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RENAULT SPONSOR DEL FESTIVAL DELL’ENERGIA DI LECCE 2010: SULLA STRADA DELLA MOBILITÀ A ZERO EMISSIONI

Con il proprio progetto di mobilità a zero emissioni, Renault partecipa in qualità di sponsor ufficiale al Festival dell’Energia di Lecce, importante appuntamento annuale per i protagonisti del settore energetico, che si svolge nella città pugliese dal 20 al 23 maggio. Un’occasione di confronto e dibattito sui temi dell’energia, con un’attenzione crescente alla sostenibilità dello sviluppo di tale industria, e al suo legame con il mondo della mobilità e del trasporto. Con la sua presenza al Festival dell’Energia di Lecce, Renault punta i riflettori sulla propria visione di mobilità del prossimo futuro, lo sviluppo dei veicoli elettrici, la soluzione più efficace, in virtù delle loro zero emissioni, per il rispetto dell’ambiente e per offrire a tutti una mobilità sostenibile.

Due gli appuntamenti che vedranno Renault protagonista dei dibattiti.

Venerdì 21 maggio nell’ambito della tavola rotonda dal titolo “Auto elettriche: le aziende locali e le infrastrutture per la ricarica”, in programma dalle 9,00 alle 13,30 presso la Sala della Torre del Castello Carlo V in viale XXV Luglio, Marie de Saint-Cheron, Direttore Public Affairs VE di Renault, illustrerà come il contesto energetico e la crisi ambientale offrano oggi l’opportunità di una svolta nella mobilità e negli effetti da essa prodotti nell’ambiente. Una svolta da realizzarsi mediante un’efficace collaborazione fra costruttori automobilistici, società energetiche ed amministrazioni, ma anche attraverso standardizzazioni tecnologiche e politiche di supporto all’acquisto dei veicoli e alla installazione e diffusione delle infrastrutture di ricarica, che favoriscano uno sviluppo omogeneo e strutturato della mobilità elettrica in Europa.

Sabato 22 maggio nel dibattito “Come ci sposteremo nel futuro?”, che si svolgerà dalle 19,30 alle 20,30 presso i Chiostri Teatini in via Vittorio Emanuele, Andrea Baracco, Direttore Comunicazione e Public Affairs di Renault Italia, illustrerà nel dettaglio il nuovo paradigma di mobilità urbana sostenibile, sul quale Renault s’impegna: rendere l’auto elettrica una soluzione disponibile, conveniente ed allettante per il più ampio numero possibile di automobilisti. Un concetto di auto elettrica popolare, destinata a una larga diffusione sul mercato e non un prodotto di nicchia o di apparenza.

Con tale obiettivo, Renault ha dato vita a un progetto di sviluppo delle “zero emissioni” senza precedenti, con 4 miliardi di euro di investimenti e un team dedicato di 2.000 persone. E fra il 2011 e il 2012 Renault introdurrà sul mercato una gamma completa di 4 veicoli elettrici, (contraddistinti dalla firma Z.E., cioè Zero Emissioni), adatti a rispondere alle più diversificate esigenze di utilizzo privato e professionale:

–       Twizy Z.E., soluzione di mobilità urbana innovativa, con 4 ruote, 2 posti in linea ed una carrozzeria avvolgente, ideale per gli spostamenti in città;

–       Fluence Z.E., berlina raffinata del segmento C, che consente di trasportare comodamente 5 persone;

–       Kangoo Z.E., furgonetta elettrica, destinata a flotte ed operatori professionali, ideale per il trasporto merci in città;

–       Zoe Z.E., berlina compatta e versatile del segmento B.

La gamma Renault Z.E. sarà dotata di una tecnologia di batterie agli ioni di litio all’avanguardia, che fornirà un’autonomia di circa 160 chilometri, adatta a soddisfare la maggiorparte delle esigenze di mobilità urbana, se si considera che l’87% degli Europei percorre meno di 60 km al giorno.

Tre le modalità di ricarica su cui Renault sta parallelamente lavorando:

–       ricarica standard – il classico plug-in direttamente alla presa domestica da 220 V o alle colonnine di ricarica pubbliche (ricarica in 6-8 ore);

–       ricarica rapida, in grado di rifornire il veicolo, in un arco di tempo contenuto (20-30 minuti), mediante apposite colonnine a 400V;

–       innovativo sistema di sostituzione delle batterie, Quick Drop”, presso apposite stazioni di servizio in cui effettuare la sostituzione rapida (3 minuti) della batteria scarica con una nuova.

L’obiettivo di Renault è democratizzare la tecnologia dei veicoli elettrici e renderla accessibile a tutti. In questa prospettiva, Renault proporrà il veicolo elettrico ad un prezzo paragonabile a quello di un veicolo termico con motore diesel, equivalente per dimensioni e livello di equipaggiamento. E introdurrà formule innovative, che prevedono la possibilità di acquistare o noleggiare l’auto e di sottoscrivere un abbonamento per il noleggio della batteria e per nuovi servizi di mobilità utili a facilitare la vita degli utenti. A questi benefici occorre aggiungere, inoltre, la sensibile riduzione dei costi di manutenzione legati all’assenza, nel motore elettrico, di componenti soggetti a periodica revisione e sostituzione (olio, filtri, candele, bobine, etc…). Renault poggia il proprio obiettivo di sviluppo di massa della mobilità elettrica a zero emissioni su una rete di partnership con governi, amministrazioni locali e società energetiche, che hanno tutti un ruolo determinante nel creare le condizioni strutturali, economiche ed operative di sviluppo dei veicoli elettrici. Per preparare quindi la commercializzazione della propria gamma di veicoli a zero emissioni a partire dal 2011, Renault ha già siglato, nell’ambito dell’Alleanza con Nissan,  più di 50 accordi, e di ulteriori se ne aggiungono progressivamente e costantemente in tutto il mondo. Anche in Italia, Renault è impegnata nello studio di partnership con le principali amministrazioni comunali e compagnie elettriche, nella prospettiva di realizzare progetti congiunti per la mobilità a zero emissioni, promuovere i veicoli elettrici e sviluppare le idonee infrastrutture. Renault è oggi l’unico gruppo automobilistico ad aver siglato accordi in tale ambito con i due principali operatori energetici in Italia. Un protocollo d’intesa è stato siglato nei mesi scorsi tra Renault ed Enel, per lo sviluppo congiunto di soluzioni integrate per la mobilità elettrica nei più diversi ambiti di applicazione: compatibilità tecnica tra l’infrastruttura di ricarica e i veicoli elettrici, offerte integrate di prodotti e servizi, analisi delle diverse tecnologie di ricarica e dei servizi associati all’infrastruttura di ricarica, studio del ciclo completo di vita della batteria e del suo eventuale impiego come sistema di accumulo di energia, sviluppo di progetti pilota in Italia in aree in corso di identificazione. Un accordo è stato siglato da Renault anche con A2A, multiutility leader nella distribuzione dell’elettricità in Lombardia, per sperimentare dapprima e in seguito diffondere su più ampia scala un sistema di trasporto pubblico e individuale a zero emissioni. L’accordo prevede la realizzazione di un progetto pilota (progetto E-MOVING) fra metà 2010 e metà 2011 nelle città di Milano e Brescia. Una flotta di veicoli 60 Renault Z.E. (Kangoo Express Z.E. e Fluence Z.E.) sarà messa a disposizione di clienti privati e società pubbliche e private e un’infrastruttura di 270 punti di ricarica sarà implementata nelle due città. L’obiettivo è di testare le diverse componenti del modello operativo di mobilità elettrica elaborato in partnership da Renault e da A2A: tecnologia e dislocazione dell’infrastruttura di ricarica, processi e soluzioni commerciali connessi alla vendita o leasing dei veicoli elettrici, interazione fra la rete di ricarica e i veicoli stessi, fornitura di energia elettrica per l’alimentazione dei veicoli e sistemi di fatturazione ad essa collegata, manutenzione dei veicoli elettrici.

