75° ANNIVERSARIO JAGUAR, UN EVENTO DA GUINNESS DEI PRIMATI

Nell’ambito delle celebrazioni del 75° anniversario del marchio Jaguar, il 15 e 16 ottobre si è tenuto il 1° Raduno Nazionale dello JAG CLUB. Napoli e la costiera Sorrentina hanno fatto da suggestivo sfondo ad un evento davvero speciale ed esclusivo per i soci del JAG CLUB, il club ufficiale dei possessori Jaguar in Italia. La manifestazione si è inserita nel programma del raduno organizzato dalla Scuderia Jaguar Storiche, previsto negli stessi giorni con base logistica a Torre del Greco. La partecipazione al raduno, che ha coinvolto sia vetture storiche che auto dell’attuale gamma del marchio, è stato un privilegio riservato ai possessori della Jag Card, per una due giorni in puro stile Jaguar.

‘ stato un evento davvero speciale ed irripetibile, perché ha testimoniato l’ingresso nel Guinness dei Primati. Infatti, per celebrare l’importante anniversario, nella splendida cornice di Piazza Plebiscito a Napoli, settantacinque Jaguar hanno superato il record mondiale posizionandosi in modo da rappresentare il numero 75 più grande mai realizzato, immortalato da una ripresa video-fotografica aerea.  Il numero 75 è stato realizzato da Giuseppe Vitiello e Giuseppe di Palma, soci della Scuderia Jaguar Storiche. Per questa speciale occasione, le Poste Italiane presenti a Piazza Plebiscito con una postazione mobile hanno timbrato le cartoline del raduno con l’annullo del 75° anniversario, utilizzando il francobollo appena uscito sul corallo di Torre del Greco.

Nella giornata di sabato, da Torre del Greco si è tenuta la cronoscalata del Vesuvio, alla quale hanno partecipato le vetture iscritte, sia d’epoca che moderne, divise per categoria, per una gara di regolarità.  Il Trofeo “Città di Torre del Greco”, riservato alle Jaguar storiche, sono stati consegnati ai primi tre classificati: la XK 120 OTS del 1953 di Enzo Fulginiti e Maria Cristina Borea; la 340 del 1963 della concessionaria Jaguar di Napoli,  condotta da Gianluca Giuliani e  Vincenzo Esposito; la E-type V12 OTS del 1973 di Francesco Turizio e Francesca Aloia. Riguardo alla gara riservata alle Jaguar moderne, alle prime tre vetture classificate sono andati le Targhe “Città di Ercolano”: alla XF della concessionaria di Napoli guidata Paolo Errico Corsi; alla XKR coupè del 2003 guidata Angelo Cavalli e alla XK8 coupè del 1999 di Angelo Delucchi e Carmela Calibrasi. L’ACI di Napoli ha designato, quale “Best of the Show” del concorso di eleganza “Partenope”, la Jaguar SS del 1937 di Pierre Schulthess di Lugano, il Trofeo ACI di Napoli. L’auto è stata immatricolata il 14 ottobre 1937 ed ha il telaio n°1. L’ACI di Napoli ha portato in piazza anche un carro attrezzi degli anni ’50. I Trofei ACI SPORT sono stati consegnati a Pierre Schulthess, a Francesco Turizio, proprietario della XJ 220 del 1991 ed a Mariastella Turizio, quale guidatrice più giovane del raduno. A Villa Balke sono stati premiati i vincitori del Concorso per incisori  denominato  “Il mito Jaguar”, consegnando ai primi tre, Andrea Scala, Francesco Balzano e le alunne dell’Istituto d’Arte di Torre del Greco, una fotocamera offerta dalla Leica,  sponsor ufficiale della Scuderia.