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DACIA DUSTER “NO LIMIT” SI PREPARA ALLA PIKES PEAK

DAC0048165Il 26 giugno prossimo, in Colorado, negli Stati Uniti, Dacia ha deciso di lanciarsi all’assalto della più celebre, difficile e nota corsa di montagna al mondo, la Pikes Peak International Hill Climb. Dacia parteciperà alla corsa con Dacia Duster “No Limit”, un prototipo di 850 CV, integralmente realizzato su misura e pilotato da Jean-Philippe Dayraut, triplice vincitore del Trofeo Andros.

Veicolo fuori dal comune, dalle performance estreme, Dacia Duster “No Limit” è stato preparato “su misura” dalle équipe di Tork Engineering (progettazione, fabbricazione, montaggio e sviluppo) e di Sodemo (motore), affiancate da Renault Sport Technologies che, oltre a fornire alcuni componenti, ha messo a disposizione, durante tutto il progetto, la sua esclusiva competenza in tema di competizione automobilistica. Dacia Duster “No Limit” è progettato conformemente al regolamento tecnico della categoria “Unlimited”, in cui concorre il veicolo: nessun limite di potenza o cilindrata e libertà totale in termini di peso, pneumatici, trasmissione e aerodinamica. Specificamente preparato da Sodemo, sulla base del blocco motore NISSAN VR 38 DETT (V6 3.8 l) di Nissan GT-R, il propulsore Dacia Duster “No Limit” da 850 CV è stato progettato per esaltare le performance del veicolo, nonostante l’altitudine a cui si svolge la prova (partenza 2.860 m; arrivo 4.300 m).

Il propulsore è associato ad una trasmissione sequenziale Sadev a 6 rapporti, specialmente sviluppata per poter sfruttare al meglio la potenza del motore, permettendo, parallelamente, passaggi di rapporto precisi e rapidi.

Le soluzioni aerodinamiche sviluppate per Dacia Duster “No Limit”, raramente accettate dai regolamenti delle corse, sono state oggetto di uno sviluppo specifico, validato in galleria del vento; tra esse, si distinguono gli spoiler posteriori.

Jean-Philippe Dayraut sognava da tempo di partecipare alla Pikes Peak con un veicolo eccezionale, ed è riuscito a convincere la marca Dacia e le équipe di Renault Sport Technologies a lanciarsi insieme a lui in questa straordinaria avventura.

La Pikes Peak è una corsa in cui la motricità è essenziale e in cui l’aderenza varia lungo il percorso, con un tracciato composto per il 50% da carreggiata asfaltata e per il 50% da sterrato. Queste caratteristiche la rendono accessibile soltanto a piloti professionisti, con una solida esperienza accumulata su circuiti, ma anche su ghiaccio e sterrato: Jean-Philippe Dayraut, vincitore di sei titoli di Campione di Francia su circuito (Monoposto e Super Turismo), asso del ghiaccio, triplice vincitore e detentore del titolo del Trofeo Andros, è il pilota che affronterà la difficile impresa.

www.dacia.it

JAGUAR E LAND ROVER INAUGURANO UN NUOVO STABILIMENTO DI ASSEMBLAGGIO A PUNE, INDIA

Pune Assembly Plant_1Jaguar Land Rover inaugura oggi il suo primo stabilimento di assemblaggio in India. Negli impianti di Pune, situati nella regione del Maharashtra, saranno montate le Land Rover Freelander 2 fornite come CKD (componenti smontati) dallo stabilimento Jaguar Land Rover di Halewood, UK. Alla cerimonia d’inaugurazione erano presenti Carl-Peter Forster, CEO e Amministratore Delegato della Tata Motors e Ralf Speth, CEO della Jaguar Land Rover.

Carl-Peter Forster ha dichiarato: “Oggi la nostra strategia di crescita nel mercato indiano segna un passo importante e l’apertura di questo impianto dimostra quanto stretta sia la cooperazione tra la società madre, la TATA e la Jaguar Land Rover, una cooperazione che intendiamo sviluppare ulteriormente in futuro.”

