Con SLS AMG E-CELL, Mercedes-AMG anticipa un capitolo del proprio programma di sviluppo futuro: una supersportiva potente e ad emissioni zero. La speciale “Ali di gabbiano” in tonalità fluorescente “AMG lumilectric magno”, offre la prospettiva di una possibile produzione in piccola serie ed è al tempo stesso sinonimo di forza di innovazione e competenza di sviluppo del marchio sportivo AMG. “La nuova SLS AMG E-CELL rappresenta un’ulteriore pietra miliare nella nostra strategia “AMG Performance 2015”. Il nostro obiettivo per i prossimi anni è ridurre progressivamente il consumo di carburante e le emissioni dei nuovi modelli, ed al tempo stesso rafforzare ulteriormente il valore chiave del marchio AMG: performance”, queste le parole di Ola Källenius, Presidente del Consiglio di Amministrazione (a partire dal 1° luglio 2010) di Mercedes-AMG GmbH. Con SLS AMG E-CELL, il marchio sportivo di Mercedes-Benz presenta una propulsione straordinariamente innovativa per le vetture supersportive, rivelandosi un vero pioniere nel segmento. L’innovativa tecnica di propulsione di questa vettura è convincente: la grande forza di trazione è resa disponibile da quattro potenti motori elettrici sincronizzati che erogano complessivamente 392 kW e sviluppano una coppia massima di 880 Nm. I quattro compatti motori elettrici raggiungono un regime massimo di 12.000 giri/min ciascuno e sono collocati vicino ad ogni singolo gruppo ruota: con questa particolare soluzione tecnica, le masse non sospese vengono ridotte notevolmente rispetto ad uno schema con motori posizionati direttamente sul mozzo ruota.
Accelerazione da zero a 100 km/h in soli 4,0 secondi
La dinamica di guida di SLS AMG E-CELL è da sportiva purosangue: la “Ali di gabbiano” accelera da zero a 100 km/h in 4,0 secondi, un valore che la colloca sostanzialmente al livello di SLS AMG con motore V8, che eroga una potenza pari a 420 kW (571 CV) e raggiunge i 100 km/h in 3,8 secondi. La risposta all’acceleratore è immediata e l’erogazione della potenza lineare: contrariamente a quanto avviene in un propulsore a combustione, il motore elettrico mette a disposizione il massimo livello di coppia già a vettura ferma. Queste caratteristiche vengono ulteriormente esaltate dalla totale assenza di vibrazioni. Quattro motori, quattro ruote: la trazione integrale intelligente e permanente di SLS elettrica garantisce una dinamica di marcia entusiasmante ed i più elevati livelli di sicurezza attiva, consentendo una perfetta trazione delle quattro ruote motrici in tutte le condizioni atmosferiche e stradali. Si rimane così “elettrizzati” da questa particolare “Ali di gabbiano” che regala un grande piacere di guida in grado di emozionare il pilota come ogni vera AMG.
Batteria ad alto voltaggio agli ioni di litio da 400 volt e 40 amperora
SLS AMG E-CELL è dotata di una batteria ad alto voltaggio agli ioni di litio raffreddata a liquido ed a struttura modulare, capace di accumulare energia pari a 48 kWh e con una capacità di 40 Ah. La capacità di carica massima della batteria, costituita da 324 celle polimeriche agli ioni di litio, è di 480 kilowatt, un valore di assoluta eccellenza nel settore automobilistico. Dal punto di vista tecnico, il presupposto per questa notevole capacità è costituito anche dall’intelligente collegamento in parallelo dei singoli moduli della batteria, che garantiscono livelli massimi anche per quanto riguarda la sicurezza, l’affidabilità e la durata dell’accumulatore. Grazie ad uno specifico sistema di recupero in fase di frenata, la batteria da 400 volt si ricarica durante la marcia.