* L’utilizzo dell’espressione “zero emissioni” nel presente documento, ogni volta che ricorre, è da intendersi solo in fase di utilizzo del veicolo.

Tale bilancio è a favore dei veicoli elettrici, anche nel caso in cui si analizzi il ciclo completo dal pozzo alla ruota delle emissioni di gas serra (in termini di CO2 equivalente) che può variare in funzione dell’origine della produzione elettrica. Con una produzione di elettricità nucleare o rinnovabile (idraulica, eolica e fotovoltaica), l’intero ciclo dal pozzo alla ruota di un’automobile elettrica è praticamente a zero emissioni; ma anche considerando l’attuale mix produzione di elettricità in Europa e in Italia, i veicoli elettrici risultano essere la soluzione di mobilità più eco-compatibile, poiché le emissioni di CO2 risultano dimezzate rispetto ad una motorizzazione termica.

LA STELLA MERCEDES-BENZ SPLENDE SU IPAD

776131_1419177_1748_1240_Mercedes-Benz_on_the_iPad_(1)A pochi giorni dal lancio dell’iPad Apple sul mercato Europeo, il Marchio della Stella offre già una ricca serie di applicazioni gratuite scaricabili dall’Apple Store. Le applicazioni Mercedes per iPhone sono state ottimizzate tecnicamente per il nuovo tablet iPad, che offre un’esperienza audiovisiva di livello superiore. Inoltre, da fine maggio, sarà disponibile un’applicazione catalogo con brochure elettroniche dei modelli Classe E Cabrio e Classe E Coupé oltre a una versione ottimizzata per iPad del sito Internet www.mercedes.mobi, dedicato alla gamma Mercedes.

Entertainment e supporto – Applicazioni iPhone ottimizzate per iPad

Il Mercedes Museum ha sceto iPad prima ancora della sua introduzione sul mercato. Nell’ambito dell’attuale esposizione straordinaria dedicata alle vetture supersportive l’applicazione iPhone “Mercedes Sports Cars” è stata ottimizzata per iPad e nei locali della mostra è stata allestita una lounge dedicata. Dalla fine di aprile, i visitatori hanno la possibilità di testare il tablet PC con questa applicazione e vivere la mostra in modo interattivo.

Tutte le applicazioni iPhone disponibili sono state adattate per il nuovo formato iPad dal punto di vista delle dimensioni e della risoluzione. Tra queste, quella che consente la guida virtuale della nuova supersportiva SLS AMG, chiamata “SLS AMG HD”, i futuri giochi di carte “Mercedes-Benz Quartet” e “Mercedes Silver Arrow” con 64 vetture da corsa originali dei 75 anni di storia di Mercedes nel mondo delle corse. La nuova applicazione “Star Helper” di Mercedes Bank, disponibile dai primi di maggio su App Store, è stata sviluppata direttamente come versione compatibile con iPad. Come primo soccorso in caso di incidente contiene suggerimenti importanti, fornisce supporto nel comunicare i danni subiti ed offre nel contempo pratiche funzioni supplementari come park finder e calcolatore multe.

Sito Internet iPad con soft configurator, ricerca concessionarie e Mercedes TV

Il sito Internet Mercedes adattato per iPad www.mercedes.mobi offrirà da fine maggio tutte le informazioni sulle diverse gamme di modelli. Oltre ad impressioni, highlight e dati tecnici per tutte le gamme, conterrà anche un soft configurator, con cui gli utilizzatori di iPad potranno personalizzare la vettura dei loro sogni, oltre ad effettuare la ricerca di concessionarie con contatti e mappe. L’applicazione web conterrà fin dall’inizio la Mixed Tape Compilation più aggiornata oltre che video selezionati di Mercedes TV. La programmazione televisiva completa verrà successivamente ottimizzata per tablet PC. Anche l’applicazione catalogo verrà continuamente ampliata aggiungendo nuove brochure. La Casa di Stoccarda sta, inoltre, lavorando ad una versione del MercedesMagazine compatibile con iPad, che dovrebbe essere disponibile da metà anno, gratuitamente come tutte le altre applicazioni.

UN GIORNO IN UFFICIO: È QUI LA FESTA?

“Dai, mamma, svegliati che dobbiamo andare in ufficio.” Una frase inconsueta che forse si potrà sentire nelle case dei dipendenti di Peugeot Italia venerdì 21 maggio: è la “festa delle mamme che lavorano”, un’iniziativa lanciata dalla “working mothers” negli Stati Uniti che da una quindicina d’anni si svolge anche in Italia per ricordare che la donna ancora oggi si trova a volte davanti ad un bivio che rende inconciliabili la famiglia e il lavoro.

Peugeot Italia aderisce all’iniziativa con un “Porte Aperte” a misura di bambino: la festa consiste infatti nel portare i propri figli sul luogo di lavoro, creando un po’ di trambusto, forse, ma portando anche una ventata di allegria negli uffici.

42 bambini, 14 maschietti e 28 signorine, di età compresa tra i 3 e i 10 anni, affronteranno la loro giornata di “lavoro” con un’agenda fitta di appuntamenti:

ore 9.30:            concorso “colora la tua auto preferita

ore 11.00:            visita guidata del luogo magico dell’auto

ore 12.30:            a pranzo con i genitori

ore 14.00:            spettacolo di burattini, festa con musica e balli

La giornata è dedicata ai bambini, che avranno finalmente l’occasione di vedere dove i genitori passano la loro giornata, ma anche alle mamme, che portano avanti il loro doppio ruolo di madri e lavoratrici.

