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TERZO POSTO PER SLS AMG GT3 NELLA 24 H DI DUBAI

SLS AMG GT3La Mercedes AMG SLS GT3 numero 7 del Team Black Falcon ha ottenuto uno strepitoso terzo posto alla sua prima partecipazione alla 24 H di Dubai. Bilancio assolutamente positivo per la Casa di Stoccarda, presente alla 24 H degli Emirati Arabi con tre esemplari. L’evento, utile per completare la messa a punto di SLS AMG GT3 prima delle consegne al pubblico, segna la conclusione del programma di sviluppo della versione da competizione. Nell’ambito dell’importante partnership siglata tra Ducati e la Casa automobilistica di Stoccarda lo scorso novembre, gli alettoni posteriori delle tre vetture di Affalterbach erano personalizzati con il logo delle “Rosse di Borgo Panigale”. Come già annunciato, a partire dalla stagione MotoGP 2011, il marchio AMG sarà presente sulle carene delle moto e sulle tute dei piloti del Team Ducati MotoGP. Ma la collaborazione tra i due marchi ‘ad alte prestazioni’ non si limiterà a questo, le due aziende stanno infatti lavorando alla definizione di ulteriori attività e strategie di marketing.

La SLS AMG GT3 numero 9 della Heico Motorsport, affidata ai piloti Bernd Schneider (Bottighofen/Svizzera, 46 anni), Lance David Arnold (Duisburg/Germania, 24 anni), Andreas Wirth (Heidelberg/Germania, 26 anni), Brice Bosi (Lussemburgo, 24 anni) e Christiaan Frankenhout (Amsterdam/Paesi Bassi, 28 anni), ha ottenuto il settimo posto.

La seconda vettura del team Black Falcon, guidata da Ralf Schall (Dornstadt/Germania, 41 anni), Timothy Pappas (Boston/USA, 37 anni), Bret Curtis (Valencia/USA, 44 anni) e David Horn (Steinbach/Germania, 37 anni), si è piazzata invece il 24° posto. La numero 8 è stata coinvolta, non per colpa del suo pilota, in una collisione nel corso del 76° giro. Dopo uno stop di due ore per consentire le riparazioni, la vettura ha ripreso la corsa, guadagnando terreno e facendo registrare ottimi tempi, aggiudicandosi alla fine il dodicesimo posto nella classifica finale della classe 6.

SAAB INAUGURA LA NUOVA STRUTTURA DEDICATA ALLA PROGETTAZIONE

Saab, nell’ambito del suo processo di riorganizzazione come costruttore automobilistico indipendente, ha annunciato oggi il varo della nuova struttura organizzativa del proprio dipartimento di progettazione. Il nuovo assetto consentirà di ottimizzare le risorse messe in campo da Saab per la produzione di automobili del segmento premium in grado di competere nei mercati del ventunesimo secolo. Inoltre, consentirà alla società di creare uno dei più efficienti team ingegneristici dell’industria automobilistica. Dal momento della riacquistata indipendenza, il 23 febbraio 2010, Saab ha lavorato senza sosta per ricapitalizzare il proprio know-how progettuale. La nuova area ingegneristica è ora in grado di supportare l’impegnativo programma di sviluppo nonché l’attuale importante offerta di prodotto che tra gli obiettivi principali include l’introduzione dell’alimentazione elettrica e il lancio di nuovi modelli.

Con l’annuncio della nuova struttura, Mats Fägerhag, Direttore Esecutivo dello Sviluppo Vetture Saab, ha affermato: “L’industria dell’auto è cambiata notevolmente negli anni recenti se si osserva che flessibilità e condivisione del know-how sono diventate le chiavi del successo. Strumenti virtuali come il CAD e le simulazioni al computer hanno modificato il modo di lavorare, hanno portato a una maggiore efficienza e a tempi di sviluppo dei nuovi veicoli davvero ridotti. Questo ha determinato la necessità di introdurre un mix di capacità e competenze prima assenti nel mondo della progettazione”.