Comando elettronico ad elevate prestazioni ed efficace raffreddamento
Un comando elettronico ad elevate prestazioni trasforma la corrente continua della batteria ad alto voltaggio in corrente alternata, requisito necessario al funzionamento dei motori sincroni. Due circuiti di raffreddamento mantengono le temperature di esercizio dei quattro motori elettrici e dell’elettronica di potenza a livelli contenuti. Un circuito a bassa temperatura separato provvede al raffreddamento della batteria ad alto voltaggio agli ioni di litio. In presenza di ridotte temperature esterne, la batteria viene rapidamente portata a temperatura di esercizio da un elemento termico elettrico, contribuendo così ad aumentare la durata utile totale della batteria. Durante la stagione più calda, il circuito di raffreddamento della batteria viene ulteriormente raffreddato con l’ausilio del climatizzatore.
Ripartizione ottimale del carico e baricentro basso
La trazione elettrica è stata parte integrante del progetto “Ali di gabbiano” già nelle prime fasi di progettazione. Lo schema tecnico di SLS offre i migliori presupposti per l’integrazione dell’efficiente pacchetto tecnologico ad emissioni zero: i quattro motori elettrici ed i due cambi sono stati collocati vicino alle singole ruote e nella parte più bassa della vettura. Anche la batteria a struttura modulare è stata collocata davanti alla parete del cruscotto, nel tunnel centrale e dietro i sedili. Questa soluzione ha permesso di mantenere il baricentro basso ed un’ottima ripartizione del carico: condizioni ideali per una guidabilità sportiva che SLS AMG a propulsione elettrica condivide con la sorella V8. Per la realizzazione dei componenti della trazione non è stato necessario apportare alcun tipo di modifica al leggero spaceframe in alluminio della Mercedes-Benz “Ali di gabbiano”. Non si sono resi necessari neppure interventi limitativi sulla sicurezza passiva né sul comfort per lunghe percorrenze tipico di Mercedes.
Nuova configurazione dell’asse anteriore con montanti telescopici push rod
La necessità di trazione anche per le ruote anteriori ha richiesto la costruzione di un nuovo asse anteriore: diversamente dalla vettura di serie con motore AMG V8, che dispone di un asse a doppio braccio trasversale, SLS AMG E-CELL presenta un asse multilink con montanti telescopici push rod, perché i montanti telescopici, disposti in verticale sulla SLS di serie, devono lasciar spazio agli alberi motore supplementari. Come accade per numerose vetture da corsa, in questo caso i montanti telescopici sono disposti in orizzontale ed azionati da aste di spinta (in inglese: push rod) e leve di rinvio separate. Grazie a questa sofisticata configurazione dell’asse anteriore, già testata nel settore delle sportive da competizione, l’agilità e la dinamica di guida di SLS AMG E-CELL raggiungono lo stesso elevato livello di quelle presenti sulla variante V8. Un’ulteriore caratteristica che contraddistingue la vettura è il servosterzo parametrico con scatola dello sterzo a cremagliera: la servoassistenza avviene in modo elettroidraulico anziché idraulico.
Sistema frenante in ceramica composita AMG per una perfetta decelerazione
La decelerazione della vettura avviene mediante il sistema frenante in ceramica composita AMG (disponibile su richiesta per il modello di serie), che garantisce uno spazio di frenata estremamente breve, grande precisione di intervento e massima stabilità anche in condizioni estreme. I dischi freno maggiorati (402 x 39 millimetri per i dischi anteriori e 360 x 32 millimetri per quelli posteriori) sono realizzati in ceramica rinforzata con fibra di carbonio. Rispetto ai dischi freno convenzionali, i dischi freno in ceramica sono complessivamente più leggeri del 40%. La riduzione delle masse non sospese migliora la dinamica di marcia, l’agilità, il comfort l’aderenza. La riduzione delle masse rotanti sull’asse anteriore rende, inoltre, ancora più diretta la risposta dello sterzo, particolarmente avvertibile percorrendo in autostrada curve a velocità sostenuta. Il sistema antibloccaggio (ABS) e l’ESPÒ sono stati tarati per trazione integrale permanente.