E poi forse anche i papà potranno cogliere l’occasione per rivalutare la figura della propria compagna.

Per Peugeot Italia, infine, è la riaffermazione della consapevolezza che un’azienda è fatta prima di tutto di persone, che ne costituiscono le risorse principali e che dividono la loro vita tra famiglia e mondo del lavoro.

INAUGURA IL GIARDINO ESTIVO DEL FIAT OPEN LOUNGE E PER L’OCCASIONE SI TINGE DI FLUO(N)

100518_F_Bariale.jpgIl lungo e freddo inverno milanese è terminato ed è finalmente tempo di riapertura per il giardino estivo del Fiat Open Lounge, la location di Fiat Automobiles situata a Milano presso l’Executive Lounge in via De Tocqueville 3. Il Fiat Open Lounge, dopo il grande successo dello scorso anno – da ricordare in particolare i party per il Fiat Yamaha Team, il compleanno Fiat 500 e l’anniversario di Barbie con in media più di quattrocento ospiti – aprirà la stagione estiva 2010 giovedì 20 maggio – a partire dalle ore 19.30 – data dell’evento d’inaugurazione “20th Century Fluon”, e, per i prossimi mesi “caldi”, sarà teatro di eventi esclusivi e serate imperdibili.

Per l’occasione lo spazio, un open lounge ricercato in cui prevalgono i colori bianco, rosso e acciaio a sottolineare l’alta tecnologia e rispetto per l’ambiente, mood e identity di Fiat e della nuova 500C, si trasformerà in un ambiente caratterizzato da colori e atmosfere fluorescenti e ritmi musicali anni Ottanta mixati con suoni elettronici grazie all’esclusiva presenza del dj-set di Andy, ex componente dei Bluvertigo e artista a 360°. Proprio l’artista che oggi mescola generi e strumenti espressivi passando con la stessa naturalezza dal ruolo di musicista a quello di artista figurativo e designer, è stato autore nei mesi scorsi di una speciale Fiat 500 interamentedecorata con forme e sfumature fluorescenti di puro stampo surrealista.

Madrina d’eccezione di questa serata di inaugurazione caratterizzata da musica new wave e arte contemporanea sarà la bellissima showgirl e attrice spagnola Laura Barriales, che arriverà al Fiat Open Lounge a bordo di una Fiat 500C bianca e rossa. La versione convertibile della nuova Fiat 500 è già diventata simbolo e veicolo del divertimento made in Italy: sintesi di glamour e spirito italiano, nell’ultimo anno ha infatti conquistato la fama di auto trendy e l’apprezzamento internazionale. Immancabile, dunque, la sua presenza – per tutto lo scorso anno si sono alternate nelle varie serate le diverse versioni di Fiat 500 da 500 by Diesel, a 500 Barbie a 500 pink – in uno dei luoghi più di tendenza delle calde estati milanesi degli ultimi anni: il Fiat Open Lounge.

I FAN DI HONDA INSIGHT AL SECONDO RADUNO

Dopo il successo del primo raduno, gli amici di Honda Insight si danno appuntamento per la prossima domenica 23 maggio nella splendida terra toscana. Il percorso scelto si snoda tra splendidi paesaggi e magiche atmosfere, con partenza dal centro storico di Grosseto, attraversando la Maremma fino all’arrivo al Monte Argentario. Insight potrà dare il meglio di sé, grazie al sistema ibrido IMA “Integrated Motor Assist” (assistenza al motore integrata), in grado di migliorare le prestazioni del motore a benzina, e grazie al comodo cambio CVT a variazione continua. Nel corso del raduno si svolgerà il “Trofeo Piede di Piuma”, la tradizionale gara automobilistica dove vince chi riesce a consumare meno carburante.

Sarà l’occasione giusta per sfruttare al meglio l’Ecological Drive Assist System (Eco Assist) di Insight, il primo sistema di training al mondo in grado di combinare tre differenti funzioni per migliorare i consumi: la modalità ECON che controlla il motore, il cambio e altre componenti del motore per sostenere una guida migliore nei consumi; un Ambient Meter che avvisa con l’aiuto di un display colorato, se la guida diventa più efficiente; e infine una funzione a punteggio che prevede dei feedback sulla tecnica di guida a lungo e breve termine alla fine di ogni viaggio.

Gli Amici di Honda Insight annulleranno il quantitativo di CO2 emesso durante il raduno partecipando al progetto “IMPATTO ZERO” di LifeGate, l’innovativo progetto italiano che calcola, riduce e compensa le emissioni di CO2 generate dalle attività di persone ed eventi con la tutela di foreste, in Italia e nel mondo, in grado di riassorbirle. La partecipazione al Raduno è aperta a tutti, indipendentemente dal tipo di vettura che si possiede. Per tutti i presenti è previsto un attestato di partecipazione mentre al vincitore del “Trofeo Piede di Piuma edizione 2010”, andrà un trofeo a ricordo dell’evento.

RENAULT FESTEGGIA I 20 ANNI DI CLIO CON LA SERIE LIMITATA NUOVA CLIO 20th ANNIVERSARIO

Clio 20th AnniversarioLa saga Clio continua!

Da ormai vent’anni, Clio rivendica con orgoglio il suo posizionamento, illustrato dal famoso slogan “Ha tutto di una grande”. Il modello ha sedotto, fino ad oggi, oltre 10 milioni di clienti nel mondo intero per le sue doti di comfort, versatilità e sicurezza, e per un livello di equipaggiamento all’altezza delle berline del segmento superiore. Unico modello ad aver ottenuto, per ben due volte, il titolo di “Auto dell’Anno”, Clio ha imposto nuovi standard nel segmento delle piccole. All’avanguardia in tema di sicurezza, è stato il primo modello del segmento B ad ottenere le 4 stelle e, successivamente, le 5 stelle ai crash-test EuroNCAP. Infine, la rigorosa qualità di produzione la rende una delle auto più affidabili del segmento. Per festeggiare il suo 20° anniversario, Renault propone, per Nuova Clio, una Serie Limitata esclusiva, firmata “20th” sulle 3 carrozzerie (3 porte, 5 porte e SporTour) e su Nuova Clio Renault Sport. Esternamente, l’auto si distingue per il badge “20th” sui montanti delle porte anteriori, per la tinta Nero brillante sulla fascia centrale del paraurti anteriore e per gli specchietti Nero Nacré. Nuova Clio Renault Sport adotta, per l’occasione, un’esclusiva livrea bicolore: Bianco Ghiaccio Nacré e Nero Brillante. Internamente, la Nuova Clio 20th Anniversario presenta un abitacolo più raffinato ed esclusivo, caratterizzato da una plancia con doppie impunture, console centrale e bocchette di aerazione Grigio Antracite e dalle soglie delle portiere firmate “20th”.

