Peugeot Polygon Concept, al volante del futuro

Peugeot
Polygon Concept, il futuro del piacere di guida secondo Peugeot - foto © Stellantis

C’è chi parla di guida autonoma e chi ancora osa scommettere sull’emozione del guidare.

Peugeot, con il suo Polygon Concept, sceglie la seconda strada, e la percorre a modo suo.
Una concept car lunga meno di quattro metri, dinamica, compatta e sorprendentemente concreta, che
non immagina il futuro, ma lo plasma.

Il nome Polygon non è casuale, in quanto ogni lato di questa vettura è un diverso volto dell’automobile di domani dove design, tecnologia e sostenibilità si fondono in un equilibrio geometrico di pura innovazione.

Il volante come joystick sensoriale

La rivoluzione comincia da un gesto quotidiano, cioè girare il volante.
Da oltre un secolo quel cerchio davanti a noi è rimasto pressoché immutato, ma con
Hypersquare Peugeot ne cambia per sempre la logica con lo sterzo elettronico Steer-by-Wire.
In pratica, non esiste più alcun collegamento fisico tra le ruote e il volante.

Peugeot
foto © Stellantis

I movimenti sono interpretati da sensori e trasmessi elettronicamente, con una precisione degna dell’aerospazio.

L’Hypersquare si impugna come un controller, con quattro pod circolari ai lati per gestire tutte le funzioni principali senza muovere le mani. La rotazione massima è di soli 170° per lato, contro i tre giri completi di un volante tradizionale.
A basse velocità basta un piccolo movimento per parcheggiare o girare. Ad alta velocità, la risposta è immediata, fluida e stabile.
Il risultato è una
guida più agile, più intuitiva, più connessa. E, soprattutto, più divertente.

Il sistema modula automaticamente il rapporto di sterzo e filtra le vibrazioni indesiderate, mantenendo però quel feedback sensoriale che trasforma ogni curva in un’esperienza viva.
Peugeot ha annunciato che
dal 2027 il sistema Hypersquare debutterà su un modello di serie.

Il parabrezza come schermo

Con il Polygon Concept, Peugeot riscrive anche la grammatica del suo i-Cockpit.

Peugeot
Polygon Concept propone un head-up display totale, che trasforma la guida in un’esperienza immersiva – foto © Stellantis

Niente più display, tutte le informazioni vengono proiettate sul parabrezza tramite un pannello Micro-LED da 31 pollici equivalenti. Un head-up display totale, che trasforma la guida in un’esperienza immersiva.

In modalità “Cruise”, “Fun” o “Hyper”, cambiano colori, grafiche e illuminazioni interne ed esterne, creando un ecosistema visivo sincronizzato.
L’interno dialoga con l’esterno, i LED reagiscono al contesto e perfino l’illuminazione dei sedili e dei cerchi può adattarsi all’umore del conducente.
Una visione hi-tech che unisce
ergonomia, sicurezza e spettacolo visivo, e che porta il minimalismo digitale a un nuovo livello di raffinatezza.

Il design evolve con luce e materia

Il frontale del Polygon Concept è la firma luminosa a tre artigli di Peugeot che si reinventa in chiave orizzontale e micro-modulare.

È composta da centinaia di Micro-LED in grado di animarsi con grafiche personalizzabili.
L’effetto è ipnotico e futuristico, ma non fine a sé stesso, perché la sincronizzazione tra anteriore e posteriore migliora la visibilità e la riconoscibilità del veicolo.

Peugeot
foto © Stellantis

Sui montanti C, un display Micro-LED dedicato mostra lo stato di ricarica accanto al connettore a scomparsa: un dettaglio pratico e scenografico, perfettamente nel DNA Peugeot.

Le superfici pulite e geometriche, i contrasti cromatici vivaci e i materiali innovativi – addirittura gli pneumatici Goodyear incisi al laser a colori – raccontano una creatività che guarda avanti senza dimenticare il piacere visivo.

Interni e comfort rivoluzionari

Grazie all’eliminazione del piantone meccanico dello sterzo, l’abitacolo si libera di ingombri. Il risultato è più spazio, più luce, più libertà.
Il cruscotto diventa una piattaforma configurabile, dove ogni passeggero può agganciare moduli o accessori su misura come cuffie, smartphone, skateboard o zaini, tutto trova posto.
I sedili sono realizzati in
plastica riciclata R-PET e schiuma 3D stampata in un solo pezzo.

Offrono comfort e design al tempo stesso e si può sostituire la scocca o la schiuma in pochi minuti se ci si stufa del colore della propria auto.
Un concetto che trasforma la vettura in un oggetto evolutivo, aggiornabile nel tempo come un device tecnologico.

Materiali riciclati e design modulare

Già così Polygon Concept non è solo un esercizio ma un laboratorio di economia circolare.

Lo sono anche gli interni, con materiali ottenuti da pneumatici riciclati e tessuti forgiati derivati da vecchi sedili Peugeot…ogni elemento racconta un percorso di riduzione, semplificazione e riutilizzo.
Meno parti, meno peso, meno energia impiegata: una
sostenibilità ingegneristica che non rinuncia al fascino, ma lo amplifica.

Anche la produzione è ripensata. La stampa 3D su larga scala riduce sprechi e consente di produrre componenti personalizzati.

Peugeot
foto © Stellantis

Anche i copriruota sono realizzati in un unico pezzo in plastica riciclata, pronti per essere sostituiti o aggiornati in base alle preferenze.

Dalla realtà virtuale a quella stradale

Prima di svelarlo fisicamente, Peugeot ha fatto debuttare il Polygon Concept in un luogo inaspettato, l’isola “Polygon City” dentro Fortnite.
Un ponte simbolico tra mondo virtuale e realtà, dove il design nasce nel metaverso e si concretizza su strada.
Una mossa coerente con la filosofia del progetto, che vuole
giocare con il futuro per imparare a guidarlo ogni giorno con un’auto diversa: Urban, Player, Explorer.

Tre interpretazioni, tre personalità: Urban è sobria e raffinata, per la città; Player è aggressiva e sportiva, per chi vive di adrenalina; Explorer è rialzata e robusta, per chi cerca l’avventura.

Tre lati di un unico poligono, pronti a mutare con l’umore di chi guida.
Perché il vero lusso del futuro, in fondo, sarà
scegliere ogni giorno chi vogliamo essere al volante.

Tecnologia al servizio del piacere

In Polygon Concept l’innovazione può essere emozionante, la tecnologia può amplificare la sensazione di controllo e connessione.
In un’epoca in cui tutto tende all’automatismo, Peugeot riscopre la gioia del gesto, la precisione della curva, la sensualità della luce.

Forse il futuro dell’automobile non sarà solo elettrico o digitale, forse sarà prima di tutto piacevole.
E Polygon ne è la forma perfetta.

Peugeot
foto © Stellantis