LA GUIDA MICHELIN ITALIA 2011

Introdotta nel nostro paese nel 1956, la guida MICHELIN Italia nel 2011 giunge alla sua 56a edizione e con 325 stelle per 276 ristoranti si rivela l’edizione più ricca di stelle della sua storia.

6.097 esercizi, 3.784 alberghi, 2.313 ristoranti e 379 agriturismi per 2.073 località: questi i numeri, frutto della selezione e del lavoro meticoloso, appassionato, attento e costante degli ispettori della guida MICHELIN. La selezione di esercizi della guida MICHELIN Italia comprende i migliori alberghi e ristoranti per ogni categoria di prezzo. Grazie alla varietà, alla ricchezza di dati e informazioni e alla qualità degli esercizi selezionati, la guida MICHELIN soddisfa le esigenze di tutti: pranzi d’affari, cene romantiche e colazioni in terrazza tra amici. A comprovare questa politica di ricerca e selezione, la nuova edizione propone:

– Alberghi dai 34 gran lusso e tradizione ai 379 agriturismi e B&B, passando per 1.104 esercizi ameni caratterizzati dal pittogramma di colore rosso.

87 Bib Hotel che offrono un soggiorno di qualità per due persone a meno di 90 euro; dieci le novità in questa edizione.

La guida MICHELIN è inoltre l’unica a riportare una serie di informazioni utili e pratiche per chi viaggia; sono contrassegnate infatti le strutture accessibili in parte a chi ha difficoltà motorie, attrezzature per accoglienza e intrattenimento dei bambini, esercizi con Spa e altro; per gli amici degli animali sono segnalate le strutture che non rispondono alle loro esigenze.

– Ristoranti

534 ristoranti che offrono un pasto semplice a meno di 23 euro;

235 Bib Gourmand, esercizi che propongono una cucina di qualità, spesso a carattere tipicamente regionale, con un menù completo a meno di 30 euro (35 euro nelle città capoluogo e turistiche importanti). Fra questi 33 sono novità;

Quanto ai ristoranti stellati, che costituiscono circa il 10% degli esercizi, la guida MICHELIN Italia 2011 svela 34 novità su tutto il territorio nazionale: 233 ristoranti di cui 321 novità; 37 ristoranti di cui 2 novità, 6 ristoranti. Questo a sottolineare il trend degli ultimi anni che ha visto la ristorazione Italiana puntare sempre più sulla qualità delle materie prime, sulla personalità della cucina, sulle tecniche di cottura e il giusto abbinamento dei sapori e sulla continuità; senza tralasciare un corretto rapporto qualità/prezzo.

Curiosità relative alla 56a edizione della guida MICHELIN ITALIA 2011

La Lombardia risulta la regione più ricca di stelle con 52 ristoranti. Segue il Piemonte, seconda per numero di esercizi 37, ma prima per numero di novità (6 nuovi ristoranti). La provincia più stellata d’Italia risulta essere Bolzano con 15 ristoranti, seconda Cuneo che eguaglia numericamente la prima posizione ma con un mix differente; terza Napoli, con 14 stellati.

Per adattarsi alle esigenze dei lettori, la guida MICHELIN vi accompagna ovunque, grazie a: l’applicazione per l’iPhone per aiutare chi è in viaggio ad individuare un buon ristorante nelle vicinanze; il sito Viamichelin.com che permette di selezionare i ristoranti da casa; la guida cartacea, il cui successo è confermato dalle vendite che hanno superato il milione di copie nel mondo. La collana delle guide MICHELIN si compone di 25 guide per 23 nazioni. Ogni guida è diventata ovunque il punto di riferimento nel settore alberghiero e della ristorazione: dalla trattoria per buongustai al ristorante a tre stelle, dal piccolo albergo familiare fino al grande albergo di lusso. Le guide MICHELIN offrono la selezione più completa di alberghi e ristoranti. Per ogni esercizio, selezionato per la qualità dei suoi servizi, vengono fornite numerose informazioni pratiche illustrate con pittogrammi. Queste guide sono oggi dedicate a vari paesi europei: Italia, Spagna, Francia, Gran Bretagna e Irlanda, Germania, Svizzera, ecc. Alle edizioni nazionali, si affiancano edizioni cittadine della guida MICHELIN, guide che recensiscono gli esercizi di diverse città: New York, San Francisco, Chicago, Parigi, Londra, Tokyo, Yokohama e Kamakura, Kyoto, Osaka e Kobe, Hong Kong & Macao. Queste guide hanno una presentazione più ampia e includono numerosi testi sulla cucina, l’arredamento dell’esercizio, la carriera dello chef e foto per gli esercizi.

Infine, la collana della guida MICHELIN comprende anche alcune guide “tematiche” come le guide delle Bonnes Petites Tables , ristoranti a prezzi contenuti (attualmente disponibili in Francia, in Belgio, in Lussemburgo, nei Paesi Bassi e in Spagna). Queste guide riprendono la selezione dei ristoranti Bib Gourmand, che offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo. Questi indirizzi dimostrano che è possibile fare un buon pranzo a prezzi ragionevoli. Altro tema, altra guida: quella che presenta i 330 migliori bed & breakfast in Francia; una guida che per la sua bellissima impaginazione, illustrata con numerose foto, permette di evadere ancor prima di fare il viaggio! La guida MICHELIN è dunque davvero la guida per tutti, quella più adatta ai desideri e alle esigenze dei lettori. Sia che cerchino un ristorante romantico, una tavola conviviale per cenare con gli amici, o ancora un ristorantino vicino l’ufficio: la guida MICHELIN aiuta il lettore a fare di ogni spostamento e di ogni uscita un momento di piacere.