“Il nuovo team progettuale incarna il nuovo modo di lavorare alla Saab; esempio calzante è l’innovativa architettura sviluppata per i futuri modelli Saab. Questo schema, sul quale verrà costruito il modello che sostituirà l’attuale 9-3, si basa su un approccio modulare costituito da un insieme di componenti e di sistemi utilizzati con ampia flessibilità per soddisfare tutte le molteplici condizioni necessarie per lo sviluppo di un’ automobile”. Il nuovo metodo applicato all’interno della struttura di progettazione si riflette anche in una serie di partnership strategiche con aziende come BMW, Boston Power, American Axle Manufacturing e VICURA, mentre a sua volta Saab Automobile condivide le proprie tecniche ingegneristiche con  altre società di progettazione. Per facilitare questo processo ed affrontare opportunamente le sfide future, il settore ingegneria sta mettendo a punto un equilibrato mix di capacità e competenze attraverso attività di addestramento, l’inserimento di nuove figure professionali, un diverso impiego delle risorse interne, il ricorso a consulenze specialistiche e ad altre specifiche soluzioni di volta in volta individuate. La nuova struttura aumenterà le proprie sinergie interne assumendo personale altamente qualificato e avvalendosi dell’apporto di specialisti nelle discipline chiave, contributi fondamentali per lo sviluppo e la soddisfazione della domanda dei clienti di un segmento altamente competitivo come quello dei modelli premium.

VOLVO SOLUZIONI ENERGETICHE AVANZATE

36021_1_5Attraverso il progetto “Una vita da una tonnellata”, A-hus, Vattenfall e Volvo puntano a dimostrare che cosa significhi in pratica per una famiglia adottare uno stile di vita a basso impatto ambientale e climatico. La tecnologia e le soluzioni utilizzate dalla famiglia Lindell per vivere “Una vita da una tonnellata” sono già disponibili o lo diventeranno in un futuro molto prossimo. Come spiega Peter Mossbrant , Presidente di A-hus: “Il nostro obiettivo è rendere le case in legno a basso consumo energetico disponibili a un’ampia fascia di acquirenti. Un numero maggiore di persone dovrebbe poter condurre una vita climate-smart, senza tuttavia rinunciare al comfort, alla funzionalità o al design accattivante. Noi offriamo tutto questo sotto un unico tetto ben isolato. Di fatto inizieremo la vendita di questa tipologia di casa verso la fine di gennaio del 2011”. Il progetto della villa è stato realizzato dall’architetto Gert Wingårdh, il quale è riuscito a rendere la casa bianca più efficiente dal punto di vista energetico e attraente dal punto di vista estetico grazie alla particolare intelaiatura  sporgente collocata attorno ad ogni finestra, alla torre di ventilazione nell’atrio d’ingresso e all’ampia veranda integrata lungo l’area soggiorno dell’edificio. Con il suo tetto nero e i pannelli solari rivolti a sud, la casa ha una sua personalità  inconfondibile.

Guscio climatico a tenuta ottima, celle fotovoltaiche e pannelli solari

La casa sviluppata per “Una vita da una tonnellata” è dotata di muri a triplo strato con eccezionale capacità isolante e dispersione dell’aria minima. Altre caratteristiche importanti sono il migliore isolamento del tetto e delle fondamenta e  le porte e le finestre a basso consumo d’energia. La torre di ventilazione situata nell’ingresso impedisce che si creino grandi correnti d’aria fra l’interno e l’esterno. Ciò contribuisce a creare un clima confortevole all’interno della casa, riducendo così i consumi energetici. Le strutture sporgenti attorno alle finestre fanno ombra all’interno quando il sole splende alto in cielo durante il periodo estivo, lasciando tuttavia entrare i raggi solari in inverno, quando il sole è basso all’orizzonte. Per garantire agli occupanti un adeguato ricambio di aria di qualità adeguata in questa casa così ben coibentata, c’è un’unità di ventilazione che aspira l’aria utilizzata di cattiva qualità e immette al suo posto aria fresca e temperata nelle camere da letto, in soggiorno e nelle altre aree di uso comune. Il calore contenuto nell’aria aspirata viene riciclato. Il fabbisogno di riscaldamento dell’edificio è ampiamente soddisfatto dall’aria in entrata, dal calore corporeo degli occupanti e dagli elettrodomestici che generano calore. Un sistema di riscaldamento supplementare a pavimento è installato al piano più basso. Le celle fotovoltaiche collocate sul tetto della casa e sulla facciata rivolta a sud generano l’elettricità che viene utilizzata per alimentare il sistema di riscaldamento supplementare o per ricaricare l’auto elettrica. L’elettricità che non viene consumata dalla famiglia viene convogliata nella rete elettrica nazionale. Da aprile a ottobre i pannelli solari collocati sul tetto del garage soddisfano in larga parte il fabbisogno di riscaldamento della casa e di acqua calda della famiglia. Quando non splende il sole e gli accumulatori non dispongono di energia solare immagazzinata, la famiglia Lindell riceve energia rinnovabile da Vattenfall.

