Dando seguito al primo incontro tenutosi a Mirafiori lo scorso 25 febbraio, sono stati presentati i Project Work sui quali i manager di Fiat hanno “sfidato” gli studenti del “Master Ma.Ma.In.D. – Marketing Management Innovazione e Design” iscritti alla Fondazione ISTUD, la prestigiosa Business School di Stresa fondata nel 1970 e attiva in Europa nel campo della formazione professionale superiore e della ricerca sul management.Gli studenti hanno presentato i loro lavori a una giuria composta da Daniele Chiari, direttore Powertrain Portfolio Planning e Automotive Institutional Relations, e Massimo Debenedetti, responsabile della Pianificazione Powertrain, alla presenza di rappresentanti delle Risorse Umane di Fiat Group Automobiles. L’obiettivo del lavoro è la realizzazione di un progetto dedicato alla pianificazione di una gamma prodotto/motopropulsori per i brand Fiat, Alfa Romeo e Lancia nei segmenti A e B, ponendo particolare attenzione alle motorizzazioni con alimentazioni alternative, pilastro della visione strategica del Gruppo Fiat nel campo della tutela ambientale.
Due i progetti presentati, entrambi orientati alla pianificazione di una gamma di vetture che mantenga un’alta competitività dei tre brand di FGA sul mercato europeo, senza tralasciare le logiche industriali e il rispetto di un budget di riferimento. Da sottolineare il grande valore che il lavoro riveste per i partecipanti del Master sia dal punto di vista formativo, sia da quello di poter esercitare le competenze acquisite durante il percorso e iniziare a familiarizzare con le dinamiche aziendali e le complessità del lavoro di marketing e di innovazione.
L’iniziativa giunta alla seconda edizione consecutiva conferma la collaborazione tra Fiat Group Automobiles e Fondazione ISTUD, la prestigiosa Business School di Stresa fondata nel 1970 e attiva in Europa nel campo della formazione professionale superiore e della ricerca sul management. Forte della fruttuosa esperienza dello scorso anno, Daniele Chiari esprime la sua fiducia nelle capacità degli studenti: «La collaborazione con la Fondazione ISTUD si inquadra perfettamente nella volontà di Fiat di mantenere uno stretto legame con il mondo accademico e con i giovani talenti di domani. Abbiamo chiesto agli studenti di sviluppare un progetto impegnativo, il mercato automobilistico è molto complesso, affascinante ma soggetto a logiche industriali che pongono dei grossi vincoli a noi addetti ai lavori. Leggere il futuro è certamente sfidante ma richiede un grande sforzo analitico e un’ottima capacità di immedesimarsi in una realtà aziendale del tutto particolare. Quest’anno abbiamo inoltre concordato, con i responsabili del Master, di aggiungere una parte di lavoro dedicata ai motopropulsori, argomento per noi fondamentale per disegnare la mobilità del futuro. Siamo fiduciosi che l’entusiasmo dimostrato da questi ragazzi in occasione del primo incontro avvenuto a febbraio porterà certamente a buoni risultati con delle idee senza altro interessanti». Entusiasmo per l’iniziativa è stato espresso anche dal direttore del Master ISTUD, Renzo Rizzo: «Siamo orgogliosi che proprio ai nostri ragazzi Fiat Group Automobiles abbia chiesto una prospettiva fresca e originale sul mercato dell’auto; speriamo che il loro lavoro sia all’altezza delle aspettative e possa essere almeno un piccolo aiuto per immaginare la gamma Fiat di domani. Inoltre, in occasione del quarantesimo anniversario di attività, la Fondazione ISTUD è fiera di poter riconfermare questa partnership con il Gruppo Fiat, conscia dell’importanza che un’attività così concepita riveste per i giovani talenti in procinto di terminare il Master».
















