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BETTER PLACE E RENAULT

Fluence_Z.E.Better Place apre oggi, con il suo partner Renault, il primo centro Better Place in Europa. I visitatori potranno vivervi l’esperienza della mobilità elettrica, ordinare una Fluence Z.E presso il personale Renault e abbonarsi a dei forfait di mobilità concepiti per i privati, i responsabili di flotte e le Amministrazioni presso il personale Better Place.

TARIFFE ATTRAENTI

Per Fluence Z.E. « Prime Time » lanciata in Danimarca a partire da 205.000 DKK (27.496 euro) tasse comprese, Better Place proporrà una scelta di cinque forfait a prezzo fisso in funzione del chilometraggio percorso. Per gli automobilisti che effettuano più di 40.000 km l’anno, Better Place proporrà un forfait a chilometraggio illimitato a 2.995 DKK (399 euro) al mese, che darà al conducente di Fluence Z.E. le cui batterie sono sostituibili un’autonomia illimitata. Un vero vantaggio in un’epoca in cui i prezzi del petrolio non sono mai stati così elevati e continuano ad aumentare.

Per gli automobilisti che percorrono meno di 20.000 km l’anno, l’offerta va da 1.495 DKK (199 euro) a 1.895 DKK (249 euro). Ogni contratto Better Place comprende l’installazione di una postazione di ricarica privata al prezzo di 9.995 DKK (1.341 euro) per ricaricare a domicilio il veicolo in tutta sicurezza.

La commercializzazione di Renault Fluence Z.E. con i servizi di mobilità di Better Place avrà luogo nel quarto quadrimestre di quest’anno.

Renault Fluence Z.E. « Prime Time » offrirà, tra gli altri equipaggiamenti di serie, un climatizzatore automatico regolato, un sistema di navigazione e di gestione dell’energia, la radio-CD, i cerchi in lega, i retrovisori elettrici, 4 vetri elettrici, la chiusura centralizzata, un’innovativa batteria agli ioni di litio sostituibile.

Il veicolo permetterà agli automobilisti danesi di disporre di un’autonomia fino a 185 km misurata sul ciclo New European Driving Cycle (NEDC). Grazie alla possibilità di sostituire le batterie, l’autonomia potrà essere considerata come « illimitata »: gli automobilisti potranno fare il pieno della loro batteria in meno di cinque minuti nella rete di stazioni di cambio batterie di Better Place.

Ogni abbonamento prevede: un accesso illimitato alla rete di ricarica e di cambio batterie di Better Place, il consumo d’elettricità, servizi personalizzati di gestione dell’energia e di navigazione grazie ai sistemi di bordo, uno stock di batterie di cui sarà garantito l’accesso rapido. Dà, inoltre, accesso ad un servizio clientela e ad un’assistenza tecnica 24 ore su 24, così come ad una postazione di ricarica privata.

Globalmente, riguardo al prezzo di vendita del veicolo e delle offerte di abbonamento, gli automobilisti godranno di una soluzione di mobilità più accessibile rispetto ad un veicolo termico (tenendo conto della marca e del modello di auto, e dell’utilizzo che ne farà il conducente). Ma soprattutto, gli automobilisti beneficeranno di un vantaggio supplementare: i servizi di mobilità hanno un prezzo fisso, cosa che evita di esporsi al rischio di variabilità del prezzo del petrolio, e senza comportare limiti di autonomia.

UNA TAPPA IMPORTANTE PER RENAULT E BETTER PLACE

« Oggi si compie un grande passo in avanti per Better Place nei nostri preparativi di lancio commerciale di quella che sarà più avanti nell’anno la nostra soluzione completa in Danimarca », ha dichiarato Shai Agassi, fondatore e direttore generale di Better Place. « Con i nostri partner Renault e DONG Energy, rispettiamo la nostra promessa di proporre una soluzione di mobilità più sostenibile, pratica e accessibile che aiuterà gli automobilisti ad evitare la pompa di carburante in un momento in cui i prezzi del petrolio non sono mai stati così elevati. È un momento entusiasmante per Better Place in Danimarca con il nostro nuovo centro, il nostro nuovo Direttore Generale, Johnny Hansen, il nostro nuovissimo prezzo e la nostra nuovissima offerta, il primo lotto di vetture Renault Fluence Z.E. e il nostro nuovo accordo di sviluppo con Renault. »