“L’inaugurazione di questo primo impianto Jaguar Land Rover ci rende particolarmente orgogliosi” ribadisce Ralph Speth. “La prospettiva di assemblare i nostri veicoli a Pune per il mercato indiano, è davvero emozionante.  In India abbiamo, infatti, ottenuto una crescita importante dall’apertura del nostro primo showroom nel 2009. E questo è un ottimo momento per incrementare le nostre attività qui, in un mercato dall’economia forte e che registra un costante aumento della richiesta di veicoli di lusso”.

L’impianto di Pune sarà conforme ai consueti processi qualitativi della Jaguar Land Rover, avvalendosi della supervisione di esperti manager della Produzione e Qualità, appositamente trasferiti in India.

La Freelander 2 è disponibile in India in due varianti: la TD4 SE Automatica e la SD4 HSE Automatica, con prezzo a partire da 3.389.000 Rupie. I veicoli Jaguar e Land Rover sono universalmente noti. Jaguar è divenuta una delle case costruttrici di vetture veloci ed affascinanti fra le prime al mondo. Land Rover produce veicoli all terrain, da sempre leader per versatilità, che costituiscono un connubio perfetto di lusso, raffinatezza e gamma di capacità.

PREMIATE CITROËN DS4 E C4

Citroen DS4Citroën DS4, proclamata “Auto più bella dell’anno” al Festival Internazionale dell’Automobile, si aggiudica anche il 1° Premio per il Design 2011 nella sua categoria, conferito dai lettori della rivista specializzata tedesca Auto Bild e dalle pubblicazioni partner in Europa. Citroën DS4 ottiene anche il terzo posto nella classifica ‘Più bella tra le belle’, dopo Mercedes Benz SLK e BMW Serie 6.

Come ogni anno il Premio del Design è organizzato dalla rivista Auto Bild, in collaborazione con le 26 testate partner europee. La vittoria viene decretata dai lettori, che scelgono il modello preferito tra cinque categorie: City car e compatte, Coupé e cabriolet, Stradiste e station wagon, 4×4 e monovolume, e infine Concept-car.

Con un unico criterio: l’amore a prima vista. Tra le 116 candidate Citroën DS4 vince il primo premio nella categoria ‘City car e Compatte’, seguita da Citroën C4. Una bella doppietta, che premia ancora una volta l’innovazione e la creatività della Marca.

Infine Citroën DS4 sale sul podio per l’elezione della ‘più bella tra le belle’, dopo Mercedes Benz SLK e BMW Serie 6. Un terzo posto che dimostra come l’audacia sia in grado di suscitare il desiderio.

 

www.citroen.it

RENAULT ELETTRIZZA IL MERCATO AUTOMOBILISTICO CON LA SUA NUOVA CAMPAGNA PUBBLICITARIA

la_vita_elettrica_7Renault, primo costruttore automobilistico a proporre una gamma di quattro veicoli elettrici accessibili a tutti, riafferma il proprio impegno, lanciando una campagna pubblicitaria che coniuga humour e pedagogia.

§     Questa iniziativa mira ad accompagnare il cambiamento verso una nuova era automobilistica, quella dell’elettrico.

§     Renault ha scelto un film, prodotto da Publicis Conseil che mostra la semplicità della vita quotidiana con l’elettrico.

§     Il film pubblicitario, diffuso in questi giorni in Italia e in Francia, uscirà in Israele ed in Australia all’inizio di luglio, e poi a settembre nel resto del mondo.

Vera e propria rivoluzione nell’industria automobilistica, la gamma Renault Z.E., accessibile nel prezzo e rispondente a diverse esigenze, incarna il progetto di marca di Renault: permettere al maggior numero di persone di poter accedere alla mobilità elettrica, più rispettosa dell’ambiente.

