Tutte le novità dell’IAA di Monaco, il salone dell’auto in incognito

Guai a definirla kermesse automobilistica, per gli inflessibili tedeschi l’IAA Mobility è un appuntamento trasversale, che dopo il trasloco a Monaco dell’appuntamento biennale di Francoforte si è espressamente votato all’innovazione, la mobilità, la sostenibilità e le tecnologie legate all’immensa filiera dell’automotive.

Roba che fra i 750 espositori in effetti non manca, anche se alla fine sono le case automobilistiche e le loro novità a dare un senso e in fondo un appeal alla terza edizione dell’appuntamento bavarese.

A dimostrarlo la presenza di più di 3.700 giornalisti e il mezzo milione di visitatori attesi da 110 Paesi diversi.

E per chi ancora rischia di confondersi basta e avanza lo slogan di quest’anno: “It’s all about Mobility”, come dire tutto quello che avreste voluto sapere sulla mobilità ma (chissà per quale motivo) non avete mai osato chiedere.

Una fiera quindi, ma dalle braccia larghe, per stringere in un colpo solo le tecnologie più innovative, i nuovi software, le più recenti soluzioni infrastrutturali per le smart city e le tendenze più avveniristiche.

Eppure sotto le volte del Munich Exhibition Center, dall’8 al 14 settembre, le novità di mercato non mancano, e nemmeno i problemi che rischiano di disseminare la strada dell’auto europea di imprevisti e probabilità, come la guerra dei dazi voluta da Trump. L’unica che non c’era, ed è riuscito a scatenare.

BMW

BMW iX3

Uno dei marchi che gioca in casa approfitta della ribalta bavarese per mostrare la prima proposta della “Neue Klase”, antica definizione di modelli usata dagli anni ’60, rispolverata per una collezione di 40 nuovi modelli elettrici dall’alto valore tecnologico programmati da quei al 2027. Il Suv si chiama iX3 e riporta in auge il doppio rene con fari gemellati, e orgogliosamente limita i controlli elettronici a quattro centraline per regolare entertainment, tenuta di strada, Adas e confort: un modo per risparmiare 600 metri di cavi e il 30% di peso complessivo. Già annunciata per la prossima primavera la versione 50 xDrive, con due motori che sviluppano l’equivalente di 469 CV, batteria da 108,7 kWh e accelerazione 0-100 in 4,9 secondi. In 10 minuti, la modalità ricarica massima da 400 kW aggiunge 370 km di autonomia.

BYD

BYD Seal-6-DM

Forte dei numeri, il più agguerrito dei marchi cinesi sceglie Monaco per annunciare che la piccola “Dolphin Surf” – appena premiata con le 5 stelle Euro NCAP – sarà il primo modello ad essere prodotto nel quarto stabilimento in Ungheria, nuovo di zecca.

Ma non basta ancora, perché l’Europa sta per essere invasa dalle “Flash Charging”, stazioni di ricarica da 1.000 volt, disposte ad accettare potenze fino a un megawatt, per assicurare 400 km di autonomia in cinque minuti.

Per finire, Monaco è anche il palcoscenico per il debutto della “Seal 6 DM-i Touring”, prima wagon Super Hybrid con tecnologia DM del marchio cinese ad arrivare in Europa, nonché tredicesimo modello in gamma. Disponibile in due varianti (183 e 212 CV), combina i 100 km di percorrenza in elettrico puro ai 1.300 del termico.

CUPRA

CUPRA Tindaya

Se il mondo dell’auto sembra voler puntare deciso verso la guida autonoma, Cupra sceglie di andare controcorrente, continuando a credere che l’essere umano alla guida non può finire sotto una campana di vetro dei musei di antropologia.

Per ribadire il concetto, il marchio spagnolo con documenti tedeschi porta a Monaco la “Tindaya”, una showcar audace e dalle linee sfacciatamente piacevoli che deve il nome ad una montagna di origine vulcanica di Fuerteventura.

Confermata per il marzo del prossimo anno a Barcellona l’anteprima mondiale della “Raval”, la piccola elettrica, concentrato di sana sportività in meno di 4 metri.

