FUTURO PORSCHE: PICCOLA SUV, PANAMERA IBRIDA E ROADSTER

Porsche ha radicalmente cambiato le proprie strategie dopo l’addio del manager che l’ha guidata per 13 anni verso il boom mondiale, ma che l’ha anche portata ad accumulare ingenti debiti nell’ardito tentativo di “mangiarsi” un colosso quale Volkswagen. Sappiamo bene com’è finita. Porsche diventerà il decimo marchio del Gruppo di Wolfsburg e Wiedeking ha dovuto mollare sotto la pressione del duo Piech-Winterkorn. Ora è dunque VW a dettare i tempi della strategia Porsche e le sorprese non mancheranno certo, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo dei modelli futuri. Secondo AutoWeek, il 2013 sarà l’anno di una nuova entry-level di gamma, rappresentata dalla piccola roadster basata sulla concept VW BlueSport esposta al Salone di Detroit del 2009 (versioni analoghe sono previste per Volkswagen e Audi). Questo era proprio uno dei progetti precedentemente invisi alla vecchia dirigenza di Zuffenhausen. Novità anche per la Boxster, il cui restyling è atteso per fine 2011 o inizio 2012. Il piano deve ancora essere approvato, ma prevederebbe lo sviluppo di una variante elettrica da testare già nel 2011 prima del possibile debutto sui mercati nel giro di tre anni.

Dovrebbe invece chiamarsi Clubsport una versione più economica della Cayman, coupé derivato dalla Boxster e per il quale si aspetta un aggiornamento nel 2012/13. Miglioramenti a livello motoristico sono attesi al Salone di Francoforte 2011 per la gamma 911 che in gennaio sarà ampliata con la GT2 RS, la più prestazionale Porsche di sempre con il motore 6 cilindri twinturbo di 3,6 litri da ben 620 CV. Del piano che prevede un aumento delle vendite annuali Porsche a 150 mila unità, faranno parte anche varianti ibride plug-in della Panamera e della Cayenne, ma si parla ancora di un “baby SUV” del quale Porsche ha (fino a oggi) sempre smentito lo sviluppo. Infine, un piccolo contributo a livello numerico (2.000 gli esemplari stimati in produzione), ma importantissimo a livello tecnologico ed emozionale (per il sistema ibrido plug-in con potenza complessiva di 500 CV) lo fornirà la splendida 918 Spyder che ha avuto semaforo verde dal management.