Mercedes GLE e GLE Coupé

Le due nuove ambasciatrici della Stella nel mercato dei SUV sono il risultato di un profondo restyling dove i tratti sportivi tipici di un Coupé si fondono con le caratteristiche distintive di un SUV.

In un mercato dove circa il 20% delle vendite della Casa di Stoccarda è rappresentato proprio dagli Sport Utility Vehicle, è giunto il momento per Mercedes di osare, non solo rinnovando il modello più forte della gamma, la Classe M chiamata ora GLE, ma anche affiancandogli una versione più sportiva e più tecnologica, il GLE Coupé. Da oggi, infatti, Mercedes offre ai privati e alle flotte ben 5 SUV: GLA, GLE, GLE Coupé, GLC e GLS. A questi si affianca la eterna Classe G, la quale subirà a settembre un restyling con l’acquisizione di un nuovo motore.

GLE
Il bestseller del segmento SUV, la Classe M, è stata profondamente rivista. A livello estetico gli aggiornamenti hanno riguardato il frontale e la coda mentre negli interni la plancia è stata modificata con l’introduzione del nuovo schermo in stile tablet, che gestisce il sistema d’infotainment Comand. Ma ci sono anche novità meccaniche di rilievo. La Mercedes GLE, l’erede della ML, è disponibile con 5 motorizzazioni 4,6 ed 8 cilindri, oltre all’edizione speciale AMG, con potenze comprese tra 204 e 585 CV e consumi ridotti del 17% rispetto alla precedente Classe M.

 

Per quel che concerne i diesel, la nuova GLE è proposta con un 2.0 litri diesel a quattro cilindri da 204 CV che va ad equipaggiare la 250d ed un 3.0 litri diesel V6 da 254 CV montato sulla 350d. Entrambe le motorizzazioni fanno affidamento alla inedita trasmissione automatica 9G-Tronic. La quattro cilindri diesel 250d è proposta anche con sola trazione posteriore, mentre tutte le altre versioni hanno di serie la trazione integrale 4Matic con ridotte e blocco dei differenziali opzionali per la guida in fuoristrada.

Sul fronte dei benzina, sempre al lancio, troviamo un 3.0 litri V6 da 333 CV per la 400 4Matic ed un 4.7 litri V8 biturbo da 435 CV installato sulla 500 4Matic. Entrambi questi modelli sono equipaggiati con il cambio automatico 7G-Tronic. Ma la chicca è la possibilità di ordinare una variante ibrida plug-in (GLE 500e 4Matic) in grado di coniugare i più alti standard di efficienza energetica a prestazioni da vera sportiva. Merito dei 333 CV erogati dal propulsore termico benzina 3.0 litri V6 BlueDirect a cui vanno aggiunti ben 116 CV (defiscalizzati) del propulsore elettrico per una potenza di sistema di 442 CV e una coppia massima di 650 Nm.

Nonostante le notevoli prestazioni con 245 km/h di velocità massima e 5,3 secondi nello 0-100 km/h, il consumo medio è di soli 3,3 litri ogni 100 chilometri. La Casa stessa dichiara, inoltre, che la 500e 4Matic è in grado di percorrere fino a 30 km a emissioni zero, con una velocità massima di 130 km/h grazie a delle batterie da 8,8 kWh. Anche su questa versione troviamo il cambio automatico 7G-Tronic Plus. Peccato solo per il portabagagli che, a causa delle dimensioni ingombranti delle batterie, si riduce a 480 litri, non molti per un SUV delle sue dimensioni.

GLE COUPE’
Nel caso della GLE Coupé, invece, ci troviamo di fronte a un modello totalmente nuovo, pronto a porsi contro la concorrenza dei grossi SUV dal DNA sportivo, diventando di fatto l’avversaria istituzionale della BMW X6, una tipologia di vettura che alla Mercedes ancora mancava. Pur essendo un SUV, mantiene i classici stilemi da coupé sportivo, come l’assenza del montante centrale o la targa sotto il paraurti, le linee laterali slanciate, la parte superiore allungata e piatta, la mascherina del radiatore dal look deciso con lamella centrale singola cromata e la particolare conformazione della coda. Rispetto alla GLE cresce in lunghezza (da 4,81 a 4,90 metri) e diventa più bassa (da 1,79 a 1,73 metri) ottenendo un look più slanciato e dinamico nonostante gli ingombri.