Gli equipaggiamenti non sono da meno: Nuova Clio “20th” Anniversario propone, infatti, il sistema Carminat TomTom®, il climatizzatore manuale o automatico, il limitatore/ regolatore di velocità, l’impianto Radiosat 80W CD MP3 ed i fari fendinebbia. Il prezzo di Nuova Clio “20th” Anniversario parte da 13.100 euro, mentre Nuova Clio R.S. “20th” Anniversario sarà proposta al prezzo unico di 25.600 euro, vernice speciale inclusa.

SERIE LIMITATA “20thANNIVERSARIO PER CELEBRARE I 20 ANNI DI CLIO

Dal 1990, Clio continua ad animare il segmento B

Degna erede della 4 CV e della R5, dal 1990 Renault Clio ha segnato la sua epoca. Rivendicando il suo storico posizionamento, “ha tutto di una grande”, l’auto ha svolto un ruolo trainante all’interno del segmento B, alzandone gli standard ad ogni nuova generazione. In 20 anni, Clio ha saputo conquistare oltre 10 milioni di automobilisti in oltre 100 Paesi con il suo design, ma anche con le sue doti di comfort, versatilità e sicurezza, ed un livello di equipaggiamento degno delle berline del segmento superiore. Grazie a tali qualità, può vantarsi di essere, a tutt’oggi, l’unico modello ad aver ottenuto per due volte il titolo di “Auto dell’Anno”: la prima volta nel 1991, al lancio di Clio I, e la seconda nel 2006, con New Clio. Autentica pioniera del suo segmento, Clio ha progressivamente imposto nuovi standard in materia di sicurezza: è stata, infatti, la prima auto del segmento ad ottenere le 4 stelle ai crash-test Euro NCAP, nel 2000, ed è stata sempre la prima a conquistare, nel 2005, le 5 stelle Euro NCAP. Infine, la rigorosa qualità di produzione rende Renault Clio una delle auto più affidabili del segmento. Per celebrare i 20 anni del suo best-seller, Renault lancia una Serie Limitata esclusiva, firmata “20th Anniversario, proposta sulle versioni 3, 5 porte e SporTour, ed estesa a Nuova Clio Renault Sport.

Nuova Renault Clio “20th” Anniversario

Nuova Renault Clio “20th” Anniversario si distingue per lo specifico badge “20th” sui montanti centrali, per la tinta Nero brillante sulla fascia centrale del paraurti anteriore e per gli specchietti Nero Nacré. Le modanature laterali e le maniglie esterne delle porte sono in tinta carrozzeria. Nell’abitacolo, la plancia, con lavorazione ad effetto pelle, presenta una doppia impuntura, perfettamente abbinata alla console centrale e alle bocchette di aerazione Grigio Antracite. La firma “20th” è presente anche sulle soglie delle porte anteriori. Sviluppata a partire dal livello di equipaggiamento Dynamique, Nuova Renault Clio “20th” Anniversario è equipaggiata, di serie, con il navigatore Carminat TomTom®, il climatizzatore manuale (automatico su R.S. 20th Anniversario), il limitatore/ regolatore di velocità, l’impianto Radiosat 80W CD MP3 ed i fari fendinebbia. Il navigatore Carminat TomTom® propone la tecnologia IQ Routes™ ed il sistema Advanced Lane Guidance per una guida intelligente che prende in considerazione le informazioni statistiche sul traffico in funzione dell’ora e del giorno della settimana.

Nuova Clio “20th” Anniversario propone una gamma di sei tinte:

  • una tinta opaca: Bianco Ghiaccio;
  • cinque tinte metallizzate: Blu Grigio, Nero Nacré, Grigio Platino, Rosso Dynamico e Grigio Cassiopea.

Nuova Clio “20th” Anniversario riprende le motorizzazioni proposte sulla versione Dynamique, che le consentono di fregiarsi della firma Renault eco2.

Nuova Renault Clio R.S. “20th” Anniversario

La carrozzeria presenta un’esclusiva livrea bicolore, con tetto, spoiler e diffusore posteriori neri, nettamente in contrasto con l’inedita tinta Bianco Ghiaccio Nacré inaugurata da questa versione. La fascia anteriore nero brillante e la lama tipo F1 antracite esaltano il gioco dei contrasti del paraurti anteriore. Il diffusore posteriore presenta, a sua volta, una tinta Nero Brillante, mentre i retrovisori antracite sono abbinati alla lama aerodinamica tipo F1. Nuova Clio R.S. “20th” Anniversario è equipaggiata con cerchi in lega 17” Be Bop diamantati. Il badge “20th” è riportato sui montanti delle porte. La plancia, con doppia impuntura, e le bocchette di aerazione in cromo satinato sottolineano l’atmosfera interna lussuosa. Nuova Clio R.S. “20th” Anniversario adotta sellerie specifiche in tessuto grigio argento e copri-tappetini anteriori. Nuova Clio R.S. “20th” Anniversario propone diversi equipaggiamenti, molti dei quali volti ad un maggior comfort di bordo, come il climatizzatore automatico, il navigatore Carminat TomTom®, i retrovisori ripiegabili elettricamente, gli alzacristalli con comando ad impulso e l’impianto Radiosat 80W CD MP3. In tema di sicurezza, Nuova Clio R.S “20th” Anniversario propone il limitatore/ regolatore di velocità, fari a visibilità laterale ed airbag laterali a tendina.

SUZUKI: PROFITTI IN AUMENTO NELL’ANNO FISCALE 2009

Suzuki Motor Corporation ha reso noti i risultati dell’ultimo bilancio consolidato relativo all’esercizio sociale dal 1° aprile 2009 al 31 marzo 2010. L’utile netto consolidato dell’esercizio chiuso il 31 marzo 2010 risulta in incremento rispetto al precedente esercizio nonostante le difficili condizioni di mercato. Il risultato é la conseguenza del decremento dei ricavi consolidati e dello sfavorevole impatto dei rapporti di cambio che risultano più che compensati da una forte riduzione delle spese operative, principalmente per effetto di un’incisiva “riduzione interna dei costi”, e dell’incremento delle vendite di auto in Asia. Le vendite consolidate si riducono per il secondo esercizio consecutivo attestandosi a 2.470 miliardi di Yen, con un decremento del 17,8% rispetto all’esercizio fiscale precedente.

