Volkswagen Touareg, massima aderenza su ogni terreno

Volkswagen Touareg

La nuova Touareg è l’ammiraglia del marchio Volkswagen. Come mai prima d’ora, la terza generazione della Touareg combina massimo comfort di viaggio ed eccellenti caratteristiche di guida fuoristrada. Grazie alla trazione integrale permanente, il SUV è un veicolo ideale sia per coprire lunghe distanze nella vita lavorativa e privata, sia per l’impiego su fondi sterrati. Anche i viaggi con rimorchio possono essere affrontati senza problemi: che si trasporti un’imbarcazione o una coppia di cavalli, la Touareg macina chilometri nella massima sicurezza (massa rimorchiabile fino a 3,5 tonnellate) e permette di percorrere anche tratti non asfaltati. Questo è esattamente ciò che contraddistingue Touareg: il collegamento perfetto tra onroad e offroad.

Efficienti motori V6

Nei modelli europei della Touareg la trazione integrale è abbinata a motori a sei cilindri tanto efficienti quanto potenti. Attualmente sono offerti due motori TDI V6 da 170 kW/231 CV e 210 kW / 286 CV (entrambi EU6 AG), accoppiati di serie con un cambio automatico a 8 marce. Entrambe le motorizzazioni fanno registrare un consumo NEDC combinato di 6,6 l/100 km.

Uno dei SUV contemporanei più avanzati

La Touareg introdotta a fine estate è uno dei SUV contemporanei più avanzati. Equipaggiato con un avveniristico insieme di sistemi di assistenza, comfort, illuminazione e infotainment, quest’auto versatile e connessa apre le porte al futuro.
Il design è inoltre caratterizzato da una dinamica particolare.
Con la nuova Touareg, la Volkswagen offre un modello che già oggi, con il suo Innovision Cockpit, rappresenta il prototipo degli interni digitali di domani. Il collegamento in rete dei sistemi di assistenza, invece, permette un nuovo livello di sicurezza e di comfort: situazioni come la marcia in autostrada attraverso stretti cantieri possono essere risolte, se si desidera, attraverso l’uso di funzioni di guida automatizzate. I nuovi sistemi pensati per l’autotelaio, come la compensazione dinamica del rollio attraverso barre stabilizzatrici regolabili elettromeccanicamente e lo sterzo integrale attivo, forniscono un’agilità che costituisce il punto di riferimento all’interno del segmento della Touareg.

Fattore umano in primo piano

Una delle varie innovazioni tecniche della nuova generazione Touareg si chiama Innovision Cockpit. Questo elemento fonde insieme il display da 12″ della strumentazione digitale e il touchscreen TFT da 15″ del sistema infotainment top Discover Premium in una nuova unità di comando, informazioni, comunicazione ed entertainment digitale, sempre connessa, di utilizzo intuitivo e personalizzabile al massimo. L’Innovision Cockpit permette al conducente anche di effettuare le regolazioni dei sistemi di assistenza, dinamica di guida e comfort in base alle proprie preferenze personali. In questo modo si apre un mondo in cui non sono il conducente e i passeggeri a doversi adattare al veicolo, ma il contrario. La Volkswagen si configura come uno smartphone, adeguandosi alle esigenze personali. Tutto ciò viene reso possibile da numerosi sistemi e programmi collegati in rete e comandati attraverso superfici digitali e dal volante multifunzione.

 

Fusione di nuovi sistemi di assistenza, dinamica di guida e comfort

La nuova Touareg è dotata della più vasta gamma di sistemi di assistenza, dinamica di guida e comfort che si sia mai vista in una Volkswagen.
Ne fanno parte tecnologie come il supporto di visione notturna Nightvision (che riconosce persone e animali al buio attraverso la telecamera a infrarossi), il Traffic Jam Assist (sterzata, mantenimento della corsia, accelerazione e frenata parzialmente automatizzati fino a 60 km/h), l’Intersection Assist (che reagisce al traffico trasversale davanti alla Touareg), lo sterzo integrale attivo (che rende la Touareg maneggevole come una compatta), una nuova stabilizzazione del rollio con barre stabilizzatrici a regolazione elettromeccanica, i fari a LED Matrix IQ.Light (luci anabbaglianti e abbaglianti controllate interattivamente tramite una telecamera) e un display head-up proiettato direttamente sul parabrezza (Windshield Head Up Display). Il conducente percepisce questi sistemi della nuova Touareg come un’unica unità. Sono semplicemente a disposizione, interconnessi tramite una nuova centralina, per lavorare in background senza farsi notare e offrire ai viaggi e ai tragitti offroad una sicurezza, un comfort e un’intuitività eccellenti.