Gruppi ottici a LED e splitter anteriore estraibile automaticamente
Il design pulito ed affascinante di questa tecnologica vettura elettrica presenta leggere modifiche rispetto alla SLS AMG di serie. Nella parte anteriore colpisce la linea dinamica dei fari a LED con luce di marcia diurna integrata: ottimizzano l’efficienza energetica poiché, rispetto ai gruppi ottici con bixeno normalmente utilizzati, necessitano di minor energia. Anche la griglia del radiatore si presenta rinnovata ed ancora più larga, con lamelle trasversali al posto degli elementi a rombo. Le bocchette dell’aria sul cofano motore e sulle fiancate della vettura sono state anch’esse modificate per favorire un’aerodinamica ottimale. Tutte le modanature, che si presentano cromate o in Silver Shadow sulla SLS AMG di serie, sono state realizzate in nero opaco. Lo spoiler anteriore maggiormente pronunciato garantisce anche un afflusso d’aria ottimale verso il sottoscocca, migliorando la resistenza aerodinamica e riducendo la deportanza. Questo effetto è esaltato da uno splitter anteriore estraibile: parallelamente allo spoiler automatico posteriore, esso si estende di sette centimetri verso il basso a partire da una velocità di 120 km/h ed accelera l’afflusso d’aria nella zona sottostante la vettura. Nella zona dell’asse posteriore l’aria giunge al diffusore posteriore che, considerata la mancanza dell’impianto di scarico, assume una forte angolazione aumentando così la deportanza sull’asse posteriore, ottimizzando ulteriormente il bilanciamento aerodinamico. Sui nuovi cerchi in lega AMG a 10 razze a superficie lucida sono montati pneumatici 265/35 R 19 (anteriori) e 295/30 R 20 (posteriori).
Interni con nuovi strumenti indicatori per il funzionamento elettrico
La trasformazione della vettura da sportiva purosangue a benzina a supersportiva elettrica ha richiesto alcune mirate modifiche anche negli interni. Tra queste spicca, ad esempio, la strumentazione AMG e la consolle centrale di nuovo design. La nuova strumentazione AMG fornisce informazioni su velocità, livello di carica della batteria ed autonomia. Nella consolle è integrato uno schermo touchscreen da 25 centimetri che consente a guidatore e passeggero non solo di comandare comodamente tutte le funzioni audio, di climatizzazione e di navigazione, ma anche di ricevere informazioni in tempo reale sul flusso di potenza dei quattro motori elettrici. Nell’AMG Drive Unit inclinata verso il guidatore si trovano il pulsante di avviamento del motore, quello per le funzioni ESP®, quello per la funzione di memoria AMG e per lo splitter o per l’alettone estraibili nella parte anteriore e posteriore. Grazie a tre nuovi tasti il guidatore può cambiare con la massima semplicità tra i settori del cambio P, R, e D. La posizione di parcheggio viene anche attivata automaticamente allo spegnimento dei motori elettrici. Gli equipaggiamenti interni sono dominati da pelle di elevata qualità nella combinazione di colore bianco-nero, che si trova non solo sui sedili sportivi, sul volante in pelle/alcantara e sui rivestimenti interni delle porte, ma anche sul largo tunnel centrale che si estende tra i sedili.
