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25 ORE DI MAGIONE – ENERGY SAVING RACE: TRIONFO DI PEUGEOT

ENERGY SAVING RACE 01La Casa francese si è aggiudicata l’economy run più famosa d’Italia, conquistando i due gradini più alti del podio con due vetture dal “carattere” differente, entrambe in gara con equipaggi del gruppo editoriale Aci-Mondadori.

Ha vinto la 308 SW 1.6 HDi FAP® (alla media di 65,267 orari e con un consumo di 4,73 litri/100 chilometri), davanti alla RCZ 2.0 HDi FAP®, che portava una scritta di commiato a Sergio Favia del Core, il direttore del mensile Motor scomparso alla vigilia della corsa. La sportiva del Leone ha concluso le 25 ore di competizione alla media di 66,314 orari e con un consumo di 5,05 litri/100 chilometri.

La manifestazione di Magione, riservata alle auto strettamente di serie e basata sull’economia di esercizio, premia la vettura che ha ottenuto il miglior risultato in funzione del consumo medio di carburante, della velocità media di esercizio e del peso del veicolo.

Le due Peugeot vincitrici hanno lasciato alle loro spalle 17 rivali, in rappresentanza delle principali marche presenti sul nostro mercato.

Per Peugeot si tratta del terzo successo consecutivo in tre anni di partecipazione. Nel 2009 aveva conquistato il primo posto assoluto con la 308 1.6 HDi 90 CV e il primo posto nella classifica riservata al minor consumo energetico con la 207 1.6 HDi 90 CV e nella classifica premiante il miglior costo chilometrico con la 207 ECO GPL. L’anno scorso ha dominato con la 207 HDi 99 grammi.

www.peugeot.it

LOEB: PRIMA VITTORIA CON LA DS3 WRC

Loeb RALLY GUANAJUATO MEXICOQuinta vittoria consecutiva per Sébastien Loeb e Daniel Elena in Messico dal 2006, e prima vittoria della Citroën DS3 WRC, che nei tre giorni di gara ha dimostrato tutto il suo potenziale su terra. Sébastien Ogier e Julien Ingrassia escono di strada nella prima speciale del giorno e sono costretti all’abbandono. Il duo Loeb/Elena sale quindi al secondo posto nel campionato del mondo ‘Piloti’.

Dopo aver soffiato il secondo tempo a Petter Solberg, il sette volte Campione del Mondo conquista due punti, a conclusione di un week end ricco di emozioni: «Abbiamo disputato un rally difficile, con questa sfida con Sébastien Ogier, qualche preoccupazione per l’auto e la vittoria arrivata solo a fine gara… Se guardiano i numeri si tratta di una buona operazione, che ci fa tornare al secondo posto nel Campionato del Mondo. La stagione comincia adesso!». «Si tratta di un nuovo eccezionale risultato per Citroën», conclude Olivier Quesnel. «E’ stata una bellissima gara, nonostante quello che è successo a Sébastien Ogier: fa parte del gioco. In questa prima prova su terra abbiamo dimostrato la prestanza e l’affidabilità della DS3 WRC, anche con qualche inconveniente. Ho fiducia nel futuro della stagione: sono convinto che abbiamo l’auto migliore e i migliori equipaggi. Ora dobbiamo solo batterci con intelligenza per conquistare i due titoli mondiali».

ROMA CITTÀ APERTA ALLA MOBILITÀ ELETTRICA

822342_1516890_1680_2100_smart_varco3A pochi mesi dalla consegna dei primi esemplari di smart electric drive ai Clienti romani, nell’ambito del progetto e-mobility Italy di smart ed Enel, il Comune di Roma scrive le premesse di un nuovo importante capitolo della mobilità elettrica, che va ad integrare la già annunciata possibilità per le auto elettriche di parcheggiare liberamente in tutte le aree di sosta a pagamento. Questo provvedimento conferma come lo sviluppo di una cultura di mobilità urbana sostenibile sia possibile solo grazie all’impegno di tutti i soggetti coinvolti: Case automobilistiche, aziende energetiche e Istituzioni.

