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PRONTI ALL’INVERNO CON CASTROL ANTIFREEZE

castrol 01Castrol completa la gamma dei prodotti antigelo con Castrol Antifreeze SF VDK. Il prodotto si affianca a Castrol Antifreeze, Castrol Long Life Coolant e Castrol Motorcycle Coolant, l’unico specifico per le due ruote.

Il nuovo Castrol Antifreeze SF VDK tinge di rosa la gamma antigelo dando spazio ad una nuova tecnologia per contrastare le temperature invernali. Si tratta di un liquido anticongelante pronto per l’uso. Ha una formula del tutto nuova e all’avanguardia rispetto ai prodotti precedenti, percepibile sin dal suo colore rosa che fa risaltare subito la diversità con gli altri liquidi anticongelamento. Le sue elevate prestazioni sono garantite dalla “Organic Acid Tecnology” (OAT): in pratica, oltre alla presenza del glicole, la formula è arricchita da particolari additivi derivanti dalla famiglia dei carbossilati. Tale miscela è in grado di formare uno strato protettivo sulle superfici metalliche del radiatore, proteggendolo dall’usura da cavitazione del fluido di raffreddamento, evitando così  pericolosi danneggiamenti. L’effetto dura fino a cinque anni (o comunque secondo le indicazioni del costruttore del veicolo) e le sue prestazioni sono eccellenti, come dimostrato anche dai test dei singoli costruttori. È utilizzabile su tutte le più recenti motorizzazioni. Non è utilizzabile dove richiesto MB-Approval 325.0 e sui motori delle serie OM 600, M 100 E M200.

Castrol Antifreeze è un liquido anticongelante formulato con glicole monoetilenico ed additivi selezionati che gli conferiscono elevate proprietà anticorrosive per una costante protezione del circuito di raffreddamento. Il suo sistema di additivazione non convenzionale è esente da nitrati, ammine e fosfati. E’ disponibile in tre diversi formati: GL-ANTIC-12XIL, E4-ANTIC-20L, E4-ANTIC-208L.

Risponde inoltre alla maggior parte dei requisiti tecnici di importanti costruttori come Fiat Iveco, Peugeot, General Motors, Ford e Daf.

Castrol Long Life Coolant è uno speciale liquido anticongelante formulato con glicole monoetilenico ed additivi anticorrosivi e antischiuma ad elevate prestazioni. Disponibile nella versione con punto di congelamento fissato a  -40 °C, per contrastare anche il freddo più estremo. Assicura un’efficace protezione e rimane in azione per almeno 2 anni o fino 60.000 km. Supera le specifiche internazionali e risponde alla maggior parte dei requisiti tecnici di importanti costruttori come Fiat e General Motors.

Concludiamo con alcuni dati tecnici:

CASTROL ANTIFREEZE SF VDK

–       Prestazioni

–   VW: G12 plus

–   MAN 324 Typ SNF

–   Ford WSS-M97B44-D

–       Utilizzabile con: MB-Approval 325.2/325.3

–       Non utilizzabile con: MB-Approval 325.0 e sui motori serie OM600, M 00 e M200.

–       Formati disponibili: E4-VDKROT-208-L – Antifreeze SF VDK (fusto)

YP-VDKROT– 2X1L – Antifreeze SF VDK (1 litro)

–       Prezzo: 16,20 euro

CASTROL ANTIFREZE

–       Formati disponibili: G3-ANTIC-12X1L, E4-ANTIC-20L, E4-ANTIC-208L

–       Prezzo: 15,00 euro

CASTROL LONG LIFE COOLANT

–       Punto di congelamento: -40°C

–       SAE: J1034

–       BS: 6580

–       CUNA: NC 956-16 (concentrato)

–       AFNOR: NF R15-601

–       ASTM: D3306

–       Formati disponibili: G3-CLONGC-12X1L , E4- CLONGC -60L , E4-CLONGC -208L

–       Prezzo: 11,40 euro

CASTROL MOTORCYCLE COOLANT

–       Punto di congelamento: -25°C

–       Formati disponibili: Q3,MCOOL-12X1L

–       Prezzo: 13,80 euro

www.castrol.it

VOLKSWAGEN AL MOTOR SHOW DI BOLOGNA 2010

Sarà un appuntamento da non perdere quello con la Volkswagen al Motor Show di Bologna (4-12 dicembre, padiglione 31). Le nuove Passat e Jetta in prima nazionale, assieme agli altri modelli della gamma, condurranno i visitatori nel mondo Volkswagen fatto di design dinamico, qualità elevata, tecnologia moderna e grandi emozioni.

“La Passat settima generazione” dice Massimo Nordio, Direttore Volkswagen Italia, “propone innovazioni tecnologiche finora riservate alle vetture della categoria superiore, come il dispositivo di rilevamento della fatica del guidatore, l’Easy Open che permette di aprire il bagagliaio senza utilizzare le mani e gli abbaglianti a gestione automatica Light Assist. Quasi contestualmente al debutto del Motor Show, la Passat arriverà nelle Concessionarie in compagnia dell’attesissima Polo GTI. Sarà quindi una fine d’anno vivace per Volkswagen e per il suoi Clienti, che inizierà a Bologna per proseguire nei nostri punti vendita, dove ci sarà anche una nuova versione della Golf particolarmente interessante”.