Volvo C30 Electric – fino a 150 km percorsi con una sola carica

La Volvo C30 Electric della famiglia è silenziosa e assolutamente priva di emissioni di CO2, poiché viene ricaricata utilizzando energia elettrica rinnovabile. L’automobile elettrica fa parte della strategia di Volvo Auto volta alla promozione dell’elettrificazione. L’auto offre lo stesso livello di sicurezza, comfort e spazio interno della versione standard della C30. La differenza sta nel fatto che la Volvo C30 Electric è alimentata soltanto elettricamente. La partecipazione al progetto “Una vita da una tonnellata” offre a Volvo Auto l’opportunità di studiare in che modo l’auto elettrica può inserirsi nello stile di vita di una famiglia moderna. “Dal progetto trarremo immensi benefici per la nostra attività di continuo sviluppo di automobili elettriche. Stiamo infatti raccogliendo una serie di chiare informazioni su ciò che dobbiamo offrire affinché gli acquirenti si convincano che guidare e possedere un’automobile a batteria elettrica è piacevole e vantaggioso,” spiega Lennart Stegland, responsabile  della divisione Veicoli Speciali di Volvo. La Volvo C30 DRIVe Electric è alimentata da una batteria agli ioni di litio che viene ricaricata attraverso il collegamento a una normale presa a muro. Per una ricarica completa occorrono circa otto ore. Con la batteria completamente carica, l’auto può percorrere fino a 150 km. “150 chilometri rappresentano una distanza di gran lunga superiore a quella percorsa in un giorno in media dai pendolari in Europa. Nel progetto ‘Una vita da una tonnellata’, questa autonomia sarà in grado di soddisfare gran parte del fabbisogno di trasporto della famiglia Lindell,” conclude Lennart Stegland.

Soluzioni energetiche intelligenti

Le abitazioni climate-smart e in grado di produrre energia costituiscono una parte importante del più ampio quadro in cui si inserisce lo sviluppo delle reti elettriche intelligenti, che a loro volta sono un elemento importante di una società sostenibile. Vattenfall sta lavorando a numerosi progetti, riguardanti lo sviluppo di reti elettriche intelligenti e soluzioni energetiche per le famiglie, che si focalizzano sul monitoraggio dell’elettricità e sul potenziamento dell’efficienza energetica. Ciò significa che alcuni proprietari di case possono essere sia consumatori di elettricità sia produttori di energia elettrica su scala ridotta, ad esempio nel caso di utilizzo della tecnologia delle celle fotovoltaiche. I contributi di Vattenfall al progetto “Una vita da una tonnellata” sono vari e numerosi; fra questi va citata Energy Watch, una tecnologia d’avanguardia per la misurazione in tempo reale del consumo di elettricità della famiglia. “Stiamo aiutando la famiglia Lindell a tenere sotto controllo i propri consumi energetici e i suoi membri a utilizzare l’elettricità in modo efficiente,” spiega Torbjörn Wahlborg, Presidente di Vattenfall Norden. Aggiunge poi: Stiamo inoltre lavorando a un ulteriore sviluppo della rete elettrica che consenta a una famiglia che vive in un’abitazione dotata di celle solari di venderci l’energia prodotta nel caso in cui quest’ultima ecceda il fabbisogno. Al tempo stesso viene garantito un accesso sicuro all’energia elettrica da fonti a basso impatto ambientale, come l’energia eolica o idroelettrica, quando non splende il sole”.