Roma è la città italiana che per prima ha creduto nel progetto e-mobility Italy, sottoscrivendo un protocollo d’intesa con Enel per l’installazione di una rete “intelligente” di 150 punti di ricarica dislocati in tutta la città, di cui circa 100 a disposizione dei cittadini in luoghi pubblici e 50 a uso privato, presso i cittadini romani e le imprese selezionate per l’utilizzo delle prime smart elettriche. Ad oggi, sono oltre 6.000 gli italiani che hanno provato su strada fortwo electric drive in occasione di eventi e Saloni dedicati. Questo dato fotografa idealmente l’entusiasmo e l’interesse degli italiani nei confronti della nuova fortwo electric drive, prima vettura 100% elettrica ad abbandonare gli stand dei Saloni automobilistici per raggiungere le nostre strade.

e-mobility Italy

Con e-mobility Italy, smart ed Enel hanno creato il più grande progetto mondiale integrato di mobilità elettrica. Questo innovativo progetto sta trasformando in realtà la diffusione e l’utilizzo efficiente di veicoli elettrici, con tecnologie di ricarica all’avanguardia, grazie allo sviluppo di infrastrutture su misura, in grado di offrire servizi intelligenti e sicuri. Nell’ambito di questo progetto, Daimler sta fornendo oltre 100 vetture elettriche a clienti di Roma, Pisa – sede tra l’altro del Centro Ricerche Enel – e Milano, e si farà carico della loro manutenzione. Enel è responsabile dello sviluppo, della creazione e del funzionamento dell’infrastruttura con 400 punti di ricarica dedicati, oltre al sistema di controllo centrale. smart fortwo electric drive, dotata di un motore elettrico a ‘zero emissioni’, è equipaggiata con l’innovativa batteria agli ioni di litio con una capacità di 17 kWh, che garantisce una percorrenza di 135 km.

La mobilità elettrica è un nuovo traguardo, un settore con un enorme potenziale in termini di miglioramento ambientale: la sostituzione di un veicolo tradizionale con un veicolo elettrico riduce, infatti, le emissioni di CO2 fino al 46%. Anche in termini di efficienza energetica, l’auto elettrica è estremamente vantaggiosa, poiché a parità di percorrenza consente di risparmiare circa il 40% di energia primaria rispetto ad un analogo veicolo a benzina.

IL NUOVO MUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE DI TORINO

N.5A pochi giorni dall’apertura ufficiale del 19 marzo 2011 alla presenza del Presidente della Repubblica, in occasione dei festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino svela i suoi segreti in anteprima, riaprendo le sue porte dopo quattro anni di lavori di ristrutturazione ed ampliamento degli spazi.

Il museo cambia il suo volto, ma soprattutto cambia la sua impostazione e la sua mission: non una semplice ristrutturazione architettonica ma un intervento che mira a posizionare in modo dinamico e interattivo la nuova realtà museale all’interno del cammino culturale italiano. Il suo aspetto, contemporaneo e avveniristico, è stato ideato e progettato dall’architetto Cino Zucchi e l’innovativo spazio espositivo è firmato dallo scenografo François Confino, che a Torino ha già allestito il Museo nazionale del Cinema.

L’investimento complessivo del Museo ammonta a 33 milioni di euro, di cui 22 milioni destinati alla ristrutturazione dell’edificio e 11 milioni agli allestimenti interni.

Gli spazi del Museo, quasi raddoppiati passando dagli 11.000 mq della struttura originale agli oltre 19.000 mq di quella attuale, raccontano la storia dell’automobile insieme alla storia di una cultura e di una società attraverso un percorso unico al mondo per linguaggio e per patrimonio.

Al vertice del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino il Presidente, Giuseppe Alberto Zunino, il Vice Presidente, Fiorenzo Alfieri e il Direttore Rodolfo Gaffino Rossi.

«Il nuovo Museo è un patrimonio per il territorio e per il panorama culturale italiano. L’equilibrio dato al complesso architettonico tra le parti esistenti della struttura originaria e le parti nuove, rende il progetto del nuovo Museo dell’Automobile innovativo e organico – commenta il Presidente Zunino – Nel nuovo Museo la vettura diventa un oggetto straordinario in uno scenario suggestivo “ricreato” dall’immaginazione di chi lo possiede: le auto della collezione vengono “messe in scena” e raccontano i grandi avvenimenti culturali e sociali del periodo. A ciò si aggiungono una scenografia sonora e una serie di effetti speciali che rendono l’esposizione emozionale e interattiva».

