HONDA CIVIC TYPE R: GUIDATA PER LA RICERCA

Il francese Lionel Comole sarà alla testa di un gruppo di non meno di sei Civic nell’anniversario del 100° Rally di Monte Carlo, gara di apertura dell’Intercontinental Rally Challenge 2011. Comole parteciperà al leggendario evento con Honda Civic Type R R3, preparata da JAS Motorsport in Italia. Comole, con Hubert Brun come co-pilota, porterà i colori della “Fondation Arthritis”, un?associazione benefica francese che finanzia la ricerca contro la spondilite anchilosante e aiuta le persone affette da malattie reumatiche. Comole è impegnato in una battaglia quotidiana contro la spondilite anchilosante, una malattia cronica artritica che può causare la fusione della spina dorsale. Tuttavia, attraverso lo sport, è riuscito a dimostrare che queste malattie possono essere superate e continua a raccogliere fondi e sensibilizzare la ricerca medica.

Il team principal di JAS Motorsport, Alessandro Mariani, ha commentato: “Siamo molto orgogliosi di sostenere Lionel e l’eccellente opera di beneficienza che sta portando avanti durante il Rally di Monte Carlo. La sua partecipazione incarna perfettamente lo spirito della manifestazione di quest’anno e siamo fiduciosi che potremo dargli una vettura che gli permetterà di sfruttare al massimo le sue capacità e portare all’attenzione del pubblico questa importantissima causa. Honda Civic offre il perfetto compromesso tra velocità, prezzo e affidabilità sia per i guidatori dilettanti che per quelli professionisti, anche permettendo loro di sfidare i concorrenti dalle classi superiori”. Più che un produttore di auto, la comunità Honda è una vera e propria famiglia: un fatto che è stato riconosciuto da uno dei nomi più significativi sentiti finora nella storia del modello, nel più antico e prestigioso rally del mondo. Alla guida di un’altra Civic preparata da JAS ci saranno gli olandesi Marcel Piepers e Erik de Wild: clienti Honda da lungo tempo che hanno ora la possibilità di realizzare l’ambizione di una vita, gareggiando nel rally più famoso del mondo. Ci sarà inoltre la partecipazione di altre Quattro vetture Honda, guidate da equipaggi provenienti dalla Francia e dal Principato di Monaco – portando il numero totale di Civic fino a sei.

La lista dei partecipanti è stato ampliata quest’anno per permettere a 100 piloti amatoriali – che tradizionalmente costituiscono la spina dorsale della manifestazione – un ingresso gratuito per celebrare il centenario del rally. Dopo tre giorni di ricognizione da sabato 15 fino a lunedì 17 gennaio, il rally di Monte Carlo prenderà il via mercoledì 19 gennaio con la prima delle 13 prove speciali, per un totale di 337,06 chilometri. Il primo giorno vedrà quattro gare nelle regioni francesi di Ardeche e Haute Loire, tra cui le due prove più lunghe, i 36,87 km di Le Moulinon-Antraigues e i 41,06 km di Burzet-St Martial, separate da uno stop per cambio pneumatici a Vals les Bains.

Le gara di giovedì presenta due tappe di montagna nel nord-est di Valence, separate da uno stop di servizio in città. Dopo l’ultimo stop a Valence venerdì mattina, gli equipaggi inizieranno un percorso di 390 chilometri fino a Monaco, passando per il Montauban sur l’Ouvèze-Eygalayes. All’arrivo a Monaco, le auto faranno il loro ingresso in un parco chiuso prima della quattro notti sul Col de Turini, che rappresenta il vertice della manifestazione. Gli equipaggi Honda dovranno affrontare avversari molto forti nella categoria delle due ruote motrici, in aggiunta alle condizioni metereologiche variabili, caratteristica tradizionale della manifestazione. Il rally sarà trasmesso su Eurosport, con più di 14 ore di trasmissione in diretta.