Mercedes, nuovo passo avanti nell’offensiva elettrica

Luftbild Mercedes-Benz Werk Untertürkheim

Mercedes, nuovo passo avanti nell’offensiva elettrica. La Casa della stella compie un altro passo avanti nel processo di modernizzazione dello stabilimento di Untertürkheim, che si conferma centro di riferimento per la rete di produzione powertrain. azienda e consiglio di fabbrica hanno raggiunto un accordo quadro, creando così i presupposti per assicurare una costante crescita della produzione di motori tradizionali e prepararsi nel contempo all’avvento dell’elettromobilità. Gli interventi concordati sono di fondamentale importanza per garantire a lungo termine l’occupazione del personale dello stabilimento. Si creano così i presupposti per attuare un’autentica trasformazione della storica fabbrica nella valle del Neckar.

Presso il reparto di Mettingen, all’interno dello stabilimento di Untertürkheim, creeremo un nuovo centro di competenza, il cosiddetto ‘E-Technikum’, dove saranno assemblati i futuri prototipi a trazione elettrica. L’E-Technikum diventerà uno stabilimento-pilota per le tecnologie chiave di domani. Lo stabilimento inizierà poi ad assemblare moduli elettrificati delle catene cinematiche ed a produrre componenti per i veicoli elettrici. Allo stesso tempo, è stato deciso di potenziare la capacità produttiva nel settore motori a combustione, quale ad esempio la nuova generazione dei motori in linea ad elevata efficienza. La produzione di motori, cambi ed assali continuerà tuttavia ad essere il core business dello stabilimento di Untertürkheim.

Nella fonderia di Mettingen saranno realizzati anche componenti destinati ai motori di nuova generazione. Al fine di mettere a disposizione spazio e risorse necessari per la mobilità elettrica all’interno dello stabilimento, la produzione di componenti non significativi ai fini della differenziazione rispetto ai competitor, quali componenti per il sistema di alimentazione e carter turbina, sarà trasferita altrove. Al personale interessato dal trasferimento saranno offerti posti di lavoro equivalenti, in primis all’interno dello stesso centro di produzione o nei nuovi settori tecnologici dedicati all’elettromobilità.