« È un grande giorno per Renault », ha dichiarato Philippe Klein, Vice Direttore Generale e Direttore del Piano, del Prodotto e dei Programmi di Renault. « Renault, nell’ambito dell’Alleanza, ha per obiettivo di essere leader della mobilità a zero emissioni in Europa, grazie ad una gamma completa di quattro veicoli elettrici che saranno commercializzati a partire dall’autunno 2011. La Danimarca è un mercato molto importante per Renault, in virtù della sua forte sensibilità ambientale e delle misure positive prese dal governo in favore dei veicoli ecologici. Fluence Z.E. sarà la prima auto elettrica a possedere un’autonomia pressoché illimitata, grazie alla possibilità di sostituire la batteria nelle stazioni di Better Place. La partnership con Better Place è una formidabile occasione di proporre una soluzione di mobilità pionieristica e di sperimentare innovativi metodi di commercializzazione. La rete Renault parteciperà pienamente all’avventura, perchè le concessionarie Renault esporranno e venderanno Renault Fluence Z.E. e si occuperanno dell’assistenza ».

Better Place e il suo partner DONG Energy uniranno i loro sforzi per sfruttare il 20% della produzione di energia elettrica generata in Danimarca che è eolica. Questo tipo di energia servirà ad alimentare la rete di Better Place dove le Renault Fluence Z.E verranno a ricaricarsi. Le batterie dei veicoli elettrici e quelle delle stazioni di cambio batteria costituirà una rete di stoccaggio d’energia, che permetterà alle società di distribuzione dell’elettricità di sfruttare maggiormente le fonti di energia rinnovabile, soprattutto eoliche. Facendo maggiore ricorso a fonti di energia rinnovabile, queste società faranno sfrutteranno meno la produzione d’elettricità a partire dai combustibili fossili, cosa che permetterà di « decarbonizzare » la rete. Un obiettivo fondamentale degli Stati membri dell’Unione europea in materia di attività pubblica.

Un approccio innovativo in materia di commercializzazione e rassicurante fondato su una buona copertura nei paesi

L’inaugurazione ufficiale del centro Better Place a Copenaghen segna una tappa decisiva per Better Place e Renault, che condividono la visione di una nuova esperienza di vendita dedicata ai costruttori di veicoli elettrici.

Il centro Better Place riflette un approccio inedito della vendita di veicoli elettrici e di servizi di mobilità. I visitatori potranno familiarizzare con la soluzione di Better Place, i vantaggi delle auto elettriche e vivere l’esperienza entusiasmante della guida di Renault Fluence Z.E. Il centro metterà a disposizione dei visitatori delle Renault Fluence Z.E. perché essi possano fare l’esperienza della guida di un veicolo elettrico nelle strade di Copenaghen.

A partire dal 5 marzo 2011, saranno proposte a residenti in Danimarca e a persone che vengono dall’estero delle visite di gruppo e individuali del centro.

Non solo Renault venderà ed assicurerà il servizio post-vendita di Fluence Z.E nella sua rete in Danimarca, ma un team Renault dedicato sarà anche presso il centro Better Place per presentare Fluence Z.E. e prendere gli ordini. Tutte le concessionarie saranno abilitate a registrare gli ordini e ad effettuare la manutenzione programmata per Renault Fluence Z.E. Inoltre, 16 centri prove dei veicoli elettrici (VE) e 12 centri specializzati VE saranno creati nella rete Renault in Danimarca. I clienti godranno di tutti i servizi proposti da Renault, come il traino, il contratto d’assistenza e la vettura di sostituzione.

SI APRONO LE ISCRIZIONI AL “TROFEO ABARTH 500 RALLY 2011”

52¡Rally San Remo 23-25 09 2010Si aprono lunedì 7 marzo le iscrizioni al “Trofeo Abarth 500 Rally 2011” che, seguendo la strada dei campionati promozionali Abarth disputati in pista, assume quest’anno carattere internazionale articolandosi su 7 gare: quattro rally oltre confine, di cui due in Francia e due in Svizzera, e le restanti tre in Italia.

