Volvo XC40: viaggiare in prima classe

VOLVO
XC40 Urban Milano 12

Nell’area EMEA il segmento dei SUV compatti rappresenta il 35% del venduto totale. Anche per questo Volvo ha voluto completare verso il basso la gamma dei suoi SUV premium: dopo XC90 e XC60 è infatti disponibile al pubblico l’XC40, che si preannuncia essere un successo, considerando che a oggi, solo in Italia e con la vettura solo annunciata, sono già stati emessi oltre 2.500 ordini dei 7.000 che costituiscono il budget 2018 per questo modello. Volvo costruisce le sue vetture su due piattaforme, la collaudata SPA (la Scalable Platform Architecture di XC60 e XC90) e la nuova CMA (Compact Modular Architecture) che debutta proprio con XC40. La tecnologia applicata è analoga e dunque i contenuti sono sostanzialmente gli stessi in termini di connettività, di sicurezza e di possibilità di declinazione anche nelle varianti elettrificate che nel caso della XC40 arriveranno tra il 2018 e il ’19, sia in versione ibrida sia full electric.

VOLVO

Entry level di prestigio
Definirla ‘piccola’ sminuisce un po’ sia le dimensioni (è lunga 4.425 mm) sia soprattutto i contenuti della XC40, che nella pur breve prova effettuata su strada ha evidenziato un livello di comfort e silenziosità da vettura di classe, con un allestimento degli interni che non solo si rivolge a un pubblico esigente, ma presenta soluzioni pratiche di abitabilità che rendono più facile la vita a chi in auto passa tanto tempo. L’utilizzo di ogni spazio disponibile, seguendo il principio di ‘un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto’, è qui elevato all’ennesima potenza, incluso un’intelligente possibilità di parzializzazione del vano di carico che consente di sfruttare al meglio il volume disponibile. Vani ovunque di dimensioni realmente utilizzabili (cosa non sempre scontata su altre vetture) e materiali di eccellente qualità sia per la plancia sia per i sedili si accoppiano con una plancia dal disegno semplice e lineare col display posto sulla plancia davanti a chi guida e lo schermo touch sulla consolle centrale mutuato dalle più grandi sul quale visualizzare e gestire, sfiorandolo, il sistema di infotainment Sensus. Di pregio anche l’impianto audio Harman Kardon Premium Sound.

Motori 2 litri ma arriva il 3 cilindri
Dal punto di vista motoristico, la novità dell’anno sarà il tre cilindri T3 a benzina di 1,5 litri da 156 CV. Una novità assoluta per Volvo, che basa oggi le motorizzazioni sui quattro cilindri 2 litri della serie Drive-E turbo che sviluppano diverse potenze e ampio range di coppia. Il T3 deriva da questi in modo modulare, mantenendo la medesima cilindrata unitaria di 500 cc (82 x 93,2 mm). VOLVODunque un motore entry level cui sarà affiancato il D3 turbodiesel di 2 litri da 150 CV. Inizialmente, ovvero da febbraio, sono disponibili i quattro cilindri T5 iniezione diretta a benzina (247 CV a 5.500 giri/min e 350 Nm tra 1.800 e 4.800 giri) e D4 turbodiesel a iniezione diretta (190 CV a 4.000 giri/min e 400 Nm tra 1.750 e 2.500 giri), entrambi accoppiati al cambio automatico Geartronic AW TG-81SC a 8 rapporti che abbiamo trovato un po’ lento nella risposta all’acceleratore, specie se utilizzato in modo sportivo in modalità Sport. Completerà la gamma a benzina il T4 da 190 CV.

Sicurezza
Per Volvo questo punto è da sempre prioritario (ricordiamo che fu la Casa che ‘inventò’ le cinture di sicurezza a tre punti oggi adottate universalmente) e sulla XC40 troviamo quindi tutta la dotaizone delle versioni più grandi: dalla guida assistita Pilot Assist al City Safety, che VOLVOvede l’ostacolo e oltre a frenare combina l’azione dello sterzo per evitare o ridurre l’impatto; dal Cross Traffic Alert, che avverte il traffico trasversale nelle manovre in retromarcia, al Run-Off Road Protection che protegge gli occupanti in caso di uscita di strada e ribaltamento pretensionando le cinture.

L’auto diventa un servizio
Al cambiamento tecnico che sta trasformando la mobilità, si affiancano ogni giorno nuovi modi di intendere la proprietà dell’auto. Anzi la ‘non proprietà’, poiché sono sempre più in voga e convenienti i metodi alternativi al classico acquisto. Anche in questo settore Volvo e all’avanguardia e offre la formula Care by Volvo che prevede l’utilizzo dell’auto senza anticipo, semplicemente pagando un canone mensile per 24 mesi che comprende, oltre a 15.000 km/anno di percorrenza, assicurazione, tagliandi, assistenza stradale, il doppio cambio di pneumatici estate/inverno e altro ancora. Il prezzo della vettura e l’importo della rata di affitto è unico ovunque in Italia (dove è noto le assicurazioni, ad esempio, hanno tariffe ben diverse), evitando le non sempre gradevoli trattative sul prezzo. Nel caso di XC40 il canone è fissato in 699 euro per 2 anni, trascorsi i quali è possibile procedere al riscatto (per un valore computato in funzione dell’uso effettuato della vettura) oppure alla riattivazione del servizio con la sostituzione della vecchia con una vettura nuova. E’ allo studio anche la possibilità di effettuare un contratto analogo con le vetture Care by Volvo usate, che saranno reimmesse in circolazione con rateizzazioni, ovviamente, di importo più contenuto. Dalla primavera 2018 è previsto l’ampliamento della formula anche ai clienti business. Per chi vuole a tutti i costi il suo nome sul libretto prezzi a partire da 31.200 euro (versione T3 cambio manuale) e 33.350 euro (versione D3 cambio manuale). Quattro gli allestimenti, Business, Momentum, R-Design e Inscription e top di gamma fissato a 47.420 euro (T5 AWD Geartronic R-Design). Le Volvo XC40 sono assemblate nello stabilimento di Ghent, in Belgio.