Al Motor Show, al pari della Passat, debutterà la nuova Jetta, la berlina compatta di grande successo negli USA, che in questa ultima evoluzione con dimensioni maggiorate (ora è lunga 4,64 m), non incarna più banalmente la tre volumi derivata dalla Golf, bensì è divenuta un modello con una propria identità moderna e dinamica.

Sullo stand la Volkswagen proporrà anche la propria visione della mobilità sostenibile attraverso i suoi modelli più “Blue”. La gamma BlueMotion, che utilizza specifiche soluzioni per abbattere consumi ed emissioni – start/stop, aerodinamica ottimizzata, elettronica specifica e altro ancora – sarà rappresentata da Polo e Golf, già in listino, e da un’anticipazione della Passat che prefigura la versione di serie in vendita dalla prossima estate. Tutte spiccano per valori da primato nelle rispettive categorie.

La prima monta il TDI 1.2 75 CV TDI e consuma soltanto 3,3 l/100 km con appena 87 g/km di CO2, la Golf, con il TDI 1.6 105 CV, richiede solo 3,8 l/100 km ed emette 99 g/km di CO2. Dotata dello stesso TDI 1.6 105 CV, la Passat si ferma ad appena 4,2 l/100 km con 109 g/km di CO2. Non mancherà la Touareg Hybrid che per la Volkswagen è la prima ibrida di serie e il passo iniziale verso la futura mobilità elettrica.

All’evento bolognese, dove la passione per le auto è di casa, la Marca tedesca proporrà inoltre il suo lato più emozionale, dinamico e spiccatamente sportivo. Ad interpretarlo ci saranno Golf R, 270 CV e trazione 4Motion, Scirocco R 265 CV e Polo GTI, la sportivissima compatta da 180 CV con cambio DSG di serie, che i visitatori potranno anche provare all’area 49.

www.volkswagen.it

QUALITÀ DELL’ARIA: ITALIA BOCCIATA DALLA UE

L’Italia non ha finora affrontato in modo efficace il problema delle alte concentrazioni in aria del PM10, insieme a Cipro, Portogallo e Spagna. Ad affermarlo è la Commissione europea, che ha deciso di ricorrere alla Corte di giustizia per il mancato rispetto delle norme Ue. La direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa – si legge in una nota – impone agli Stati membri di limitare l’esposizione dei cittadini alle microparticelle denominate PM10. Entro il 2005 gli Stati membri avrebbero dovuto conformarsi a limiti di concentrazione da non superare oltre 35 volte in un anno. Veniva loro lasciata la possibilità di essere esentati da tali obblighi fino a giugno 2011, dimostrando però di avere adottato misure adeguate per arrivare a rispettarli entro tale termine e di attuare un piano per la qualità dell’aria che preveda le misure di abbattimento pertinenti per ogni zona considerata. L’Italia ha richiesto la proroga, ma la Commissione ritiene che le condizioni per concederla non siano state rispettate. Per questa ragione, ricorre alla Corte di giustizia europea contro il nostro Paese.

Un fatto gravissimo, che potrebbe comportare l’applicazione di onerose sanzioni, c’è chi stima 1 miliardo e 700 milioni solo per la realtà nazionale.

Se questa cifra fosse stata stanziata per sostituire i veicoli a maggiore impatto, quali quelli a gasolio, con veicoli a impatto nullo di PM10, quali quelli a Gpl e metano, forse una tale “processo” si sarebbe potuto arrestare, con un concreto contributo alla qualità dell’aria e alla salute degli abitanti delle zone più a rischio.

I risultati ambientali degli incentivi all’auto del 2009 sono stati più volte enfatizzati in questi mesi proprio a marcare la differenza rispetto a quanto sta accadendo in mancanza di essi: se nell’ottobre del 2009 si era arrivati a toccare quote record del 25% di immatricolazioni a gas sul totale e quelle del gasolio erano scese al 39%, nel 2010 la situazione si è completamente ribaltata con i gas al 10% ed il gasolio in grande corsa al 51%; stesso discorso per le trasformazioni a gas che avevano raggiunto le oltre 250.000 unità diventate poco più di 100.000 quest’anno.

L’ammodernamento del parco circolante, anche con la riconversione ecologica attraverso la trasformazione a Gpl e metano è, inoltre, una misura con effetti ambientali a medio-lungo termine e la sua incentivazione genera uno spostamento strutturale dell’offerta di veicoli verso le tecnologie più pulite, rispetto alle quali le case auto si vedono “costrette” a competere con nuovi modelli, migliori prezzi e campagne pubblicitarie.

La notizia del deferimento alla Corte di Giustizia dell’Italia rende ancora più evidente quanto sia stato inopportuno interrompere il sistema di agevolazioni ecologiche al mercato dell’auto e delle trasformazioni a gas.