Come vuole la tradizione dei campionati monomarca Abarth, anche quest’anno è previsto un ricco montepremi, con particolare attenzione nei confronti dei piloti più giovani, per i quali è prevista una classifica Under 25, il cui premio finale è un’Abarth 500 Rally in versione R3T pronta per correre, grazie al contributo di Aci/Csai. Al vincitore assoluto andrà invece un’Abarth 500 in versione stradale. Molto interessanti i premi che vengono assegnati ad ogni gara: 4.000 euro al primo classificato, 2.500 al secondo e 4 pneumatici Michelin al terzo.

Il calendario della stagione 2011 si apre con il Rally 1000 Miglia (15-16 aprile), poi il trofeo proseguirà in Svizzera con il Criterium Jurassien (29-30 aprile) e il Rally du Chablais (27-28 maggio), quindi in Italia con il Rally Appennino Reggiano (25-26 giugno), in Francia con il Rallye Mont Blanc – Morzine (2-3 settembre), nuovamente in Italia con il Sanremo (23-24 settembre) e si concluderà in Francia con il Rallye d’Antibes (15-16 ottobre). Ai fini della classifica finale saranno considerati i 6 migliori risultati.

Il costo di iscrizione al “Trofeo Abarth 500 Rally 2011” è di 2.000 euro e comprende la tuta Abarth e un kit di abbigliamento per il tempo libero per pilota e navigatore.

Protagonista del campionato sarà l’Abarth 500 Rally, omologata nella categoria R3T e venduta “pronta corse” al prezzo di 48.000 euro (+ IVA) presso la rete dei Preparatori Abarth Racing: Auto Alberta by Uboldi Corse-Como, Campana Onorio-Modena, Forza Service-Torino, Romeo Ferraris-Milano, Trico Motorsport-Alessandria, Zatti Top Class-Parma, Milano Racing – Marsiglia.

La vettura, secondo anche il parere degli esperti, è una vera automobile da corsa dotata di motore turbo che eroga una potenza di 180 CV; cambio sequenziale con innesti frontali a 6 marce; differenziale autobloccante a lamelle; frizione bidisco; sospensioni e ammortizzatori racing regolabili, con molla e ghiera per variare l’altezza da terra; piastrine specifiche per la regolazione del camber; freni, tutti a disco, anteriori ventilati, con ripartitore e regolatore di frenata posteriore; freno a mano idraulico e cerchi OZ da 7″ x 17″ per ospitare pneumatici 19/62-17, oltre a tutte le misure di sicurezza omologate FIA, a cominciare dal roll-bar specifico saldato e integrato alla scocca, dei necessari dispositivi di sicurezza e di sedili predisposti con cinture di sicurezza a 6 punti di ancoraggio.

Nella stagione 2010 il Trofeo Abarth 500 aveva fatto il suo esordio nel mondo dei rally ed era risultato vincitore Roberto Vescovi, mentre Giacomo Costenaro si era aggiudicato il primato tra gli Under 25.

Calendario Trofeo Abarth 500 Rally
15-16 aprile Rally 1000 Miglia
29-30 aprile Criterium Jurassien (CH)
27-28 maggio Rally du Chablais (CH)
25-26 giugno Rally Appennino Reggiano
2-3 settembre Rallye Mont Blanc – Morzine (Francia)
23-24 settembre Rallye Sanremo
14-16 ottobre Rallye d’Antibes (Francia)

IN PEUGEOT LA QUALITÀ PREMIA

79a90cb5-7b3b-4639-b7a0-5d5a25e64dacDa oltre un anno Peugeot sta portando avanti un progetto internazionale per migliorare la qualità del servizio offerto. Trentamila collaboratori del Marchio sono stati formati in Europa, Russia, Turchia, Argentina, Brasile e Cina proprio per centrare un obiettivo comune, che è una delle priorità del Marchio: salire sul podio della qualità del servizio e dell’assistenza post-vendita dei veicoli nuovi entro il 2012.

I risultati di tale impegno sono ben visibili già ora e qualche settimana fa il Leone ha premiato i concessionari che più si sono distinti in questo settore.