Gli utili consolidati hanno superato quelli dell’anno precedente registrando 79,4 miliardi di Yen di risultato operativo (103,2% a/a), 93,8 miliardi di Yen di risultato ordinario (117,8% a/a) e 28,9 miliardi di Yen di utile netto (105,4% a/a). Analizzando i risultati operativi del solo settore automobili, il Gruppo ha aumentato le unità vendute consolidate raggiungendo le 2.349.000 unità (101,9% a/a) ed ha diminuito i ricavi consolidati risultati pari a 2.180 milioni di Yen. Il reddito operativo è aumentato raggiungendo 90,6 miliardi di Yen (131,2% a/a).

Per quanto riguarda invece il settore motocicli, il volume generale totale dei pezzi venduti (inclusi gli ATV) è stato di 3.017.000 unità (90,10% a/a) ed i ricavi consolidati  sono stati pari a 262,9 miliardi di Yen (57,9% a/a) con una perdita operativa di 21,1 miliardi di Yen. Le vendite e l’utile operativo della divisione marine e dei generatori sono stati rispettivamente di 45,4 miliardi di Yen e 5,3 miliardi di Yen. Per quanto riguarda la segmentazione delle vendite consolidate, la situazione è rimasta difficile negli Stati Uniti ed in Europa, mentre in Asia è stato registrato un incremento dei ricavi a 780,6 miliardi di Yen (103,7% a/a) a seguito dell’aumento delle vendite di Maruti Suzuki India Ltd. In Giappone i ricavi si sono ridotti registrando 1.490 miliardi di Yen (81,6% a/a). Tuttavia il reddito operativo è aumentato a 34,1 miliardi di Yen (118,6% a/a). Per il prossimo anno fiscale Suzuki prevede un aumento delle vendite in Asia, Sud e Centro America e Oceania  ed un mercato stazionario in Giappone, negli Stati Uniti e in Europa.

CLIO: UN VIAGGIO LUNGO 20 ANNI

Clio 1a genPresentata al Salone di Ginevra del 1990, primo grande successo del designer francese Marcel Botton, Renault Clio ebbe il difficile compito di sostituire la Supercinque, una delle utilitarie più vendute in Europa, ma divenuta ormai incapace di sostenere la concorrenza di auto dal design più innovativo. Il nome Clio, derivato dalla mitologia greca, interruppe la precedente serie numerica (R4,R5,R12, etc). Eletta Auto dell’Anno 1991, Clio rispondeva esattamente alle esigenze del mercato di quegli anni: piccola, compatta ed economica nella gestione ma in grado di offrire comfort e finiture nonché un comportamento su strada propri del segmento superiore. Rispetto alla Supercinque, Clio presentava una scocca caratterizzata da una grande rigidità, volta a migliorare la precisione di guida e a ridurre il livello di rumorosità e vibrazioni. Buona cura era stata posta anche nel trattamento contro la corrosione, causa di diversi problemi sulle vetture del decennio precedente. A partire dal 1990, Renault realizzerà tre generazioni di Clio, diverse soprattutto per la linea, che diventa sempre più dolce ed arrotondata, e per le dimensioni maggiori della terza generazione. La prima serie fu prodotta dal 1990 al 1998, la seconda dal 1998 al 2005, mentre l’attuale è nata nel 2005, evolvendosi grazie a un significativo restyling avvenuto nel 2009.

LA SAGA CLIO

CLIO I (maggio 1990): LA PICCOLA CHE GIOCA A FARE LA GRANDE

Lunghezza: 3.71 m; bagagliaio: 265 dm3 VDA

L’idea alla base del design di Clio I era quella di un’auto che esprimesse modernità senza risultare aggressiva: dinamismo come sinonimo di robustezza. Realizzare, quindi, una vera auto “da vivere”, che avesse l’ambizione di diventare il riferimento per la categoria. Capitalizzando l’esperienza realizzata con la R19, Clio si pone come “alto di gamma” nell’universo delle piccole, sostituendo le versioni cuore di gamma ed alto di gamma dell’R5. Le versioni base dell’R5, la Five e la Campus, continuano a essere prodotte.

Netto miglioramento delle prestazioni, rispetto a R5, in termini di:

  • comportamento su strada;
  • abitabilità;
  • riduzione del rumore e delle vibrazioni;
  • comfort;
  • motori 1.2, 1.4 e 1.9D, performanti ed economici;

ed equipaggiamenti propri del segmento superiore:

  • ABS elettronico;
  • aria condizionata;
  • cambio automatico a gestione elettronica;
  • sistema di allarme anti-intrusione;
  • servosterzo su gran parte delle versioni;
  • retrovisori elettrici sbrinabili;
  • radio con comandi al volante.

Clio I era disponibile negli allestimenti RN ed RT con 3 motorizzazioni: 1,1 l da 49 CV, 1,2 l  da 60 CV, 1,4 l da 80 CV e diesel 1.9 l da 65 CV. La prima motorizzazione, disponibile esclusivamente con l’allestimento RN, era derivata dal glorioso 4 cilindri già utilizzato dai tempi della Renault 8 (quasi 30 anni prima) e fu utilizzata fino al 1992. I due propulsori più grandi da 1,2 e 1,4 l erano, invece, unità moderne denominate “Energy” che condividevano gran parte dei componenti ed erano assemblate su una linea altamente automatizzata. Caratterizzate da una costruzione moderna ed estremamente razionale, prevedevano un ridotto numero di componenti a garanzia di un’affidabilità incontestabile. Nel 1991 fu introdotta anche la motorizzazione 1,8 l da 90 CV, abbinata al lussuoso allestimento Baccara. Nello stesso anno fece il suo ingresso in gamma anche la versione sportiva 1,8 l 16V seguita, nel 1993, dalla versione 2,0 l 16V Williams. Entrambe faranno la gioia di tanti appassionati di auto sportive, segnando l’inizio della saga Renault Sport. La configurazione meccanica di Clio rifletteva quella delle sue rivali, ossia motore anteriore trasversale e trazione anteriore; tutti i propulsori utilizzati erano a 4 cilindri, con distribuzione a 2 valvole per cilindro, ad eccezione delle due versioni più sportive di punta. La trasmissione era a 5 rapporti su tutta la gamma, mentre l’impianto frenante prevedeva una configurazione mista, tranne che nelle due versioni sportive che presentavano i dischi anche posteriormente.

Eletta Auto dell’Anno nel 1991.

Fase 2: 1994

Rispetto a Clio fase 1, il modello si arricchisce attraverso:

  • airbag conducente;
  • pretensionatori delle cinture di sicurezza;
  • cambio automatico a 4 rapporti;
  • Clio 100% elettrica (batterie al piombo);
  • marmitta catalitica sulle versioni a benzina

CLIO II (marzo 1998): HA, ANCORA DI PIÙ, TUTTO DI UNA GRANDE

Lunghezza: 3.77m (+6cm vs Clio); bagagliaio: 255 dm3 VDA

Rispetto al design elegante di Clio I, Clio II si presenta con un look più raffinato, che non rinuncia, però, ad una spiccata simpatia.

