La maggior parte dei consumatori potrebbe scegliere di passare a un’auto elettrica o ibrida con il prossimo acquisto. È quanto emerge dalla ricerca Accenture “Plug-in Electric Vehicles: changing perceptions, hedging bets”, nella quale si rileva anche che le richieste dei consumatori, per quanto riguarda la ricarica elettrica, aumenterebbero i costi e i carichi della gestione della rete elettrica e dell’infrastruttura. La ricerca, condotta su oltre 7.000 persone in 13 paesi, evidenzia come per il 60% dei consumatori la prossima auto potrebbe essere un’auto elettrica o ibrida. Riportiamo di seguito alcuni dati emersi.
Il 68% potrebbe fare questa scelta entro i prossimi 3 anni (“certamente” per il 23%, “probabilmente” per il 45%). Tra gli intervistati, i cinesi sono di gran lunga i più entusiasti: il 96% di loro infatti prenderà certamente o probabilmente in considerazione un acquisto di questo tipo nei prossimi 3 anni; molto propensi anche gli spagnoli (76%) e gli italiani (73%).
Le preferenze espresse in materia di ricarica delle auto, tuttavia, potrebbero mettere in difficoltà le aziende fornitrici di energia e determinare una crescente congestione della rete elettrica e una richiesta nelle ore di picco. Due terzi (67%) dei consumatori, infatti, non è disposto ad accettare limitazioni su quando poter ricaricare l’auto, un altro 20% accetterebbe dei limiti solo se rientrassero in intervalli temporali prescelti. Tutto ciò ridurrebbe la capacità di gestire la domanda di elettricità; il 62% rifiuterebbe la rapida sostituzione della batteria nelle stazioni di servizio, preferendo la ricarica. Questo potrebbe limitare la possibilità di ricarica fuori dalle ore di picco, quando le aziende che forniscono tale servizio sarebbero impegnate nel ricaricare le batterie; il 55% preferirebbe ricaricare la batteria dell’auto elettrica non a ogni parcheggio, ma solo quando necessario. Questo comportamento potrebbe determinare modelli di ricarica meno prevedibili e ridurre l’esigenza di un’infrastruttura pubblica dedicata.
Per poter scegliere vetture completamente elettriche, i consumatori avrebbero inoltre bisogno di un’infrastruttura di ricarica capace di offrire maggiore supporto. Solo il 29% degli automobilisti, secondo la ricerca, acquisterebbe auto esclusivamente elettriche. Il 71% preferirebbe vetture ibride, alimentate anche a gas/diesel. L’ 85% sostiene che le batterie esclusivamente elettriche non sarebbero sufficienti a coprire le loro esigenze di guida quotidiane. Un altro 83% segnala un numero insufficiente di punti di ricarica, mentre il 70% ritiene che i tempi di ricarica per le auto esclusivamente elettriche siano troppo lunghi.
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