La rivoluzione ha inizio questo autunno, con Fluence Z.E., la prima berlina familiare elettrica a partire da 27.200 euro, e Kangoo Z.E., prima furgonetta elettrica a partire da 20.000 euro. Seguirà, alla fine dell’anno, Twizy, il nuovo concept ultra compatto elettrico per la mobilità urbana. Twizy, accessibile a partire da 6.990 euro, facilita i tragitti in città in tutta sicurezza. A metà del 2012, ZOE completerà la gamma Renault Z.E.

invito al viaggio

Il film mostra in modo impattante, divertente e poetico, la semplicità d’uso dell’elettrico.  Realizzato da Dougal Wilson, il film propone una successione di scene sorprendenti, che mostrano che l’elettrico fa già parte della nostra vita, prima di concludere : « Sei già passato all’elettrico per tante cose, perchè non farlo anche per viaggiare»?

Riguardo a questa campagna, Stephen Norman, Direttore Marketing e Comunicazione Mondo ha dichiarato: « Renault intende accompagnare i consumatori in questo cambiamento. Così, piuttosto che presentare l’elettrico dalla prospettiva scontata dell’ambiente, Renault ha scelto di rappresentarlo dalla prospettiva della vita quotidiana, per renderlo più concreto, più gradevole e accessibile».

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IL SISTEMA DI ASSISTENZA ALLA FRENATA DI EMERGENZA DI VOLVO

38074_6_7I sistemi di assistenza alla frenata di emergenza di Volvo possono davvero contribuire a salvare  vite umane. La dimostrazione di ciò si è avuta in occasione di un test comparativo effettuato dall’ADAC. L’ADAC, la più grande associazione automobilistica in Europa, ha testato per la prima volta i sistemi di assistenza alla frenata di emergenza di sei delle più importanti case automobilistiche in diverse situazioni di collisione, riscontrando chiare differenze nelle modalità di risposta. Il sistema montato sulla Volvo V60 è stato l’unico ad essere valutato come “molto buono” e ad uscire indiscusso vincitore dal confronto.

Volvo offre diversi sistemi di frenata di emergenza per i propri modelli di auto. Il sistema Volvo City Safety fa parte della dotazione standard di sei modelli Volvo, mentre è disponibile come optional il sistema “Collision Warning con frenata automatica completa abbinato al sistema di Pedestrian Detection”. Entrambi i sistemi sono stati valutati come molto validi nel test dell’ADAC in cui è stata inclusa una Volvo V60.

Il test è stato eseguito in diversi scenari di traffico: collisione con un veicolo in movimento a velocità ridotta, collisione con un veicolo in fase di frenata, collisione con un veicolo in procinto di fermarsi e collisione con un veicolo fermo. In tutti questi scenari il sistema Volvo ha prodotto risultati convincenti grazie alla sua affidabilità, portando la Volvo V60 ad evitare la collisione automaticamente o a decelerare in modo tale da consentire una significativa riduzione della velocità d’impatto.

“La Volvo V60 ha superato con successo il test comparativo ed è stata l’unica a ottenere una valutazione molto positiva. La frenata automatica appena prima della collisione riduce enormemente l’energia d’impatto e quindi  anche la gravità dell’incidente. Il sistema City Safety può addirittura evitare le collisioni in caso di velocità ridotte dei veicoli. Inoltre, il sistema svedese ottiene risultati convincenti grazie al suo ottimo sistema di segnalazione della potenziale collisione e all’efficace supporto alla frenata automatica,” ha dichiarato Dino Silvestro, responsabile di progetto per i test sui veicoli presso il Centro Tecnologico ADAC di Landsberg, dove sono state effettuate le prove.
Questi i modelli che sono stati sottoposti al test: Volvo V60, Audi A7, Mercedes-Benz CLS, BMW 530, VW Passat e Infiniti M37.