Per l’Italia, l’ambito Peugeot Service Quality Award è stato assegnato ai titolari delle Concessionarie Carlo Mara Silcar di Olgiate Olona (Varese), Lapelosa di Atena Lucana (Salerno) e Autocurti di Lamezia terme (Catanzaro). Il progetto denominato Podium 2012 si concretizza in 103 giorni di mobilitazione e formazione della Rete, in nove mesi.

Sulla base dei risultati di un’indagine approfondita, il livello di soddisfazione generale dei clienti Peugeot è migliorato nei 22 Paesi dove il progetto Podium 2012 è già stato avviato, tant’è che verrà presto esteso ai rimanenti.

UN NUOVO SISTEMA DI SICUREZZA PER LE FUTURE COMPATTE MERCEDES

Dalle approfondite analisi sugli incidenti reali condotte dai ricercatori Mercedes, emerge come il numero dei tamponamenti potrebbe essere dimezzato grazie all’adozione di sistemi di sicurezza con tecnologia radar. Inoltre, nei casi in cui non fosse possibile evitare l’impatto, questi sistemi permetterebbero comunque di ridurne in modo significativo le conseguenze. I ricercatori della Casa di Stoccarda integrano i risultati delle loro analisi sul campo con le esperienze maturate nello sviluppo di innovativi sistemi di sicurezza quali, per esempio, il DISTRONIC PLUS ed il BAS PLUS.

Mercedes si conferma riferimento in termini di innovazione e sicurezza anche nel segmento delle vetture compatte. Infatti, entro la fine dell’anno, il nuovo sistema basato su radar con Active Brake Assist verrà introdotto sulla nuova generazione di Classe B e, successivamente, sulle nuove compatte con la Stella. Rispetto ai sistemi disponibili sul mercato in questo segmento, il nuovo Brake Assist non si limita a un impiego esclusivamente urbano, si tratta invece di una soluzione innovativa mirata a prevenire eventuali tamponamenti in ogni situazione di guida.

In Germania, i tamponamenti rappresentano il 22% degli incidenti mortali o con feriti, mentre negli Stati Uniti questa percentuale sale addirittura al 31%. Da decenni, Mercedes è impegnata nello studio di metodi di prevenzione di tali tipologie di incidenti. La Casa di Stoccarda ha realizzato delle vere e proprie pietre miliari nello sviluppo dei sistemi di sicurezza, dall’ABS (1978) al sistema di assistenza alla frenata Brake Assist (BAS; 1996), dal sistema di regolazione della distanza di sicurezza DISTRONIC (1998) all’evoluzione DISTRONIC PLUS con BAS PLUS (2005).

Questi nuovi sistemi hanno debuttato sui modelli delle gamme più elevate, ma, nell’interesse della sicurezza, Mercedes-Benz ha sempre mirato a rendere la tecnologia innovativa disponibile su vasta scala il più rapidamente possibile, anche al di fuori della propria gamma di modelli. Ecco perché ABS, BAS ed ESP®, sviluppati da Mercedes, sono oggi disponibili su numerosi modelli sul mercato.

Il nuovo Brake Assist: un capolavoro tecnologico tra i sistemi di sicurezza

Il prossimo passo dello sviluppo della tecnologia di sicurezza in ambito automobilistico è previsto quest’anno: con il lancio della nuova generazione di Classe B, Mercedes introdurrà un sistema di avvertimento pericolo collisione basato su radar con Active Brake Assist nel segmento delle compatte. “Il nostro obiettivo è ridurre ulteriormente il numero degli incidenti, in particolare di quelli gravi. Sulla base di una dettagliata analisi dei dati sugli incidenti su vasta scala, abbiamo stimato che la nuova tecnologia radar consentirà di prevenire circa il 20% dei tamponamenti e di ridurre gli effetti di questi ultimi in un ulteriore 25% dei casi”, afferma Ulrich Mellinghoff, responsabile Safety Mercedes. Questa stima è confortata dai risultati dei test: nelle prove effettuate con il simulatore, su 110 guidatori il tasso di incidenti in tre situazioni tipiche si è ridotto dal 44% all’11% grazie all’azione congiunta del sistema di avviso di pericolo collisione e dell’Active Brake Assist.

