Partono da oggi le nuove regole per prendere la patente. Fino a ieri bastava iscriversi a una Scuola guida per entrare in possesso del “documento di autorizzazione per l’esercitazione di guida”; d’ora in avanti sarà invece indispensabile superare prima l’esame teorico. Dalla presentazione della domanda al test non possono passare più di sei mesi, scaduti i quali si dovrà effettuare una nuova richiesta. All’interno di questo arco di tempo è consentita una sola bocciatura.
Innanzitutto, le categorie sulla sicurezza stradale passano da 10 a 25. Per quindici di queste, considerate primarie, ci saranno nella scheda d’esame due quesiti ciascuna; per ognuna delle restanti dieci ci sarà invece un solo quesito. Invariato il numero massimo di errori consentito per superare l’esame (quattro), mentre si passa da dieci domande a risposta multipla a ben 40 affermazioni singole, con la formula “vero o falso”. Rispetto alla procedura passata, inoltre, non ci sarà più traduzione in in arabo, cinese, inglese, spagnolo e russo, ma semplicemente in tedesco e francese per le comunità dell’Alto Adige e della Val d’Aosta.
Qualche novità, infine, anche per i neopatentati. Dal 9 febbraio, per il primo anno dal rilascio non si possono guidare auto superiori a 55 kW/tonnellata, e con un limite di potenza generale pari a 70 kW (95 CV).
















