martedì 12 Maggio 2026 - 12:26:55

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Apple iCar

Apple Car

Apple iCar – Il gigante californiano dell’informatica sta lavorando in gran segreto ad un’auto elettrica. Fare automobili è un lavoro difficile e costoso e in questo settore le “start-up” sono poche e non hanno vita facile. Il mondo dell’industria, però, sta cambiando rapidamente e i più grandi Paperoni, in gran parte provenienti dal mondo dell’informatica, hanno scoperto di avere disponibilità finanziarie sufficienti per affrontare anche l’attività industriale nel campo delle quattro ruote. Un esempio ben conosciuto è quello della Tesla, costituita nel 2003 a Palo Alto, in California, con l’obiettivo di costruire in serie automobili di classe elevata a propulsione elettrica; tra i suoi fondatori vi è Elon Musk , sudafricano di nascita ma residente in California, noto per essere stato uno dei fondatori della XCom e degli inventori del sistema di pagamento PayPal.

Non hanno stupito nessuno, quindi, le voci che circolano ormai da diversi mesi attorno alla Apple, l’azienda di Cupertino (ancora in California) il cui simbolo è la mela, produttrice dei computer Macintosh, degli smartphone ed altro ancora. La Apple è stata fondata nell’aprile 1976 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne e non ha avuto sempre vita facile, tanto da essere stata ad un passo dalla chiusura, ma oggi ha una liquidità valutata in 180 miliardi di dollari ed ha ottenuto in borsa la capitalizzazione più alta mai registrata: 710 miliardi di dollari, non molto meno, per fare un esempio, del PIL dell’Olanda (798 miliardi). Perciò, alla notizia che il marchio della Mela (il cui attuale presidente è Tim Cook) intende dedicarsi anche alle automobili, il commento generale è stato: “E chi altro avrebbe migliori possibilità di farlo?”.

Il marchio Mac, come è stato per altre aziende di dimensioni contenute ed inizialmente votate a mercati di nicchia, con la sua serie di computer, realizzò un prodotto realmente innovatore e, soprattutto, pensato per le esigenze dell’utente; anche tutte le sue successive realizzazioni sono state improntate a queste caratteristiche.

Il programma automobilistico Apple è tuttora avvolto dalla massima riservatezza e, addirittura, c’è chi sostiene che si tratti di una sorta di depistaggio per distogliere l’attenzione da chissà quale progetto ancora più roboante da parte dell’azienda di Cupertino. In realtà vi sono dei segnali che appaiono incontrovertibili e gli insiders ci stanno dando le prime indicazioni. Sicuramente si tratterà di qualcosa nell’ambito della trazione elettrica, come confermato dai contatti, ammessi da Elon Musk, con la Tesla; sembra anche che sia stata considerata la creazione di una joint venture o addirittura l’acquisizione del marchio. Molti hanno ipotizzato che si debba trattare di un’auto driverless (a guida automatica) e c’è chi dà per certo che debba essere un SUV (o minivan) ma questi aspetti sembrano essere stati dedotti da un’informazione fuorviante. Da qualche tempo, infatti, in California girano dei Dodge Gran Caravan, cosparsi di sensori, immatricolati dalla Apple ma appare probabile che siano impegnati in un programma del tutto diverso, raccogliendo informazioni per qualche nuova app destinata a sistemi di navigazione o qualcosa di simile.

Sappiamo per certo che il programma ha avuto il nome in codice Titan ed SG5 (ma la seconda potrebbe essere la sigla del centro sperimentale nel quale si svolge l’attività di sviluppo). I dati certi indicano che Cook ha autorizzato l’impiego di 1.000 persone, attingendo soprattutto a quelle già in azienda, ed al momento l’organico del progetto è di 200 unità. A capo vi è Steve Zadesky, vice-presidente Product Design della Apple, ed è già stata svolta una campagna di reclutamento di “cervelli” provenienti dall’industria automobilistica: tra i nomi noti vi sono quelli di David Nelson, John Ireland e Lauren Ciminera della Tesla, e ci sono anche Mujeeb Ijaz dell’A123 Systems, esperto in batterie a ioni di litio, e Johann Jungwirth, già dirigente del laboratorio di ricerca Mercedes nella Silicon Valley.

Oltre questi dati certi si possono fare solo ipotesi ma appare evidente che stia per nascere (si parla di lancio nel 2020) una Apple iCar elettrica per la mobilità sostenibile e, se ci basiamo sull’esperienza degli altri prodotti Apple, dobbiamo prevedere che ci cambierà la vita.