BAS PLUS riscuote un ottimo successo tra i clienti

DISTRONIC PLUS e BAS PLUS sono sistemi stanno incontrando un grande successo tra i Clienti Mercedes. Questo dato è stato confermato anche da un’indagine condotta nel 2010 su persone che possiedono vetture dotate di questi sistemi.  L’87% degli intervistati ha espresso una valutazione positiva sul sistema di regolazione della distanza di sicurezza e, a soli sei mesi dall’acquisto della vettura, il 41% ha già sperimentato in prima persona l’intervento del Brake Assist PLUS.

Il nuovo Brake Assist soddisfatta al meglio l’esigenza di sicurezza anche per i Clienti del segmento delle vetture compatte: comanda l’attivazione di un segnale ottico ed acustico in caso il guidatore sia potenzialmente distratto e prepara il Brake Assist alla migliore frenata possibile. Il Brake Assist si attiva automaticamente non appena il guidatore preme il pedale del freno.

Le principali funzioni del nuovo sistema di avvertimento pericolo collisione basato su radar con Active Brake Assist:

  • riconosce la distanza di sicurezza adeguata dal veicolo che precede entro un range di velocità compreso tra i 30 ed i 250 km/h.
  • Riconosce quando tale distanza si riduce. Il guidatore è avvertito del pericolo di collisione da un segnale di avvertimento ottico ed acustico.
  • È in grado di riconoscere oggetti stazionari nella zona antistante il veicolo ed emette un segnale corrispondente.
  • Riconosce specifiche situazioni di guida, come il traffico intenso in cui le distanze tra veicoli sono molto ridotte adattando di conseguenza a tali parametri la soglia di attivazione del segnale di avvertimento e dell’Active Brake Assist.
  • Calcola in modo preciso la forza frenante necessaria per evitare l’impatto nel caso in cui sia rilevato il pericolo di collisione ed utilizza al meglio lo spazio residuo. Ciò significa che il guidatore del veicolo che segue, a sua volta, ha maggiori possibilità di evitare un tamponamento.
  • La pressione sui freni viene adattata in base alla specifica situazione di guida: se il veicolo che precede accelera, viene ridotta la pressione frenante; se la distanza rispetto al veicolo che precede diminuisce improvvisamente, la pressione frenante viene ulteriormente aumentata.
  • Il sistema di protezione preventiva degli occupanti (PRE-SAFE®) può essere attivato in caso di necessità (ad es. pretensionatori).
    • Il nuovo sistema soddisfa al meglio i requisiti del “Forward Collision Warning” dell’NHTSA, l’agenzia statunitense per la sicurezza stradale.

A oggi, sono state raccolte ed analizzate le esperienze di 608 guidatori su una percorrenza complessiva di 1.130.215 km. Sono stati esaminati oltre 5.000 diversi avvertimenti di prossimità per ottimizzare al meglio il sistema di avviso di pericolo collisione basato su radar con Active Brake Assist.

RANGE ROVER EVOQUE VINCE IL PREMIO CAR DESIGN OF THE YEAR

Design AwardLa Range Rover Evoque ha vinto il premio “Car Design of Year” di Car Design News quale miglior auto di produzione di serie del 2010. Questo importante riconoscimento è il primo grande premio internazionale per la Evoque, che si preannuncia essere la più interessante vettura del 2011.

La Evoque ha battuto rivali come l’Alfa Romeo Giulietta e l’Audi A7, classificandosi al primo posto con un consistente vantaggio. Il premio “Car Design of the Year” è l’espressione dell’opinione dei designer dell’automobile, incluso un certo numero di Direttori del Design di industrie leader che fanno parte della giuria.

Il premio è stato ritirato da Gerry McGovern, Design Director di Land Rover, che ha dichiarato:  “Sono felice di ricevere questo prestigioso premio a nome del team di Design di Land Rover. Questo è un premio particolarmente speciale perché rappresenta un riconoscimento da parte dei colleghi designer.”

Eric Gallina, Direttore di Car Design News, che ha consegnato il premio, ha detto: “La Evoque rappresenta la migliore trasposizione vista negli ultimi anni da una concept car ad una vettura di serie. È evidente la ragione per la quale l’abbiamo scelta.”

