Sprint Race in Ungheria: tre Ducati sul podio

Sprint Race
Immagine © Ducati Lenovo Team

Sembrava che Aprilia e KTM avessero accorciato il gap dalle Ducati (e in effetti i fatti dimostrano che un avvicinamento c’è stato, anche per effetto delle concessioni) e invece nella Sprint Race, anteprima del GP d’Ungheria, la Ducati rimette le cose a posto.

Potere Ducati: ma il GP potrebbe essere un’altra cosa

Domani le cose possono cambiare, ma oggi, a parte Marc Marquez, le cui prestazioni vanno oltre qualsiasi commento, il duo del Pertamina Enduro VR46 Racing Team Di Giannatonio e Morbidelli sono riusciti a salire sul podio, con Luca Marini e la Honda HRC Castrol al quarto posto.

Se vedere i due piloti in giallo davanti non sorprende, anche se sono due piloti dalle prestazioni altalenanti, Marini merita un plauso per il lavoro che, step-by-step sta compiendo.

Il lavoro che sta facendo la Honda (dove ricordiamo lavora Romano Albesiano, uno che il mestiere lo conosce molto bene) sta iniziando a dare qualche soddisfazione.

Ora servirebbe un pilota in grado far fare alla RC213V un ulteriore passo avanti.

Tornando a Ducati, Marc Marquez legittima il settimo successo consecutivo nella gara corta del sabato. C’è poco da aggiungere…

Bagnaia: meglio lasciarlo in pace

Bagnaia, partito dalla quindicesima posizione, ha tagliato il traguardo tredicesimo.

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Immagine © Ducati Lenovo Team

Della sua prestazione preferiamo non parlarne, essendo ormai diventata tema da gossip e acchiappaclick che non si confà alla nostra testa.

Ne parleremo nuovamente se e quando la sua situazione tecnica e psicologica ce lo farà ritenere opportuno.

Aprilia: due piloti a punti, ma fuori dalla top 5

Che Bezzecchi sia ormai una certezza non ci piove, e il secondop osto in griglia lo conferma.

Tuttavia, un contatto alla prima curva con Di Giannantonio, a causa del ‘lungo’ di Quartararo lo ha costretto a perdere diverse posizioni, retrocedendo fino all’ottava piazza.

Cose che capitano in bagarre, ma che non hanno impedito a Bezzecchi di chiudere poi in settima posizione.

Positiva la gara di Jorge Martin, scattato dalla diciassettesima posizione, e autore di un primo giro eccezionale che gli ha permesso di risalire fino alla dodicesima posizione.

Il pilota spagnolo ha proseguito la sua rimonta con un passo costante entrando nella zona punti con la nona posizione.

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Immagine © Ducati Lenovo Team

Marc Márquez

“L’obiettivo era di rimanere in testa dall’inizio alla fine, e lo abbiamo raggiunto”.

“Alla prima curva ho sentito il suono di un motore molto vicino e per questo ho lasciato i freni”.

“So che con questa prima curva l’errore è dietro l’angolo per tutti, soprattutto staccando nella parte interna della pista, che è meno gommata”.

“Poi al termine del primo giro mi sono reso conto di avere sei decimi di vantaggio ed ho cercato solo di restare in controllo, senza strafare, guidando nella maniera migliore possibile”.

“Sono molto contento del feeling con la moto. Domani sarà un’incognita in termini di consumo gomme e mappe, ma abbiamo l’esperienza per affrontare il tutto al meglio”.

Fabio Di Giannantonio 

“Speravo in una giornata come questa, ci abbiamo lavorato e abbiamo ottenuto i risultati! Abbiamo cambiato diverse cose sulla moto questa mattina, tra cui una modifica che è andata contro la gestione delle gomme, ma mi aspettavo qualcosa di meglio in termini di consumo”.

“Per domani dobbiamo lavorare un po’ per migliorare quest’area”.

“Forse ero un po’ più lento dei piloti dietro di me negli ultimi giri; quindi, bisogna lavorare per provare a mantenere lo stesso livello di performance fino alla fine”.

“Sono molto orgoglioso del mio team, di come abbiamo svoltato la situazione, di come siamo stati uniti lavorando insieme”.

“Anche quando i risultati non arrivavano ed era difficile mantenere l’energia, siamo stati in grado di rimanere uniti e lavorare insieme”.

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Immagine ©Pertamina Enduro VR46 Racing Team

Franco Morbidelli

“Oggi è stata una grande giornata per il team in generale, anche Diggia ha fatto una grande gara ed entrambi abbiamo avuto una bella qualifica”.

“La Sprint è stata ottima, siamo stati solidi. Ho fatto una buona partenza e sono stato fortunato a non rimanere coinvolto nell’incidente. Ho potuto esprimere un passo buono, alla fine mi sentivo molto bene”.

“È fantastico avere una performance così, siamo tutti molto felici”.

“Dopo la gara di oggi, abbiamo una grande fiducia e dobbiamo ripeterci domani, essendo solidi per tutti i 26 giri”.

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Immagine © Honda HRC Castrol

Luca Marini

“Fin dall’inizio del weekend abbiamo avuto ottime sensazioni con la moto e gran parte della ricerca che ho svolto è stata utile”.

“Sono molto contento del risultato di oggi, non solo per me ma anche per il team che ha lavorato duramente con me sin dal momento in cui sono entrato in Honda”.

“Ero in una buona posizione per approfittare di ciò che è accaduto alla prima curva, evitando collisioni e mantenendo poi il quarto posto”.

“Ho cercato a lungo di stare dietro a Morbidelli, ma lui stava guidando bene ed era meglio mantenere la quarta posizione piuttosto che rischiare qualcosa di troppo”.

“Ora abbiamo molte più informazioni su cui lavorare, quindi stasera ci saranno cose da fare per migliorare ulteriormente in vista di domenica. Non vedo l’ora”.

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Immagine ©Aprilia Racing

Marco Bezzecchi

Mi sono divertito in qualifica e ho fatto un bel tempo”.

“L’episodio in partenza, purtroppo, può succedere, soprattutto con una prima curva così stretta”.

“Alla fine mi è andata anche bene, perché potevo essere centrato, ma all’ultimo sono riuscito a tirare su la moto”.

“Dopo, purtroppo, ho perso tante posizioni e quindi ho fatto il massimo che sono riuscito“.

Sprint Race
Immagine ©Aprilia Racing

Jorge Martin

La prima curva è stata abbastanza caotica. Da lì ho iniziato a cercare il mio spazio, superando un po’ di piloti nel primo giro e continuando piano piano a rimontare fino a trovarmi nono”.

“È stata una bella lotta. Sto facendo passi avanti in quanto a fiducia con l’anteriore, anche se mi manca ancora un po’ di grip dietro”.

“La cosa positiva è che comincio a sentire il limite con la RS-GP25, a capire dove dobbiamo migliorare e posso concentrarmi di più su quei punti”.

“Mi sto trovando sempre meglio con la moto“.