La procedura d’infrazione non fa altro che monetizzare l’errore compiuto con un valore che è ben superiore all’onere netto che lo Stato avrebbe dovuto sostenere per riattivare le incentivazioni alle auto ecologiche.

Per non parlare degli effetti industriali ed occupazionali che la mancata proroga dei contributi statali sta comportando e comporterà nei prossimi mesi, in un quadro economico-finanziario ancora instabile.

Poiché la storia non finisce qui e i limiti di direttiva sulla qualità dell’aria diventeranno in futuro sempre più stringenti – osserva Alessandro Tramontano, presidente Consorzio Ecogas –, si chiede al Governo di rilanciare un piano sull’auto a emissioni zero di PM10, che ci permetta non solo di migliorare la qualità della nostra vita, ma anche di alleggerire la nostra finanza pubblica – già in sofferenza -, evitando il pagamento di sanzioni miliardarie. Se non la si vuole vedere come una iniziativa ambientale, la si affronti come una manovra finanziaria di tagli agli sprechi,  tra l’altro fonte di sviluppo industriale e fondamentale reddito per il comparto artigianale delle officine.

CORSI PILOTAGGIO MITSUBISHI

Corso neve ghiaccio_EvoL’attesa è finalmente terminata. E’ arrivato l’inverno, con pioggia, freddo, vento, gelo, ma soprattutto lei, delizia e divertimento di ogni appassionato di propulsori: la neve! La tentazione di misurarsi con la guida di traverso in condizioni di scarsissima aderenza è forte, si sa, ma spesso l’inesperienza, la paura di sbagliare o di scegliere location sbagliate tiene a freno l’istinto. Quale migliore occasione di un Corso Pilotaggio organizzato dalla Scuola ufficiale Mitsubishi – una garanzia – che mette a disposizione dei partecipanti non soltanto auto stradali, crossover, e 4×4, ma bolidi da rally pronti ad essere vissuti in derapata, su piste innevate appositamente scelte e a fianco di istruttori professionisti preparati per snocciolare preziose informazioni tecniche e sportive?

Le date da segnarsi subito sono quelle del 29 o del 30 gennaio. Una giornata a scelta per immergersi, dal mattino alla sera, in un’adrenalinica esperienza tutta “di traverso”, pensata per apprendere tecniche e pratiche di guida su fondo a scarsa o scarsissima aderenza ed acquisire sicurezza nella guida sulle strade ricoperte da neve e ghiaccio.

Una Mitsubishi Lancer Evo X stradale, una Mitsubishi Lancer Evo 6 N4 da rally, una Pajero 3.2 DI-D 200 cv 3 e 5 porte ed una ASX, nuovo modello della gamma. Questo il parco mezzi a disposizione dei partecipanti che si cimenteranno sui seicentocinquanta metri della pista “La Cascatella” a Castello Tesino (Trento).

Il programma, con inizio alle 8,30, alternerà la teoria a tanta emozionante guida pratica per affrontare esercizi sul trasferimento di carico, l’ingresso e l’uscita in curva, il controsterzo e il pendolo, ed un giro a bordo della Mitsubishi Lancer Evo 6 guidata da un istruttore professionista per vivere la vera emozione di un rally sulla neve.

Il Corso è di gruppo ed accetterà un massimo di 12 partecipanti. Per iscriversi ed avere ulteriori informazioni visita il sito www.mitsubishi-pilotare4x4.it o contatta la Scuola Pilotaggio ufficiale Mitsubishi a questi recapiti: Tel. 0583.719355, e-mail info@mitsubishi-pilotare4x4.it

CALENDARIO 2011 SCUOLA PILOTAGGIO UFFICIALE MITSUBISHI

29-30 gennaio: Corso Pilotaggio su neve e ghiaccio

5-6 febbraio: Corso Navigatori Rally – livello base

7-8 febbraio: Corso Navigatori Rally – livello avanzato

12-13 febbraio: Corso Pilotaggio 4×4

18-20 febbraio: Corso Pilotaggio su neve e ghiaccio

RENAULT VICINA ALLE POPOLAZIONI DELLE REGIONI ALLUVIONATE DEL VENETO

Renault Italia e RCI Banque Italia danno il proprio sostegno fattivo alle popolazioni del Nord-Est coinvolte dai recenti alluvioni.

Viene, infatti, introdotto per le popolazioni delle regioni alluvionate, un Bonus Solidarietà di 480 euro (Iva inclusa) che si cumula alle politiche commerciali vigenti, oltre ad uno specifico finanziamento a tasso zero con prima rata al 30 aprile 2011.

I comuni interessati sono: Altissimo, Arzignano, Caldogno, Carrè, Chiampo, Dueville, Longare, Lusiana, Marostica, Molvena, Monte di Malo, Montebello Vicentino, Montegalda, Montegaldella, Noventa Vicentina, Pedemonte, Pianezze, Posina, Recoaro, Romano d’Ezzelino, Schio, Torrebelvicino, Torri di Quartesolo, Trissino, Valdagno, Valdastico, Valli del Pasubio, Valstagna, Vicenza, Villaverla.

