TOYOTA E DAIHATSU

Toyota ha la necessità di rilanciare la sua immagine dopo il problema dei mega richiami, ma soprattutto intende rafforzare il suo business per rintuzzare l’assalto del Gruppo Volkswagen alla sua leadership mondiale. Il rilancio passerà anche attraverso l’accesso al florido mercato giapponese dei mini-vehicle (cilindrata non superiore ai 660 cmc), che incide per circa un terzo sulle vendite complessive nel Sol Levante grazie a importanti incentivi governativi.

E chi se non la sussidiaria Daihatsu (della quale detiene il 51% di quota) poteva aiutare la Casa madre a debuttare nel comparto? Daihatsu è infatti leader tra le minicar nipponiche dopo aver scavalcato negli ultimi due anni la storica leader Suzuki. Il presidente di Daihatsu, Koichi Ina, e il vice responsabile esecutivo di Toyota, Yoichiro Ichimaru, hanno siglato un’intesa in base alla quale Daihatsu fornirà le sue minicar a Toyota che poi le distribuirà in Giappone sotto la propria egida al ritmo di 60 mila unità l’anno. I modelli coinvolti saranno tre, i primi due a partire da autunno 2011. Daihatsu già fornisce i suoi mini-vehicle a Subaru.