
Aci e Continental insieme per un serie di iniziative sulla sicurezza stradale. L’intesa, della durata di tre anni, pone grande attenzione nei confronti del Ready2Go, il network di scuole guida di nuova generazione dell’ACI: l’accordo insiste strategicamente su questo format per integrare il metodo formativo ACI con approfondimenti specifici sugli pneumatici, primaria componente di sicurezza. Continental mette a disposizione degli istruttori Ready2Go anche materiale informativo sui prodotti tecnologicamente più avanzati. L’importanza degli pneumatici invernali e del loro controllo periodico costituisce un focus costante nel contesto più ampio della didattica. Alla presentazione dell’accordo erano presenti a Roma, il presidente di Aci Angelo Sticchi Damiani, l’ad di Continental Alessandro De Martino e il direttore generale dell’Autodromo di Vallelunga Alfredo Scala.
Oltre alla teoria, l’accordo prevede anche il piano pratico: la collaborazione si estende infatti nelle attività al centro di guida sicura Aci di Vallelunga. Attraverso la collaborazione, Continental supporta attivamente anche l’iniziativa internazionale ‘Ambasciatori della Sicurezza Stradale’ dell’Automobile Club d’Italia, rivolta agli automobilisti stranieri e ai neopatentati Ready2Go con corsi gratuiti di guida sicura. Continental è inoltre sponsor della struttura che sorge alle porte di Roma.
L’obiettivo principale del progetto ACI è quello di allargare il network di scuole guida. La certificazione di qualità didattica e formativa si ispira all’esperienza e ai principi della guida sicura ACI, contribuendo a formare una nuova generazione di guidatori consapevoli dei comportamenti da seguire per una guida corretta, sicura ed ecologica. Grazie agli elementi distintivi dell’offerta Ready2Go, le autoscuole che entrano a far parte del network, realizzano un percorso evolutivo per arricchire le capacità didattiche, teoriche e pratiche. Entrare in Ready2Go – network riconoscibile ed innovativo con una continua assistenza dedicata – favorisce l’autoscuola, in un mercato sempre più competitivo, valorizzando il ruolo etico e sociale della corretta formazione di una nuova generazione di guidatori, con una migliore cultura della prevenzione e della sicurezza stradale. Gli istruttori dell’autoscuola, oltre al possesso dei requisiti e attestati come da normativa vigente, per poter insegnare il metodo ACI, dovranno frequentare il master di formazione della scuola guida sicura di ACI. I contenuti formativi, teorico-pratici, del master per gli istruttori sono certificati UNI EN ISO 9001. Al completamento del master verrà rilasciato un attestato di frequenza al corso e l’abilitazione ad insegnare il metodo ACI Ready2Go. ACI ha sviluppato un modello modulare e flessibile di offerta per le autoscuole composto da: un pacchetto base di beni e servizi, volto a rendere l’autoscuola più attrattiva per gli allievi e un pacchetto di beni e servizi “su richiesta”, per la personalizzazione dell’autoscuola.
“Riteniamo che ci sia poca consapevolezza da parte delle persone rispetto all’importanza di avere pneumatici performanti, idonei al veicolo che si usa e in buone condizioni. Molte volte i guidatori non posseggono informazioni tecniche sulle ruote che si montano. Non si fa manutenzione. Quello che manca sono le infrastrutture che in questo paese latitano. Da parte nostra continuiamo a fare investimenti sulla sicurezza, a puntare sulla tecnologia sviluppando nuovi prodotti e a fare comunicazione”. – afferma l’ad di Continental De Martino – “Uno dei punti di contatto per far capire quanto sia importante la sicurezza è il momento del conseguimento della patente. Abbiamo trovato l’opportunità di lavorare con Aci nelle loro scuole guida, dove formeremo i formatori – continua De Martino – per tutto quello che concerne la sicurezza e gli pneumatici: consapevolezza, nozioni tecniche e attenzione alla manutenzione. Anche se – conclude – controllarli è una cosa che tutti dovrebbero fare, anche se non sono stati recentemente in una scuola guida”. L’azienda rimane ai primi livelli per innovazione tecnologica. I sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS) sono obbligatori per tutte le vetture prodotte a partire dal 1 novembre 2014 e Continental, con il suo brand VDO, è all’avanguardia anche nel mercato italiano. L’esperienza maturata sul tema TPMS ha permesso a VDO, marchio del Gruppo Continental, di collezionare informazioni utili rendendole disponibili, tramite video e materiali interattivi in continuo aggiornamento, predisponendo anche un programma formativo rivolto a officine e gommisti.
“Mi aspetto dall’industria di settore uno sforzo per rendere i pneumatici più economici. Sono un elemento troppo volte trascurato ma che rimane fondamentale per una guida sicura. Ogni anno in Italia si contano più di 180.000 incidenti con oltre 3.300 morti e 250.000 feriti – dichiara Sticchi Damiani, presidente dell’ACI – e questa emergenza si può fronteggiare puntando sulla formazione: il 90% dei sinistri sono ancora imputabili all’uomo. ACI nasce 110 anni fa per educare gli italiani al più corretto uso del proprio veicolo attraverso un percorso formativo al passo dei tempi e della tecnologia. Oggi questo impegno si traduce soprattutto in Ready2Go e nei centri di guida sicura come Vallelunga, perché tali eccellenze massimizzano i ritorni sociali di ogni investimento per la mobilità. Siamo convinti che dopo un buon corso per l’ottenimento della patente ne serva uno di guida sicura, con il quale si fa capire a quei giovani che si sentono dei grandi piloti che non sanno ancora guidare. Dopo un anno di patente – denuncia Sticchi Damiani – un giovane può acquistare una macchina che oggi, anche se di media cilindrata, può essere molto veloce. Mi sembra superficiale immaginare che in un anno un ragazzo possa acquisire tutte le capacità di guida necessarie. Con un partner come Continental saremo ancora più incisivi, soprattutto verso i giovani”. D’accordo il dg dell’Autodromo di Vallelunga Scala, secondo il quale “un corso di guida sicura è fondamentale che venga fatto da tutti coloro che guidano un mezzo, dalla macchina al motorino al mezzo professionale. A Vallelunga abbiamo organizzato un progetto globale, prestando molta attenzione alla sicurezza e all’ambiente. Tra breve inaugureremo un nuovo impianto di guida sicura ad Arese vicino Milano. I corsi di guida sicura – spiega Scala – puntano a fornire tutta una serie di informazioni fondamentali che non si conoscono e soprattutto a rendere coscienti di tutti quei rischi che si corrono quando si utilizza una macchina quotidianamente, che non sono noti ai conducenti. A differenza di quanto avviene all’estero, soprattutto del nord Europa, in Italia c’è una bassissima sensibilità sul tema della guida sicura”.





















