
Range Rover ibrida. La prima Range Rover ibrida della storia accoppia un motore elettrico al potente SDV6 a gasolio. Risultato? Lusso e raffinatezza sposano la silenziosità, l’ambiente e i consumi (ridotti).
Alla fine anche la Range Rover è diventata ibrida. Gli appassionati del fuoristrada duro e puro possono però dormire sonni tranquilli: la versione Hybrid della regina delle Suv non ha compromessi, lo possiamo giurare. Risultato? La Range esce da arrampicate e torrenti da guadare senza alcun problema. Ad assicurare divertimento e grip in tutte le situazioni provvede, ovviamente, il Terrain Response di seconda generazione, gestito in modo completamente automatico.
Certo quando entra nel guado una lussuosa Range Rover fa sempre effetto, soprattutto a guardarla muoversi in maniera indifferente con quasi un metro di acqua che scorre davanti agli occhi sul cofano e raggiunge quasi le porte. Unica accortezza, il sistema isola le batterie e spegne il motore elettrico. Sicurezza prima di tutto. Il sistema adottato sulla Range Rover (e la sorella Sport, anch’essa prodotta in versione “salva ambiente” e risparmia carburante) abbina un motore elettrico da 35 kW (48 CV con un picco di 200 Nm di coppia) montato sul cambio automatico ZF da 8 rapporti a un diesel 3.0 litri SDV6 e a un pacco batterie al litio ricaricabili, senza cavi e prolunghe. Il sistema ibrido, includendo la batteria agli ioni di litio, l’inverter e iI motore elettrico, pesa meno di 120 kg. La potenza totale è di 354 cavalli. Ricordiamo che i propulsori diesel della Range Rover sono disponibili in due livelli: 354 CV (versione ibrida, termico+elettrico) e 249 CV (TDV6).
Lo schema è full hybrid ovvero i due motori possono lavorare insieme o separatamente: l’elettrico da solo nelle partenze alle basse velocità, il diesel nella marcia a velocità costante, entrambi nelle accelerazioni più decise. In particolare gli inglesi hanno deciso di dare più importanza a quest’ultima fase: anche se, a batterie cariche, il motore elettrico far viaggiare la Range Rover per circa 1,6 km a velocità massima fino a 55 km/h, è nelle accelerazioni che l’elettronica fa intervenire in maniera più decisa il motore elettrico in modo da aumentare la coppia a disposizione e ridurre il carico sul diesel, tagliando consumi ed emissioni. Il comparto batterie al Li-On da 1,76 kw a 262 V, raffreddato a liquido, presenta una protezione di acciaio al boro, per garantire l’utilizzo in sicurezza in tutte le condizioni.
La sua disposizione al di sotto del pavimento del veicolo, ha permesso di non modificare gli spazi interni a totale beneficio del comfort dei passeggeri, mantenendo intatta la capacità di carico. In particolare, la modalità totalmente elettrica (EV, Electric Vehicle) può essere disinserita automaticamente per diversi motivi: velocità troppo elevata, richiesta di energia troppo alta, carica insufficiente, modalità Sport o Command Shift inserita. In particolare, la modalità Eco Off permette di inibire il sistema di Start and Stop, incrementando le opportunità di rigenerare le batterie. Mantenendo il sistema ibrido caricato, l’ulteriore beneficio è l’aumento delle performance grazie alla disponibilità dell’ulteriore coppia fornita dallo stesso sistema ibrido.
In modalità sport si accentua il carattere sportivo della Range, con un’accelerazione potenziata: il boost del motore elettrico, già disponibile in modalità Drive, è reso fruibile con maggior immediatezza. Di conseguenza, anche il display della Range ibrida è stato modificato per ospitare le differenti funzioni richieste dal sistema: con l quadro acceso, la parte bassa del display mostra lo stato di carica della batteria, in una scala Min-Max; sempre nell’area di potenza, la parte colorata di verde si riferisce all’uso ottimale della propulsione ibrida. In quest’area si hanno i migliori benefici in termini di consumi ed emissioni di CO2. L’area blu, invece, è riservata alle informazioni sulla rigenerazione delle batterie.
A veicolo in movimento (in assenza di accelerazione o di frenata) il sistema ibrido userà parte dell’energia cinetica del veicolo per caricare le batterie. La gestione dell’energia avviene attraverso un innovativo sistema Land Rover, costituito da oltre 20 nuovi brevetti esclusivi, che ha lo scopo di ottimizzare la funzione delle potenze del motore termico ed elettrico, rendendo inavvertibili le fasi di transizione fra le differenti modalità operative, fino all’evoluta gestione dei sistemi ad alto voltaggio. La rigenerazione delle batterie avviene principalmente sfruttando l’energia acquisita durante le fasi di frenata, nonché in fase di rilascio.
Il risultato è efficace quando si tratta di spingere a fondo sull’acceleratore con una coppia che può arrivare fino a 700 Nm con dei buoni risultati per una vettura di queste dimensioni e peso (oltre 2.300 kg): accelerazione da 0 a 100 in meno di 7 secondi e velocità massima di 218 km/h. Rispetto alla versione SDV8, in un ciclo combinato, gli inglesi dichiarano una riduzione nelle emissioni di CO2 del 25% con consumi misurati sul ciclo di omologazione di 15,9 km/l con un litro abbastanza vicini alla realtà. Ma anche in tema di potenza e fuel economy, la versione ibrida della Range Rover ha un appeal maggiore rispetto alla sorella equipaggiata con il 4.4 litri SDV8: il propulsore ibrido ha 15 CV in più (354 invece di 339 CV); senza contare le performance in tema di fuel economy (-37%) e di consumi (-25%) a vantaggio della Hybrid.






