“La Evoque traduce l’identità del marchio Range Rover in un prodotto di minori dimensioni ma in maniera estremamente adeguata, senza per questo essere un derivativo o una vettura retrò,” ha aggiunto Joe Simpson, Condirettore.

In concomitanza con il premio “Car Design of the Year”, Land Rover ha realizzato un breve filmato che rivela il processo di elaborazione del progetto Evoque. Il film mostra una visione dall’interno dell’idea ispiratrice del progetto, inclusi i punti di vista dei designer su come l’innovativa Evoque creerà e conquisterà un nuovo segmento del mercato.

Il film è il primo di una serie di quattro che mostrano una visione interna della storia dello sviluppo della Evoque – dal progetto iniziale, attraverso rigorosi processi di sviluppo fino ai test d’ingegnerizzazione finale. Gli altri tre filmati saranno pubblicati on-line nei prossimi mesi. Il primo film, che si concentra sul processo di progettazione, può essere scaricato dal sito www.media.helloevoque.com

Il premio “Car Design of the Year” arriva sulla scia di altri premi a livello nazionale assegnati alla Evoque all’inizio di quest’anno, tra cui il Design Award della rivista “Auto Design and Styling” della Repubblica Ceca, e “Best SUV of 2011” del gruppo editoriale Motor Press, in Portogallo. La Range Rover Evoque è stata votata, in maniera schiacciante, “Most Exciting Car of 2011” dagli utenti di Whatcar.com nell’ambito degli annuali premi di What Car?.

MERCATO ITALIA: PEGGIO DI COSI', -20,49% IN FEBBRAIO

I risultati negativi erano stati anticipati ieri a Ginevra dai vertici della Fiat, ma affermare che si tratta di dati in linea con le attese non è sufficiente a smorzare l’eco di una situazione che per il mercato auto italiano (e per il Lingotto) si va facendo sempre più complicata.

D’altronde il confronto con un anno fa è impietoso per gli effetti ancora vigenti (all’epoca) degli incentivi, qualche segnale di ripresa dovrebbe arrivare da aprile, a patto che alcuni fattori chiave (quali aumento di inflazione e disoccupazione) non continuino a incidere sulle spese delle famiglie. Per ora, il settore ha chiuso febbraio con l’ennesima flessione del 20,49% a 160.329 esemplari, il peggior bilancio per il 2° mese dal 1995.

Ovviamente da dimenticare anche il dato relativo al 1° bimestre con un calo del 20,45% per un totale di 325.279 unità. Confermate le stime per l’intero 2011 a 1,8 milioni di vetture.

Bene gli ordini, sempre tenendo conto del paragone anomalo con la prima parte del 2010 (+18% in febbraio, +20% nei 2 mesi), mentre l’usato ha guadagnato rispettivamente l’11,5 e l’11,1%. In febbraio, il Gruppo Fiat ha perduto oltre il 27% con una quota scesa dal 31,01 al 28,45%.

Tra i marchi stranieri, in crescita Audi, BMW, Honda, Infiniti, Jeep, Lexus, MINI, Mitsubishi, Nissan, Porsche, Saab, Seat, SsangYong e Subaru. Per quanto riguarda i modelli, Punto leader nel bimestre davanti a Panda, Fiesta, 500, Golf e Ypsilon.

SALONE DI GINEVRA: LA TTS “LABORATORIO” DA SOLA SUL PALCO

Audi TTS 01È il risultato del progetto “Audi Urban Mobility”, volto a dimostrare che un’auto può compiere manovre in sicurezza anche senza conducente. Progetto condotto presso il Volkswagen Group Automotive Innovation Laboratory (VAIL) di Palo Alto (California), con la partecipazione del Volkswagen Group Electronics Research Laboratory (ERL) e della Stanford University.

L’obiettivo della ricerca non è rendere superflui, in futuro, il conducente o il piacere di guida, quanto realizzare una profonda valutazione degli attuali e dei futuri sistemi tecnologici di assistenza alla guida. I risultati daranno modo ad Audi di migliorare ulteriormente l’esperienza al volante e la sicurezza dei veicoli.

Le tecnologie mirate alla marcia autonoma delle vetture potrebbero, per esempio, aiutare gli automobilisti a risparmiare tempo, occupandosi in autonomia delle operazioni di routine, come la guida verso il proprio posto auto all’interno dei parcheggi.

