ASI MOTOSHOW 2026: record di presenze di moto, piloti e pubblico

asi motoshow 2026

Come tradizione, anche la 23^ edizione di ASI MOTOSHOW sì è conclusa con la Parata dei Campioni, evento clou del weekend sull’Autodromo di Varano de’ Melegari.

Un evento, questo dell’ASI, che la location porta a essere sempre più vicino al mondo delel moto da competizione, quelle che d’altronde sollecitano maggiormente la curiosità del pubblico.

La squadra DucArtist SPR Collection, protagonista con moto e piloti del weekend di ASI MOTOSHOW 2026

Tre generazioni di campioni

Tra i tanti piloti che hanno condiviso coi partecipanti il paddock i tre volte campioni del mondo:

  • Alvaro Bautista,
  • Eugenio Lazzarini,
  • Pierpaolo Bianchi,
  • Carlos Lavado,

Oltre a questi, ricordiamo, tra gli altri,

  • Raymond Roche, il primo campione del mondo SBK della Ducati,
  • Benedicto Caldarella,
  • Gianfranco Bonera,
  • Jean François Baldé.

Moto leggendarie

Alvaro Bautista, iridato nella MotoGP 125 (2006) e due volte in Superbike (2022 e 2023), ha riportato in pista la Ducati Desmosedici GP6 utilizzata da Troy Bayliss per vincere il Gran Premio di Valencia nel 2006.

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Bautista

Non mancavano le Gilera 500 4 cilindri ridiate negli anni ’50, le MV tre e quattro cilindri utilizzate da John Surtees e Giacomo Agostini e poi Suzuki RG 500, Yamaha 500 ex Eddie Lawson e le favolose Kawasaki 750 tre cilindri due tempi.

Ben rappresentata la scuola inglese con Triumph, BSA e Norton e poi le due bicilindriche italiane da GP, Paton 500 e Linto 500.

L’elenco sarebbe lunghissimo e rischieremmo di dimenticare qualcuno, per questo ancora una volta sottolineiamo che ASI MOTOSHOW è un evento più da vedere che da raccontare.

Organizzato dall’ASI, Automotoclub Storico Italiano, è tornato a riempire il paddock e il circuito parmense con il suo “museo della moto in movimento”.

Hanno partecipato 698 “rider” – metà dei quali provenienti dall’estero – portando a Varano oltre 800 motociclette storiche trasformando il paddock dell’autodromo in un vero museo dinamico.

Dalle origini all’alba del terzo millennio, dai più piccoli e maneggevoli motocicli alle moto da competizione, dalle “sottocanna” prebelliche alle rabbiose “125” degli anni ’90: il parterre di ASI MotoShow è senza dubbio tra i più ricchi e completi per illustrare oltre un secolo di evoluzione su due ruote.

Alberto Scuro, Presidente ASI:

“Una chiusura in grande stile che conferma la tradizione del nostro evento in una edizione ancora più significativa, perché cade nel sessantesimo anniversario della Federazione”.

“Abbiamo vissuto un fine settimana di pura passione, in un contesto unico che ci permette di stare a contatto diretto con le moto e con i personaggi del motociclismo mondiale”.

“Ci sono appassionati sempre più giovani e il mondo della moto storica offre loro l’opportunità di praticare un collezionismo accessibile”.

“ASI MOTOSHOW è anche un’occasione unica per godersi un territorio che combina motori ed altre eccellenze nel cuore della Motor Valley”.

Scuro, Presidente ASI e FIVA