«Tre sono i concetti che fondano il restauro e l’ampliamento del Museo: l’apertura del piano terra alle viste sulle colline e sul Po, creando un nuovo spazio pubblico protetto dallo spalto verde e ben connesso con la città; la copertura della corte esistente e la sua trasformazione in un luogo per eventi abbracciato da una sinuosa pelle in alluminio forato; l’unione tra parti nuove ed edificio esistente attraverso un nastro di vetro serigrafato che segue l’andamento dei volumi trasformandoli in una grande “quinta urbana”, interpretazione contemporanea dei prospetti continui delle strade del centro – racconta l’arch. Cino Zucchi, autore del progetto architettonico – Crediamo che il progetto di riforma abbia trovato una sintesi felice tra la valorizzazione dell’edificio di Amedeo Albertini e le necessità spaziali e comunicative di un museo contemporaneo, vivo e aperto alla città a tutte le ore del giorno. La continuità tra spazi interni ed esterni crea viste inattese, facendo dialogare tra loro la maglia urbana a ovest, la visione veloce dalla parkway di corso Unità d’Italia e il paesaggio delle colline».

«Il fenomeno “automobile” appare come una delle espressioni più significative della nostra civiltà – spiega lo scenografo François Confino L’auto è cultura, e ciò nel vero senso antropologico del termine. Più che esporre semplicemente le sue auto, il Museo vuole raccontare al visitatore la “leggenda” dell’automobile: una storia nella quale personaggi e situazioni reali si mescolano a personaggi e situazioni nate dall’immaginazione dello scenografo. Tale intreccio di realtà e finzione ha il compito di far riflettere su temi e problemi contrastanti legati all’uso dell’automobile, come la passione ed i suoi eccessi, il fascino ed i pericoli, gli effetti nocivi sull’ambiente e le virtualità positive della mobilità, il connubio fra tecnica e arte».

L’inaugurazione del Museo Nazionale dell’Automobile assume un’importanza ancor più significativa per Torino e per l’Italia: 150 anni fa veniva istituita nel capoluogo piemontese la prima capitale del neonato stato italiano, dove vi rimase fino al 1865. 51 anni fa nasceva il primo Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, che oggi riapre per essere il museo di tutti, dedicato non solo agli appassionati ma anche alle famiglie, ai giovani, ai turisti, ai curiosi. Un’esperienza che racconta l’intero percorso dell’automobile, dalla produzione all’uso come mezzo di trasporto di massa, diventato il simbolo del più importante settore produttivo e industriale nazionale.

Torino capitale italiana dell’automobile: dall’industria al design, dalla progettazione all’ingegnerizzazione, dai centri di ricerca alla produzione. Per il capoluogo piemontese l’automobile non è solo un fatto produttivo ma un fenomeno culturale e sociale valorizzato ed espresso nella trasformazione del Museo.

Il Museo, vanta una delle collezioni più rare ed interessanti nel suo genere con quasi 200 automobili originali di 80 diverse marche dalle prime vetture a vapore del 1769 alle più recenti fino al 1996.

All’esposizione museale si aggiungono uno spazio eventi, un centro congressi, un centro di documentazione oltre al centro didattico, al bookshop e alla caffetteria e ristorante.

Dal 20 marzo 2011 il Museo sarà aperto il lunedì dalle 10 alle 14; il martedì dalle 14 alle 19; il mercoledì, il giovedì e la domenica dalle 10 alle 19; il venerdì e il sabato dalle 10 alle 21.

Il costo del biglietto è: intero 8 euro, ridotto 6 euro, scuole 2,50 euro.

La rinascita del Museo e il progetto di ristrutturazione

Nei 19.000 mq del nuovo Museo, l’interno e l’esterno si fondono in un unico progetto sinergico in cui le due parti si completano a vicenda. La ristrutturazione architettonica esterna è stata affidata all’architetto Cino Zucchi, che tra gli altri progetti ha ridisegnato l’area Alfa Romeo-Portello a Milano conseguendo una menzione alla Medaglia d’oro all’architettura Italiana 2009, mentre l’allestimento interno è firmato dallo scenografo franco-svizzero François Confino, celebre per aver predisposto nel 1977 a Parigi la mostra inaugurale del Centre Pompidou e che a Torino ha già allestito il Museo Nazionale del Cinema. Le scenografie del nuovo museo sono originali, supportate da un’illuminazione dinamica e da numerose proiezioni di filmati e documentari.

