IL PROTOTIPO KIA “RAY” DEBUTTA A CHICAGO

Kia Ray Concept…10 Feb [1]Al Chicago Auto Show, Kia Motors presenta l’innovativo concept “Ray”, studio di vettura ibrida plug-in che si pone all’avanguardia nelle tecniche di riduzione delle emissioni e dei consumi di carburante. Dopo la Kia Borrego FCEV (Fuel Cell Electric Vehicle), la Forte LPI Hybrid, la cee’d Hybrid a benzina e la Sorento Hybrid con motore diesel twin-turbo, il prototipo “Ray” rappresenta un ulteriore spettacolare mix di design e di tecnologia che guarda al futuro sotto forma di un’innovativa berlina a quattro posti, basata sulla piattaforma dei modelli della serie Cerato/Forte. Realizzata con materiali leggeri e riciclati, la Kia “Ray” integra nel tetto un ampio pannello solare in grado di alimentare il sistema di climatizzazione e di fornire ulteriore energia alle batterie, grazie alle quali riesce a raggiungere un’autonomia massima di 1.200 chilometri.

A proposito di questo prototipo Peter Schreyer, Capo del Design di Kia Motors Corporation, sottolinea: “E’ fondamentale fin dall’origine di un nuovo design immaginare quello che la gente potrà desiderare in futuro, e in un futuro sempre più “verde” la gente si preoccuperà più di non interferire con l’ambiente piuttosto che continuare a usare l’energia come ora. Essere “verdi” non deve essere semplicemente un’intenzione e la Kia “Ray” è l’esempio di come sia possibile sviluppare idee effettivamente ecologiche coerenti con lo spirito ambientalista di oggi e di domani”.

La linea eccitante e aerodinamica di Kia “Ray” combina il design avanzato e le tecniche più raffinate per ridurre al minimo la resistenza aerodinamica; le superfici sono lisce e raccordate, prive di inutili spigoli, e la linea delle fiancata e le robuste “spalle” in corrispondenza dei passaruota posteriori convergono nella coda alta e tronca per migliorare ulteriormente il Cx. Nel prototipo “Ray” sono state applicate tecnologie avanzate come i comandi a touch screen, la guida a controllo elettronico, cristalli a elevato isolamento termico e batterie litio-polimeri di altissima efficienza; tutte soluzioni che potranno essere sfruttate nelle Kia del futuro. La tecnologia ibrida plug-in (con possibilità di ricarica delle batterie anche da sorgente esterna) di “Ray” è stata sviluppata per poter disporre di un’autonomia esclusivamente elettrica di oltre 80 chilometri e di raggiungere un consumi medio di soli 1,398 l/100 km, raggiungendo così un’autonomia complessiva di ben 1,200 km.

L’architettura monovolume molto bassa e il robusto profilo raccordato sono alla base dell’efficienza aerodinamica della Kia “Ray” che può fendere l’aria con una resistenza molto inferiore a quella di un normale veicolo con la stessa abitabilità.

I gruppi ottici anteriori hanno la possibilità di scorrere all’indietro per creare aperture supplementari di raffreddamento quando il motore termico è in uso, mentre ad alta velocità all’estremità della coda viene estratto un piccolo profilo che migliora ulteriormente l’efficienza aerodinamica. La funzione dei tradizionali retrovisori esterni e delle maniglie è svolta da un singolo elemento a filo della carrozzeria che contiene due piccole telecamere per il controllo periferico del veicolo e comanda l’apertura automatica delle porte. L’effetto finale è quello di una autentica fusoliera su ruote.

Le portiere anteriori hanno un movimento di rotazione in avanti mentre quelle posteriori sono incernierate in modo da aprirsi ad armadio e facilitare al massimo l’ingresso e l’uscita dei passeggeri.

La “Ray” impiega tutte le più recenti tecnologie per il controllo della temperatura dell’abitacolo attraverso la riduzione del’irraggiamento solare, ciò avviene anche grazie all’utilizzo di superfici trattate con rivestimenti “nano-laminati” che respingono i raggi infrarossi e in questo modo il lavoro del sistema di condizionamento è proporzionalmente alleggerito. Durante le lunghe soste sotto il sole il pannello sul tetto alimenta autonomamente una ventola di aerazione che mantiene bassa la temperatura all’interno dell’abitacolo.