Rüsselsheim. Per la nuova Astra OPC, Opel ha creato un telaio ad alte prestazioni
particolarmente efficiente in termini di dinamica laterale e dotato di elevata
maneggevolezza, che si affianca al potente motore da 206 kW/280 cv e 400 Nm. Numerosi
elementi del telaio, che monta sospensioni ZF Sachs, sono decisivi per il miglioramento
della dinamica di guida della vettura: sospensioni ad alte prestazioni (HiPerStruts) sull’asse
anteriore, telaio meccatronico FlexRide, differenziale meccanico autobloccante e freni
Brembo. Le prestazioni del telaio sono ulteriormente ottimizzate dai cerchi in lega da 19”
offerti di serie con i pneumatici 245/40 ZR.
Differenziale autobloccante per maggiore stabilità
Per trasformare la potenza della nuova Astra in trazione efficace, l’asse anteriore è dotato
di differenziale meccanico autobloccante a dischi multipli. Se una delle ruote anteriori
perde aderenza, i dischi multipli all’interno del differenziale operano come frizioni,
trasferendo la coppia dove è presente maggior trazione. Questo effetto bloccante
(massimo 50%) dipende dall’angolo delle rampe ricavate nei mozzi di ancoraggio e
determina di conseguenza l’applicazione della pressione alla frizione a dischi multipli, in
funzione della differenza di coppia. Minore l’angolo, più sensibile risulta il sistema. Nel
caso di Astra OPC si è scelto un angolo di 45 gradi in fase di accelerazione. In fase di
decelerazione, ossia quando si applicano i freni o si toglie pressione dal pedale
dell’acceleratore, i dischi della frizione si separano nuovamente, consentendo così all’ABS
di intervenire sulle ruote anteriori.
















