Continental TechShow 2015 (parte 2)

Entro 10 anni la guida automatica sarà realtà. Parola di Continental.
Entro 10 anni la guida automatica sarà realtà. Parola di Continental.
Entro 10 anni la guida automatica sarà realtà. Parola di Continental.

Dopo la pubblicazione della prima parte, avvenuta il 16 luglio, proseguiamo la panoramica delle innovazioni proposte da Continental nel corso del TechShow 2015 al quale abbiamo presenziato anche noi di Auto Tecnica.

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L’eHorizon consente di prevedere e segnalare situazioni di traffico invisibili all’occhio di chi guida.

Dynamic eHorizon

Si tratta di un dispositivo di assistenza attiva alla guida in grado di acquisire informazioni atte a prevedere eventi che potranno verificarsi sulla strada e ancora invisibili all’occhio del guidatore. Il veicolo, in pratica, è in grado di ‘vedere dietro la curva’. Ovviamente è necessario che le infrastrutture siano predisposte per fornire i dati da acquisire. Si tratta di un reale passo avanti verso la guida automatica che nelle previsioni sarà parzialmente operativa già dal 2016, con uno step importante attorno al 2020 in vista di una completa funzionalità nel 2025.

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Con l’adeguato supporto delle infrastrutture, l’assistenza al traffico sarà presto realtà.

Assistenza nel traffico

Questo sistema verifica lo stato del semaforo informa relativo alla corsia occupata e ne da comunicazione al guidatore attraverso l’interfaccia utente (HMI). Questo contribuisce ad anticipare le manovre e a rendere il traffico più scorrevole.

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Il sistema 48V Eco Drive di Continental consente di ‘ibridizzare’ una vettura tradizionale.

Ibridizzazione

Il sistema 48V Eco Drive sviluppato da Continental consente di rendere ibrida una qualsiasi vettura. Un test comparativo condotto in Germania tra due VW Golf VI 1,2 TSI, una con il 48V Eco Drive e l’altra senza, ma col sistema Stop&Start, ha fatto registrare un risparmio di carburante a favore della prima pari al 21%. Il sistema è stato ulteriormente implementato connettendolo all’eHorizon che analizzando in anticipo le situazioni di traffico consente di pianificare al meglio la strategia di intervento dell’assistenza elettrica.

Abbiamo provato uno di questi veicoli nei quali il motore termico è spento il più spesso possibile, secondo la strategia cosiddetta ‘coasting’, una sorta di ruota libera in cui il motore è sconnesso dalla trasmissione. Il motore elettrico lo riavvia in modo estremamente progressivo, silenzioso e veloce (meno di 0,2s).

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Il turbocompressore applicato al motore 3 cilindri della BMW i8.
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Il sistema di frenatura MK100 ESC Premium Hybrid.

Continental per la BMW i8

Il turbocompressore installato sul motore tre cilindri di 1,5 litri installato sulla BMW i8 è un prodotto Continental. L’alloggiamento del compressore è in acciaio e sopporta temperature in esercizio fino a 1000°C. La valvola wastegate è servocomandata.

La Continental fornisce anche il sistema di frenatura MK100 ESC Premium Hybrid, sviluppato appositamente per l’utilizzo su veicoli elettrici e ibridi. Durante la frenata, l’energia cinetica del veicolo è utilizzata per azionare un generatore che ricarica le batterie.

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Il turbocompressore sviluppato da Continental per BMW ha l’housing della turbina di alluminio.

Turbocompressore di alluminio per Mini

Il primo turbocompressore prodotto da Continental per motori di piccola cilindrata (1 litro) risale al 2011. Sul nuovo motore tre cilindri 1,5 litri della Mini è applicato un innovativo turbocompressore che ha l’alloggiamento della turbina in alluminio, raffreddato ad acqua. L’utilizzo dell’alluminio è una novità assoluta che consente un risparmio di peso di circa 1,2 kg, pari al 30%, rispetto a un turbo convenzionale, con inoltre tangibili riduzioni di costo rispetto a componenti realizzati in acciaio speciale. Lo sviluppo è stato fatto in stretta collaborazione con BMW per la massima integrazione col motore. La fusione di alluminio incorpora il passaggio per l’acqua di raffreddamento che mantiene la temperatura sulla superficie esterna attorno ai 120°C e quella interna non superiore ai 350°C.

