Exide Technologies e la sfida delle batterie green: quando l’energia incontra l’etica

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Il Rapporto ESG 2025 di Exide Technologies, batterie sostenibili per il futuro automotive - foto © Exide

In un settore automotive attraversato da una transizione energetica senza precedenti, Exide Technologies torna sotto i riflettori con la pubblicazione del Rapporto ESG 2025.

Si tratta di un documento che fotografa il percorso industriale di Exide che unisce tecnologia, responsabilità e visione a lungo termine

L’azienda, con 135 anni di esperienza nell’accumulo di energia, ha consolidato la propria reputazione grazie a un mix di innovazione e pragmatismo industriale.

Le sue batterie – al piombo e agli ioni di litio – alimentano auto a combustione ed elettriche, sistemi di trazione per movimentazione industriale, telecomunicazioni, impianti energetici e persino sottomarini

Ma oggi il vero terreno di sfida è un altro. È dimostrare che la sostenibilità può diventare un vantaggio competitivo concreto.

Tre pilastri per un futuro resiliente

Il Rapporto ESG 2025 ruota attorno a tre direttrici: pianeta, persone, sviluppo sostenibile ed etico.

Per quanto riguarda il primo punto, il documento propone una riduzione del 20% delle emissioni, investimenti in fonti rinnovabili e valutazione dei rischi climatici negli impianti produttivi.

In merito alle persone, programmi di formazione avanzata per rafforzare le competenze interne, in un contesto in cui la batteria è sempre più un sistema integrato di elettronica, chimica e software.

Per sviluppo sostenibile ed etico, il documento parla di processi di due diligence sui fornitori e condotta aziendale trasparente, per assicurare che l’intera filiera rispetti i criteri ESG.

Una visione che rispecchia le nuove linee guida ESRS (European Sustainability Reporting Standards), a conferma di un approccio normativo proattivo e non meramente difensivo.

Tecnologie al servizio della sostenibilità

Dal punto di vista tecnico, il cuore della strategia Exide è il bilanciamento tra tradizione e innovazione.

Le batterie al piombo, ancora fondamentali per l’automotive a 12V e per applicazioni critiche, vengono affiancate dalle soluzioni al litio, più leggere e performanti, essenziali per l’e-mobility e lo storage energetico decentralizzato.

L’azienda investe in impianti di riciclo avanzato – oggi ne conta tre in Europa – riducendo drasticamente la dipendenza dalle materie prime vergini. L’obiettivo è creare un ciclo chiuso: produrre batterie con materiali riciclati, abbattendo costi e impatto ambientale.

Una cultura industriale che guarda lontano

Con 11 impianti di produzione in Europa e un team di 5mila persone, Exide non si limita a progettare batterie.

Infatti, costruisce resilienza nella catena di fornitura, riducendo l’impronta di CO₂ e garantendo un servizio sempre più locale.

Stefan Stübing, presidente e CEO di Exide, sintetizza così la filosofia del gruppo: “La sostenibilità non è un traguardo, ma un percorso. Continueremo a dialogare con gli stakeholder, ad adattarci alle sfide e ad agire con integrità e determinazione”.

Oltre i numeri, un segnale per l’automotive

Il Rapporto ESG 2025 non è solo un documento tecnico.

È la dimostrazione che l’innovazione energetica e la responsabilità sociale possono andare di pari passo.

Nel futuro dell’automotive, fatto di elettrificazione, guida autonoma e digitalizzazione, le batterie non sono più semplici componenti, ma l’infrastruttura invisibile che tiene in movimento il sistema.

Exide Technologies sceglie di giocare questa partita con trasparenza, etica e visione industriale.

Una scelta che, in un mondo in cui l’energia è la nuova moneta di scambio, non è solo strategica: è profondamente necessaria.