martedì 19 Maggio 2026 - 01:08:07

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La BMW 328 ‘Bügelfalte’ “Best of Show” a Villa d’Este

E’ stata un’auto unica tra le poche (464 esemplari) BMW 328 costruite dalla Casa tedesca tra il 1936 e il 1940, la BMW 328 ‘Bügelfalde’ ad aggiudicarsi il Trofeo ‘Best of Show’ Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026.

©BMW

il prestigioso premio è stato consegnato da Helmut Käs, responsabile di BMW Group Classic e presidente del Concorso d’Eleganza Villa d’Este.

Il proprietario, Stefano Martinoli, ha anche ricevuto da Wilhelm Schmid, CEO di A. Lange & Söhne, un esemplare unico dell’orologio 1815 CHRONOGRAPH in oro bianco 18 carati con quadrante in oro rosa massiccio e stemma del Concorso d’Eleganza Villa d’Este inciso a mano sulla cuvette incernierata.

La scelta di questa vettura è stata fatta da una giuria internazionale presieduta da Lorenzo Ramaciotti, personaggio illustre nell’ambito del design automobilistico italiano.

54 formidabili automobili suddivise in 8 Classi

Il nome della ‘Best of Show’, come tradizione, è uscito tra quello delle vincitrici delle rispettive Classi in cui sono state suddivise le auto ammesse al Concorso.

  • Class A – Delage D8, 1931
  • Class B – BMW 328 “Bügelfolte”, 1937
  • Class C – Ferrari 212 Coupé Speciale,1952
  • Class D – BMW 507, 1958
  • Class E – Ferrari 250 GT, 1957
  • Class F – De Tomaso Mangusta, 1969

  • Class G – Lamborghini Miura SV, 1971
  • Class H – Volkswagen W12 Nardò, 2000

La BMW 328 “Bügelfalte” deve il suo nome all’evidente nervatura che corre sui parafanghi e che ricorda la riga di stiratura sui pantaloni.

©BMW

Su questa auto collaborarono illustri tecnici dell’epoca, inclusi Wilhelm Kaiser, del centro stile BMW e il celebre pioniere dell’aerodinamica applica alle auto Wunibald Kamm.

Una stella che brillò alla 1000 Miglia

Un’auto con un brillante palmares sportivo, culminato col 6° posto assoluto alla 1000 Miglia del 1940.

Un’auto che con le sue forme anticipava di almeno un decennio l’applicazione dei più evoluti concetti aerodinamici dell’epoca.

La carrozzeria, in alluminio, pesava poco più di 100 chili e l’auto complessivamente arrivava a poco più di 700 chili, che con un motore da 130 CV consentivano prestazioni complessive allineate a quelle di auto di cilindrata ben oltre i 2.0 litri di questo sei cilindri.

Alla Mercedes-Benz SL 300 Roadster il Trofeo Coppa d’Oro Villa d’Este

La Coppa d’Oro Villa d’Este, assegnata tramite voto popolare, è andata a un’altra iconica vettura tedesca.

Ha vinto infatti la Mercedes-Benz SL 300 Roadster di proprietà dello statunitense Eric Blumencranz dagli Stati Uniti, uno degli ultimi esemplari usciti dalla fabbrica di Stoccarda nel 1963.

©BMW

I premi speciali

La giuria del Concorso ha inoltre assegnato i seguenti Premi Speciali:

  • TROFEO BMW GROUP CLASSIC For the most sensitive restoration – Ferrari 250 GTO, 1962
©BMW
  • TROFEO VRANKEN -POMMERY For the best iconic car – Cadillac Eldorado Brougham, 1957
  • TROFEO ASI For the best preserved post-war car – Fiat 8V Zagato, 1954

Maria Paola Stola e Mike Robinson, della Commissione Case Costruttrici & Designer dell’ASI premiano il proprietario dell’auto vincitrice del TROFEO ASI
  • TROFEO AUTO & DESIGN For the most exciting design – Ferrari F40, 1989
  • TROFEO IL CANTO DEL MOTORE For the best engine sound – Ferrari 375 MM, 1954
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  • TROFEO AUTOMOBILE CLUB COMO For the car driven from farthest away – Ferrari 275 GTB, 1965
  • TROFEO DEI SCHEDONI MODENA For the car with the best preserved leather interior – BMW M1, 1980