Abarth 695 Biposto

Abarth 695 Biposto

Abarth 695 Biposto – Abarth è tornata sul palcoscenico internazionale del Salone di Francoforte 2015 per raccontare “una storia di record” che vive ancora oggi. Protagonista dello stand è stata “la più piccola delle supercar” – l’Abarth 695 biposto – presente sia nell’allestimento che tutti conoscono e apprezzano sia in un’inedita edizione limitata sviluppata per celebrare il 50esimo anniversario del record di Carlo Abarth registrato sul circuito di Monza.

L’Abarth 695 biposto assicura prestazioni esaltanti: con soli 997 kg di peso e il motore 1.4 T-jet, per la prima volta portato a 190 CV su una vettura stradale, è la vettura con il miglior rapporto peso/potenza (5,2 kg/CV) e la miglior accelerazione (da 0 a 100 km/h in 5,9”) della categoria, raggiungendo una  velocità massima di 230 Km/h. La potenza massima viene erogata a 5.500 giri/min e la coppia massima è di 250 Nm a 3.000 giri/min. La potenza specifica è un record assoluto nella categoria: 139 CV/litro. Infine, per la prima volta su una vettura “street legal”,  viene proposto un  cambio a innesti frontali (dog ring) con comandi e differenziale autobloccante a dischi e frizioni di derivazione racing, che rende la cambiata talmente immediata che i guidatori esperti non hanno bisogno di usare la frizione salendo di marcia.

La 695 biposto si distingue all’esterno per alcuni elementi più pronunciati e “muscolosi”: il paraurti anteriore è stato completamente ridisegnato per garantire la massima portata d’aria, grazie all’ampio inserto aerodinamico in fibra di carbonio, così come il paraurti posteriore, “scolpito” per garantire all’estrattore in fibra di carbonio di ottimizzare i flussi dell’aria e permettere l’installazione del sistema di scarico Abarth by Akrapovic.

 Le sessioni in galleria del vento hanno portato anche a ridisegnare lo spoiler posteriore, più pronunciato, mentre i severi test su pista hanno garantito il massimo smaltimento del calore dell’impianto frenante grazie al design del cerchio OZ da 18″ “ultraleggero”. L’incremento di carreggiata ha richiesto un nuovo “body kit” con passaruota allargati e minigonne specifiche, anche queste ultime con inserto in fibra di carbonio.

Le scelte di stile per gli interni coniugano alta tecnologia e cura del dettaglio. Il rollbar posteriore in titanio è prodotto da Poggipolini, un’azienda famosa per le lavorazioni meccaniche ad altissima precisione e per le soluzioni strutturali e di riduzione peso. Al rollbar sono agganciate una rete “anti intrusione” per trattenere i bagagli, e le cinture a quattro punti, entrambe dal sapore racing e realizzate da Sabelt, azienda di riferimento nel mondo delle competizioni e partner tecnico di numerose scuderie e piloti professionisti.

Sempre Sabelt firma i sedili anatomici: sono gli “Abarth Corsa by Sabelt” con guscio in materiale composito o in fibra di carbonio, abbinati a un rivestimento in alcantara elettrosaldata e pelle color titanio, con finiture e colori inediti per una vettura della casa dello Scorpione.

La carrozzeria è caratterizzata da un inedito colore Grigio Performance opaco, impreziosito dalle finiture in titanio per il baffo anteriore, le maniglie porta, il maniglione posteriore.