Gli interni dell’automobile si fanno opera d’arte
Al North American International Autoshow di Detroit del 2011, Mercedes-Benz proietta i visitatori in un affascinante universo ricco di suggestioni, esponendo una vera e propria opera d’arte. Gli interior designer Mercedes-Benz hanno creato, infatti, una scultura che valorizza le più importanti fonti d’ispirazione nella progettazione di interni automobilistici. Vera e propria palestra artistico-creativa, Aesthetics No. 2 dà voce ad un’estetica della sostenibilità che replica la perfezione delle forme plasmate dalla natura nel corso di milioni di anni. Aesthetics No. 2 è la realizzazione in forma scultorea delle idee dei designer Mercedes-Benz. Essa rifugge intenzionalmente dai dogmi dell’ergonomia e della fattibilità tecnica, rinuncia agli esterni ed a vincoli formali che ne limiterebbero la capacità espressiva, sorprendendo l’osservatore con un forte impatto estetico e sensoriale. Aesthetics No. 2 Mercedes-Benz lascia presagire il linguaggio formale degli interni Mercedes-Benz del futuro, un linguaggio incentrato sulla chiarezza, l’emozionalità e le forme scultoree. L’opera esalta l’elevato valore estetico, funzionale e sensoriale che contraddistingue gli interni firmati Mercedes-Benz, creando un ponte ideale tra arte ed interior design automobilistico. Aesthetics No. 2 Mercedes-Benz è anche un invito a riflettere, una sfida ad interpretare, attraverso una nuova chiave di lettura, quello che già conosciamo degli interni di un’automobile. Un’opera che tocca più le corde del sentimento che quelle della ragione. Il Professor Gorden Wagener, Chef Designer Mercedes-Benz, spiega: “Creare e sviluppare il design di una vettura Mercedes-Benz è un atto d’espressione artistica. L’ispirazione è la premessa per trasmettere al design delle nostre vetture tutta la compostezza, la determinazione, la passione e l’emozionalità che le contraddistinguono. Con la scultura degli interni Aesthetic No. 2 abbiamo cercato di dare libero sfogo alla creatività senza nessun vincolo legato a logiche di fattibilità tecnica. Abbiamo tratto ispirazione dalla varietà e dalla perfezione delle forme della natura, restituendone la grazia e cercando di reinterpretare il concetto di spazio. Nel farlo abbiamo seguito il medesimo approccio che segue la natura con le proprie risorse: delicato, dolce, progressivo ed infinitamente bello, nel suo significato più puro. Un’estetica che si palesa chiaramente in ogni struttura cellulare, in ogni fiore, in ogni essere vivente inserito nel proprio habitat. Il nostro obiettivo però non è imitare pedissequamente la natura, ma imparare dagli elementi che la compongono e dalle modalità attraverso le quali questi interagiscono tra loro. Anche questa è una caratteristica dell’arte”. Ulteriori ispirazioni per quest’opera sono rappresentate dagli evocativi paesaggi naturali come, ad esempio, deserti e canyon, e da discipline come l’architettura e l’ingegneria aeronautica. La configurazione dei sedili richiama alla mente l’immagine delle possenti ali di una razza gigante. La plancia centrale ricorda la superficie alare e le turbine dei moderni jet. Le sinuosità della struttura del telaio somigliano al groviglio di arterie di un organismo. La consolle, infine, ha la stessa struttura di una colonna vertebrale. L’opera di Mercedes-Benz trae dunque ispirazione da una materia pulsante e ricca di vita. Ogni elemento è legato all’altro, in un rapporto fluido e continuo. Un concetto ben espresso del poeta Friedrich von Schlegel (1772-1829): “L’arte è la natura della natura”. Realizzata in scala 1,5:1, la scultura misura 5,6 x 1,83 x 2,6 metri. Il telaio verniciato in Alubeam Liquid metallizzato è leggero e rigido, i sedili bianchi sembrano d’avorio. La scultura Mercedes-Benz simboleggia la bellezza, lo stile ed il dinamismo dei 125 anni di storia del Marchio con la Stella. In qualità di opera d’arte automobilistica, la scultura Aesthetics No. 2 Mercedes-Benz anticipa future innovazioni. I suoi dettagli lasciano presagire l’aspetto degli interni dei futuri modelli Mercedes-Benz. Quest’opera inaugura anche un innovativo processo di creazione artistica in cui ogni riflessione sul futuro è concessa.