Il museo: una storia lunga 70 anni

Il Museo dell’Automobile nasce a Torino nel 1932 da un’idea di due pionieri del motorismo nazionale, Cesare Goria Gatti e Roberto Biscaretti di Ruffia e figura tra i più antichi Musei dell’Automobile del mondo. Fu Carlo Biscaretti di Ruffia (figlio di Roberto) a legare indissolubilmente il proprio nome al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino: fu lui ad idearlo, radunarne la collezione iniziale, battersi per farlo nascere e adoperarsi tutta la vita per dargli una sede dignitosa. Nel 1956 l’A.N.F.I.A. (Associazione Nazionale fra Industrie Automobilistiche ed Affini) e la Famiglia Agnelli, con il pieno assenso del Comune di Torino, decisero di promuovere la costruzione di una sede permanente in corso Unità d’Italia. Con rogito notarile del 22 febbraio 1957 fu costituito il Museo dell’Automobile di Torino. La sede storica fu progettata dall’Architetto Amedeo Albertini, sulla sponda sinistra del Po a poca distanza dal Lingotto. L’edificio, i cui lavori iniziarono nell’aprile del 1958 e si conclusero nell’autunno del 1960, rappresenta un raro esempio di architettura moderna. Il museo fu ufficialmente inaugurato il 3 novembre del 1960 ed intitolato alla memoria del suo primo Presidente, Carlo Biscaretti di Ruffia.

Oltre il museo

In sintonia con molti esempi europei contemporanei e con una vocazione internazionale, il nuovo Museo Nazionale dell’Automobile di Torino vuole riposizionarsi a pieno titolo come punto di riferimento nella vita cittadina e culturale di Torino e del territorio, che in questi ultimi anni hanno dimostrato particolare vivacità e coraggio intellettuale, oltreché imporre la moderna immagine del museo quale luogo da vivere e non solo da visitare. Le funzioni propriamente espositive del museo saranno integrate da una serie di attività complementari quali uno spazio eventi, un centro congressi, un centro di documentazione, un centro didattico, il bookshop e la caffetteria e il ristorante. A ciò si aggiunge un rinnovato bisogno di intensificare la missione didattica e di servizio documentario, che il museo riconosce come cruciale, e dare un nuovo senso alla collezione, moltiplicandone i significati e inserendola all’interno della storia del Novecento, non solo italiano ma anche europeo.

RENAULT KANGOO GENERATION 2011

  • Kangoo gen011Kangoo Generation 2011 presenta un look molto curato, grazie ad un’atmosfera interna più raffinata e alla proposta di nuove tinte e sellerie.
  • L’insieme delle versioni si arricchisce di contenuti prodotto conservando prezzi molto attraenti.
  • La gamma Kangoo è proposta esclusivamente con motorizzazioni Euro5.
  • In Italia, è già disponibile a partire da 16.900 € (chiavi in mano).

Per rispondere sempre meglio alle attese dei clienti, Renault propone la nuova gamma Kangoo Generation 2011, più ricca e moderna, a prezzi altamente competitivi. In linea con l’insieme della famiglia Kangoo, la Generation 2011 è prodotta nello stabilimento MCA (Maubeuge Construction Automobile) di Maubeuge, in Francia.

UN LOOK PIÙ MODERNO

Con la Generation 2011, Renault Kangoo rinnova fortemente il suo look interno ed esterno proponendo un design più contemporaneo e accattivante su entrambe le versioni Attractive (entry level) e TomTom® .

§  Tre nuove tinte proposte: Blu Star (metallizzato) disponibile sin da ora, Marron Glacé (metallizzato) e Grigio Talpa (opaco), disponibili prossimamente, che si aggiungono alle 7 tinte esistenti (Bianco ghiaccio, Rosso vulcano, Grigio siderale, Grigio beige, Rosso papavero, Blu silver, Nero metallo), per un’offerta complessiva di 10 tinte.

§  L’abitacolo presenta una tonalità più scura nella parte inferiore (sotto la plancia) e il nero grafite per la plancia, per  un look più caldo e raffinato. La console di riscaldamento e le bocchette di ventilazione si impreziosiscono, grazie al cromo satinato su  Attractive e al Metallo caldo su TomTom®..

