lunedì 25 Maggio 2026 - 13:38:57

Home News Attualità Con Alphabet Italia la mobilità aziendale diventa sostenibile

Con Alphabet Italia la mobilità aziendale diventa sostenibile

Alphabet
foto © Alphabet

Alphabet Italia (tra i principali fornitori globali di soluzioni di mobilità aziendale) ha conquistato la Gold Medal EcoVadis con un punteggio di 85/100.

In questo modo entra nel ristretto top 5% globale delle aziende più virtuose in ambito ESG.

Fondata nel 1997 nel Regno Unito come divisione di BMW Group, Alphabet mette a disposizione un’expertise consolidata nella gestione di auto e veicoli commerciali, supportando le aziende nella gestione della propria flotta in modo efficiente e sostenibile.

Nel panorama della mobilità corporate – dove elettrificazione, digitalizzazione e gestione intelligente delle flotte stanno ridefinendo le regole del gioco – il risultato ottenuto da Alphabet è un segnale forte.

Si tratta di un riconoscimento che va oltre la semplice certificazione, è la dimostrazione di un sistema industriale che evolve, integrando sostenibilità e performance in un unico ecosistema tecnologico e strategico.

ESG, vera architettura industriale

La valutazione di EcoVadis si fonda su quattro pilastri chiave.

Focus operativo Impatto nella mobilità
Ambiente Emissioni, energia, risorse Decarbonizzazione flotte, EV adoption
Lavoro & Diritti Umani Welfare, sicurezza, inclusione Employer branding e retention
Etica Compliance, anticorruzione Trasparenza nei processi
Acquisti sostenibili Supply chain responsabile Filiera automotive sostenibile

Alphabet Italia ha migliorato tutti i 21 criteri di valutazione, segno di una trasformazione che non si limita al prodotto ma coinvolge processi, governance e supply chain.

Dalla flotta alla piattaforma

Nel mondo del noleggio a lungo termine, il valore competitivo risiede sia nel veicolo, sia nella capacità di gestire dati, emissioni e comportamenti di utilizzo.

Alphabet si muove lungo tre direttrici tecnologiche principali, l’elettrificazione intelligente, la data-driven mobility e il carbon management avanzato.

Per la prima, attraverso consulenze dedicate e strumenti di analisi, l’azienda accompagna le flotte aziendali nella transizione verso l’elettrico, valutando il TCO (Total Cost of Ownership), i profili di utilizzo e le infrastrutture di ricarica.

Soluzioni come piattaforme digitali e app consentono poi di monitorare i consumi reali, le emissioni per veicolo e l’efficienza operativa della flotta.

Infine, con strumenti come l’analisi delle emissioni e il reporting ESG, le aziende possono misurare la propria impronta carbonica, definire strategie di riduzione, allinearsi agli standard internazionali.

Il ruolo strategico di BMW Group

Essere parte del BMW Group significa operare secondo standard industriali elevati.

In particolare per quanto riguarda la qualità dei processi, l’innovazione tecnologica ela sostenibilità lungo l’intero ciclo di vita del veicolo.

Questo legame si traduce in un vantaggio competitivo concreto.

Infatti, Alphabet può integrare soluzioni di mobilità con le più avanzate tecnologie automotive, in particolare sul fronte dell’elettrificazione e dei servizi connessi.

EcoVadis, lo standard globale della sostenibilità

Fondata nel 2007, EcoVadis rappresenta oggi uno dei riferimenti globali per la valutazione ESG, con oltre 100mila aziende analizzate, una capillare presenza in 175 Paesi e metodologie basate su standard come GRI, ISO 26000 e UN Global Compact.

Il suo valore risiede nella capacità di trasformare la sostenibilità da concetto astratto a metrica concreta e comparabile.

Un modello replicabile?

Il caso Alphabet Italia mette in evidenza un punto cruciale, cioè che la sostenibilità non è più un “plus”, ma una infrastruttura competitiva.

Nel settore automotive e della mobilità aziendale, questo si traduce in flotte sempre più elettrificate, supply chain trasparenti, un utilizzo intensivo dei dati e modelli di business flessibili, come il mobility budget.

La Gold Medal EcoVadis ottenuta da Alphabet Italia è la prima tappa di un percorso ampio. In un settore che storicamente ha contribuito in modo significativo alle emissioni globali, vedere operatori della mobilità trasformarsi in “abilitatori” della sostenibilità rappresenta un cambio di paradigma.

La vera sfida, oggi, non è ottenere un punteggio elevato, ma rendere sistemica questa trasformazione, integrandola nelle decisioni quotidiane di aziende e utenti.

Perché la mobilità del futuro non sarà definita solo da ciò che guidiamo, ma da come, perché e con quale impatto lo facciamo.

Alphabet
Marco Girelli, presidente e amministratore delegato di Alphabet Italia – foto © Alphabet