Il bonus è valido a fronte della rottamazione di un veicolo dichiarato irreparabile, anche se con anzianità inferiore a 10 anni, e riguarda l’acquisto dei seguenti modelli: Twingo, Clio Berlina 3/5 porte, Modus, Mégane Berlina, Mégane Coupé, Mégane SporTour, Xmod e Scénic.

Tale operazione sarà valida per ordini fino al 31/12/2010 e con immatricolazione entro il 30/04/2011 per i clienti Privati e Partite IVA.

Inoltre, le vetture dei residenti dei Comuni sopra citati che si presenteranno presso la Rete Renault (Concessionarie, Rivenditori e Officine Autorizzate) con evidenti danni, saranno considerate come se fossero dei VEI (Veicoli Economicamente Irriparabili), e godranno quindi di tutte le agevolazioni previste per tale categoria.

MERCEDES TECDAY E-DRIVE. DALLE CITY-CAR AI VEICOLI COMMERCIALI: LA GAMMA DI VEICOLI ELETTRICI PIÙ ESTESA AL MONDO

TecDay_Valencia_2010In questo ambito, la Casa di Stoccarda conferma la propria leadership con tre vetture elettriche già prodotte in serie ed adatte all’utilizzo quotidiano: la nuova Classe A E-CELL, Classe B F-CELL ed il veicolo commerciale Vito E-CELL. smart fortwo electric drive, prodotta in serie da novembre 2009, completa questa famiglia di veicoli unica al mondo. La gamma si basa sul sistema modulare denominato E-Drive, che consente l’utilizzo degli stessi componenti nelle più diverse tipologie di veicoli. Mercedes-Benz sta, inoltre, sviluppando competenze fondamentali come, ad esempio, la tecnologia delle batterie. Per poter essere utilizzate quotidianamente, le vetture elettriche necessitano di determinati presupposti. La Casa con la Stella è impegnata a livello globale in tutti gli aspetti relativi alla circolazione ad emissioni zero, dalla tecnica automobilistica fino ai progetti infrastrutturali e di mobilità che coinvolgono l’intero panorama industriale.

Le vetture elettriche devono soddisfare tutti i requisiti del marchio con la Stella. Tra questi figurano, oltre sicurezza e comfort, anche prestazioni eccellenti e funzionalità esemplare. Queste “classiche” caratteristiche dei modelli Mercedes vengono ulteriormente impreziosite dal know-how degli ingegneri nel campo dell’elettromobilità sviluppato nel corso dei decenni. A tale proposito, il Dott. Weber afferma: “Nei nostri 125 anni di storia abbiamo raccolto numerose esperienze nel campo dei veicoli elettrici, sia a batteria che con pile a combustibile. Su questa base, con i modelli smart fortwo electric drive e Classe B F‑CELL siamo già riusciti a mettere in circolazione sulle strade due vetture elettriche perfette per l’uso quotidiano. La nuova Classe A E-CELL, in produzione da ottobre, prosegue con coerenza su questa strada”.

Classe A E-CELL: una vettura elettrica con notevoli vantaggi per il Cliente

La nuova Classe A E-CELL è un perfetto esempio di concetto di veicolo orientato al Cliente. Questa cinque posti coniuga, infatti, l’idoneità all’utilizzo quotidiano con i più elevati livelli di sicurezza e prestazioni. Basata sull’attuale Classe A, la versione elettrica offre un abitacolo versatile ed un bagagliaio ampio, senza scendere a compromessi in termini di spazio e flessibilità. Questo è possibile grazie a due batterie agli ioni di litio ad elevato rendimento alloggiate nel sottoscocca, che garantiscono un’autonomia di oltre 200 km (NEDC) e minimo ingombro. La trazione necessaria è garantita da un silenzioso motore elettrico ad emissioni zero, con una potenza massima di 70 kW (95 CV) e da una coppia di ben 290 Nm.

I primi 500 esemplari della nuova Classe A E-CELL verranno prodotti a Rastatt e noleggiati a Clienti selezionati in diversi Paesi europei, tra cui Germania, Francia e Paesi Bassi. Con il Concept BlueZERO, il prototipo tecnologico supersportivo SLS AMG E-CELL e gli innovativi studi smart escooter ed ebike, la Casa di Stoccarda indica ulteriori interessanti prospettive per un’elettromobilità ecosostenibile a quattro e due ruote.

Sistema modulare E-Drive per la massima efficienza

Per ottenere una rapida introduzione sul mercato delle auto elettriche, contenendo al tempo stesso i costi, Mercedes-Benz ricorre al sistema modulare E-Drive. Questa soluzione intelligente permette di utilizzare gli stessi componenti per i più diversi veicoli elettrici, sia a batteria che con pile a combustibile. L’impiego dei medesimi componenti in tutte le gamme del Gruppo permette di risparmiare su tempi e costi di progettazione, garantendo una produzione “snella”. Il sistema modulare E-Drive offre essenzialmente gli stessi vantaggi del versatile sistema modulare ibrido Mercedes-Benz in termini di prestazioni e possibilità di impiego.

