Ford Fiesta ST

Ford Fiesta ST

Ford Fiesta ST. Raramente capita di rimanere piacevolmente sorpresi e appagati dopo aver provato una nuova macchina giunta in redazione. Non capita infatti tutti i giorni di poter provare auto super sportive del calibro di Ferrari, Lamborghini e simili. Ma a volte anche la semplice prova di una hot hatch può regalare sensazioni davvero particolari. Questo è il caso della Ford Fiesta ST.

Ford Fiesta ST

IMPRESSIONI DI GUIDA: fin dai primi metri percorsi la piccola pepata di casa Ford si è dimostrata un’auto davvero divertente da guidare riuscendo a strapparci un sorriso in non poche situazioni. Il millesei turbo, dislocato dietro l’enorme presa d’aria centrale, spinge forte fino al limitatore, non facendo rimpiangere affatto propulsori di cubatura maggiore. Nonostante la sua piccola cubatura non ci è parso mai vuoto anzi si è dimostrato sempre pieno sin dai regimi più bassi con una spinta costante e poderosa. Ottimo anche il lavoro svolto sul sound da parte degli ingegneri di Ford. Il 1.6 EcoBoost, infatti, suona cupo e vigoroso a tutte le andature. Grazie poi al Sound Symposer, un congegno che indirizza verso l’abitacolo le note più sportive dell’aspirazione, l’esperienza di guida si fa ancora più coinvolgente con l’abitacolo che, ad ogni pressione dell’acceleratore, viene pervaso da una melodia niente male che ricorda un po’ i vecchi scarichi modificati aftermarket. Peccato per la mancanza di scoppiettii in scalata e gorgoglii in rilascio che avrebbero aggiunto quel pizzico di ignoranza che, ad una piccola pepata come la Fiesta ST, non dovrebbe mai mancare.

Ford Fiesta ST

Ma l’asso nella manica la Fiesta ST lo sfodera quando si inizia a guidare sul serio. Più si esagera e più la piccola di Casa Ford sembra trovarsi a suo agio. Le sospensioni hanno una taratura rigida, lo sterzo è diretto, preciso e molto comunicativo e il telaio sembra essere studiato per far divertire i più smaliziati al volante. Bastano poche centinaia di metri in un percorso misto pieno di curve per rendersi conto di quanto il telaio sia sincero e reattivo. La Fiesta ST sobbalza si tra le asperità della strada ma trasmette una sensazione di massima sicurezza e tenuta in ogni condizione. Il rollio è praticamente assente e lo stesso vale per il beccheggio anche durante le staccate al limite.

Ford Fiesta ST

L’ingresso in curva è chirurgico, la staccata è da cardiopalma – merito di un impianto frenante ben studiato con un ottimo mordente – e lo sterzo trasmette ogni minima sensazione direttamente alle nostre mani. Anche quando pensiamo di aver esagerato l’avantreno non ci delude e asseconda le nostre volontà indirizzando le ruote esattamente nel luogo in cui avevamo immaginato. Se l’avantreno è assimilabile ad un binario, il retrotreno è volutamente più ballerino con lo scopo di far divertire il più possibile. Alleggerendolo al punto giusto o giocando con i trasferimenti di carico, questo ponte torcente si scompone quel tanto che basta e ci consente di chiudere le curve con quel pizzico di derapata che male non fa anzi regalandoci sensazioni estremamente appaganti in piena sicurezza.

Ford Fiesta ST

Infine, in uscita di curva la motricità è stupefacente, la piccola Fiesta ST infatti tira fuori dalle curve senza sottosterzo anche nelle svolte più strette e nelle peggiori condizioni di aderenza. Nonostante la mancanza di un autobloccante all’anteriore, tale risultato è stato reso possibile anche grazie all’eTVC (enhanced Torque Vectoring Control), un dispositivo che applica una leggera coppia frenante alla ruota interna per migliorare la tenuta di strada e la motricità in curva. Insomma se siete alla ricerca di un’auto divertente da guidare in pure stile vecchia scuola, e non siete soliti focalizzarvi soltanto sui freddi numeri stampati sulle schede tecniche, la Ford Fiesta ST potrebbe essere l’auto giusta che fa per voi!