Equipaggiamenti principali:

  • cambio automatico Proactive autoadattativo con 9 leggi di funzionamento;
  • sistema ABS di serie su tutta la gamma;
  • nuovi airbag SRP di serie su tutta la gamma;
  • nuova generazione di pretensionatori e limitatori di carico sulle cinture di sicurezza;
  • nuovi poggiatesta;
  • airbag laterali (testa-torace);
  • sedili con dispositivo anti-submarining;
  • parafanghi anteriori e fari in policarbonato composito;
  • nuova generazione di sedili dal comfort migliorato;
  • radio integrata con comandi al volante e display separato;
  • computer di bordo;
  • motore turbo diesel ad iniezione diretta 1,9 dt;
  • motori benzina 16 valvole: 1,2 16V, 1,4 16V e 1,6 16V.

Prima auto della sua categoria ad ottenere le 4 stelle ai crash-test Euro NCAP, nel 2000.

Fase 2: giugno 2001

Rispetto alla Fase 1, il 50% dei componenti è nuovo:

  • nuovo servosterzo;
  • turbodiesel common rail 1,5 dCi (1o esempio di downsizing);
  • regolatore/ limitatore di velocità;
  • ESP;
  • 1,5 dCi 80cv con emissioni pari a 110 g/km di CO2;
  • cambio robotizzato “Quick-shift”;
  • sistema di navigazione Carminat.

NEW CLIO (giugno 2005): PIU’ CHE MAI HA TUTTO DI UNA GRANDE

Lunghezza: 3.98m (+21cm vs Clio II); bagagliaio: 288 dm3 VDA

Progettata per sedurre, più grande, più abitabile, dedicata al piacere di guida, grazie ad un comportamento dinamico e ad un livello di comfort di alto livello. La sicurezza nel DNA: New Clio punta al miglior risultato ai crash-test Euro NCAP.

Equipaggiamenti principali:

  • tetto apribile panoramico;
  • sistema di navigazione Carminat;
  • radio CD MP3;
  • sensori di retromarcia;
  • accensione automatica fari/ tergicristalli;
  • regolatore/ limitatore di velocità;
  • easy Access System;
  • sistema di controllo della pressione dei pneumatici;
  • fari addizionali in curva;
  • fari bi-xeno a distanza adattativa
  • SRP di terza generazione;
  • ESP-ASR-EBV-AFE-MSR.

Eletta Auto dell’anno nel 2006; 1° modello del segmento B ad ottenere le 5 stelle ai crash-test Euro NCAP, nel 2005.

Fase 2 (aprile 2009)

Il modello presenta tutte le “carte in regola” per diventare il nuovo riferimento della categoria:

  • sistema di navigazione integrato Carminat TomTom®;
  • sistema di connessione multimediale Plug & Music;
  • streaming audio Bluetooth;
  • motore benzina 1.2 TCe 100 CV.

IL MERCATO E LA CONCORRENZA

La superutilitaria francese si inseriva nel segmento più combattuto del mercato dove, oltre alla Fiat Uno, dominatrice incontrastata, doveva affrontare validissime concorrenti quali Ford Fiesta, Peugeot 205 e Citroën AX. Nel 1990, il mercato auto tutte marche si attestava, in Italia, ad un volume di circa 2.347.000 unità immatricolate, di cui il segmento A+B rappresentava la percentuale più elevata, con Fiat Uno leader delle vendite. Rispetto alle concorrenti, Clio emergeva sia nell’item “Funzionalità” – indice della modernità dell’auto concepita per garantire il massimo comfort a conducente e passeggeri grazie, ad esempio, all’elevato livello di finitura e al moderno impianto di climatizzazione – sia nell’item “Sicurezza”, in cui surclassava la concorrenza in termini di tenuta di strada, stabilità e frenata: l’auto montava addirittura le cinture anteriori regolabili in altezza (dispositivo solitamente riservato a vetture di categoria superiore), nonché i comandi della radio al volante.

DALL’AVVENTO DELLA MARMITTA CATALITICA (1993) …

A partire dal 1 gennaio 1993, tutte le automobili nuove commercializzate in Italia dovevano essere obbligatoriamente dotate del dispositivo di riduzione dei gas di scarico, altresì denominato marmitta catalitica. La normativa antinquinamento dell’epoca era denominata “Euro 1” e prevedeva un valore massimo di inquinanti emessi allo scarico pari a:

  • 2,72 g/km di CO
  • 0,97 g/km di HC+NOx

0,14 ppm di particolato (diesel)

Il rispetto di tali valori impose a tutti i Costruttori l’adozione dell’impianto di alimentazione ad iniezione elettronica, in sostituzione del classico carburatore che aveva accompagnato la diffusione dell’automobile dai primi del ‘900. Infatti, solo l’impianto di iniezione elettronica era in grado di garantire, sempre ed in qualunque condizione di marcia, il giusto rapporto della miscela aria/benzina necessario a far funzionare correttamente il catalizzatore e consentire a quest’ultimo di convertire e ridurre i gas provenienti dal processo di combustione del carburante. L’adozione dell’iniezione elettronica segnò una vera e propria rivoluzione: sparirono improvvisamente gli ingolfamenti tipici della marcia urbana, la difficoltà di avviamento a freddo e la messa a punto stagionale del carburatore. L’evoluzione dell’elettronica imbarcata divenne inarrestabile, sino a prevedere, sulle auto, l’elevato numero di centraline tipiche di una vettura moderna. L’adozione della marmitta catalitica decretò, per Renault Clio, la fine della commercializzazione del glorioso motore da 1.108 cc che fu sostituito dalla nuova unità di 1.149 cc, di concezione ultramoderna che tutt’oggi, seppur con opportune modifiche, continua ad equipaggiare l’attuale Renault Twingo.