ABARTH RACE DAYS

Abarth Race DaysSabato 20 e domenica 21 novembre, sul circuito di Varano de’ Melegari (PR), si è svolta l’Abarth Race Days, la grande festa dello Scorpione che ha raccolto oltre 5000 appassionati e portato in pista più di 1200 automobili Abarth. Cento di queste erano storiche, con la presenza di esemplari particolarmente rari, come le Abarth 696 esseesse, le Abarth 850 TC Nurburgring, le berlinette 1000, le 124 Spyder Abarth e le 131 Abarth: modelli che hanno fatto la storia di questa marca.

Moltissimi gli stranieri che hanno partecipato al raduno. Il più lontano è arrivato dal Kuwait, ma erano presenti anche numerosi francesi, tedeschi, svizzeri, austriaci, olandesi, bulgari, greci, inglesi e svedesi.

Mille appassionati hanno avuto l’opportunità di compiere alcuni giri sulla pista, sulla quale si sono misurati anche i piloti protagonisti del Trofeo Abarth 500 Selenia e della Formula Aci-Csai Abarth, dando vita a sfide emozionanti sul tracciato reso viscido dalla pioggia.

Un’altra opportunità per i visitatori è stata quella di poter compiere alcuni giri sull’Abarth Grande Punto S2000 e sull’Abarth 500 Rally a fianco dei piloti ufficiali Giandomenico Basso e Luca Rossetti, su un apposito tracciato. Altri hanno potuto provare la stessa emozione in pista con le Abarth 500 Assetto Corse.

Inoltre, tra le altre iniziative vi erano un vasto negozio di merchandising, una sala cinema 5D, la pista con le 500 radiocomandate, le consolle e i simulatori di guida che hanno intrattenuto i visitatori durante i due giorni dell’evento.

Sul piano sportivo sono stati presentati in quest’occasione i programmi agonistici del 2011, che prevedono l’organizzazione dei trofei Abarth 500 e Formula Abarth in Italia, Scandinavia, Gran Bretagna e America Centrale, oltre a un Campionato Europeo. Nel rally prosegue il Trofeo Abarth 500 Rally con 6 gare selezionate nell’ambito del calendario nazionale.

All’Abarth Race Days sono inoltre stati premiati i piloti vincitori dei Trofei 2010. Roberto Vescovi, vincitore del Trofeo Abarth 500 Rally-Selenia e Nicola Baldan, primo nei trofei Selenia Italia e Europa, hanno ricevuto in premio una Abarth 500 stradale per ogni campionato vinto.

www.abarth.it

LA GUIDA MICHELIN ITALIA 2011

Introdotta nel nostro paese nel 1956, la guida MICHELIN Italia nel 2011 giunge alla sua 56a edizione e con 325 stelle per 276 ristoranti si rivela l’edizione più ricca di stelle della sua storia.

6.097 esercizi, 3.784 alberghi, 2.313 ristoranti e 379 agriturismi per 2.073 località: questi i numeri, frutto della selezione e del lavoro meticoloso, appassionato, attento e costante degli ispettori della guida MICHELIN. La selezione di esercizi della guida MICHELIN Italia comprende i migliori alberghi e ristoranti per ogni categoria di prezzo. Grazie alla varietà, alla ricchezza di dati e informazioni e alla qualità degli esercizi selezionati, la guida MICHELIN soddisfa le esigenze di tutti: pranzi d’affari, cene romantiche e colazioni in terrazza tra amici. A comprovare questa politica di ricerca e selezione, la nuova edizione propone:

– Alberghi dai 34 gran lusso e tradizione ai 379 agriturismi e B&B, passando per 1.104 esercizi ameni caratterizzati dal pittogramma di colore rosso.

87 Bib Hotel che offrono un soggiorno di qualità per due persone a meno di 90 euro; dieci le novità in questa edizione.

La guida MICHELIN è inoltre l’unica a riportare una serie di informazioni utili e pratiche per chi viaggia; sono contrassegnate infatti le strutture accessibili in parte a chi ha difficoltà motorie, attrezzature per accoglienza e intrattenimento dei bambini, esercizi con Spa e altro; per gli amici degli animali sono segnalate le strutture che non rispondono alle loro esigenze.

– Ristoranti

534 ristoranti che offrono un pasto semplice a meno di 23 euro;

235 Bib Gourmand, esercizi che propongono una cucina di qualità, spesso a carattere tipicamente regionale, con un menù completo a meno di 30 euro (35 euro nelle città capoluogo e turistiche importanti). Fra questi 33 sono novità;

Quanto ai ristoranti stellati, che costituiscono circa il 10% degli esercizi, la guida MICHELIN Italia 2011 svela 34 novità su tutto il territorio nazionale: 233 ristoranti di cui 321 novità; 37 ristoranti di cui 2 novità, 6 ristoranti. Questo a sottolineare il trend degli ultimi anni che ha visto la ristorazione Italiana puntare sempre più sulla qualità delle materie prime, sulla personalità della cucina, sulle tecniche di cottura e il giusto abbinamento dei sapori e sulla continuità; senza tralasciare un corretto rapporto qualità/prezzo.