§  Paraurti e retrovisori evolvono:

  • paraurti in tinta carrozzeria per le versioni Attractive;
  • nuovi paraurti in tinta con fascione grigio metallo  per le versioni TomTom®

§  Maniglie cromate e modanature laterali in tinta carrozzeria sulla versione TomTom®.

§  Sellerie più ricche, grazie alla nuova Celcius sulla versione TomTom®.

EVOLUZIONE DEI LIVELLI DI EQUIPAGGIAMENTO

Kangoo Generation 2011 si arricchisce e propone un’evoluzione dei livelli di equipaggiamento, per un’offerta più mirata che aumenta ulteriormente l’appeal del modello, senza rinunciare ad un prezzo di vendita accessibile.

Le evoluzioni più rilevanti riguardano:

§   Radio, con 3 livelli disponibili:

– Radiosat CD 4×20 W MP3, con display separato e presa ausiliaria RCA;

– Radiosat CD 4×20 W MP3 Bluetooth, con display separato e presa ausiliaria RCA;

– Radiosat CD 4×20 W MP3 Bluetooth e “Plug & Music” (prese USB, connettività Bluetooth), con display separato (disponibile prossimamente);

§   contagiri, ripiano copribagagli, kit di gonfiaggio e sportello in plancia chiuso a chiave, di serie dalla versione Attractive;

§   paraurti anteriore e posteriore in tinta carrozzeria, a partire dalla versione Attractive;

§   nuovi paraurti con modanature laterali in tinta carrozzeria, volante in pelle, regolatore/limitatore di velocità, computer di bordo per la versione TomTom®;

§   barre da tetto innovative, radio CD MP3, mascherine dei proiettori nere e vetri posteriori scuri, di serie sulla versione TomTom®.

NUOVE MOTORIZZAZIONI EURO 5

Kangoo Generation 2011 dispone di motorizzazioni benzina e diesel Euro 5. Tutte le versioni diesel Euro 5 ottengono la firma Renault eco2:

  • Motorizzazione benzina 1,6 16V 105 CV Euro 5, disponibile anche con cambio automatico (sul livello TomTom, a partire da luglio 2011)
  • Propulsore diesel 1,5 dCi Euro 5, disponibile in 3 livelli di potenza con filtro antiparticolato:

dCi 75 CV su Attractive

dCi 90 CV su Attractive  e TomTom®

dCi 110 CV su TomTom®

Il motore Gpl sarà, a breve, disponibile di secondo montaggio con Kit Landi

DAL 23 AL 31 LUGLIO 2011 IL GIRO DELLA GERMANIA PER AUTO STORICHE

ATT7B4KDLa 23a edizione del leggendario „2000 km attraverso la Germania“ parte di nuovo nel 2011 da Hannover con il patrocinio dell‘ACV Automobil-Club Verkehr tedesco. Sabato 23 luglio 2011 i concorrenti si raduneranno sul piazzale della Fiera di Hannover per disputare il prologo. In contemporanea sulla stessa area sarà allestito il mercatino dei ricambi d’epoca insieme al raduno di veicolo storici.

Domenica 24 Luglio parte la 1a tappa attraverso il massiccio meridionale del Harz fino a Weimar, città natale del poeta Goethe. Da lì il percorso si snoda attraverso il Vogtland, Schleizer Dreieck, Weiden i.d. Opf. ed il museo Maybach a Neumarkt fino ad Ingolstadt. La 3a tappa si sviluppa intorno a Monaco di Baviera in direzione Holzkirchen e lungo il lago Starnber fino a Bad Wörishofen. Qui i concorrenti hanno la possibilità di godersi una giornata di relax oppure di disputare una breve tappa attraverso il Voralp fino allo favoloso castello di Ludwig a Neuschwanstein in Baviera. La „Mille Miglia tedesca“ si snoda attraverso la slendida campagna anche nella 5a tappa: Kempten, Ravensburg, il museo F. B. Busch a Wolfegg ed una visita alla sede del costruttore di bus SETRA a Neu-Ulm. Meta finale della giornata è Ulm. La 6a tappa è caratterizzata dal giubileo dei 125 anni dell’automobile, e attraversa la città „natale“ della Daimler, Schorndorf über Künzelsau e Rothenburg o.d.T. fino a terminare a Bad Brückenau. Per l’ultima giornata della maratona lunga poco più di 2000 chilometri è prevista una colazione tipica nella valle del Fulda prima di concludere il Giro della Germania ad Hannover.  Tutte le informazioni della „2000 km attraverso la Germania“ e le modalità di partecipazione sono consultabili sul sito www.2000km.com