Scelte eco-consapevoli

Il cibo rappresenta circa un quarto dell’impronta climatica di una famiglia e la catena di supermercati ICA intravede in quest’area un notevole potenziale per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica attraverso scelte attive. “Abbiamo un’ampia gamma di prodotti a marchio ecologico, prodotti nel rispetto dell’ambiente e coltivati localmente. Partecipando a ‘Una vita da una tonnellata’ speriamo di poter trovare nuovi modi per coinvolgere e aiutare i nostri clienti a fare scelte semplici ma significative sia al supermercato sia in cucina,” commenta Maria Smith, responsabile Affari Ambientali di ICA.

Elettrodomestici ad alta efficienza energetica

Gli elettrodomestici contribuiscono fino al 50% del totale del consumo energetico di una normale famiglia e il modo in cui questi elettrodomestici vengono utilizzati influisce a sua volta sull’importo della bolletta dell’elettricità. Negli ultimi 15 anni, Siemens ha ridotto fino all’80% il consumo energetico degli apparecchi di sua produzione ed è riuscita a conseguire valori d’eccellenza internazionale per quanto riguarda il consumo di energia e acqua. “Il nostro obiettivo è garantire che la famiglia del futuro possa continuare a vivere con un livello di comfort pari a quello attuale, ma nel dovuto rispetto dell’ambiente. I prodotti utilizzati dalla famiglia Lindell mostrano chiaramente i progressi che sono già stati fatti in questo senso. Noi li supporteremo in modo tale da consentire loro di fare il migliore uso possibile degli elettrodomestici di casa,” spiega Martin Knobloch, Presidente di Siemens Elettrodmestici Nord-Europa.

SIEMENS PARTNER DI ENEL E SMART PER IL PROGETTO E-MOBILITY ITALY

smart fortwoÈ di Siemens Italia la gestione del sistema di connessione alla rete delle smart elettriche del progetto e-mobility Italy di Enel e smart. “A mio avviso in fatto di mobilità elettrica in Italia abbiamo un vantaggio importante che deriva dalla forte spinta sull’innovazione delle utilities e di aziende come la nostra che stanno investendo risorse preziose. La giornata di oggi è la prova che la collaborazione tra industria e utilities è ormai realtà”, commenta Federico Golla, AD di Siemens Italia a margine dell’e-mobility day, in corso a Milano nella sede centrale della società.

In qualità di partner tecnologico del progetto, il team italiano di Siemens Energy ha fornito a Enel la soluzione – Operation Center – che gestisce l’infrastruttura di connessione alla rete delle smart elettriche, i contratti, i servizi, compresi quelli dedicati agli utenti, e il controllo della rete. Alla fase sperimentale in cui i ricercatori Siemens nei primi mesi del 2010 hanno messo a punto il software, è seguito il rilascio ufficiale della prima release dell’Operation Center. Nei prossimi due anni Siemens svilupperà ulteriormente il sistema oltre a occuparsi di tutti gli aspetti relativi alla manutenzione. L’Operation Center sviluppato da Siemens Energy si compone di tre moduli funzionali.

Il primo – power grid control – si interfaccia con il sistema di controllo della rete di distribuzione cui invia le notifiche riguardanti la presenza di nuovi punti ricarica (le cosiddette colonnine) installati sulla rete, le ricariche in corso e il consumo associato ad ogni colonnina. Il sistema di controllo elabora a sua volta queste informazioni e re-invia all’Operation Center i risultati su eventuali sovraccarichi di rete. In questo modo è possibile ottimizzare il profilo di carico e massimizzare l’energia proveniente dalle fonti rinnovabili.

Il secondo modulo garantisce un collegamento costante con i punti di ricarica distribuiti che possono essere localizzati sulle mappe digitali e consultabili attraverso un comune web browser.