Curiosità relative alla 56a edizione della guida MICHELIN ITALIA 2011

La Lombardia risulta la regione più ricca di stelle con 52 ristoranti. Segue il Piemonte, seconda per numero di esercizi 37, ma prima per numero di novità (6 nuovi ristoranti). La provincia più stellata d’Italia risulta essere Bolzano con 15 ristoranti, seconda Cuneo che eguaglia numericamente la prima posizione ma con un mix differente; terza Napoli, con 14 stellati.

Per adattarsi alle esigenze dei lettori, la guida MICHELIN vi accompagna ovunque, grazie a: l’applicazione per l’iPhone per aiutare chi è in viaggio ad individuare un buon ristorante nelle vicinanze; il sito Viamichelin.com che permette di selezionare i ristoranti da casa; la guida cartacea, il cui successo è confermato dalle vendite che hanno superato il milione di copie nel mondo. La collana delle guide MICHELIN si compone di 25 guide per 23 nazioni. Ogni guida è diventata ovunque il punto di riferimento nel settore alberghiero e della ristorazione: dalla trattoria per buongustai al ristorante a tre stelle, dal piccolo albergo familiare fino al grande albergo di lusso. Le guide MICHELIN offrono la selezione più completa di alberghi e ristoranti. Per ogni esercizio, selezionato per la qualità dei suoi servizi, vengono fornite numerose informazioni pratiche illustrate con pittogrammi. Queste guide sono oggi dedicate a vari paesi europei: Italia, Spagna, Francia, Gran Bretagna e Irlanda, Germania, Svizzera, ecc. Alle edizioni nazionali, si affiancano edizioni cittadine della guida MICHELIN, guide che recensiscono gli esercizi di diverse città: New York, San Francisco, Chicago, Parigi, Londra, Tokyo, Yokohama e Kamakura, Kyoto, Osaka e Kobe, Hong Kong & Macao. Queste guide hanno una presentazione più ampia e includono numerosi testi sulla cucina, l’arredamento dell’esercizio, la carriera dello chef e foto per gli esercizi.

Infine, la collana della guida MICHELIN comprende anche alcune guide “tematiche” come le guide delle Bonnes Petites Tables , ristoranti a prezzi contenuti (attualmente disponibili in Francia, in Belgio, in Lussemburgo, nei Paesi Bassi e in Spagna). Queste guide riprendono la selezione dei ristoranti Bib Gourmand, che offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo. Questi indirizzi dimostrano che è possibile fare un buon pranzo a prezzi ragionevoli. Altro tema, altra guida: quella che presenta i 330 migliori bed & breakfast in Francia; una guida che per la sua bellissima impaginazione, illustrata con numerose foto, permette di evadere ancor prima di fare il viaggio! La guida MICHELIN è dunque davvero la guida per tutti, quella più adatta ai desideri e alle esigenze dei lettori. Sia che cerchino un ristorante romantico, una tavola conviviale per cenare con gli amici, o ancora un ristorantino vicino l’ufficio: la guida MICHELIN aiuta il lettore a fare di ogni spostamento e di ogni uscita un momento di piacere.

SPORT, ECOLOGIA E DESIGN, È KIA LA FESTA

Byte_Blue_07Kia è presente al MotorShow 2010 con tutti gli highlight della propria gamma e una serie di iniziative dedicate alla promozione dei valori di stile, simpatia, gioventù e rispetto per l’ambiente che appartengono da sempre al mondo e alla cultura Kia. L’esposizione statica sullo stand del marchio coreano (N° 30, Padiglione 22) vedrà protagonista la spettacolare scultura creata dal Centro Stile Kia e dedicata ai nuovi concetti di design che in futuro esalteranno la tradizione delle piccole vetture di successo della marca. Un modo straordinario e artistico di anticipare le tendenze di stile che caratterizzeranno le vetture Kia di domani, secondo lo spirito di innovazione creativa che è patrimonio del marchio più giovane e dinamico. L’installazione consiste nella riproduzione in dimensioni reali di una carrozzeria della quale la superficie lucida esalta e nasconde le linee per produrre, oltre alla percezione della forma, le sensazioni che hanno guidato l’ispirazione dei designer. L’apparizione di questa autentica scultura a Bologna è l’anteprima di una serie di “partecipazioni speciali” in occasione di eventi in tutto il mondo nei quali Kia sarà protagonista. Fra i modelli di serie la ribalta spetta al Suv-Crossover New Sportage, sia a due che a quattro ruote motrici. La terza generazione, recentemente introdotta, costituisce un entusiasmante passo in avanti nel settore dei Suv e dei Crossover compatti. In questo modello, ai valori consolidati delle versioni precedenti, si integrano nuovi livelli di prestigio: nel design, nell’identità e nell’esclusiva personalità, ma anche nei nuovi propulsori e nella sempre più avanzata tecnologia.

Alla rassegna di inizio dicembre saranno esposte, in anteprima nazionale, le nuove versioni Sportage 1.6 GDI Active e 1.7 CRDI Active e Class a trazione anteriore. Due proposte che rappresentano l’ideale completamento di un’offerta che, per caratteristiche tecniche e rapporto prezzo/valore, esalta la personalità unica di questo crossover e la sua adattabilità a qualsiasi esigenza e tipo di clientela.

