Dacia chiude alla grande il 2024 e guarda al futuro puntando su tante novità

La migliore annata di sempre per Dacia, che chiude il 2024 con un +13,1% e si appresta a lanciarsi nel 2025 con la Bigster

Un vero e proprio fenomeno sociale. Così potremmo definire il marchio Dacia, che nel corso degli anni non ha soltanto incasellato un successo commerciale dietro l’altro, ma è anche stata in grado di modificare la propria brand identity, trasformandosi da “brand economico” a marchio con uno dei migliori rapporti tra prezzo, qualità e dotazioni.

E ora, mentre si appresta ad un nuovo importante passo avanti con il lancio della Bigster che traghetterà il brand nel segmento C, festeggia gli ottimi risultati ottenuti nel corso del 2024. Annata durante la quale sono state registrate 99.371 immatricolazioni nel nostro Paese, segnando un +13,1%, con la Sandero che si è posizionata al secondo posto tra le vetture più vendute in Italia.

Salto avanti

La Sandero, nello specifico, rappresenta un vero e proprio fenomeno. Lei, infatti, è stata la vettura estera più venduta in Italia e ad oggi fa da sola il 62% delle vendite totali di Dacia nel Bel Paese. Interessante poi, notare come la scelta di puntare sulla presenza della motorizzazione GPL su tutti i modelli endotermici a listino sia stata vincente. Nel corso dello scorso anno, infatti, questo tipo di alimentazione è stata scelta dal 47,24% dei clienti.

Dacia Spring Red Brick. (Photo Greg/DPPI)

Migliorata anche la qualità generale delle vetture. Un elemento, questo, chiaramente percepibile non appena si sale a bordo di una delle nuove Dacia, ma non solo. Altra e ancora più importante dimostrazione di questo salto avanti è rappresentato dal minor numero di interventi in garanzia, che nel corso del 2024 ha registrato un -25%.

L’ora della Bigster

Ora, come dicevamo, Dacia si appresta a fare un ulteriore importante passo avanti entrando con la Bigster nel segmento C-Suv che, in Italia, cuba per oltre il 18%. E lo fa con una strategia di forte attacco, che punta su un prezzo del 20% inferiore alle rivali dirette, con un listino che si apre a 24.800 euro per la variante a benzina e da 29.300 euro per quella ibrida. Interessante la gamma motori, che include un benzina turbo da 140 CV a trazione anteriore o da 130 CV a trazione integrale, un GPL sempre da 140 CV e un full-hybrid da 155 CV.