Il modulo di gestione dei contratti salva ed utilizza tutte le informazioni relative ai contratti attivi di ricarica. A tal fine genera tessere RFID che verranno utilizzate dagli utenti per autenticarsi alle colonnine. Il sistema configura le tessere sul proprio database e avvia il processo di produzione fisica delle tessere che verranno poi automaticamente inviate a casa del cliente finale dopo pochi giorni. Nell’ambito del progetto e-mobility Italy, Enel è responsabile dello sviluppo, implementazione e funzionamento dell’infrastruttura, costituita da oltre 400 unità di ricarica dedicate, del sistema centrale fornito da Siemens. Daimler, attraverso il marchio smart, fornisce e si fa carico della manutenzione di oltre 100 veicoli elettrici per Clienti residenti a Roma, Pisa e Milano. Siemens Energy userà la smart elettrica per continuare l’attività di sviluppo del software oltre che come auto di reparto per gli spostamenti fuori sede.

I veicoli in circolazione in Italia sono circa 36 milioni. Le previsioni al 2020 stimano un numero di auto elettriche variabile tra 1 e 4 milioni, circa il 10% del parco installato. Gli osservatori sono concordi nel ritenere che molto dipenderà dal prezzo del petrolio, dagli incentivi governativi e dall’innovazione tecnologica. “Da un punto di vista tecnologico siamo pronti, se a questo si aggiungerà la definizione di alcuni aspetti normativi, come la regolamentazione della tariffa, nulla impedisce che nel nostro Paese ci possa essere una diffusione massiva delle auto elettriche. Siemens è in prima linea. Facciamo parte dei più importanti consorzi costituiti in Europa su tematiche smart grid e mobilità elettrica” aggiunge Golla. Siemens, che ha investito nel settore della mobilità elettrica quando ancora non era un mercato maturo, continuerà a puntare sulle competenze locali. Le business unit Energy Automation e Smart Grid Applications di Siemens in Italia conta, infatti, oltre 150 tecnici specializzati nell’automazione dei processi elettrici, una ventina dei quali lavora sulle applicazioni della mobilità elettrica. “Trattandosi di applicazioni innovative la nostra casa madre ci ha riconosciuto il ruolo di competence center. Abbiamo già collaborazioni aperte in Inghilterra, Austria, Singapore che rafforzeranno il team italiano” – dice Luigi Velati, Responsabile del Settore Energy di Siemens Italia – “il vantaggio di Siemens Energy è di avere una competenza di tutti i processi elettrici, di automazione, di network management ed IT, elementi fondamentali per essere un player di riferimento della mobilità elettrica”.

MERCEDES È SPONSOR DI ALTA ROMA ALTA MODA

736069_1336728_2832_3552_Milano_Moda_Donna_2009_25.09_1Mercedes illumina le passerelle romane in occasione dell’edizione invernale di AltaRomAltaModa, che si terrà dal 29 gennaio al 1 febbraio all’interno del suggestivo complesso monumentale Santo Spirito in Sassia. Nel segno della continuità, la manifestazione conferma la combinazione vincente tra l’eccellenza sartoriale dei grandi stilisti e la valorizzazione dei giovani talenti. All’interno della kermesse, un vero e proprio contenitore di eccellenze, verranno presentate, oltre alle collezioni autunno / inverno 2011 /2012, diverse creazioni letterarie ispirate al mondo della moda, realizzazioni di alta gioielleria e, nell’ambito della mostra LIMITED / UNLIMITED, le esecuzioni, in perfetto equilibrio tra futuro e tradizione, di quarantadue talenti contemporanei.

Il Marchio con la Stella firmerà, il 30 gennaio, il party inaugurale di AltaRomAltaModa nell’insolito scenario dell’Accademia di Costume e di Moda. L’evento ospiterà le performance di due famosi dj-set: il londinese Matthew Stone e Natasha Slater, protagonista delle notti più glamour di Milano con ‘Punks wear Prada’. Le ricercate sonorità ambient dell’evento animeranno la domenica sera della Capitale.