Ammessi tutti i veicoli storici costruiti fino al 1981

Alla „2000 km attraverso la Germania“ possono prender parte le autovetture, i motocicli e gli altri veicoli storici cosotruiti fino all’anno 1981. A richiesta è prevista anche una classe aggiuntiva per Youngtimer. Gli equipaggi affronteranno ogni giorno con i loro veicoli prove di abilità di guida , di regolarità a tempo e di media oraria. Nella tassa di iscrizione (da 2.600 euro per 1 motociclista fino a 4.500 euro per un equipaggio di 2 persone in camera doppia) sono compresi, oltre alla documentazione di gara, le targhe con i numeri ed un omaggio di partenza, anche vitto e alloggio e servizio trasporto bagagli. Un’offerta per i motociclisti: 2 piloti iscritti ciascuno ciascuno con la propria moto hanno la facoltà di pernottare insieme in camera doppia al costo di iscrizione ridotto a 1.975 euro ciascuno.

Programma della manifestazione, regolamento e scheda di iscrizione possono essere richiesti per posta (indirizzo: 2000 km durch Deutschland GmbH, Zum Eichenbrink 1, 31535 Neustadt) o via mail (info@2000km.com). Chiusura delle iscrizioni (con inserimento di foto e informazioni nel Programma ufficiale 2011) al 30 Aprile 2011. Dopo tale data la adesione è a discrezione dell’organizzatore.

„2000 km durch Deutschland“ è un rally-regolarità per autovetture, motocicli e altri veicoli d‘epoca. Nato nel 1933 come „Ohne-Halt-Fahrt“ (viaggio-senza-sosta), dal 1989 ha cadenza annuale. Nel 2008 il più importante Oldtimerrallye della Germania ha festeggiato il giubileo: i 75 anni dopo la prima edizione -come viaggio nonstop- hanno coinciso col 20° anniversario dell’edizione revival della gara storica. Il DVD da 40 minuti con le immagini del giro del giubileo è disponibile al prezzo di 30 Euro. La storia completa della „2000 Kilometer durch Deutschland“ è narrata nel libro omonimo pubblicato da Delius Klasing Verlag, Bielefeld (ISBN 978-3-7688-2555-9).

Per ulteriori informazioni:

2000 km durch Deutschland GmbH

Lars Döhmann

Zum Eichenbrink 1

31535 Neustadt

Tel.: 05036/ 922 60

Fax: 05036/ 922 62

Mail: L.Doehmann@2000km.com

Internet: www.2000km.com

DAL 9 MARZO DISPONIBILI GLI INCENTIVI PER LA TRASFORMAZIONE A GAS

Dalle ore 9 di mercoledì 9 marzo 2011 nella sezione Incentivi MSE 2011 sul sito del Consorzio Ecogas – www.ecogas.it – è possibile prenotare, a cura delle officine di installazione, gli incentivi per la conversione a gas – GPL e metano – degli autoveicoli.

Hanno diritto al contributo le persone fisiche e giuridiche (queste ultime nei limiti della normativa comunitaria sul “de minimis”) che trasformano il proprio autoveicolo a Gpl o a metano presso un operatore che abbia aderito all’iniziativa di incentivazione. L’ammontare del contributo è di 500 euro per la conversione a Gpl e di 650 euro per quella a metano.

“Il fondo a disposizione per l’anno – ha dichiarato Alessandro Tramontano, Presidente del Consorzio Ecogasci è stato confermato dal Ministero dello Sviluppo Economico e ammonta a 24.811.266 euro. E’ il risultato degli stanziamenti residui, del fondo strutturale previsto dalla L. 403/97 (la prima “rottamazione”) e del monitoraggio finale relativo agli incentivi MSE 2006/2010 condotto dal Consorzio Ecogas in qualità di referente del Ministero dello Sviluppo Economico per la gestione delle prenotazioni e del monitoraggio.”

Gli autoveicoli oggetto dell’incentivazione sono gli M1: “trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente” e gli N1: “trasporto merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t”, appartenenti a qualsiasi categoria Euro.

