Magneti Marelli ai giapponesi di Calsonic Kansei

Magneti Marelli

Un altro pezzo di eccellenza italiana se ne va all’estero: Magneti Marelli sarà acquisita dalla giapponese Calsonic Kansei a un prezzo di 6,2 miliardi di euro. L’annuncio è stato diffuso stamattina prima dell’apertura dei mercati. Le attività congiunte di Calsonic Kansei e Magneti Marelli rappresenteranno il settimo gruppo indipendente più grande al mondo per fatturato nella componentistica per autoveicoli. L’operazione dovrebbe concludersi nella prima metà del 2019 e darà vita a “uno dei principali fornitori mondiali indipendenti di componenti automobilistici, con un fatturato complessivo di 15,2 miliardi di euro e opererà su quasi 200 impianti e centri di ricerca e sviluppo in Europa, Giappone, America e Asia-Pacifico. L’interesse del fondo per la società italiana di componenti per auto era già nota e, a settembre, era emerso che Kkr aveva ottenuto l’esclusiva per trattare l’acquisizione da portare a termine in tempi non lunghi. Di fatto, poi, la trattativa sembrava essersi arenata sullo scoglio del confronto economico. La proposta arrivata inizialmente si aggirava sui 5 miliardi di euro e la Fca aveva fatto sapere di considerare l’offerta troppo bassa e di essere pronta ad aprire il confronto anche con altri acquirenti, andando avanti sulla strada dello spin off e della successiva quotazione. Magneti Marelli opera a livello internazionale come fornitore di prodotti soluzioni e sistemi ad alta tecnologia per il mondo automotive. La sede centrale è in Italia, a Corbetta (Milano). Con 7,9 miliardi di Euro di fatturato nel 2016, circa 43.000 addetti, 85 unità produttive, 15 centri R&D, il gruppo è presente in modo capillare in 20 paesi (Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Turchia, USA, Messico, Brasile, Argentina, Cina, Giappone, India e Malesia). Magneti Marelli fornisce tutti i maggiori car makers in Europa, Nord e Sud America e Asia.