mercoledì 13 Maggio 2026 - 12:14:42

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Arte, pixel e ammortizzatori, Bilstein alla 24 Ore del Nürburgring

La Nordschleife non è solo una pista, è leggenda: 25 km di asfalto tedesco che tagliano la foresta dell’Eifel con una 73 ognuna dotata di nome proprio, dislivelli da far paura, un fondo che cambia ad ogni curva e condizioni meteo che possono passare dal sole alla grandine nel tempo di un giro.

Fuchsröhre, Pflanzgarten, Döttinger Höhe sono capitoli di una storia scritta a 300 km/h, in cui tante vetture hanno lasciato pezzi il guardrail.

Dal 16 maggio, per ventiquattr’ore, sarà l’indirizzo per più di 160 vetture. Oltre 40 sono GT3 della classe SP 9, la più combattuta quella in cui si decide chi ha davvero il pacchetto completo, fatto di velocità, affidabilità, strategia e fortuna.

L’arte di farsi notare prima ancora di partire

Tra queste c’è una Mercedes-AMG GT3 che si presenta con un’idea piuttosto chiara. Bilstein, il marchio di ammortizzatori di Ennepetal che sulla Nordschleife ha più clienti di qualsiasi concorrente, ha vestito la sua “Art Car 2026” con una livrea ispirata alla pixel art dei videogiochi classici.

Spigoli netti, superfici piatte, strutture di pixel deliberatamente esposte: il tutto tradotto in tridimensionale sulla carrozzeria di una GT3, nei colori blu e giallo che da decenni identificano il brand.

Non è una novità, ogni anno Bilstein usa la sua vettura come manifesto. L’anno scorso era la “Mystery Car”, avvolta nel mistero come un concept che non vuole rivelare troppo, quest’anno il messaggio cambia registro: precisione, dettaglio e pixel.

Il quartetto che fa sul serio

Dentro, o meglio al volante, ci sono Adam Christodoulou, Christopher Lulham, Mikaël Grenier e Marek Böckmann per PROsport Racing. Christodoulou è uno dei piloti GT più solidi del panorama britannico, Grenier porta l’esperienza del Fanatec GT World Challenge e Böckmann conosce la Nordschleife come le proprie tasche. Un quartetto costruito per combattere nelle posizioni che contano nella classe SP 9, non per arrivarci sperando che gli altri si ritirino.

Il piano è semplice ma complicato al tempo stessoe: tenere la macchina in pista per ventiquattr’ore, gestire i pit stop, sopravvivere al traffico, non commettere l’errore che costa il risultato al ventitreesimo giro. Chiunque abbia visto una 24 Ore sa che la gara vera inizia quando cala il buio e finisce quando si è quasi troppo stanchi per esultare.

Un esercito giallo e blu sulla griglia

Non saranno soli a girare con la tecnologia Bilstein sotto la carrozzeria: il marchio non si presenta con una sola macchina ma con un pezzo consistente dello schieramento.

La vettura numero 80 del Mercedes-AMG Team Ravenol schiera Maro Engel, Luca Stolz, Fabian Schiller e Maxime Martin. Se si dovesse costruire il curriculum GT3 ideale usando quattro piloti, il risultato sarebbe probabilmente questo.

Engel e Stolz hanno vinto praticamente tutto quello che c’era da vincere nelle gare GT in Europa, Schiller è una garanzia di velocità pura, Martin porta l’esperienza del DTM e del WEC. Un team considerato tra i principali candidati alla vittoria di classe.

SR Motorsport, conosciuta nell’ambiente come Schnitzelalm, porta la numero 11 con Kenneth Heyer, Jannes Fittje, Jay Mo Härtling e Philip Ellis.

Sono di casa qui. Anni di Nürburgring Endurance Series, una conoscenza del tracciato che si misura in migliaia di km percorsi.

KCMG risponde con un mix internazionale costruito con la stessa cura: Nirei Fukuzumi e Naoya Gamou portano il DNA del Super GT giapponese, Jesse Krohn quello del GT World Challenge europeo, David Pittard una carriera intera spesa sulle piste GT di mezzo mondo. Una squadra che durante le ventiquattr’ore si fa sempre notare.

Il popolo della Nordschleife

Più in basso nel campo, ma non per questo meno interessante, anzi, c’è il The Black Falcon Team Fanatec con Jimmy Broadbent, Steve Brown, Misha Charoudin e Manuel Metzger. Quest’anno cambiano macchina: lasciano la BMW M4 GT4 Evo per una Porsche 911 GT3 Cup in classe AT2, quella riservata ai carburanti alternativi.

Broadbent è probabilmente il pilota più famoso della griglia: Youtuber e Twitch streamer con milioni di follower, ha costruito la sua reputazione simulando le stesse gare a cui ora partecipa per davvero e ogni suo giro al Nürburgring diventa evento indipendentemente dalla classifica.

Max Kruse Racing porta addirittura tre VW Golf GTI Clubsport 24h equipaggiate con ammortizzatori Bilstein, mentre Toyota Gazoo Rookie Racing, Subaru Tecnica International e Sorg Rennsport completano il quadro dei fedelissimi, un elenco che dimostra come la fiducia nella tecnologia Bilstein non sia concentrata in un singolo segmento ma distribuita attraverso classi, nazionalità e filosofie di gara diverse.

La tecnologia che deve reggere l’inferno

Gli ammortizzatori sulla Bilstein Art Car sono gli EVO RT, regolabili in cinque posizioni, sviluppati specificamente per le esigenze della Nordschleife e ottimizzati su un banco prova a 7 attuatori, una delle strutture di test più sofisticate nel panorama delle competizioni GT3.

Sono componenti che i tecnici regolano, monitorano e adattano in funzione del comportamento della vettura, del carburante a bordo e delle condizioni della pista. “La Nordschleife presenta sfide uniche per i team e per la tecnologia – spiega Martin Flick, Global Head of Motorsports di Bilstein – proprio per questo rappresenta l’ambiente ideale per mettere alla prova la tecnologia del motorsport e svilupparla ulteriormente nelle condizioni più estreme”.

Detto con meno diplomazia: se regge qui, regge ovunque. E quello che regge qui prima o poi finisce sulle strade di tutti.

Come seguirla senza prendere un aereo

Il weekend inizia già mercoledì con l’Adenauer Racing Day, la parata delle vetture e le sessioni di autografi nella cittadina che dà il nome al rettilineo più lungo del tracciato. Adenau si trasforma per un giorno in una fan zone all’aperto, con interviste ai piloti e il profumo di benzina che riempie l’aria.

La gara parte sabato 16 maggio. Per chi non è fisicamente sull’Eifel, il livestream gratuito è su 24h-rennen.de, con cronometraggio in tempo reale e aggiornamenti testuali.