 

Malgrado la linea da coupé con tetto spiovente, nella zona posteriore alloggiano abbastanza comodamente anche tre adulti e pure la capacità di carico sembra non risentirne con un volume minimo di 650 litri in luogo dei classici 690. A soffrirne è però la visibilità posteriore che si riduce notevolmente a causa del lunotto basso, stretto ed inclinato. Sotto il cofano troviamo le stesse motorizzazioni già viste sulla GLE ad eccezione del quattro cilindri turbodiesel (250d) e della variante ibrida (500e). Anche per quanto concerne i tipi di trazione e di trasmissioni disponibili, le configurazioni sono le medesime previste per la sorella dal tetto alto.

Su entrambe le versioni fa il suo debutto il Dynamic Select, un dispositivo elettronico che consente d’impostare fino a sei diversi setup di guida, combinando i settaggi di tutta l’elettronica di bordo: alle modalità Comfort, Slippery, Sport e Individual i modelli a trazione integrale 4Matic aggiungono, infatti, la modalità Offroad e quella Offroad+ mentre i modelli AMG vi aggiungono la modalità Sport+.

Il comfort di guida, poi, è un’altra delle caratteristiche comuni ad entrambe le versioni, l’insonorizzazione a bordo è da vera premium come sulla GLE e la sicurezza è, come sempre, di prima categoria. Sia la GLE che la GLE Coupé vantano numerosi sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Possiamo citarne alcuni come: il DISTRONIC PLUS con sistema di assistenza allo sterzo e funzione Stop & go Pilot, il sistema frenante PRE-SAFE con riconoscimento dei pedoni, il BAS Plus con sistema di assistenza agli incroci, il sistema antisbandamento attivo PRE SAFE PLUS, la Telecamera A 360%, il Parktronic e l’Intelligent Light System.

AMG
Per i più esigenti Mercedes ha previsto tre modelli AMG super pompati sia per la GLE che per la GLE Coupé. Si tratta di tre versioni corsaiole nate direttamente negli stabilimenti AMG di Affalterbach. Stiamo parlando della GLE 450 AMG, della GLE 63 AMG, della GLE 63S AMG e delle rispettive varianti Coupé. Merito del nuovo V6 biturbo di 3.0 litri di cilindrata, che vanta 367 CV di potenza e 520 Nm di coppia massima, le prestazioni del GLE 450 AMG sono assolutamente sportive, come dimostra la straordinaria accelerazione: da 0 a 100 km/h in soli 5,7 secondi. Grazie poi alla trazione integrale permanente 4MATIC Performance AMG, che adotta un differenziale posteriore sportivo che distribuisce la forza motrice per il 40% sull’avantreno e per il 60% sul retrotreno, il divertimento è assicurato specie nei curvoni ad alta velocità.

Sotto il cofano dei modelli 63 AMG e 63S AMG giace un poderoso motore V8 da 5.5 litri biturbo legato a una trasmissione a sette rapporti AMG Speedshift Plus 7G-TRONIC. La potenza dichiarata è di 557 CV e 700 Nm di coppia per la versione AMG mentre è di 585 CV e 760 Nm di coppia per la AMG S. Un potenza tale da permettere di archiviare la pratica 0-100 km/h in appena 4,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 250 km/h, limitata elettronicamente, nonostante la mole di quasi 3 tonnellate. Il tutto è completato dal sistema DYNAMIC SELECT per la regolazione della dinamica del veicolo, dall’assetto RIDE CONTROL SYSTEM, dall’ACTIVE CURVE SYSTEM per il controllo del rollio e da valvole posizionate sugli scarichi utili a garantire una sonorità corposa.