GAC AION

GAC AION V

Un altro marchio cinese in dirittura d’arrivo, pronto attraverso il marchio AION a invadere l’Europa già da quest’anno, iniziando da Portogallo, Finlandia e Polonia, per poi sistemare il resto dei bagagli nel prossimo anno.

Due le proposte per presentarsi come si deve al mercato: la AION V, Suv alto di gamma lungo 4,6 metri che in patria è disponibile con due diversi pacchi batterie (64 e 75 kWh) e 500 km di autonomia, offerto a 35.900 euro con garanzia 8 anni o 160mila km. La AION UT, al contrario, è una gradevole citycar elettrica di segmento B progettata dal design center di Milano, con spazio interno che secondo il costruttore è paragonabile ad una berlina di medie dimensioni a cominciare dal bagagliaio, che offre da 440 a 1.600 litri.

L’equivalente di 136 CV (100 kW) per il powertrain con autonomia di 420 km nel ciclo WLTP ricaricabile fra 30 e 80% in 24 minuti in corrente continua.

GENESIS

Genesis G80

È tutto pronto per l’arrivo sul suolo italiano del marchio di lusso del gruppo Hyundai.

E per far capire che il tavolo di gioco è di quelli dove si gioca al rialzo senza limiti, a Monaco fanno bella mostra l’hypercar GMR-001, il concept GV60 Magma, il Suv medio GV60 e quello grandi forme Electrified GV79, più la berlina G80.

La prima, che esordirà a Le Mans il prossimo anno, è un mostro che al posto del cuore ha un V8 bi-turbo da 3,2 litri, la seconda porta invece al debutto il sotto-brand “Magma”, dedicato alle varianti più sportive.

L’ultima, la G80, è invece un’imponente berlina tre volumi di fascia medio-alta.

HYUNDAI

Hyundai Three

Si chiama THREE, il concept che impreziosisce la presenza del marchio coreano tornato a Monaco dopo quattro anni di assenza, cogliendo l’occasione anche per mostrare la strategia e la gamma elettrica dedicata al Vecchio continente.

La compatta THREE, che nasconde il prossimo capitolo dello stile Hyundai, definito “Art of Steel” perché coniuga al design scultoreo la resistenza e flessibilità dell’acciaio, è il tripudio della sostenibilità su ruote, con materiali interni ricavati dai rifiuti marini.

KIA

Kia EV5

Per la prima volta schierata la line-up dei veicoli elettrici del marchio coreano, a cominciare dalla Kia EV5 (nella foto), un Suv di segmento C 100% elettrico ormai prossimo all’arrivo con 530 km di autonomia e ricarica rapida in 30 minuti.

Il futuro prossimo è sintetizzato dal concept EV2, crossover urbano compatto dalle linee audaci che anticipa un nuovo modello atteso per il prossimo anno.

Spazio anche a EV3, Suv elettrico compatto dagli interni assai funzionali, EV4 Hatchback, con 625 km di autonomia e funzione di ricarica rapida dal 10 all’80% in 31 minuti.

La sezione più adrenalinica parte dalla EV6 GT, che grazie ai 650 CV è la più veloce della famiglia, con accelerazione 0-100 in 3,5 secondi, ed EV9 GT, Suv da 508 CV con 510 km di autonomia a cui invece servono 4,6 secondi per coprire da 0 a 100. Finale per PV5, ovvero il debutto di Kia nei veicoli commerciali leggeri.

LEAPMOTOR

Leapmotor B05

La quota cinese del sempre più multietnico gruppo Stellantis fa debuttare a Monaco in anteprima mondiale la B05 Sport Hatchback e annuncia il lancio commerciale del Suv B10. La prima, una due volumi muscolare a emissioni zero con portiere a filo senza telaio di cui mancano dettagli tecnici ma che potrebbe montare il powertrain da 160 kW (218 CV) con 240 Nm di coppia.

Lo stesso motore di B10, Suv elettrico definito “intelligente” con prezzo di lancio contenuto in 26.900 euro per battagliare nell’affollato segmento C.