Il nuovo motore 1.6 GDI è un moderno quattro cilindri a benzina della famiglia Gamma, sviluppato interamente da Kia per soddisfare le normative Euro5, con caratteristiche tecniche particolarmente avanzate, cominciando dal sistema di iniezione diretta e dalla distribuzione dual CVVT (fasatura variabile sui due assi a camme si aspirazione e di scarico). La potenza massima raggiunge i 135 Cv, erogata a 6.300 giri, con una coppia massima di 165 Nm a 4.850 giri. Le emissioni di CO2 sono contenute in 158 g/km. È inoltre iniziata anche l’attesa commercializzazione del propulsore diesel di 1,7 litri, frutto dell’ulteriore sviluppo della famiglia U2. Questo quattro cilindri – sovralimentato con turbocompressore a geometria variabile (VGT) – eroga 115 Cv a 4.000 giri con una coppia massima di 260 Nm, già disponibile sin da 1.250 giri. Un motore decisamente Hi-tech, che vanta emissioni di appena 139 grammi di CO2 per chilometro. Entrambe le versioni dispongono di trazione anteriore con cambio manuale a sei rapporti.

Completa l’offerta il 4×4 New Sorento – tornato ai vertici della categoria dei Suv più grandi (7 posti) e prestazionali, per le esaltanti doti stradali – che a un anno dall’introduzione della seconda generazione, celebra il milione di unità vendute complessivamente dal 2002. Questo modello  rimane un riferimento nel mercato per le sue caratteristiche estetiche, l’eleganza degli interni e la spaziosità, accompagnate dalle eccellenti prestazioni stradali dei suoi motori: il 2200 turbodiesel con 197 CV e il 2400 a benzina con 174 CV (anche in versione EcoSUV con alimentazione a GPL e potenza di 171 CV). L’originalissima Soul, vettura di tendenza delle personalissime linee giovanili, disponibile con motori benzina (1,6 litri CVVT con 126 CV e cambio manuale a 5 rapporti) o diesel (1.6 litri common rail con 128 CV e cambio manuale a 5 rapporti o automatico a quattro rapporti) è ormai diventata al di qua ed al di là dell’Atlantico un autentico fenomeno di lifestyle. Ma con un occhio attento alla funzionalità e al budget, nei prezzi come nei costi di gestione.

La prima Kia “europea”, la berlina “cee’d” con carrozzeria hatchback a cinque porte, costruita in Slovacchia, introdotta nel gennaio del 2007 è subito diventata una delle protagoniste del segmento C, oltre che l’apripista della esclusiva formula di garanzia “7 anni o 150mila km”. cee’d è particolarmente apprezzata anche in versione Sporty Wagon, dal look estremamente accattivante e slanciato ma con una straordinaria capacita di carico: da 534 a 1.664 litri; proprio per queste caratteristiche circa tre quarti delle cee’d vendute quest’anno in Italia sono state scelte dai clienti con carrozzeria Station Wagon.

Infine, Kia “Venga”, la rivoluzione intelligente del segmento dei monovolume compatti. Spaziosità unica concentrata in quattro metri e 7 centimetri e una gamma di motori pensata per coniugare dinamica di guida, economia e rispetto dell’ambiente. A consolidare ulteriormente l’immagine di marca affidabile, Kia sottolinea l’esclusiva e rivoluzionaria formula dei “7 anni di garanzia”, per tutti i modelli – benzina e dieselimmatricolati dal primo gennaio 2010. Un “plus” esclusivo, testimone dell’eccezionale standard di qualità ed affidabilità raggiunto dai prodotti dell’ovale biancorosso. Nell’area esterna (N° 42.2) è stato infine allestito un circuito di prova sul quale è possibile effettuare dei test di guida con l’intera gamma “eco” di Kia, equipaggiata con motori alimentati a GPL con impianto di fabbrica. Sullo stesso tracciato saranno disponibili anche le vetture protagoniste del Trofeo “Green Scout Cup” che si disputerà l’anno prossimo. Questa iniziativa, frutto della collaborazione fra Kia Motors Italia e BRC, rappresenta, in assoluto, il primo caso di un Campionato Italiano di velocità in pista, riservato a vetture con alimentazione a GPL. In particolare, saranno impegnate in gara speciali versioni da competizione della “Venga 1.6”, allestite dal BRC Racing Team, una specifica divisione della BRC Gas Equipment, l’azienda leader che fornisce impianti di primo equipaggiamento GPL dei modelli Kia.

80 ANNI DI EVOLUZIONE NEI FILTRI CARBURANTE BOSCH NUOVI SVILUPPI PER VEICOLI ALIMENTATI A BIODIESEL E A TRAZIONE IBRIDA

80_anni_filtri_carburante_Bosch_hiI filtri carburante Bosch sono prodotti d’alta tecnologia, in grado di trattenere anche le minime impurità proteggendo al meglio, e per lungo tempo, i moderni sistemi di iniezione degli autoveicoli. Era il 1930, quando Bosch iniziò la produzione dei primi filtri carburante. Da allora, l’evoluzione della tecnica motoristica ha costantemente richiesto un sempre maggior potere filtrante. Agli albori dell’automobilismo, i filtri carburante Bosch contribuirono a risolvere il problema delle frequenti panne, dovute all’intasamento degli ugelli del carburatore causate delle impurità contenute nella benzina.

