Peugeot Traveller: benvenuti a bordo

Peugeot Traveller

Presentato al salone dell’auto di Ginevra del 2016, il Peugeot Traveller entra de facto nel mondo dei veicoli multispazio e degli shuttle: richiamando i codici identitari delle berline e dei SUV che il marchio ha lanciato negli ultimi mesi, lo stile di questo grande veicolo è deciso, forte ed elegante al tempo stesso, riuscendo a garantire, nel contempo, un livello di efficienza e di consumi degni di nota. La base del veicolo è derivata dalla nuova piattaforma modulare EMP2, che abbina dimensioni esterne compatte ed una massima abitabilità, la quale può arrivare fino a nove posti spazioni con un volume del bagagliaio di 1.500 litri: grazie, inoltre, alla possibilità di eliminare i sedili rimovibili, il veicolo rivela un pianale di carico di tutto rispetto, raggiungendo un volume totale di 4.900 litri, nella versione “Long” da 5,3 metri di lunghezza.

Peugeot TravellerAl di sotto del cofano del Peugeot Traveller trovano posto le motorizzazioni BlueHDi Euro 6, equipaggiate con modulo SCR (selective catalyst reduction) a monte del FAP (filtro anti-particolato), capaci di raggiungere una potenza di picco di 180 cavalli ed una coppia massima pari a 400 Newtonmetri; tutto questo strizzando, al contempo, l’occhio verso una economia lodevole di esercizio, grazie ad un consumo medio di carburante di 5,4 litri per 100 chilometri ed una emissione di anidride carbonica pari a 140 grammi per chilometro.

All’interno dell’abitacolo, il Peugeot Traveller mostra un ambiente confortevole, configurabile secondo molteplici combinazioni fino a nove posti; a questo si uniscono equipaggiamenti unici nel segmento, come le porte laterali scorrevoli automatiche, l’head-up display con lettura dei cartelli stradali e raccomandazione del limite di velocità ed il nuovo sistema di navigazione satellitare a comando
vocale con informazioni in tempo reale sul traffico, VisioPark (retrocamera di parcheggio con visione posteriore aerea a 180° ed ingrandimento della zona interessata) e l’allarme di allerta per l’attenzione del conducente.

Peugeot TravellerMeritevole di segnalazione è il dispositivo Grip Control già apprezzato in precedenza su altri modelli della casa parigina: con il suddetto, infatti, il Peugeot Traveller si dota di un sistema di motricità estesa che permette di estendere il campo di utilizzo del mezzo alle strade con scarsa aderenza e di continuare ad avanzare laddove un veicolo dotato di controllo di stabilità tradizionale rimarrebbe bloccato.  A questo vanno ad aggiungersi altri dispositivi presenti di serie o a richiesta, come l’avviso di superamento involontario della linea di carreggiata, la commutazione automatica dei fari abbaglianti, il regolatore di velocità attivo con radar, l’allarme per imminente collisione ed un dispositivo già apprezzato sulla Peugeot 208: Active City Brake, il quale, mediante un sistema ibrido telecamera/radar, permette di azionare in maniera del tutto autonoma e fino ad una velocità di 30 chilometri orari una frenata a fondo che permette di evitare l’impatto (o, comunque, di limitarne le conseguenze).