La spiegazione dei motivi alla base della valutazione ottenuta dalla vettura prosegue così: “Il sistema di frenata di emergenza della Volvo V60 riduce considerevolmente la velocità e di conseguenza l’energia dell’impatto con un veicolo fermo nel caso in cui il conducente non reagisca tempestivamente, facendo sì che l’incidente abbia conseguenze decisamente meno gravi. Chi guida nel traffico cittadino ha quindi elevatissime probabilità di evitare la collisione con un altro veicolo. Anche il sistema di segnalazione del modello svedese funziona in modo molto convincente. La segnalazione ai conducenti viene fatta in un modo che non consente loro di ignorarla, attraverso un allarme acustico e segnali luminosi a LED proiettati sul parabrezza.”

L’ADAC aveva già collaudato diversi sistemi di controllo automatico della velocità e della distanza dai veicoli che precedono all’inizio del 2010. Allora la Volvo XC60 si trovava ancora in fase di collaudo, ma Volvo aveva superato anche quel test a pieni voti. I collaudatori dell’ADAC avevano valutato molto positivamente l’enfasi posta dal sistema Volvo sull’importanza di evitare del tutto l’incidente.

“L’ADAC ha analizzato con sistematicità quelle che sono le situazioni di collisione più importanti nel traffico reale, sia per le funzioni di segnalazione sia per la frenata d’emergenza. Gli esperti dell’ADAC hanno anche effettuato dei test in situazioni difficili – in cui non si presume che i sistemi inviino un segnale di allarme -, ponderando poi i risultati finali sulla base degli esiti ottenuti in queste prove. I test selezionati dall’ADAC sono simili a quelli che noi stessi abbiamo individuato come i più importanti nella fase di sviluppo del sistema, il che fa sì che i punti di forza della nostra V60 vengano ben evidenziati nei risultati,” spiega Jonas Ekmark, Sicurezza Attiva, Volvo.

I sistemi di assistenza alla frenata di emergenza di Volvo
Il sistema Volvo City Safety aiuta il conducente a evitare del tutto le collisioni a basse velocità o per lo meno a ridurre  sostanzialmente le conseguenze di un eventuale impatto. Il City Safety opera attraverso un sensore laser posto nella parte superiore del parabrezza, reagisce alla presenza di veicoli davanti all’auto fino a una distanza di sei metri ed entra in funzione a velocità fra i 4 e i 30 km/h. Se il sistema stabilisce che vi è un pericolo di impatto quando la vettura che precede effettua una frenata improvvisa o a causa della presenza di un veicolo fermo, viene attivato il sistema frenante dell’auto stessa. Se il conducente non reagisce alla situazione di pericolo, entra automaticamente in funzione la frenata d’emergenza che opera una decelerazione applicando fra il 50 e il 100% della forza d’attrito frenante disponibile.

Il sistema Volvo City Safety è incluso nella dotazione standard dei modelli Volvo S60, Volvo V60, Volvo XC60, Volvo XC70, Volvo V70 e Volvo S80.

Il sistema Adaptive Cruise Control effettua automaticamente l’adeguamento alla velocità e alla distanza dal veicolo che precede in base ai valori pre-impostati dal conducente stesso. Il sistema riceve le informazioni necessarie da un sensore radar installato nella griglia del radiatore (un’unità dual-mode da 76 GHz) e da una telecamera computerizzata inserita nello spazio fra lo specchietto retrovisore interno e il parabrezza.

Il sistema “Collision Warning con frenata automatica completa abbinato al sistema di Pedestrian Detection”  si attiva da una velocità di marcia di 4 km/h fino alla massima velocità (incluso quando il cruise control viene disattivato) e allerta il conducente nel caso in cui vi sia un rischio di collisione con un altro veicolo o con un pedone. Le distanze di rilevazione sono di 120 metri per i veicoli che viaggiano nella stessa direzione e di 65 metri per i veicoli fermi. Se il conducente non reagisce e l’impatto è imminente, la frenata automatica entra in funzione automaticamente al fine di evitare la collisione o per ridurre il più possibile le conseguenze dell’impatto. La frenata completa viene effettuata nel range di controllo del sistema ABS, con una decelerazione fino al 100% della forza frenante disponibile. Tutte queste funzioni sono incluse nel pacchetto “Driver Support”, offerto come optional con i modelli Volvo S60, Volvo V60, Volvo XC60, Volvo XC70, Volvo V70 e Volvo S80.