MERCEDES-BENZ

Mercedes-Benz GLC 400 4MATIC

Passerella d’onore per un altro marchio che gioca sul terreno di casa, occasione celebrata con il lancio internazionale della nuova GLC con tecnologia EQ, rigorosamente elettrica, con batteria agli ioni di litio da 94 kW/h che permette 713 km di autonomia (ciclo WLTP) e 10 minuti di ricarica ad alta potenza per assicurarsi 300 km Si parte dalla 400 4Matic da 360 kW con trazione integrale. A seguire la CLA Shooting Brake, prima SW 100% elettrica di Mercedes. La sezione futuro è invece affidata al concept AMG GT XX, che sul circuito di Nardò ha fatto capire di che pasta è fatta, e al concept VLE elettrica a otto posti che promette un feeling da berlina con la versatilità di un MPV.

MINI

Due location cittadine (l’Open Space nella Max-Joseph-Platz e il Padiglione MINI sulla Lenbachplatz), per presentare delle affascinanti showcar JCW elettriche a disposizione per i test drive: la MINI John Cooper Works Electric, la MINI Aceman SE e la MINI Countryman SE ALL4.

OPEL

Opel Mokka GSE Rally

Due anteprime mondiali per il marchio di Rüsselsheim, altro satellite della galassia Stellantis: la Opel Corsa GSE Vision Gran Turismo, concept con 800 CV e 800 Nm per 320 km/h che dall’autunno potrà essere guidata virtualmente da tutti sul simulatore Gran Turismo 7.

A seguire il nuovo Mokka GSE, anche in variante Rally, versione adrenalinica dell’urban Suv con 207 kW (281 CV) e 345 Nm di coppia, per finire con il Grandland Electric AWD, primo modello Opel 100% elettrico con trazione integrale e 489 km di autonomia.

POLESTAR

Polestar 5

Il marchio di lusso di Volvo, ambedue sotto il controllo dei cinesi di Geely, svela la Polestar 5, una GT elettrica a quattro porte ammiraglia del brand e modello più potente mai realizzato, con architettura a 800 volt, batteria da 112 kWh che a 350 kW ricarica dal 10 all’80% in poco più di 20 minuti.

Lunga più di 5 metri, con frontale affusolato e posteriore basso e tronco, ha un abitacolo realizzato con materiali riciclati con il quinto posto a sbalzo che viene fuori alzando il bracciolo posteriore.

RENAULT

RENAULT CLIO VI FULL HYBRID E-TECH

La Clio è uno dei best-seller del marchio francese, con una carriera lunga 35 anni, divisa in sei generazioni e soprattutto forte di 35milioni di esemplari venduti in più di 120 Paesi. Più accattivante del solito nel design, cresce di qualche centimetro e seguendo il resto della gamma rivoluziona completamente gli interni. La Clio di sesta generazione arriva in Italia in tre allestimenti, con un full-hybrid benzina con 160 CV che promette più di 25 km con un litro emettendo 89 grammi di CO2/km. Non mancano una versione benzina in purezza, il 1.2 Tce da 115 CV, ed una a Gpl da 120.

SKODA

Skoda concept Vision O

Ha un primato, il concept Vision O presentato dal marchio ceco-tedesco: essere il primo prototipo sviluppato dall’interno all’esterno, mettendosi nei panni della clientela.

Il risultato sono un design minimal e olistico, materiali rinnovabili e riciclati e funzionalità avanzate, dettaglio che anticipano anche la piattaforma che dal prossimo decennio sarà l’anima del gruppo VW.

VOLKSWAGEN

VW ID CROSS Concept

Per il pubblico di casa, e non solo, il gruppo di Wolfsburg lancia la nuova ID. Cross, alternativa elettrica alla T-Cross dalle linee pulite, posto per cinque occupanti e bagagliaio da 450 litri. Nata sulla piattaforma MEB+, a muoverla ci pensa un powertrain da 115 kW o 221 CV con 175 km/h di velocità massima e autonomia di 420 km nel ciclo WLTP.

XPENG

Xpeng P7

Next P7, ovvero la più recente evoluzione della berlina lanciata nel 2020, lunga oltre 5 metri infarciti di materiali di pregio come la fibra di carbonio per le calotte dei retrovisori.

Quattro ruote motrici garantite dai due powertrain, uno per asse, che sviluppano l’equivalente di 594 CV, con accelerazione 0-100 in 3,7 secondi e 230 km/h di velocità massima.

La Next P7 ha appena stabilito un primato percorrendo 3.961 km un 24 ore, record mondiale di resistenza per un veicolo elettrico.