1967 Chevy Camaro: la madre di tutte le Camaro

1967 Chevy Camaro: la madre di tutte le Camaro
1967 Chevrolet Camaro Z28

1967 Chevy Camaro: la madre di tutte le Camaro – GM ci mise due anni, ma sarebbe meglio dire: “Chevrolet perse due anni di vantaggio sulla rivale Ford”, perché l’arrivo della Mustang nell’aprile del ’64 colse i diretti concorrenti parecchio di sorpresa. A Detroit furono tre anni fecondi di idee, però, quelli che dal ’64 al ’67 portarono ad un altro mito americano: la Camaro, ovvero la pony car con il cravattino sulla calandra. Ma come la sua concorrente diretta di quegli anni, la Mustang, bisogna dirlo, anche la Camaro, da guidare, era terribile. Anzi. Forse peggio, perché per Ford erano già passati tre anni, tre anni che avevano fatto la differenza. Ma mamma Chevy ci mise poco a imparare la lezione e la Camaro mostrò fascino sin dall’inizio.

1967 Chevy Camaro: la madre di tutte le Camaro
1967 Chevrolet Camaro RS SS Convertible

Il design, come si può vedere, era già allineato a quello delle pony car ipernutrite del ’67. La stessa Mustang in soli tre anni aveva conosciuto un’evoluzione non trascurabile sotto il profilo delle dimensioni. Poco male.  Sotto l’egida di una figura mitica, il grande Bill Mitchell, a capo del design di GM, la Camaro venne fuori già bella muscolosa, anticipando l’evoluzione del concetto di muscle car, così come l’aveva impostato la pioniera GTO di Pontiac che, per chi non lo sapesse, apparteneva alla grande galassia di General Motors. La ricordiamo come una delle più belle Camaro di tutti i tempi, ma se decideste di portarne a casa una, con l’intento di guidarla spesso, vi consigliamo un restomod all’americana, lavorando soprattutto sul comparto sospensioni.

Archivio foto: GM