Arrive e Audi per pagare easy il parcheggio

arrive

Arrive, la piattaforma globale di mobilità, annuncia l’integrazione di EasyPark nell’app store in-car di Audi.

Il servizio è ora accessibile dal sistema di infotainment del veicolo, ampliando l’ecosistema di soluzioni di mobilità connessa a bordo.

Grazie all’applicazione in-car di EasyPark, chi guida Audi può avviare, gestire e concludere automaticamente le sessioni di parcheggio direttamente dal sistema di infotainment del veicolo.

Il processo è completamente digitale ed elimina la necessità di ticket o pagamenti manuali.

L’app in-car di EasyPark verrà progressivamente estesa su tutti i modelli Audi in Europa dotati dell’Audi Application Store entro la fine di marzo 2026.

Arrive fornisce già soluzioni integrate di pagamento della sosta a Škoda, SEAT e CUPRA.

Per utilizzare il servizio, i conducenti di Audi devono semplicemente accedere con il proprio account EasyPark, se ne hanno già uno, o crearne uno nuovo direttamente dal sistema di infotainment del veicolo.

Come funziona

Quando un veicolo Audi si ferma in un’area di sosta supportata da EasyPark e viene inserita la modalità “Park”, l’app EasyPark attivata invia automaticamente una notifica al display del sistema di infotainment.

In quel momento il conducente è informato che il pagamento del parcheggio è disponibile.

Nel caso in cui vengano rilevate più aree di sosta, l’automobilista può selezionare la posizione corretta direttamente da un elenco e avviare la sessione con un semplice tocco sullo schermo.

Per garantire la massima comodità, la sessione di sosta termina automaticamente quando il veicolo lascia il parcheggio e supera i 15 km/h.

EasyPark è disponibile in oltre 60.000 aree di sosta – tra parcheggi pubblici, strutture private e garage – in circa 1.300 città europee.

Eugene Tsyrklevich, General Manager Automotive & Data di Arrive:

“Integrare EasyPark nel sistema di infotainment di Audi segna un momento decisivo nel processo di trasferimento dei servizi di mobilità direttamente a bordo del veicolo”.

“Non si tratta solo di semplificare la sosta, ma di mettere a disposizione degli automobilisti un servizio di cui hanno bisogno nella vita di tutti i giorni in città”.