Col sistema Continental, presto le auto posteggeranno da sole...
Col sistema Continental, presto le auto posteggeranno da sole…

Tecnologia Surround View Camera: parcheggio automatico

Esistono già sistemi applicati su vetture di serie che funzionano egregiamente quando il parcheggio avviene in un vano parallelo al senso di marcia della vettura. Le telecamere Surround View di Continental che controllano tutto il perimetro della vettura possono però fare ben di più. Abbiamo personalmente verificato l’inserimento automatico in un vano posto a 90° rispetto alla direzione di marcia (tipico esempio i posteggi dei centri commerciali). Oltre a questo, è possibile selezionare la modalità di parcheggio automatico dal touch screen sulla vettura, scendere, attivare l’app (sviluppata da Continental) sul proprio Smartphone e assistere dall’esterno al parcheggio della nostra vettura. Nella versione provata, al termine dell’operazione si è inserito automaticamente il freno di stazionamento elettrico ma il motore è rimasto in moto e le porte aperte. La versione definitiva provvederà anche all’arresto del motore e alla chiusura delle portiere in automatico.

Molti degli incidenti a bassa velocità avvengono nelle manovre in retromarcia.
Molti degli incidenti a bassa velocità avvengono nelle manovre in retromarcia.

Tecnologia Surround View Camera: retromarcia sicura

Il numero di incidenti, anche gravi, che possono occorrere durante le manovre di retromarcia, anche a bassissima velocità, sono tutt’altro che trascurabili. Il sistema Surround di Continental consta di 4 telecamere poste sul frontale, dietro e sui 2 specchietti. Ciascuna ha una visuale di oltre 180° assicurando così la copertura a 360° del perimetro vettura. Uno dei vantaggi rispetto ad altri sistemi è il raggio d’azione, che arriva fino a 15 m e include anche il riconoscimento della segnaletica orizzontale. Questo consente al Costruttore della vettura di poter programmare diverse strategie di intervento della frenata, più brusca e in prossimità dell’ostacolo oppure più progressiva prevedendolo con dovuto anticipo. Negli USA dal 2017 sarà obbligatorio montare una telecamera posteriore e Continental è già pronta.

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Le telecamere possono aiutare a mantenere la giusta direzione, rilevando il bordo stradale.

Sensori direzionali

Il sistema utilizza una telecamera per monitorare il bordo della strada, confrontandolo con l’angolo di sterzo e la direzione del veicolo rilevata dall’ESC. Per correggere la traiettoria il sistema utilizza l’ESC per frenare le ruote, mentre contestualmente avverte il guidatore e riduce la velocità. Ovviamente il sistema riconosce quando il guidatore vuole cambiare consapevolmente la direzione e non interviene.

La poliammide caricata vetro può brillantemente sostituire il metallo anche in applicazioni stressate.
La poliammide caricata vetro può brillantemente sostituire il metallo anche in applicazioni stressate.

Componentistica hi-tech

ContiTech ha esperienza nelle costruzioni in materiali leggeri che possano sostituire il metallo. E’ il caso del braccio di supporto della trasmissione realizzato in Ultramid, una poliammide caricata vetro della BASF, già applicato sulla Mercedes-Benz Classe S. Rispetto alla versione in alluminio pressofuso il risparmio di peso è del 25%. La ContiTech utilizza l’Ultramid dal 2006 e nel 2013 ha prodotto oltre tre milioni di supporti motori in questo materiale che si propone ormai come un valido sostituto dell’alluminio anche per impieghi gravosi e in ambiente ostile. L’eccellente processo di stampaggio sviluppato in questi anni consente una qualità elevata e una stabilità dimensionale assoluta, fattori non sempre scontati nello stampaggio a iniezione di materiali term0plastici.

Continental è all'avanguardia anche nella fabbricazione di cinghie di trasmissione.
Continental è all’avanguardia anche nella fabbricazione di cinghie di trasmissione.

Cinghie Unipower

ContiTech ha sviluppato una cinghia denominata Unipower Tough Grip che risolve alcuni problemi tipici di questi componenti, come il consumo delle spalle quando le pulegge da collegare non sono perfettamente allineate.