Trazione integrale 4MOTION

Anche per la terza generazione, la nuova Touareg è dotata di serie di trazione integrale permanente 4MOTION, accoppiata a un cambio automatico a 8 marce anch’esso di serie (innesto shift-by-wire, indicatore della posizione della leva selettrice nell’impugnatura e negli strumenti), in grado di trasmettere coppie motrici fino a 1.000 Nm tramite frizione di bloccaggio del convertitore. A fungere da ripartitore di coppia tra l’assale anteriore e posteriore è un differenziale centrale autobloccante con ripartizione asimmetrica-dinamica della coppia. Al massimo il 70% della forza motrice raggiunge l’asse anteriore, fino all’80% quello posteriore.

4MOTION Active Control

La nuova Touareg dispone di serie di 4MOTION Active Control con selezione del profilo di guida. Il sistema è comandato dall’interruttore Driving Experience Control nella console centrale tramite il quale il conducente può attivare le principali modalità di guida e i vari menu popup. Ruotando l’interruttore rotondo verso sinistra, si può accedere ai profili strada. Ruotandolo verso destra, si aprono i profili fuoristrada e la modalità Snow. Con il 4MOTION Active Control in pochi secondi è possibile adattare tutti i sistemi di assistenza rilevanti alla situazione di trazione. Anche la selezione del profilo di guida è di serie.
A seconda dell’equipaggiamento di serie e opzionale, il conducente può comandare in modo personalizzato i parametri di cambio automatico, climatizzazione, sterzo, vari sistemi di assistenza, sospensioni pneumatiche 4-Corner, regolatore automatico della distanza (ACC) e reattività del motore. I profili di guida possono essere selezionati da un apposito menu nel sistema infotainment e/o dal 4MOTION Active Control.

Pacchetto Offroad

I profili di guida opzionali della Touareg vengono offerti in abbinamento al pacchetto Offroad, disponibile a richiesta. In aggiunta ai profili di guida supplementari, comprende tra le altre cose due occhi di traino, un serbatoio carburante ingrandito da 75 a 90 litri e un sistema di protezione del sottoscocca e della mascherina del radiatore, una protezione sottoscocca rinforzata, un elemento di protezione della batteria a 12 V, un rivestimento aerodinamico particolarmente robusto, oltre a una protezione serbatoio e a una protezione parasassi.

Telaio onroad e offroad

Il telaio della nuova Touareg è stato ampiamente riprogettato con l’obiettivo di perfezionare ulteriormente sia il comfort sia le caratteristiche dinamiche. Su richiesta, la Volkswagen offre anche per questa generazione della Touareg le sospensioni pneumatiche 4-Corner con ammortizzatori a controllo elettronico, anche queste frutto di un importante lavoro di ottimizzazione. Di nuova concezione sono la compensazione attiva del rollio con barre stabilizzatrici regolabili elettromeccanicamente, così come anche lo sterzo integrale che rende questo grande SUV agile e maneggevole come un SUV compatto. Su tutte e quattro le ruote vengono utilizzati assali leggeri a cinque bracci, realizzati in alluminio-acciaio. Le sospensioni pneumatiche, la compensazione del rollio e lo sterzo integrale ottimizzano anche le caratteristiche di guida fuoristrada della Touareg.

Sospensioni pneumatiche 4-Corner

La nuova generazione delle sospensioni pneumatiche 4-Corner perfeziona non solo il comfort, ma anche l’aerodinamica e la marcia su fondi molto dissestati. Il nuovo sistema di sospensioni pneumatiche funziona in modo tanto rapido quanto silenzioso ed è insensibile alle oscillazioni della temperatura e della pressione esterna (per esempio in montagna). Le sospensioni pneumatiche sono regolate di serie sul livello Normal o Comfort. Inoltre sono disponibili il livello Fuoristrada, più alto di 25 mm, e il livello Fuoristrada speciale, più alto di 70 mm in totale. Con velocità a partire da 120 km/h, le sospensioni pneumatiche abbassano automaticamente il telaio di 15-25 mm (assetti ribassati) per ridurre la resistenza aerodinamica e adattare il comportamento di marcia. Ultimo, ma non certo perché meno importante, è il livello Carico (meno 40 mm) che facilita il carico e lo scarico del bagagliaio.