…AL RAGGIUNGIMENTO DELLE 5 STELLE AI CRASH-TEST EURO NCAP (2005) NEL SEGMENTO B…

New Renault Clio, presentata nel 2005, fu la prima auto del segmento B a ottenere il prestigioso riconoscimento delle 5 stelle ai crash-test EuroNCAP, fino ad allora appannaggio esclusivo di auto di categoria e quindi dimensioni superiori, ovvero con zone di deformazione programmata più ampie. Grazie all’utilizzo della tecnologia Renault SRP3 (Sistema Renault di protezione di 3a generazione ), nata con Renault Laguna II nel 2000, New Renault Clio si impose, sin dal lancio, come l’utilitaria più sicura della sua categoria. Tale tecnologia prevede, nella costruzione della scocca, l’utilizzo di acciai particolari, ad elevato limite elastico, ed una serie di dispositivi di sicurezza passiva volti a garantire la massima protezione degli occupanti, di qualunque statura e qualunque sia la posizione occupata all’interno dell’abitacolo. Per poter garantire un così elevato livello di sicurezza, il sedile del conducente prevede il montaggio di un sensore di posizione capace di informare la centralina sulla posizione longitudinale del sedile di guida; in tal modo, in caso d’urto, è possibile adattare la porzione di airbag utlizzata, riducendo al massimo le conseguenze sul conducente. Inoltre, per poter garantire il mantenimento della corretta posizione in caso di urto, limitando così l’effetto submarining, New Clio 5p è equipaggiata con un doppio sistema di pretensione (fibbia + ventrale) sulle cinture anteriori, mentre la versione 3p è dotata dell’esclusivo airbag antiscivolo, montato sotto la seduta dei sedili anteriori.

…E DELLE 4 STELLE AI TEST DI PROTEZIONE DEI BAMBINI…

Grazie ai quattro punti di aggancio Isofix, predisposti sui posti laterali posteriori e sul sedile del passeggero anteriore, New Clio ha inaugurato il punteggio massimo delle 4 stelle ai test Euro NCAP di protezione bambini. New Clio si distingue anche per un nuovo sistema per posizionare correttamente i bambini da 6 a 10 anni sul posto centrale del divano posteriore: il cuscino della seduta è più corto, per consentire al bambino di sedersi correttamente; le fibbie della cintura di sicurezza sono state avanzate ed abbassate, in modo da garantire il perfetto posizionamento della fascia ventrale della cintura di sicurezza sul bacino del bambino, evitando il rischio dell’effetto submarining.

…ALLE ZERO EMISSIONI

Renault si impegna, in misura sempre più concreta, a ridurre al massimo le emissioni e l’impatto ambientale delle proprie auto: è, ormai, un imperativo, una sfida che ha condotto il Costruttore a progettare e realizzare veicoli dalle prestazioni sempre più “verdi”. Simbolo dell’eccellenza in tale asse di sviluppo è l’avanzamento del progetto Zero Emissioni che prevede la commercializzazione di massa di una gamma di ben 4 veicoli 100% elettrici entro il 2012. Della futura gamma, che comprende Kangoo Express Z.E., Fluence Z.E. Twizy Z.E. e Zoe Z.E., quest’ultimo è il modello che più si avvicinerà a Clio.  La concept car di Zoe Z.E. prefigura, infatti, un’auto dal look dinamico e accattivante, versatile e compatta, adatta all’uso quotidiano.

DEBUTTA LA NUOVA ALFA ROMEO 159 MY 2011

100518_AR_159MY_01Con il Model Year 2011, la gamma Alfa Romeo 159 si rinnova nello stile degli interni e viene arricchita e rafforzata con dei pacchetti di optional che assicurano al cliente una maggiore competitività dell’offerta. Dunque, forte di uno stile che esprime sportività e di un comportamento stradale che la rende il punto di riferimento incontrastato nella categoria, l’Alfa Romeo 159 MY 2011 (berlina e Sportwagon) propone un listino prezzi vantaggioso che la rende un acquisto a portata di mano: in Italia, la cui commercializzazione avverrà dal  prossimo mese, si parte da 24.360 euro per l’Alfa 159 berlina 1.8 140 CV benzina e 27.000 euro per la versione turbo diesel 1.9 JTDM ECO da 120 CV.

Novità estetiche per gli interni e i rivestimenti dei sedili

La ricercata cura del dettaglio e l’alta qualità dei materiali impiegati degli interni rappresentano, ieri come oggi, l’espressione più evoluta dello stile “made in Italy”. In particolare, per renderla ancora più sportiva e originale, l’Alfa Romeo 159 MY 2011 presenta un nuovo tessuto per il rivestimento dei sedili e soprattutto offre di serie, già a partire dall’allestimento Distinctive, il prezioso abbinamento pelle/tessuto disponibili in nero o in beige. Inoltre, giocando sulle tonalità del nero, l’ambiente si arricchisce di eleganti inserti cromati con trattamento tristrato  o in alluminio spazzolato nero che spiccano sulla plancia, sulle modanature e sul tunnel centrale.

Pack specifici per aumentare l’offerta e soddisfare un maggior numero di clienti

Come già avviene con successo sui modelli MiTo e Giulietta, il cliente di Alfa Romeo 159 MY 2011 può personalizzare ulteriormente la propria vettura con quattro Pack specifici: due puntano sul comfort di guida e due sulla sportività che da sempre contraddistingue l’Alfa 159: i Pack Comfort e Sport sono offerti con l’allestimento Progression e i Pack Comfort Plus e TI in combinazione con l’allestimento Distinctive.

In particolare, l’allestimento Progression offre due soluzioni (Comfort e Sport) che possono essere acquistate singolarmente o in abbinamento. Compongono il primo pacchetto: sistema di lettore multimediale e telefono vivavoce Blue&Me, comandi radio al volante, Cruise Control, specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, fendinebbia  e sedili anteriori basculanti. Invece, il Pack Sport accentua ulteriormente la vocazione sportiva del modello come dimostrano: cerchi in lega da 17” con trattamento titanio satinato, minigonne laterali, pedaliera e batticalcagno in alluminio, strumentazione sportiva con illuminazione bianca, volante a conformazione sportiva e pomello del cambio rivestiti in pelle.

Esclusivi dell’allestimento Distinctive, gli altri due pack (Comfort Plus e TI). Il primo offre il sistema di Navigazione a mappe con tutte le strade dei Paesi europei, su supporto digitale Sd card, che viene integrato con la radio dual tuner che ottimizza la ricezione delle onde radio FM e con il Blue&Me, il Pack Visibility (specchietto retrovisore interno elettrocromico e sensori di pioggia, crepuscolare e appannamento) e gli specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente.

Infine, per coloro che desiderano il massimo in termini di sportività, è disponibile il Pack TI che si rinnova anche negli interni. In dettaglio, l’ambiente TI si riconosce dai sedili ad alto contenimento con un inedito rivestimento in pelle e Alcantara di colore nero con profili rossi. L’Alcantara viene posizionato nella parte centrale del sedile per offrire maggiore grip al guidatore in situazione di guida impegnativa. Inoltre, offre la pedaliera sportiva in alluminio e batticalcagno con logo TI, il volante sportivo con comandi radio e pomello del cambio rivestito in pelle con cuciture rosse, il sistema Blue&Me, la strumentazione sportiva. A richiesta sono disponibili i nuovi inserti in fibra di carbonio su consolle centrale e volante, per un innovativo look hi-tech. Infine, all’esterno, si contraddistingue per l’assetto sportivo e ribassato, i cerchi in lega da 18” con disegno “a turbina” (a richiesta quelli da 19”), le pinze dei freni rosse e le minigonne. Dunque, una vettura molto grintosa e decisamente “aggrappata” all’asfalto.