LAMPADA PHILIPS LONGLIFE ECOVISION

LongLife EcoVision 02L’innovativa LongLife EcoVision, nuova lampada di Philips Automotive, ha una durata di quattro volte superiore rispetto a una standard e garantisce la possibilità di guidare fino a 100.000 chilometri, senza la preoccupazione di sostituirla. Riducendosi di quattro volte il costo di sostituzione, si ottengono una diminuzione dei rifiuti del 75% (per involucri, lampade e trasporti necessari) e una riduzione di emissioni industriali di CO2 (per produzione e riciclo). Allo stesso tempo, la LongLife EcoVision, lampada ecocompatibile e sicura, emette una luce che favorisce una buona visibilità e migliora la sicurezza stradale.

Al giorno d’oggi, in risposta all’attuale situazione economico-finanziaria, i consumatori modificano sempre di più le loro abitudini e i loro comportamenti di acquisto: desiderano infatti prodotti che durino a lungo e che massimizzino il valore del loro denaro. Con le lampade LongLife EcoVision, Philips continua a segnare il passo nell’innovazione del settore dell’illuminazione per auto e a soddisfare i bisogni dei consumatori.

La LongLife EcoVision combina tutti i benefici dei componenti di alta qualità, dei processi produttivi ad estrema precisione e della competenza di Philips, azienda con una storia di grandi successi alle spalle.

Le innovazioni di Philips, leader nel settore dell’illuminazione per auto dal 1914, accompagnano gli spostamenti delle persone, rendono i loro mezzi più sicuri, maggiormente efficienti dal punto di vista energetico e dallo stile moderno. Ad oggi, un’auto su due è infatti dotata di una soluzione di illuminazione Philips.

www.lighting.philips.com

CINQUE STELLE NCAP (MA NON SOLO) PER LA NUOVA FOCUS

All New Ford Focus (UK)Con la nuova Focus, Ford entra nella storia come primo marchio generalista in assoluto a vincere due riconoscimenti Euro NCAP.

La Focus è stata premiata per il Sistema automatico di frenata in città, che tiene sotto controllo la strada e frena automaticamente in caso di collisione imminente, e per il Sistema di mantenimento della corsia, che grazie a una speciale telecamera è in grado di capire se l’auto sta uscendo involontariamente dalla corsia, ed è in grado di avvisare il guidatore riportando l’auto nella posizione corretta.

La Focus si è guadagnata il massimo rating sui crash-test, con 5 stelle, raggiungendo inoltre il massimo risultato possibile per la protezione dei bambini sui test di impatto sia frontale che laterale. Risultati eccellenti anche per la sicurezza degli adulti e dei pedoni.

Il Sistema automatico di frenata a basse velocità concorre a ridurre i rischi di incidenti a bassa velocità tenendo sotto controllo la strada durante i momenti di congestione del traffico. Per le velocità fino a 30km/h, un sensore lidar (Light Detection And Ranging) posizionato nella parte superiore del parabrezza scansiona un’area di circa 7,6 metri davanti all’auto, alla ricerca di potenziali ostacoli. Se l’auto che precede si ferma o rallenta, e il guidatore non inizia la frenata, il sistema pre-carica i freni. Se negli istanti successivi il guidatore continua a restare inattivo, l’auto riduce i giri del motore e frena automaticamente.

Il Sistema di mantenimento della corsia utilizza invece una telecamera digitale montata sul parabrezza all’altezza del retrovisore centrale. Le immagini raccolte dalla telecamera vengono analizzate per riconoscere la segnaletica che delimita la corsia o la carreggiata.

