
Nei saloni dell’auto a volte si percepisce chiaramente che una delle vetture esposte è davvero una novità, un cambiamento.
Al Bruxelles Motor Show 2026, quel momento ha il profilo filante della XPENG P7+, fastback elettrica che segna il debutto europeo di una nuova interpretazione dell’automobile.
I tecnici XPENG l’hanno pensata non più solo come mezzo di trasporto, ma come piattaforma intelligente su ruote, definita dal software e pronta ad evolversi nel tempo.
XPENG, brand cinese ormai introdotto nel Vecchio Continente, sceglie Bruxelles per presentare un modello che sintetizza la propria visione.
Prestazioni elettriche, architettura AI-defined, grande abitabilità e versatilità reale, pensata per l’uso quotidiano europeo, dal commuting urbano ai lunghi viaggi autostradali.
Un’auto “AI-defined”, non solo elettrica
Alla base della P7+ c’è un concetto chiave, cioè l’intelligenza come fondamento progettuale.
Il cuore tecnologico è rappresentato dall’architettura proprietaria con chip AI Turing, capace di una potenza di calcolo fino a 750 TOPS. Un valore che, tradotto in termini concreti, consente una gestione avanzata della percezione ambientale, dell’elaborazione dei dati e dei sistemi ADAS di nuova generazione.

La piattaforma supporta funzioni evolute di assistenza alla guida – come l’Adaptive Cruise Control, Lane Centering Control, Auto Lane Change e parcheggi completamente automatizzati – ed è progettata per crescere nel tempo grazie agli aggiornamenti OTA, che permettono di introdurre nuove funzionalità senza interventi hardware.
In pratica, la P7+ nasce già “pronta per il futuro”, in un’epoca in cui il valore di un’auto non si misura più solo in cavalli o chilometri di autonomia, ma anche in capacità di evoluzione software.
I significativi numeri della ricarica ultrarapida
Grazie all’architettura 5C DC Supercharge, la XPENG P7+ è in grado di passare dal 10 all’80% in circa 12 minuti, collegata a colonnine HPC compatibili.
Un tempo che riduce drasticamente l’ansia da ricarica e avvicina l’esperienza elettrica a quella del rifornimento tradizionale.
La gamma si articola in tre versioni:
| Versione | Potenza | 0–100 km/h | Batteria | Autonomia WLTP |
| RWD Standard Range Pro | 245 CV | 6,9 s | 61,7 kWh | 455 km |
| RWD Long Range Pro | 313 CV | 6,2 s | 74,9 kWh | fino a 530 km |
| AWD Performance Pro | 503 CV | 4,3 s | 74,9 kWh | 500 km |
Questi valori raccontano una vettura capace di coniugare efficienza e prestazioni, con consumi dichiarati che partono da 15,2 kWh/100 km nella versione Standard Range.
Spazio da station wagon, forma da fastback
Lunga 5.071 mm (che non è poco!), con un passo di 3.000 mm (che non è poco!), la XPENG P7+ gioca anche la carta dell’abitabilità.
Il bagagliaio offre 573 litri in configurazione standard, che diventano 1.931 litri abbattendo i sedili posteriori, valori più vicini a una station wagon che a una berlina fastback.
Il coefficiente aerodinamico di 0,211 Cd testimonia l’attenzione per l’efficienza, mentre le sospensioni a doppio braccio oscillante anteriore e multilink a cinque bracci posteriore, abbinate al controllo elettronico continuo degli ammortizzatori (DCC), promettono un equilibrio raffinato tra comfort e precisione di guida.
Abitacolo high-tech, comfort executive
Dentro, la P7+ è tecnologia pura applicata al comfort. La plancia ruota attorno al display centrale da 15,6” affiancato da una strumentazione digitale da 8,8 pollici e dal W-HUD, che proietta le informazioni essenziali direttamente nel campo visivo del conducente.
I materiali raccontano una ricerca quasi sartoriale: imperiale in microfibra vellutata effetto cashmere, sedili in pelle Nappa traforata, illuminazione ambientale configurabile su 256 colori e un sistema audio da 20 altoparlanti con tecnologia RNC per la cancellazione attiva del rumore.
Non manca l’attenzione alla sostenibilità: XPENG dichiara l’eliminazione della cromatura ad acqua e l’utilizzo esclusivo di rivestimenti ecocompatibili.
Sicurezza strutturale e intelligenza preventiva
La sicurezza è affidata a una cellula in acciaio ultraresistente da 2.000 MPa, a una protezione multilivello della batteria e a un ecosistema di 14 sistemi di sicurezza attiva.
Il pacchetto XPILOT 2.5 integra radar, telecamere e sensori distribuiti su tutta la carrozzeria, offrendo una visione a 360° dell’ambiente circostante.
Oltre il prodotto una visione, pensata per l’Europa
Un altro segnale forte arriva dalla produzione.
La XPENG P7+ viene assemblata nello stabilimento Magna Steyr di Graz, diventando il terzo modello XPENG prodotto in Europa dopo G6 e G9 MY26.
Le consegne inizieranno da aprile 2026 in 23 Paesi europei, con un prezzo indicativo in Italia di 44.900 euro.
La XPENG P7+ non è semplicemente una nuova elettrica che arriva dalla Cina. È il segnale di una trasformazione profonda dell’automobile, dove hardware, software e intelligenza artificiale diventano un unico sistema coerente.
Un’auto che non promette solo chilometri o cavalli, ma tempo risparmiato, silenzio, evoluzione continua.
In fondo, il vero tema non è se l’auto elettrica sia matura. È se siamo pronti a considerare l’auto come un organismo digitale in movimento, capace di imparare, adattarsi e accompagnarci nel cambiamento. XPENG, con la P7+, sembra aver già scelto da che parte stare.















