Il 26 giugno prossimo, in Colorado, negli Stati Uniti, Dacia ha deciso di lanciarsi all’assalto della più celebre, difficile e nota corsa di montagna al mondo, la Pikes Peak International Hill Climb. Dacia parteciperà alla corsa con Dacia Duster “No Limit”, un prototipo di 850 CV, integralmente realizzato su misura e pilotato da Jean-Philippe Dayraut, triplice vincitore del Trofeo Andros.
Veicolo fuori dal comune, dalle performance estreme, Dacia Duster “No Limit” è stato preparato “su misura” dalle équipe di Tork Engineering (progettazione, fabbricazione, montaggio e sviluppo) e di Sodemo (motore), affiancate da Renault Sport Technologies che, oltre a fornire alcuni componenti, ha messo a disposizione, durante tutto il progetto, la sua esclusiva competenza in tema di competizione automobilistica. Dacia Duster “No Limit” è progettato conformemente al regolamento tecnico della categoria “Unlimited”, in cui concorre il veicolo: nessun limite di potenza o cilindrata e libertà totale in termini di peso, pneumatici, trasmissione e aerodinamica. Specificamente preparato da Sodemo, sulla base del blocco motore NISSAN VR 38 DETT (V6 3.8 l) di Nissan GT-R, il propulsore Dacia Duster “No Limit” da 850 CV è stato progettato per esaltare le performance del veicolo, nonostante l’altitudine a cui si svolge la prova (partenza 2.860 m; arrivo 4.300 m).
Il propulsore è associato ad una trasmissione sequenziale Sadev a 6 rapporti, specialmente sviluppata per poter sfruttare al meglio la potenza del motore, permettendo, parallelamente, passaggi di rapporto precisi e rapidi.
Le soluzioni aerodinamiche sviluppate per Dacia Duster “No Limit”, raramente accettate dai regolamenti delle corse, sono state oggetto di uno sviluppo specifico, validato in galleria del vento; tra esse, si distinguono gli spoiler posteriori.
Jean-Philippe Dayraut sognava da tempo di partecipare alla Pikes Peak con un veicolo eccezionale, ed è riuscito a convincere la marca Dacia e le équipe di Renault Sport Technologies a lanciarsi insieme a lui in questa straordinaria avventura.
La Pikes Peak è una corsa in cui la motricità è essenziale e in cui l’aderenza varia lungo il percorso, con un tracciato composto per il 50% da carreggiata asfaltata e per il 50% da sterrato. Queste caratteristiche la rendono accessibile soltanto a piloti professionisti, con una solida esperienza accumulata su circuiti, ma anche su ghiaccio e sterrato: Jean-Philippe Dayraut, vincitore di sei titoli di Campione di Francia su circuito (Monoposto e Super Turismo), asso del ghiaccio, triplice vincitore e detentore del titolo del Trofeo Andros, è il pilota che affronterà la difficile impresa.
www.dacia.it
















