Già nel 2008, con le versioni GreenLine di prima generazione, Škoda ha compiuto il primo decisivo passo nella direzione di un costante abbattimento dei consumi e delle emissioni. Al recente Salone dell’Automobile di Parigi, il Marchio della Freccia Alata ha presentato la seconda generazione di questa tecnologia orientata alla tutela ambientale: per la prima volta, la Casa automobilistica ceca ha proposto le versioni GreenLine per tutti i cinque modelli della gamma. Per il SUV compatto Yeti e per la Superb Wagon GreenLine si tratta di un debutto assoluto.
Per la Škoda, il 2010 è un anno importante sotto due punti di vista: il costruttore di Mladà Boleslav celebra infatti i 110 anni di produzione motoristica e, proprio in concomitanza con questa ricorrenza, presenta i suoi modelli orientati alla tutela ambientale.
La tecnologia GreenLine si basa sulla combinazione di differenti accorgimenti introdotti sulle vetture, tra cui:
• nuovi propulsori:
– 1.2 TDI CR (per Fabia, Fabia Wagon e Roomster)
– 1.6 TDI CR (per Yeti, Octavia e Octavia Wagon, Superb e Superb Wagon)
• sistema start/stop
• recupero dell’energia in fase di frenata
• taratura della centralina motore
• pneumatici a bassa resistenza al rotolamento
• modifiche aerodinamiche alla carrozzeria e al sottoscocca
• indicatore della marcia consigliata sul display
Questi accorgimenti consentono di ottenere una significativa riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni di CO2. La Fabia e la Fabia Wagon in versione GreenLine si contraddistinguono per un consumo di 3,4 litri ogni 100 chilometri nel ciclo combinato, con emissioni di CO2 pari a 89 g/km. La MPV compatta Roomster GreenLine, con un consumo combinato pari a 4,2 litri ogni 100 chilometri, può vantare un valore record nella propria categoria: le emissioni di CO2 in questo caso si attestano a 109 g/km.
La Octavia, in entrambe le varianti di carrozzeria (berlina e station wagon) viene proposta in due differenti versioni “amiche dell’ambiente”. La GreenLine fa registrare un consumo di 3,8 litri per 100 chilometri nel ciclo combinato, con emissioni di CO2 pari a 99 g/km. Grazie a questi valori, la Octavia GreenLine può essere annoverata tra le berline più ecologiche del segmento.
La tecnologia GreenLine dimostra la propria efficacia con i modelli top di casa Škoda: la Superb e la Superb Wagon. Per entrambe le vetture, il consumo nel ciclo combinato è pari a 4,4 l/100 km, con emissioni di CO2 di 114 g/km. La berlina accelera da 0 a 100 km/h in 12,5 secondi e raggiunge la velocità massima di 192 km/h (per la Wagon, i valori sono rispettivamente 12,6 secondi e 190 km/h).
I modelli GreenLine sono in grado di recuperare l’energia sviluppata in fase di frenata.
Una parte del potenziale cinetico si accumula nella batteria mediante un’inversione della polarità dell’alternatore e, pertanto, non deve essere prodotta attraverso la combustione di carburante: anche il lavoro dell’alternatore, necessario per caricare la batteria, si ripercuote infatti sui consumi.
I pneumatici a bassa resistenza al rotolamento e alcune modifiche aerodinamiche apportate alla carrozzeria e al sottoscocca sono altri accorgimenti comuni ai modelli.
Le motorizzazioni proposte per la gamma GreenLine sono particolarmente efficienti.
Si tratta di due propulsori diesel: il 1.2 TDI CR 75 CV (55 kW), impiegato per Fabia e Roomster, e il 1.6 TDI CR 105 CV (77 kW) per Yeti, Octavia e Superb. Questi motori si distinguono per un funzionamento elastico e silenzioso. Grazie alla sovralimentazione turbo e all’iniezione diretta di carburante, i due motori risultano molto parsimoniosi, e allo stesso tempo la prontezza di risposta e lo sviluppo omogeneo della coppia consentono una guida tanto sportiva quanto confortevole. Con una coppia massima di 250 Nm sviluppata tra 1.500 e 2.500 giri (valore riferito al 1.6 TDI CR) o di 180 Nm a 2.000 giri (per il 1.2 TDI CR), la potenza per l’accelerazione è disponibile già ai bassi regimi.
















