Car Design Awards 2025, vincono Lotus, Ferrari e Renault

L’assegnazione dei Car Design Awards 2025 non è stata una delle più facili e lo dimostrano i numerosi piazzamenti ex-aequo che hanno caratterizzato tutte e tre le categorie. Del resto, il premio istituito dal magazine Auto&Design confronta vetture concept e brand identity di Case diverse per posizionamento e tradizione ma le cui novità competono sul piano dell’efficacia e della popolarità

Quest’anno, i trofei, concepiti e realizzati in collaborazione con Erre Company e Alcantara, sono andati a due marchi produttori di auto sportive di lusso e supercar come Lotus e Ferrari, e a un marchio generalista come Renault che pure ha adottato un nuovo linguaggio estetico per accompagnare le rivoluzioni tecnologiche.

Theory 1 e 12Cilindri

La cerimonia di premiazione, svoltasi come ormai tradizione nelle sale dell’ADI Museum, in Piazza Compasso d’Oro a Milano, ha visto salire sul palco nella categoria prototipi la Lotus Theory 1, studio che accompagna il difficile processo di elettrificazione del brand cercando di rafforzare comunque il legame con la tradizione della Casa di Hethel.

Lotus Theory 1, la miglior concept per i giudici dei Car Design Awards 2025

Dietro di lei, la DS SM Tribute e al terzo posto un terzetto di proposte, la BMW Skytop, la Jaguar Type 00 e la Renault Embléme.

Ferrari 12Cilindri, vincitrice tra le auto di produzione

Tra le vetture di produzione si è imposta l’ultima granturismo Ferrari, la 12Cilindri, che incarna ancora la più longeva e celebrata delle dinastie di modelli di Maranello.

I vincitori alla premiazione: da sx Eugenio Lolli (Alcantara), Flavio Manzoni (Ferrari), Gilles Vidal (Renault), Silvia Baruffaldi (direttrice di Auto&Design),

Il team di Flavio Manzoni ha dovuto difendersi da rivali come la Bugatti Tourbillon, arrivata seconda. Terza, la Kia EV3, esponente della nuova filosofia stilistica, oltre che tecnologica, del marchio coreano.

s

Renault, innovare anche con la storia

Il premio per la miglior immagine di marca è andato invece a Renault, che dopo la digitalizzazione del logo ha via via cambiato l’approccio estetico dei sui prodotti che secondo la giuria internazionale formata da giornalisti di 12 Paesi, “si distingue per espressività e personalità, sia applicato ai modelli inediti, sia quando reinterpreta in chiave contemporanea le icone del proprio passato per promuovere la mobilità elettrica”

Alle spalle della Casa francese, a pari merito, Dacia e Hyundai al secondo posto e Cupra e Genesis al terzo.