Il sistema lavora in due modi: mentre l’auto si allontana dalla corsia, il volante automaticamente effettua una correzione di traiettoria e accompagna l’azione. In seconda battuta, se l’auto ha superato la linea di demarcazione della corsia, il volante vibra per avvisare il guidatore. Entrambi i sistemi sono completamente automatici, e possono essere disattivati con gli appositi pulsanti.

Le 5 stelle Euro NCAP per la nuova Focus confermano l’eccellenza di Ford nello sviluppo della piattaforma C. C-Max e C-Max7, entrambe già premiate con 5 stelle l’anno scorso, condividono infatti con la nuova Focus il piano industriale.

www.ford.it

KLIMAMOBILITY: CONGRESSO INTERNAZIONALE

Klimamobility 02Klimamobility, nuova nata tra le manifestazioni “Klima” di Fiera Bolzano, è una vetrina per veicoli elettrici ed ecologici a 2, 3 e 4 ruote, attrezzature e macchinari per la ricarica dei mezzi, accessori, componenti per veicoli elettrici, sistemi di trazione e tutto ciò che rappresenta il futuro della mobilità sostenibile. Ma non solo. Klimamobility si propone soprattutto come nuova piattaforma d’incontro per gli esperti del settore e per tutti coloro che devono confrontarsi con il problema della mobilità.

Al fine di offrire un valido contributo divulgativo al tema della mobilità sostenibile, Fiera Bolzano, con la collaborazione di alcuni autorevoli partner, ha messo a punto un congresso internazionale suddiviso in tre moduli che si prefigge di fare il punto della situazione sullo scenario attuale della mobilità in Italia e di illustrare le prospettive del settore per i prossimi anni. Il primo modulo del congresso, che si aprirà giovedì 22 settembre, giornata inaugurale della manifestazione, metterà a fuoco le strategie elaborate dall’Unione Europea in materia di mobilità sostenibile per il raggiungimento degli obiettivi 2020. Al centro, le tematiche legate alle modalità e alle opportunità di spostamento quotidiano di ogni singolo cittadino nel futuro prossimo.

I riflettori del secondo modulo saranno puntati anche sui principali attori del settore e sulle strategie produttive a zero senza emissioni CO2 dell’industria automobilistica, con uno sguardo alla situazione attuale dei produttori e distributori di energia e ai progetti dell’industria petrolifera.

Il terzo modulo, in programma venerdì 23 settembre, sarà dedicato ad esempi concreti e progetti realizzati in alcune regioni tra cui Italia, Austria e Germania.

Con il supporto di significative case history, si parlerà, inoltre, di leasing per le batterie di ricarica e di carburanti provenienti da energie rinnovabili.

A conclusione di quest’ultimo modulo, l’Istituto per le Innovazioni Tecnologiche introdurrà il tema della mobilità a idrogeno illustrando l’esperienza dell’Alto Adige e del “Green Corridor Brenner”, progetto pilota transnazionale sull’elettromobilità.

Oltre al congresso internazionale, Klimamobility proporrà un’ampia area di test dove i visitatori potranno provare auto, motorini e biciclette elettriche.

www.klima-energy.it

www.klimamobility.it

RADUNO INTERNAZIONALE DE L’AVENTURE PEUGEOT 2011

Raduno-Inter.-de-l'Aventure-Peugeot-03Ogni anno i club storici Peugeot di tutto il mondo, federati con l’Aventure Peugeot, si incontrano in uno stato differente. In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il Raduno Internazionale si è svolto nel nostro paese.

Dal 13 al 15 maggio, a Salsomaggiore (Parma), sono confluiti ben 389 appassionati possessori di Peugeot d’epoca di tutta Europa e perfino del Sudafrica. Per i soci de l’Aventure Peugeot è stata un’occasione per conoscere l’Italia attraverso le sue eccellenze indiscusse: la cultura, la cucina e la musica.

Per essere presente all’appuntamento, un equipaggio ha percorso con la sua 404 Cabrio addirittura 2.300 chilometri, quelli che separano la finlandese Tampere dalla città termale emiliana.

