
“Transpotec Logitec” è la principale manifestazione italiana dedicata al trasporto merci e alla logistica. Quattro giorni, migliaia di operatori e una domanda che attraversa ogni stand: come si fa a muovere più merci con meno carburante e meno emissioni su strade che non aspettano nessuno?
Petronas Lubricants International ci arriva con un’offerta costruita attorno a una parola che nel settore dei lubrificanti per veicoli commerciali suona ancora nuova: ecosistema.
Non un prodotto o una gamma, ma un insieme di soluzioni pensate per far lavorare insieme oli motore, fluidi, AdBlue e rete di officine. Il tutto al Padiglione 18, stand H12 K11.
Il camion impara dalla Formula 1
Il collegamento tra la pista e l’autostrada non è una trovata di marketing. Petronas Lubricants International sviluppa le proprie Fluid Technology Solutions™ in collaborazione con il Mercedes-AMG Petronas Formula One Team, e quello che si impara gestendo le temperature e le pressioni di un motore di Formula 1 finisce, adattato e tradotto, nei fluidi Petronas Tutela destinati ai veicoli commerciali.
È la stessa logica con cui l’industria aerospaziale ha sempre alimentato l’ingegneria di consumo: portare al limite la tecnologia in condizioni estreme, poi capire cosa può diventare utile per tutti. In questo caso, per chi guida un camion da Torino a Rotterdam con una scadenza di consegna che non ammette margini di errore.
L’olio per i camion pesanti
La novità tecnica più significativa che PLI porta a Transpotec è nella gamma Petronas Urania con tecnologia StrongTech™, e in particolare negli oli a viscosità ultra-ridotta 0W-20 dedicati alle applicazioni heavy-duty.
Non è un dettaglio da addetti ai lavori: un olio a viscosità più bassa riduce l’attrito interno al motore, il che significa meno energia sprecata in calore, meno carburante consumato e meno emissioni.
Su un camion che percorre centinaia di migliaia di km all’anno, la differenza si misura in migliaia di euro e in tonnellate di CO2.
Petronas Urania Elite 0W-20 e il sintetico Petronas Urania Elite 5W-30 sono il risultato di oltre dieci anni di sviluppo in collaborazione con i costruttori di motori, realizzati insieme a chi i motori li progetta.
A completare il quadro il packaging in plastica riciclata, un dettaglio che conta quando si parla di filiere produttive con i volumi del trasporto commerciale.
AdBlue Made in Italy e una rete di officine
L’ecosistema PLI si completa con Petronas AdBlue, prodotto nello stabilimento di Napoli e fondamentale per il controllo delle emissioni di ossidi di azoto sui motori diesel moderni.
A fare da collante tra i prodotti e chi li usa quotidianamente c’è il Petronas Network, la rete di officine truck affiliate con tecnici qualificati: vendere un lubrificante avanzato a un’officina che non sa come utilizzarlo al meglio è uno spreco per tutti.
La rete esiste per garantire che la tecnologia arrivi fino all’ultimo bullone.
I ragazzi dell’Istituto Marconi
C’è un pezzo della presenza PLI a Transpotec che non riguarda né gli oli né i camion, o almeno non direttamente. Il progetto “TN Service Young”, sviluppato insieme all’Istituto Marconi di Piacenza e a TN Service, porta gli studenti dell’istituto tecnico dentro il mondo dell’autotrasporto attraverso un programma di formazione continuativa con lezioni remote, sessioni in presenza e ogni anno una visita al Centro di Eccellenza Petronas di Santena.
“La vera innovazione nasce dalla preparazione delle persone che guideranno il settore in futuro”, assicura Ciro Lupo, Business Head Italy & Africa di PLI.
Federica Patrona di TN Service è ancora più diretta: “Creiamo un ponte tra la scuola e il mondo del lavoro”. Un settore che fatica a trovare autisti e tecnici qualificati non può permettersi di aspettare che il problema si risolva da solo.
Cosa fare a Brescia dal 13 al 16 maggio
Oltre ai prodotti e agli incontri, lo stand PLI ospita un simulatore truck personalizzato per l’evento. Appuntamento al padiglione 18, stand H12 K11. Tutte le informazioni su pli-petronas.com e transpotec.com.



