Il veicolo su cui sono state applicate le tecnologie facenti parte dell’Audi Urban Mobility è sviluppato a partire da una normale TTS. Gli ingegneri Audi hanno scelto questo modello perché le tecnologie di serie, quali il comando dell’acceleratore by wire e il cambio S tronic a doppia frizione, sono già di per sé adatte all’interfaccia elettronica, che rende possibile la guida senza alcun intervento umano.

In questa speciale TTS, l’hardware di comando non è molto più complesso di quello che si può trovare in un normale laptop. Allo stato attuale due computer, collocati nel vano bagagli, si occupano della gestione del veicolo. Il primo tiene conto degli algoritmi legati alla sicurezza usando Real Time Java della Oracle (Java RTS). L’altro segue gli algoritmi dinamici. Questi ultimi permettono alla TTS di rispondere in modo superbo su diverse superfici al variare della velocità e nelle più diverse condizioni. Il GPS differenziale montato a bordo permette di mantenere l’auto a non più di 2 centimetri dalla ideale linea di mezzeria.

Nel settembre dello scorso anno, questo prototipo ha completato la salita della leggendaria gara di Pikes Peak (USA), lunga 20 km e composta da asfalto e ghiaia, senza alcun intervento umano. Il progetto ha richiesto lo sviluppo di software in grado di riprodurre le decisioni fulminee e le altrettanto rapide manovre con cui i piloti professionisti dei rally affrontano le strade più difficili.

www.audi.it

SALONE DI GINEVRA: IL RITORNO DEL BULLI

Vw Bulli 01Per tutti i fan del “pulmino”, Volkswagen ha presentato a Ginevra il prototipo da cui prenderà vita una nuova generazione di Bulli. La prima serie vide la luce nel 1950, mentre l’attuale prototipo porta a termine quanto iniziato nel 2001: dieci anni fa, infatti, l’idea di realizzare un nuovo Bulli ha portato alla nascita di un indimenticato prototipo chiamato Microbus. Il costruttore ora reinterpreta le linee di questa vera e propria leggenda automobilistica.

Spazioso come nel 1950, vanta una sobrietà di linee senza precedenti.

Il nuovo Bulli presentato a Ginevra si propone come un compatto van a sei posti, dotato di sistema di trazione elettrica e sistema di infotainment via iPad, a un prezzo decisamente più accessibile rispetto al prototipo di allora.

Oltre a Caddy, Touran, Sharan e al suo fratello maggiore, il Multivan, il prototipo ha tutti i numeri per creare una nuova, quinta, serie di van Volkswagen. Ma non è ancora tutto. Il Bulli potrebbe essere destinato a diventare un’icona come il Samba-Bus T1, che sul mercato delle storiche ha raggiunto prezzi proibitivi, ed è rimasto uno dei pochi veicoli insensibili al passare del tempo.

Grazie al sistema di trazione elettrica di ultima generazione, il Bulli presentato a Ginevra rientra tra i cosiddetti “Zero-Emission-Vehicles”, ovvero veicoli a emissioni zero. Il motore elettrico del van eroga 85 kW di potenza e ben 270 Nm di coppia massima disponibili fin dall’avviamento, come del resto è tipico dei sistemi di propulsione elettrica.

Il motore, silenziosissimo, è alimentato da una batteria agli ioni di litio da massimo 40 kWh che, con un perfetto connubio di coppia e potenza, regala fino a 300 km di autonomia: un valore record per un’auto elettrica. In meno di un’ora è possibile ricaricare il Bulli presso una delle “colonnine di ricarica” appositamente ideate per veicoli elettrici.

Il veicolo passa da 0 a 100 km/h in 11,5 secondi raggiungendo la velocità massima di 140 km/h (limitata elettronicamente).

Autonomia e prestazioni di marcia rendono questo van compatto non solo ideale sulle brevi percorrenze, ma anche perfetto per le esigenze professionali della maggior parte dei trasportatori, oltre che inseparabile compagno delle attività del tempo libero, sempre rigorosamente in assenza di emissioni inquinanti.