Parametri offroad

I parametri offroad variano in funzione delle sospensioni. Tanto con le sospensioni con molle in acciaio, quanto con quelle pneumatiche, la pendenza superabile massima (60%) e l’inclinazione laterale (35°) sono identiche. L’angolo di attacco è di 23,3° all’anteriore e
di 17,2° al posteriore. L’angolo di rampa è di 13,5°. L’altezza dal suolo con sospensioni con molle in acciaio è di 215 mm, mentre con sospensioni pneumatiche l’assetto normale è di 188 mm. Poiché con le sospensioni pneumatiche l’altezza dal suolo può essere aumentata di fino a 70 mm, aumenta anche la profondità di guado massima (da 480 a 550 mm). I livelli delle sospensioni pneumatiche impostabili manualmente vengono attivati mediante un interruttore a rotazione/pressione nella console centrale.

Compensazione attiva del rollio. Come accennato, la compensazione adattiva del rollio è il risultato di un nuovo lavoro di sviluppo. In virtù delle sue caratteristiche strutturali, d’ora in poi il sistema verrà denominato “stabilizzazione elettromeccanica attiva del rollio” (eAWS). I due componenti più importanti dell’eAWS sono le barre stabilizzatrici sull’asse anteriore e posteriore. I telai convenzionali sono dotati sia anteriormente sia posteriormente di una barra stabilizzatrice in acciaio che si estende da un lato all’altro dell’asse. In curva (o quando si superano irregolarità del terreno di una certa entità con solo un lato della vettura) i due lati della barra stabilizzatrice ruotano uno rispetto all’altro. Per effetto meccanico si riduce la tendenza al rollio della vettura in curva. Con la stabilizzazione attiva del rollio eAWS questo riesce ancora meglio: per estendere i limiti della fisica applicata alla guida, la Touareg equipaggiata con eAWS dispone di barre stabilizzatrici elettromeccaniche sull’assale anteriore e posteriore. Una centralina principale coordina il loro impiego. I due lati della rispettiva barra stabilizzatrice sono collegati tra loro mediante un servomotore.
A seconda della situazione di marcia, le due metà della barra stabilizzatrice vengono fatte ruotare l’una rispetto all’altra (irrigidite) mediante il motore elettrico o disaccoppiate. La tensione elevata di 48 Volt necessaria per attivare i potenti motori elettrici viene generata per breve tempo dai cosiddetti supercondensatori. Le barre stabilizzatrici attive riducono significativamente l’inclinazione laterale della Touareg in curva. Sulle strade irregolari da un solo lato viene inoltre migliorata significativamente la marcia in rettilineo. Nel fuoristrada, invece, l’inclinazione massima degli assi e quindi la trazione possono essere migliorate attraverso il disaccoppiamento elettromeccanico delle barre stabilizzatrici.

Quattro ruote sterzanti. Un’altra novità a bordo di una Volkswagen è lo sterzo integrale opzionale, così chiamato poiché, a seconda della situazione di marcia, tutte e quattro le ruote vengono sterzate contemporaneamente. Lo sterzo integrale contribuisce a rendere la Touareg uno dei SUV più agili tra quelli di grandi dimensioni. Fondamentalmente lo sterzo integrale influisce su due condizioni di marcia: alle velocità inferiori a 37 km/h e a quelle superiori a 37 km/h. Fino a 37 km/h, e quindi anche nei tratti fuoristrada più impegnativi, le ruote posteriori sterzano automaticamente in direzione opposta rispetto alle ruote anteriori, migliorando l’agilità e la maneggevolezza della vettura. Soprattutto durante le manovre, il raggio di sterzata ridotto di un metro con lo sterzo integrale (da 12,19 a 11,19 metri) diventa percepibile. Se la velocità supera i 37 km/h, durante la sterzata le ruote posteriori sterzano automaticamente nello stesso senso di quelle anteriori. Il comportamento di marcia diventa quindi decisamente più regolare, poiché lo sterzo integrale stabilizza la vettura durante i cambi di corsia e le manovre di scarto.