Mercedes-Benz Italia fornirà, inoltre, un importante ed elegante supporto logistico durante tutto il periodo della manifestazione, mettendo a disposizione dell’organizzazione numerose vetture con la Stella e potenti Berline AMG per il servizio di courtesy car.

L’automobile è l’espressione della propria identità e del proprio stile di vita: questo è il concept alla base dell’esperienza del Marchio con la Stella nel mondo della moda e del fashion. Uno stile inconfondibile in grado di sottolineare la propria personalità: questo è il desiderio del pubblico, nella scelta di un capo da indossare quanto in una vettura da guidare. Scegliere un’automobile è anche raccontare se stessi.

Il rapporto tra automobili e moda è simbiotico, ed in quest’ottica il design gioca un ruolo fondamentale in entrambi i settori, determinando il successo del marchio. Innovazione e perfezione, eleganza e stile: sono questi gli elementi che legano il design Mercedes-Benz e quello dell’alta moda. Stilisti e designer automobilistici sono estremamente attenti allo spirito dei tempi ed alle tendenze future. E’ per questo motivo che Mercedes-Benz ha deciso, unidici anni fa, di aprire proprio a Como, a due passi dalla capitali italiane della moda e dalle più importanti factory, un Centro Stile specializzato nella progettazione degli interni delle vetture con la Stella.

Nel corso degli anni la Casa di Stoccarda ha costantemente consolidato il proprio impegno in questo settore e partecipa oggi ad eventi di moda in 20 diversi Paesi nel mondo. In Italia, l’impegno di Mercedes nella moda è totale e si esprime nella sponsorizzazione dei più importanti eventi di Roma (AltaRomAltaModa) e Milano (Milano Moda Donna, Milano Moda Uomo e Milano Moda Design).

RENAULT ADERISCE AL PROGETTO ZERO EMISSION CITY DEL COMUNE DI PARMA

Gamma Renault Z.E.Renault ha aderito al progetto Zero Emission City, l’innovativo progetto sulla mobilità elettrica promosso dal Comune di Parma, che, con un investimento di 9 milioni di euro,  punta alla diffusione dei veicoli elettrici nella città emiliana e ad un’infrastruttura di 300 punti di ricarica entro il 2015.

Renault, che fra il 2011 e il 2012 lancerà una gamma completa di 4 veicoli elettrici (la furgonetta commerciale Kangoo Express Z.E, la berlina familiare Fluence Z.E., il veicolo urbano Twizy e la berlina compatta Zoe), sta analizzando con il Comune di Parma le opportunità di adozione di tali modelli nell’ambito di alcuni assi di sviluppo della mobilità elettrica identificati: es. car sharing, trasporto merci,…

L’adesione di Renault al progetto Zero Emission City è stata ufficializzata nel convegno svoltosi oggi a Parma dal titolo “Politica Europea per la mobilità elettrica”, che ha visto la presenza, fra gli altri, del sindaco di Parma, Pietro Vignali, e del vice presidente della Commissione europea, Antonio Tajani.

I 125 ANNI DI BOSCH

02_Reutlingen_stabilimento_hiDoppia ricorrenza in casa Bosch: nel 2011 la multinazionale tedesca festeggia 125 anni di attività e il 150° anniversario dalla nascita del suo fondatore. Filiali, consociate e siti produttivi appartenenti al Gruppo in tutto il mondo festeggeranno questo evento partecipando a diverse iniziative che coinvolgeranno tutti collaboratori. Per celebrare l’importante ricorrenza, un sito www.125.bosch.com ripercorre la storia dell’Azienda in un viaggio interattivo attraverso il tempo. Basta girare la sfera, che rappresenta il mondo Bosch, per scoprire non solo le principali tappe e invenzioni del passato, ma anche le tecnologie attualmente esistenti. E per il futuro, Bosch invita i visitatori a lasciare le proprie idee e suggerimenti.

Il 15 novembre 1886 Robert Bosch fondò a Stoccarda la sua “Officina meccanica di precisione ed elettrotecnica” e stabilì le fondamenta di quella che in seguito sarebbe diventata l’azienda leader nel mondo della fornitura di prodotti tecnologici e servizi. Nato a Albeck, cittadina nelle vicinanze di Ulm (Germania), il 23 settembre del 1861, Robert Bosch è da considerarsi il pioniere di molte tecnologie che hanno portato al successo internazionale la sua Azienda.