125 giorni per il giro del mondo ad emissioni zero
Alla fine di gennaio, Mercedes-Benz darà il via ad una prova su strada su lunghe percorrenze unica al mondo, la F-CELL World Drive. In occasione del North American Auto Show di Detroit, la Casa di Stoccarda ha annunciato che effettuerà il giro del mondo con Classe B F-CELL, primo modello a celle a combustibile di serie. L’obiettivo del F-CELL World Drive è dimostrare l’efficienza e l’idoneità all’utilizzo quotidiano della tecnologia delle celle a combustibile e contemporaneamente promuovere la creazione di una rete globale di stazioni di rifornimento di idrogeno.
Per confermare la maturità tecnica di Classe B F-CELL, che già oggi consente di circolare ad emissioni zero nel traffico quotidiano e sui lunghi percorsi extraurbani, il prossimo 30 gennaio Mercedes-Benz darà il via al giro del mondo “F-CELL World Drive” con Classe B F-CELL: per 125 giorni, su quattro diversi continenti, le vetture attraverseranno le più svariate zone climatiche ed i percorsi più diversi, dall’asfalto fino alle strade sterrate. “Attraverso questo straordinario ed impegnativo giro del mondo vogliamo sottolineare l’elevata maturità tecnica dei nostri veicoli elettrici con celle a combustibile”, dichiara il Dr. Thomas Weber, Responsabile per il Settore Ricerca del Gruppo Daimler e per il Settore Progettazione e Sviluppo di Mercedes-Benz Cars. “Anche al giorno d’oggi, come 125 anni fa per l’invenzione stessa dell’automobile, la questione principale è rappresentata dalla mancanza di infrastrutture di rifornimento adeguate. Raggiungere una soluzione condivisa attraverso il dialogo con tutte le parti interessate è il presupposto fondamentale per sfruttare le grandi potenzialità offerte da questa tecnologia”.
Durante questa innovativa prova su strada a lungo raggio, le vetture con celle a combustibile attraverseranno ben 14 Paesi: dal sud dell’Europa, con Francia, Spagna e Portogallo, si passerà poi al Nordamerica, dove saranno toccati sia gli Stati Uniti che il Canada. Dopo avere percorso l’Australia, le vetture arriveranno sul continente asiatico. Qui, dalla Cina, passando per il Kazakistan e la Russia, si arriverà poi nel Nord Europa, da dove ai primi di giugno le vetture, dopo 125 giorni, convergeranno a Stoccarda per la conclusione del giro del mondo.
Il giro del mondo ad idrogeno
Classe B F-CELL coniuga elevata autonomia, circa 400 chilometri ad emissioni zero, e brevi tempi di rifornimento, rivelandosi così idonea sia per gli spostamenti di tutti i giorni che per i lunghi viaggi. Il cuore di questo veicolo ecologico è rappresentato da un sistema di propulsione elettrica a celle a combustibile di nuova generazione, compatto, efficiente, sicuro e perfettamente idoneo all’utilizzo quotidiano. La cella a combustibile genera la corrente necessaria per la marcia dalla reazione chimica tra idrogeno ed ossigeno, direttamente a bordo del veicolo.
All’attuale carenza di stazioni di rifornimento di idrogeno lungo il percorso, Mercedes-Benz ha rimediato con una notevole ingegnosità: il fornitore esclusivo di idrogeno come partner del progetto è, infatti, la Linde AG, un’azienda che dispone di numerose sedi e società affiliate in tutto il mondo e che quindi è in grado di garantire un approvvigionamento costante e sicuro. Sui tratti più remoti sarà un’autocisterna, progettata in cooperazione con la Linde AG espressamente per il tour F-CELL World Drive, a rifornire le vetture del necessario idrogeno.
