Gamma motori innovativi per una guida entusiasmante e rispettosa dell’ambiente

Alfa Romeo 159 MY 2011 assicura performance e tecnologia ai massimi livelli come dimostra una gamma motori che rappresenta lo stato dell’arte in termini di tecnica, prestazioni e rispetto dell’ambiente. Tra questi si segnalano i due recenti 1750 Turbo Benzina da 200 CV e 2.0 JTDM da 170 CV con turbina a geometria variabile che, a fianco dei propulsori benzina 1.8 140 CV e i turbodiesel 1.9 JTDM ECO da 120 CV e 2.4 JTDM 200 CV (con cambio automatico Q-Tronic) completano l’offerta e consentono al modello di coprire il cuore del segmento D, in quelle fasce di potenza che valgono oltre la metà delle vendite.

Inoltre il motore turbo diesel da 170 CV può adottare anche una configurazione ECO che – grazie all’adozione di pneumatici verdi appositamente sviluppati e di una nuova rapportatura del cambio – permette di abbassare i consumi e quindi i valori delle emissioni di CO2: 136 g/km (berlina) e 139 g/km (Sportwagon). Da sottolineare che con questi valori il modello 159 può cogliere anche benefici fiscali nei principali mercati europei con tassazione basata sulle emissioni di CO2 (ad esempio in Francia, Belgio, Olanda e Regno Unito).

In termini di sicurezza, già dall’allestimento Progression l’Alfa 159 offre di serie il sistema di controllo dinamico di stabilità, VDC, che include la funzione anti slittamento ASR, l’assistenza alla partenza in salita Hill Holder e l’assistenza alla frenata di urgenza e 7 airbag (2 anteriori, 2 sidebag, 2 window bag e 1 per la protezione delle ginocchia del guidatore).

FIAT: CINQUE MILIONI DI AUTO PRODOTTE NELLO STABILIMENTO SATA DI MELFI

100517_FGA_Sata5MilioniOggi è uscita dalle linee la 5 milionesima vettura prodotta nello stabilimento SATA di Fiat Group Automobiles a San Nicola di Melfi (Potenza), una delle fabbriche di automobili più produttive del mondo. Si tratta di una Punto Evo 1.4 da 105 CV Emotion, 5 porte, di colore rosso, evoluzione della Grande Punto e automobile all’avanguardia nell’innovazione motoristica, nel rispetto ambientale, nella sicurezza e nello stile. L’evento è stato festeggiato in fabbrica con una cerimonia alla presenza del governatore della Regione Basilicata Vito De Filippo, del presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, del presidente Confindustria Basilicata Pasquale Carrano, del vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa Mons. Gianfranco Todisco e del direttore dello stabilimento SATA Nicola Intrevado. Inoltre, per celebrare il record raggiunto il sito industriale è stato allestito con una serie di poster multisoggetto che prendono spunto dalle componenti di ognuno dei 5.000.000 di veicoli prodotti per fare i complimenti a tutti i dipendenti. Ripercorrere le tappe principali dello stabilimento SATA (Società Automobilistica Tecnologie Avanzate) – dove oggi si producono i modelli Punto Evo, Grande Punto e Punto Classic – consente di conoscere il ruolo da protagonista che il Gruppo Fiat ha giocato nell’evoluzione organizzativa della fabbrica in Europa. Tutto ha inizio nel settembre del 1993 quando cominciarono ad uscire dalla linea di produzione della SATA a San Nicola, 18 chilometri da Melfi, le prime Fiat Punto. I lavori di costruzione della fabbrica erano cominciati due anni prima.

Il modello diventa subito un best-seller premiato dal pubblico e dalla critica internazionale in tutte le sue versioni: dalla prima Punto (prodotta dal 1993 al 1999) alla seconda serie (nata nel 1999 e attualmente in vendita con il nome Punto Classic), dalla Grande Punto che debutta nel 2005 alla nuovissima Punto Evo che ha iniziato il suo percorso produttivo a settembre del 2009. Senza dimenticare che un altro modello ha contribuito in modo significativo allo storico traguardo di 5 milioni di vetture prodotte a Melfi: la Lancia Ypsilon che ha totalizzato più di 870.000 unità tra la prima serie (1995 – 2003) e la seconda (2002 – 2005). Da sottolineare che il 18 giugno 2009 lo stabilimento di Melfi ha ottenuto, prima fabbrica in Italia, la certificazione Silver Level del WCM (World Class Manufacturing), metodologia internazionale di organizzazione del ciclo produttivo. Il percorso di miglioramento del WCM prevede tre tappe intermedie – Bronze, Silver, Gold – prima del traguardo finale del World Class Level. Dopo aver ottenuto nell’aprile 2007 il Bronze, lo scorso anno SATA ha ricevuto anche il Silver Level dalla apposita Commissione di audit WCM presieduta dal Prof. Hajime Yamashina. L’importante riconoscimento è stato ottenuto grazie al diffuso e costante contributo di tutte le persone nella rigorosa applicazione dei principi e dei metodi del WCM, che ha consentito di raggiungere miglioramenti nella logistica, nella qualità e una significativa riduzione dei costi.

Questo risultato valorizza l’intenso lavoro svolto negli ultimi anni da Fiat Group per rendere sempre più efficiente e flessibile la struttura produttiva, vera e propria arma vincente nella competizione con la migliore concorrenza. Basti pensare che lo stabilimento SATA rappresenta uno degli esempi più emblematici dell’evoluzione organizzativa che dalla fabbrica, così come tradizionalmente intesa, ha portato la Fiat Group Automobiles a realizzare dapprima la fabbrica integrata (e Melfi ne è stata la più importante interprete) che, con la modularizzazione, è diventata successivamente la fabbrica integrata modulare. La fabbrica integrata è un modello organizzativo ispirato a principi della “produzione snella” (integrazione delle funzioni e dei compiti a tutti i livelli, decentramento del potere decisionale, accorciamento della catena gerarchica, trasparenza informativa). La produzione modulare, che mantiene tutti i principi della lean manufacturing e della fabbrica integrata, aggiunge, da una parte, la possibilità di realizzare una maggiore varietà e variabilità di prodotto, ridefinendo il ruolo dei fornitori e riduce, allo stesso tempo, la complessità produttiva attraverso la riduzione della quantità delle parti da assemblare e la semplicità delle operazioni.

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