I contributi MSE vengono detratti sotto forma di sconto direttamente in fattura – ha spiegato Tramontano per ottenerli gli aventi diritto devono rivolgersi alle officine aderenti all’iniziativa che cureranno tutte le pratiche burocratiche chiedendo al beneficiario solo alcuni documenti. Il loro elenco è consultabile sul sito www.ecogas.it, alla voce Incentivi MSE.

Per le trasformazioni a Gpl e metano è stato inoltre adottato un listino prezzi massimi al pubblico che gli operatori aderenti si impegnano a non superare e i cui importi sono invariati dal 2009.

L’incentivo viene assegnato in ordine cronologico di prenotazione, ottenendo così l’impegno dell’importo corrispondente. Il collaudo dell’impianto perfeziona comunque la posizione di ogni singolo intervento e va eseguito entro 90 giorni dalla prenotazione.

Il Consorzio Ecogas, attraverso il proprio sistema informatico, gestisce il sistema di prenotazione cronologica dei contributi e raccoglie le adesioni delle officine. Si occupa inoltre della verifica dell’applicazione degli incentivi e del listino e dell’espletamento di tutte le pratiche necessarie per il riconoscimento del contributo. Per informazioni mette a disposizione degli automobilisti il numero verde 800 500 501.

Il ministero dello Sviluppo Economico al raggiungimento dell’impegno dell’80% dello stanziamento ne dà avviso in Gazzetta Ufficiale, indicando la data di sospensione degli incentivi, che coincide con la sospensione delle prenotazioni. Raggiunto il 100% dell’utilizzo del fondo, viene attivata una lista d’attesa in ordine cronologico delle richieste di contributi, convalidate solo in presenza di fondi residui.

Gli incentivi MSE non sono retroattivi per le operazioni di trasformazione concluse in assenza di incentivi. Avranno diritto al contributo i veicoli con data di collaudo dell’impianto a gas uguale o successiva alla data di prenotazione.

LIMITAZIONI PER NEOPATENTATI, LA VERIFICA È SUL WEB

Niente più calcoli complicati per capire se l’auto di famiglia può essere guidata dai neopatentati. Dall’8 marzo 2011 è possibile verificarlo online in tempo reale.

La direzione generale della motorizzazione civile ha infatti reso disponibile, sul Portale dell’automobilista alla voce “utilità”, uno strumento che consente, digitando la targa dell’autoveicolo, di verificare se la macchina è soggetta alle limitazioni previste per chi ha preso la patente B a partire dal 9 febbraio 2011 (potenza specifica fino a 55 kW/t e potenza fino a 70 kW) oppure no.

Valori sul libretto. Ricordiamo che per tutte le vetture immatricolate a partire dal 4 ottobre 2007 il valore della potenza specifica, espresso in kW/t, è comunque riportato sulla carta di circolazione.

INFINITI RADDOPPIERÀ LE VENDITE IN EUROPA

Grazie all’introduzione di nuovi modelli e al lancio di inedite unità propulsive, Infiniti conta di quasi raddoppiare i volumi di vendita in Europa occidentale entro il prossimo anno fiscale. In sostanza, secondo quanto anticipato ad Automotive News Europe dal vice Presidente di Infiniti Europe, Jim Wright, il marchio di lusso della Nissan salirà dalle 4.500 vetture stimate al 31 marzo del 2011 alle future 7-8.000.

Negli ultimi dodici mesi, Infiniti ha commercializzato la nuova M e le versioni diesel di EX e FX. A breve toccherà alla M35h.

TOYOTA HA VENDUTO 3 MILIONI DI IBRIDE

Nuovo prestigioso traguardo raggiunto da Toyota, leader nel campo dell’alimentazione ibrida. Il Gruppo ha infatti annunciato che a tutto febbraio ha superato la soglia dei 3 milioni di veicoli full hybrid immatricolati globalmente (3,03 milioni per la precisione). L’avventura ibrida di Toyota iniziò nell’agosto del 1997 quando lanciò in Giappone il minibus Coaster Hybrid RV, ma la prima vettura prodotta in serie è la Prius, introdotta pochi mesi dopo. È passato soltanto un anno e mezzo dal raggiungimento del traguardo globale dei 2 milioni di full hybrid.

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