Importanti sviluppi furono poi determinati dall’introduzione e dalla diffusione dei sistemi d’iniezione diesel. Nei motori a gasolio, infatti, la presenza anche di minime impurità nella pompa, nelle tubazioni e negli iniettori provoca, molto facilmente, l’arresto del veicolo. Nel 1936 Bosch adottò, per la prima volta, una carta filtrante speciale. Un materiale che, costantemente sviluppato, viene ancor oggi utilizzato per la sua ottima proprietà filtrante.

Filtri ad alta tecnologia in grado di trattenere anche le particelle più piccole

Oggi, Bosch, produce filtri carburante per ogni tipo di motore: dal filtro per le tubazioni benzina al filtro gasolio con integrati riscaldatore e vari sensori del sistema d’iniezione common rail. In particolare, l’attuale tecnologia diesel necessità di un’elevatissima qualità dei filtri: un affidabile potere filtrante e di separazione dell’acqua risultano, infatti, elementi imprescindibili per la protezione di pompe e iniettori del sistema d’iniezione. Questi componenti sono realizzati con una precisione dell’ordine di millesimi di millimetro.

Dal biodiesel e dalla tecnologia per i veicoli ibridi nuove sfide

Il crescente impiego di combustibili biologici, o il loro utilizzo a integrazione dei carburanti tradizionali, pone nuove sfide ai filtri carburante. Poiché il biodiesel crea legami più forti con l’acqua rispetto a quanto avviene con il carburante diesel tradizionale, la separazione dell’acqua risulta decisamente più difficile. Le componenti del biodiesel tendono a provocare un più veloce intasamento del filtro, inoltre, questo carburante può intaccare la carcassa e le guarnizioni del filtro, provocando danni agli iniettori. I filtri gasolio Bosch destinati alle applicazioni con biodiesel sono pertanto prodotti con materiali speciali sia per le carcasse che per le guarnizioni, oltre che con materiali filtranti più evoluti. Anche il riscaldamento del filtro diventa, con l’impiego del biodiesel, ancor più importante, motivo per cui Bosch ha sviluppato filtri diesel con riscaldamento attivo e passivo, allo scopo di impedirne l’intasamento.

I ricercatori Bosch hanno sviluppato speciali filtri carburante anche per i veicoli equipaggiati con la funzione Start/Stop. A causa del gran numero di avviamenti, i filtri di questi veicoli necessitano, infatti, avere strutture più stabili, in quanto esposti a forti pulsazioni di pressione.

La sfida che viene dai veicoli ibridi è rappresentata, invece, dagli esigui spazi disponibili nei vani motore, molto affollati a causa della presenza di componenti aggiuntivi. In questo caso Bosch ha progettato filtri particolarmente compatti, in grado però di soddisfare le medesime esigenze, in termini di potere filtrante e durata, dei filtri installati sui veicoli tradizionali.

Da Bosch, filtri per la gran parte dei veicoli

Per assicurare una filtrazione ottimale, i filtri carburante devono essere sostituiti nel rispetto degli intervalli prescritti. Il programma di ricambi offerto da Bosch vanta un’elevatissima copertura del mercato in quanto comprende oltre 400 diversi tipi di filtri carburante, realizzati con i medesimi standard qualitativi imposti dal “primo equipaggiamento”. Ogni anno Bosch produce circa 15 milioni di filtri carburante per l’aftermarket e per il primo equipaggiamento. Molte case automobilistiche utilizzano, infatti, il know how di Bosch, fornitore leader di sistemi d’iniezione benzina e diesel.

Il Gruppo Bosch è leader internazionale nella ricerca e nella produzione di tecnologie per autoveicoli, industriali, costruttive e di beni di consumo. Nel 2009 l’azienda, grazie agli oltre 275 mila collaboratori, ha raggiunto un fatturato di 38,2 miliardi di euro, investendo più di 3,5 miliardi di euro in Ricerca & Sviluppo e registrando, a livello mondiale, 3.800 brevetti.

Fondato a Stoccarda nel 1886 da Robert Bosch (1861-1942) come “Officina meccanica di precisione ed elettrotecnica”, il Gruppo Bosch comprende oggi una rete di produzione, distribuzione, assistenza clienti con circa 300 filiali in tutto il mondo. La struttura societaria assicura al Gruppo Bosch indipendenza finanziaria e autonomia; questo fa sì che l’azienda possa sostenere investimenti anticipati per la salvaguardia del futuro, nel rispetto della responsabilità sociale voluta dal suo fondatore. La Fondazione Robert Bosch, a scopo benefico, detiene il 92% delle quote; le funzioni aziendali sono svolte dalla Robert Bosch Industrietreuhand KG.

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