Inserendo la modalità Sport+ sul DYMANIC SELECT, la vettura, già estrema di natura, diventa indomabile quasi esagerata. Ogni nota sportiva affiora ed il SUV pepato da il meglio di se su qualsiasi tipo di strada. In questo caso i cambi marcia sono ancora più coinvolgenti, perché la temporanea sospensione dell’accensione e dell’iniezione a pieno carico accelera i processi di cambio marcia e assicura sonorità emozionanti. La funzione di doppietta automatica nel passaggio alla marcia inferiore e il tipico brontolio in fase di rilascio fanno venire la pelle d’oca e ricordano le sonorità di una granturismo della serie DTM.

Su strada la Coupé è davvero molto agile rispetto alle dimensioni e alla massa e l’assetto è sempre molto piatto e decisamente poco indulgente nei confronti di rollio e beccheggio. E’ tutto merito delle sospensioni pneumatiche Airmatic, che possono variare di continuo la rigidità e l’altezza da terra del SUV tedesco, e dell’Adaptive Damping System Plus, che regola continuamente e in modo autonomo lo smorzamento delle sospensioni in base alle informazioni ricevute dai sensori sparsi per la vettura.

OFF-ROAD
Anche in off-road la Mercedes GLE ha dimostrato di avere molti assi nella manica. A bordo della GLE 350d, dotata del propulsore 3.0 litri V6 turbo diesel da 258 CV, abbiamo affrontato l’impervio e scivoloso percorso creato da Mercedes per l’occasione. La maxi SUV tedesca era equipaggiata con il pacchetto tecnico Offroad che introduce, tra le tante, la modalità OFFROAD+ nel DYNAMIC SELECT permettendo così di utilizzare il rapporto fuoristrada e il bloccaggio del differenziale centrale al 100%, per consentire alla vettura di affrontare con estrema facilità anche i percorsi più difficili.

La GLE si è dimostrata da subito a suo agio superando con facilità e sicurezza qualsiasi ostacolo gli si proponesse davanti. Ottima la trazione in salita anche su fondi ghiaiosi, perfetto controllo su discese anche del 70% con qualsiasi tipo di terreno, buona escursione delle sospensioni anche nelle buche più profonde, ottimo lavoro svolto da tutti i sensori e telecamere e lodevole intervento dell’elettronica capace gestire al meglio ogni situazione. Persino con inclinazioni laterali del 25%, angoli di attacco e di uscita elevati e su fondi scivolosi a differente aderenza, la 4×4 di Stoccarda non è mai andata in difficoltà.

Secondo il nostro modesto parere, il 3.0 V6 da 258 CV è il più adatto a questa vettura sia per l’off-road che per un utilizzo di tutti i giorni. E’ un motore potente, divertente da guidare e soprattutto gestibile. La coppia è sufficiente a non far sentire la mole consistente della GLE e, se abbinato al cambio automatico 9G-Tronic, offre consumi nella norma per la categoria. Il motore spinge bene ma con dolcezza mentre il cambio è morbido e veloce al punto giusto. La Casa dichiara uno 0-100 km/h coperto in 7,3 secondi con una velocità di punta di 226 km/h a fronte di un consumo medio dichiarato di 7,1 litri/100 km.

PREZZI ED ALLESTIMENTI
I prezzi partono dai 58.440 euro per GLE in versione 250d a trazione posteriore e da 70.000 euro per GLE 350d 4MATIC Coupé, ma a parità di motore ed equipaggiamento la differenza è di solo di 1.400 euro a sfavore della Coupé. Le configurazioni più adatte al pubblico italiano, comunque, hanno prezzi che gravitano intorno ai 65.000 euro nel caso della GLE e prossime ai 75.000 per la GLE Coupé. Numerose sono le versioni proposte per i due SUV di Stoccarda: si parte dall’Executive (58.440 euro), si continua per la Sport (61.440), la Exclusive (65.440), la Premium (66.830), la Exclusive Plus (71.040) e si arriva alla Premium Plus (72.390). Estreme anche nel listino le AMG con prezzi che partono da 83.900 euro per la 450 ed arrivano ai 125.590 per la 63 ed ai 139.370 per la 63S. Mercedes GLE è già in commercio ma arriverà nelle concessionarie il 18 e il 19 settembre per il SUV WeekEnd organizzato dalla Casa della Stella.