
Nuova Kia Picanto. Come una consumata star, che sa come creare l’attesa, la nuova Kia Picanto ha strizzato l’occhio alla stampa internazionale concedendosi in una gustosa anteprima, a Francoforte dove è stato confezionato parte dell’abito sbarazzino che ha sfoggiato, a pochi giorni dal debutto ufficiale sul palcoscenico del Salone di Ginevra. E d’altronde la nuova Picanto vuole ripercorrere, se non migliorare, le orme della sorella maggiore che in termini di successo ha già dimostrato di saperci fare, con oltre 1.4 milioni di unità vendute dal lancio avvenuto nel 2011, di cui 300.000 in Europa. Il lancio della terza generazione Picanto, invece, avverrà ai primi giorni di aprile, mentre l’aggiornamento prezzi dovrebbe essere contenuto entro un 2-3% rispetto a quelli della precedente generazione, che partono da 10.200 Euro.

Non solo look
Ed i numeri per proseguire tale successo la nuova piccolina di casa Kia pare averli tutti. A partire dal look grintoso e da maggiorenne, sviluppato in combinazione tra i centri design di Namyang e Francoforte, che la rendono appetibile ad un 
sedile e volante (solo verticale), si può ottenere una buona posizione di guida, che posteriore, dove anche l’accesso non è particolarmente sacrificato per taglie normali. Il pianale, di base è lo stesso della vettura precedente, ma la casa dichiara un peso inferiore di 23 kg a fronte di una rigidità torsionale maggiore del 32%. Dati che, unitamente a una diversa taratura dell’assetto, con barra antirollio più morbida del 2% all’anteriore e 5% più rigida al posteriore, e uno sterzo più diretto del 13% (2,8 giri di volante totali per passare ai due estremi di sterzata invece dei 3,4 precedenti), dovrebbero contribuire a trasmettere maggiore feeling di guida. Per completare il quadro, sulla piccola coreana sono offerti sistemi di ausilio alla guida come il Torque Vectoring, in combinazione con i freni, e l’Autonomous Emergency Brake con riconoscimento dei pedoni.
Sono come tu mi vuoi

La nuova Picanto sarà disponibile solo nella versione cinque porte, ma in compenso offrirà diverse possibilità di personalizzazione, grazie a 11 tinte esterne (du cui sei con vernice metallizzata) e due disegni differenti dei cerchi in lega, peraltro disponibili nelle taglie da 14 a 16 pollici. Rinnovato anche il design degli interni, con una nuova plancia
caratterizzata da un profilo centrale cromato e volante sportivo a tre razze, ed i materiali per le finiture, che ne fanno percepire la buona qualità. La plancia è pure impreziosita dal nuovo schermo centrale touchscreen da 7”, tramite il quale si possono gestire le molteplici funzioni di infotainment, che integra navigazione 3D e retrocamera e garantisce la compatibilità con gli standard Apple CarPlay e Android Auto, oltre alla ricarica wireless per smartphone. Sempre in tema di personalizzazione, saranno disponibili anche cinque differenti pacchetti per gli interni. Infine, la nuova Picanto sarà disponibile anche nel nuovo allestimento sportivo “GT Line”, caratterizzato da inserti di colore rosso, argento e nero.
Poker d’assi

Per il mercato europeo saranno disponibili solo motorizzazioni a benzina. Al momento del lancio, previsto a inizio aprile, saranno proposti il tre cilindri 1.0 MPI aspirato, la cui potenza max è salita a 67 cv a fronte di consumi ed emissioni decisamente interessanti (3,9 lt/100 km ed emissioni di CO2 di 89 g/km), e il quattro cilindri 1.2 MPI aspirato da 84 cv. Entro l’estate, di quest’ultimo propulsore sarà disponibile anche una versione GPL, allestita in collaborazione con BRC, mentre a fine anno arriverà il pezzo forte: il 1.0 T-GDI turbo benzina accreditato di 100 cv e 172 Nm di coppia, conforme alla normativa Euro 6. Le motorizzazioni 1.0 saranno accoppiate a un cambio manuale a cinque rapporti, mentre per il 1.2 sarà disponibile anche un cambio automatico a quattro rapporti.
