Naturalmente la Volkswagen propone anche motorizzazioni benzina e diesel a iniezione diretta, a elevata efficienza. I motori 1.0 e 1.4 si rivelano nel contempo straordinariamente parchi nei consumi e potenti grazie a un’efficace strategia di downsizing: semplicemente perfetti per chi ricerca massima autonomia a fronte di spese ridotte per il carburante.

www.volkswagen.it

L’AUTO USATA CONTINUA A CRESCERE. A FEBBRAIO SEGNA +11,49%

Il mercato dell’usato lordo (ossia con le minivolture – le permute che poi i commercianti venderanno ai clienti finali) continua a crescere. A febbraio ha segnato una crescita in volume dell’11,49%. Se consideriamo il bimestre gennaio-febbraio arriviamo a 773.225 passaggi, contro i 695.712 dello stesso periodo  del 2010, con una crescita dell’11,14%.

Secondo Franco Oltolini, direttore generale di CarNext (società specializzata nella vendita di vetture usate provenienti dalle flotte in noleggio a lungo termine di LeasePlan Italia – www.carnext.it) “nel confronto con l’anno precedente dobbiamo considerare che nei primi tre mesi del 2010 l’offerta delle auto nuove risultava molto competitiva in virtù degli incentivi e questo ha generato minori vendite di usato.

Inoltre sempre nei primi tre mesi del 2010 l’usato ritirato dai concessionari veniva in parte rottamato al fine di usufruire degli incentivi sul nuovo; questo fenomeno ha generato, quindi, meno prodotto usato sui piazzali dei concessionari, e di fatto ha compresso i volumi totali delle vendite dell’usato.”

Nel periodo iniziale di questo 2011, assistiamo ad una marcata crescita dell’usato (+11%), a fronte di un mercato dell’auto nuova che, al contrario, decresce (-20%). Considerando che circa il 40% delle transazioni di usato passano attraverso le concessionarie, si può stimare che nei primi due mesi del 2011 queste ultime hanno venduto oltre 30.000 auto usate in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre hanno venduto oltre 84.000 auto nuove in meno. “In altri termini – sostiene Oltolini – il prodotto usato sta contribuendo a sostenere i margini delle concessionarie in un momento di congiuntura difficile come questo”.

FIAT: EMISSIONI SEMPRE PIÙ BASSE

Per il quarto anno consecutivo, Fiat Automobiles è il costruttore che ha registrato il livello più basso di emissioni di CO2 delle vetture vendute in Europa nel 2010, con un valore medio di 123,1 g/km (4,7 g/Km in meno rispetto alla media del 2009). Anche come Gruppo, Fiat è risultato primo in classifica con 125,9 g/km e un miglioramento di 5 g/km rispetto all’anno scorso. Il primato è certificato dalla società JATO Dynamics, leader mondiale per la consulenza e la ricerca nel campo automotive. Un primato importante e un miglioramento costante: negli ultimi 4 anni Fiat Automobiles ha ridotto le proprie emissioni medie del 10%, portandosi da 137,3 a 123,1 g/Km di CO2, andando molto oltre rispetto al target previsto dall’Unione Europea per il 2015, fissato a 130 g/Km. Questo risultato testimonia l’impegno di Fiat nel campo della tutela ambientale anche grazie allo sviluppo di soluzioni semplici e ingegnose come il motore TwinAir, il propulsore turbo a benzina più “ecologico” del mondo; l’uso di carburanti alternativi quali Metano/GPL, settore in cui il brand è leader europeo; e lo sviluppo di tecnologie innovative quali eco:Drive, l’applicativo che aiuta ad avere uno stile di guida più responsabile ed eco-compatibile ed ha permesso ad una buona parte dei clienti che lo utilizzano assiduamente di ottenere risultati di emissioni addirittura migliori rispetto ai valori di omologazione. Tutte le innovazioni eco-tecnologiche di Fiat sono raggruppate sotto il marchio “Air Technologies”, che rappresenta e sintetizza l’evoluzione di un pensiero che negli ultimi 20 anni ha portato a lanciare sul mercato soluzioni rivoluzionarie, ma al tempo stesso semplici e a basso impatto ambientale, senza chiedere al cliente di rinunciare al piacere di guida che contraddistingue da sempre le auto italiane.

www.fiat.it

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