ATS GT

ATS GT, auto da sogno. Automobili Turismo e Sport è stato un costruttore automobilistico italiano e un team da competizione che ha operato tra il 1963 e il 1965, formatosi dopo la famosa “Rivoluzione di Palazzo” alla Ferrari. La società è stata costituita, tra gli altri, da Carlo Chiti e Giotto Bizzarrini, con l’intenzione di essere una diretta concorrente alla Ferrari, sia in pista sia sulla strada. Chiti e Bizzarrini hanno costruito, con il patrocinio della Scuderia Serenissima del Conte Giovanni Volpi, una vettura stradale sportiva e una vettura da Formula Uno. L’auto sportiva era la ATS 2500 GT, una piccola coupé sviluppata da Chiti e Bizzarrini con una carrozzeria disegnata da Michelotti. Solo 12 vetture sono state costruite e pochi esemplari esistono ancora oggi. Fu la prima auto italiana e uno dei primi GT al mondo ad avere il motore posteriore centrale. L’ATS aveva l’intento di battere la Ferrari su tutti i fronti, anche producendo una vettura di Formula Uno che nel 1963 fu guidata dal celeberrimo pilota Phil Hill. Oggi, dopo 50 anni, l’ATS è ancora viva, grazie a un gruppo di imprenditori italiani con esperienza consolidata nel mondo dell’auto, nell’importazione di auto usate speciali di produzione italiana e inglese. La grande esperienza in vetture speciali ha convinto i due investitori amici di avviare nel 2011 la grande avventura di diventare produttore di qualcosa di davvero speciale.
L’ambizioso progetto è stato quello di riavviare la produzione ATS di due auto con modelli ispirati alla storia della ATS: la GT ATS, una coupé stradale e la SPORT, una piccola vettura stile Le Mans per l’utilizzo in circuito. Più un nuovo modello la Stile 50, che sarà disponibile dalla prima metà del 2015, con motore anteriore, novità assoluta per il marchio ATS, dalla forte caratterizzazione estetica retrò, ma dalla componentistica tecnica di ultima generazione. Nel 2013 è stata presentata la SPORT, e le prime vetture saranno costruite e consegnate ai clienti prima della fine dell’anno. Per quanto riguarda la ATS GT sarà mostrato al pubblico nella seconda metà del 2015 con alcune novità tecniche che faranno di questo modello il riferimento assoluto nella sua categoria.

ALTO LIGNAGGIO

La GT è la miglior evoluzione dell’originale e mitico ATS 2500 GT degli anni sessanta, che fu costruita in soli 12 pezzi e oggi considerata un capolavoro tra i collezionisti di auto. La nuova GT intende offrire il piacere della guida sportiva nuda e cruda senza l’ausilio di tutti quei sistemi che lo limitano; lo scopo è quello di rendere attuale lo spirito degli anni 60 ma rivisitato in chiave moderna cosi da restituire le emozioni perse in anni di evoluzione elettronica. Costruita attorno a un telaio realizzato con sofisticati programmi 3D Cad Cam e realizzata in 25CrMo4, materiale usato per le vetture da competizione, la GT è stata testata sui circuiti più famosi d’Europa. Ha una carrozzeria di carbonio dal peso di soli 70 kg e ciò permette di mantenere il peso finale della vettura inferiore ai 1. 000 kg; il motore è in posizione posteriore centrale con un baricentro molto basso, per garantire la migliore maneggevolezza sia su strada sia in pista. Ovviamente, seguendo anche la filosofia di ATS, la GT è personalizzabile e porta i dote un equipaggiamento di serie di assoluto rilievo, garantito da partner tecnici di caratura mondiale come Ohlins, Brembo, Nardi Torino, Sparco, Tag Heuer e molti altri. Con la GT si può dire con certezza che ATS è tornata a competere nel mondo delle supercar con la volontà di proporre qualcosa di diverso e scrivere un po’ di storia dell’automobilismo, come già successe nella sua prima avventura.