Il 21 maggio, nella sede di Cambiano in provincia di Torino, si sono svolti i festeggiamenti per gli ottant’anni di attività di Pininfarina. Oltre al Presidente e all’AD di Pininfarina, Paolo Pininfarina e Pietro Angori, erano presenti il Ministro degli Esteri Franco Frattini, il Presidente di Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, il designer Chris Bangle, il Presidente dell’Unione Industriale di Torino Gianfranco Carbonato, il Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota e Deci
o Carugati, autore del libro “Pininfarina”.
Una cerimonia all’insegna del perfetto equilibrio tra passato e futuro. È stata, infatti, inaugurata la Collezione Pininfarina, esposizione dei modelli che hanno fatto la storia del marchio, ed è stata svelata per la prima volta la Nido EV, prototipo di vettura elettrica interamente disegnata, progettata e costruita da Pininfarina.
“Sono passate le epoche, si sono succeduti gli uomini, ha commentato il Presidente Paolo Pininfarina, ma nel DNA la Pininfarina di oggi è la stessa degli anni Trenta: la centralità del design, il senso estetico in grado di creare bellezze senza tempo, la costante tensione all’innovazione, la forza di una tradizione che sposa industria, tecnologia e ricerca stilistica, la capacità di interpretare le esigenze del cliente senza snaturarne l’identità di marca, la propensione alle collaborazioni di lungo periodo. Saranno proprio questi valori, uniti all’impegno di tutti, a costruire un ponte verso il futuro”.
La Collezione Pininfarina permette di ammirare i capisaldi del design Pininfarina, esposti a rotazione in uno spazio volutamente contenuto per privilegiare la qualità degli oggetti esposti. Si tratta, infatti, di una selezione di vetture storiche, pezzi unici o prodotti in piccola serie, vetture di più grande serie, modelli di stile e prototipi di ricerca, ciascuno con un suo significato creativo, tecnico e industriale. I lavori di restyling della Collezione sono stati progettati da Pininfarina Extra e rientrano nella strategia di ulteriore valorizzazione del brand. L’allestimento di una show window mostra ai visitatori i premi conseguiti dalla Società, le pubblicazioni che illustrano la storia dell’azienda, gli oggetti più recenti disegnati da Pininfarina Extra per i suoi clienti e articoli che si potranno trovare in esclusiva solo nella Collezione Pininfarina. Al centro dell’area espositiva, circondata da pietre miliari come la Cisitalia 202 e la Lancia Aurelia B24, l’ultima nata di casa Pininfarina, la 2uettottanta, concept di spider a due posti presentata al Salone di Ginevra 2010.
La 2uettottanta è la protagonista della copertina del nuovo libro “Pininfarina” (Electa), presentato in occasione della cerimonia dall’autore Decio Giulio Riccardo Carugati. Il volume percorre l’intero arco evolutivo del design Pininfarina attraverso le vetture (pezzi unici, auto di serie, prototipi di ricerca) che hanno reso la Società un’icona indiscussa, protagonista dello stile italiano ed esempio del made in Italy più prestigioso.
Pininfarina, però, guarda costantemente al futuro. Per festeggiare gli 80 anni, ha svelato la Nido EV, primo prototipo marciante del “Programma di Sviluppo Nido”, progetto di vettura elettrica interamente disegnata, progettata e costruita nel Centro stile e ingegneria Pininfarina di Cambiano (Torino). Nido EV testimonia le competenze e l’esperienza maturata da Pininfarina nello sviluppo di veicoli a trazione elettrica, con un occhio particolare alle city car di segmento A che popoleranno le strade del futuro per rendere le città più vivibili.
Nido EV rientra nella scelta pionieristica e lungimirante, operata da Pininfarina ormai tre anni fa, di puntare sulla mobilità sostenibile, declinata in varie forme: non solo l’adozione di una catena di trazione ibrida o elettrica, ma anche la ricerca volta alla riduzione dei consumi e delle emissioni “from wheel to wheel”, all’utilizzo di materiali alternativi, più leggeri e riciclabili, alla sicurezza attiva e passiva, all’infomatica, che dovrà permettere l’uso sostenibile dei mezzi di trasporto con una gestione intelligente del traffico.
Nel design degli esterni, Nido EV riprende e aggiorna le linee e i volumi che sono valsi alla Nido del 2004 il Premio L’Automobile più Bella del Mondo per la categoria Prototipi e concept car, il Compasso d’Oro 2008 e l’esposizione nel tempio dell’arte moderna, il MoMA di New York. Di fatto, Nido EV è un vero e proprio laboratorio intenzionato ad esplorare l’elettrificazione di una piccola vettura da città e, al tempo stesso, a sviluppare un pianale modulare.
Pininfarina è stata la prima realtà industriale in Italia, e una delle prime in Europa, a proporre un concetto di auto elettrica al 100% in collaborazione col gruppo francese Bolloré. Oggi, mentre tutti i grandi costruttori guardano all’auto elettrica come a un’opportunità, Pininfarina compie un ulteriore passo avanti, facendosi promotore di una filosofia che inserisce la scelta del trasporto elettrico, individuale e collettivo, nell’ambito di un nuovo stile di vita che tutti dovrebbero adottare per favorire il risparmio energetico e, al tempo stesso, proteggere il pianeta. Ecco perché la mobilità sostenibile è diventata uno dei pilastri su cui fondare il piano industriale del gruppo. Ed ecco perché Pininfarina festeggia gli 80 anni presentando il progetto Nido EV che, parallelamente alla BlueCar sviluppata con Bolloré, testimonia la determinazione della Società a ergersi a riferimento italiano, e non solo, sul tema della mobilità sostenibile, così come da 80 anni è un riferimento mondiale per lo stile.
