Al raduno hanno partecipato anche quattro rappresentanti della famiglia Peugeot: Thierry Peugeot (Vice Presidente de l’Aventure e Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Peugeot), Christian Peugeot (Direttore marketing centrale), accompagnato dai suoi due figli.

Dal Museo di Sochaux sono arrivate a Salsomaggiore alcune vetture decisamente significative della storia del Marchio, quali una 402 cabriolet del 1938 e una 203 cabriolet del 1955, mentre una delle più preziose è stata la 402 cabriolet Darl’Mat del 1938. Un esemplare simile è stato recentemente battuto all’asta per oltre 300 mila euro.

La manifestazione si è aperta la sera del 13 maggio con un briefing inaugurale, per poi proseguire il mattino dopo con le partenze degli equipaggi alla volta di Fontanellato, comune della provincia di Parma con un centro di notevole interesse storico e architettonico, il cui emblema è il castello risalente al XII secolo e la cui piazza è stata «invasa» dalle 164 Peugeot storiche.

Dopo aver attraversato stradine panoramiche e suggestive, gli equipaggi hanno raggiunto la seconda tappa: Busseto, celebre per la sua frazione di Roncole Verdi, che ha dato i natali, nel 1813, al compositore Giuseppe Verdi.

Nel teatro, a lui dedicato, i partecipanti al Raduno hanno assistito a un concerto di musica operistica, durante il quale sono state eseguite alcune tra le più belle arie di Verdi, tratte dal Nabucco e dalla Traviata.

Sono due sono le curiosità emerse durante l’ultima serata del raduno, in occasione della cena di Gala presso il Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore: è stato annunciato che il paese in cui si terrà la manifestazione il prossimo anno sarà la Germania ed è stata intonata, dopo 72 anni, la canzone «Peugeot» composta ad hoc per il Salone dell’auto di Parigi del 1938.

www.peugeot.it

PREMIO IN/ARCH-ANCE AL MUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE

Dopo quattro anni di lavori il Nuovo Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, inaugurato lo scorso 19 marzo alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha ricevuto oggi il Premio IN/ARCH-ANCE per un edificio di nuova costruzione.
Il premio è stato consegnato al gruppo di progettazione costituito da Cino Zucchi Achitetti (capogruppo), Recchi Engineering e Proger e al gruppo di imprese realizzatrici comprendente Arcas (mandataria), Siemens, Bogetto Engineering e D’Arcano Sergio.
Il progetto comprende un rilevante ampliamento degli spazi museali esistenti – con il nuovo allestimento di François Confino – e la ristrutturazione dell’edificio esistente costruito da Amedeo Albertini nel 1960 per adeguarlo agli standard ed al ruolo urbano di un museo contemporaneo.
Una grande pelle vetrata unifica la nuova alla con i volumi esistenti, una nuova piazza coperta diventa il cuore del complesso, e una serie di nuove sistemazioni del suolo aprono gli spazi del museo alla città e al paesaggio del Po e delle colline.
Il progetto di rinnovamento non è stato una semplice ristrutturazione architettonica, ma un intervento allo scopo di posizionare in modo dinamico e interattivo la nuova realtà museale all’interno del cammino culturale italiano.
L’investimento complessivo del Museo ammonta a 33 milioni di euro, di cui 22 milioni destinati alla ristrutturazione dell’edificio e 11 milioni agli allestimenti interni. Gli spazi del museo, quasi raddoppiati passando dagli 11.000 mq della struttura originale agli oltre 19.000 mq di quella attuale, raccontano la storia dell’automobile insieme alla storia di una cultura e di una società attraverso un percorso unico al mondo per linguaggio e per patrimonio.

Il Museo è aperto il lunedì dalle 10 alle 14; il martedì dalle 14 alle 19; il mercoledì, il giovedì e la domenica dalle 10 alle 19; il venerdì e il sabato dalle 10 alle 21.
Il costo del biglietto è: intero 8 euro, ridotto 6 euro, scuole 2,50 euro.

www.museoauto.it

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