A 125 anni di distanza, il Gruppo Bosch è oggi una realtà che conta 300 filiali e associate in oltre 60 Paesi con 275.000 collaboratori in tutto il mondo. Una rete internazionale di società e partner commerciali in 150 Paesi assicura la presenza dei prodotti e dei servizi Bosch a livello globale.

Qualità e innovazione rappresentano da sempre la chiave di successo dell’Azienda. Proprio grazie a queste caratteristiche Robert Bosch riuscì, già alla fine del XIX secolo, a conquistare i mercati internazionali. La sua visione cosmopolita gli fece intuire, infatti, le grandi opportunità di sviluppo commerciale anche fuori dalla Germania. Fra la fine dell’800 ai primi anni del ‘900 Robert Bosch riuscì ad aprire sedi commerciali in Europa (Gran Bretagna, Francia, Italia, Austria, Paesi Bassi, Russia, Svizzera, Scandinavia), Stati Uniti, Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda, Cina e Giappone.

Dal sistema di accensione con magnete a bassa tensione, nel 1897, alle batterie agli ioni di Litio per l’auto elettrica, nel 2010, le principali tecnologie che hanno modificato il concetto di mobilità nella storia dell’auto sono da attribuire a Bosch. Si devono a lui l’espansione su larga scala di prodotti come starter, batterie, frecce di indicazione, tergicristalli, fari e freni che resero le macchine più confortevoli e sicure. Anche i più recenti sistemi di sicurezza come l’ABS e l’ESP portano la firma della multinazionale tedesca.

Prodotti e servizi innovativi condussero Robert Bosch ad esplorare nuovi settori di business. Con la crisi del mercato automotive nel 1926, l’azienda iniziò a diversificare la sua offerta. L’obiettivo era quello di rendere l’azienda meno vulnerabile ai cicli economici. Così, alla fine degli anni ’20, iniziò a produrre e commercializzare eletttroutensili, all’inizio degli anni ’30 fu la volta degli elettrodomestici seguiti in contemporanea dall’acquisizione della Junkers, con cui entrò nel mercato della termotecnica. Risale invece agli anni ’70 la creazione della divisione Tecnologie Industriali che venne completata nel 2001 con l’acquisizione di Rexroth.

Credibilità, efficienza ed affidabilità – i valori portanti del fondatore – continuano a vivere nella cultura aziendale e nella visione strategica della multinazionale. Proprio con questa filosofia Franz Ferenbach, CEO del Gruppo Bosch, ha portato avanti negli ultimi anni una serie di acquisizioni volte a diversificare il business. La tutela dell’ambiente e la salvaguardia delle risorse naturali sono entrate a far parte con maggiore intensità nella strategia aziendale. La decisione di riservare in quest’ambito il 50% degli investimenti in ricerca e Sviluppo (oltre 3,5 miliardi di euro ogni anno) riflette questo impegno. Strategia che ha portato anche all’acquisizione, nel 2008, della  Ersol Solar Energy, azienda produttrice di celle solari, con cui Bosch è entrata nel mercato del fotovoltaico.

Dai componenti per la produzione di energia eolica, agli impianti fotovoltaici, dai sistemi powertrain alle batterie agli ioni di litio per i veicoli elettrici, la produzione di queste tecnologie è oggi in continua espansione e rappresenta per l’Azienda più di un terzo delle vendite totali.

DACIA DUSTER GAMMA 2011: IL SUCCESSO CONTINUA

Duster latLanciata in Italia a maggio 2010, Dacia Duster, la prima e unica Suv low-cost del mercato, si conferma con il passare del tempo un successo commerciale, avendo già registrato, in soli sette mesi, oltre 11.000 ordini. Da oggi è commercializzata la gamma 2011 della fuoristrada Dacia, robusta, funzionale e rispettosa dell’ambiente, per rinnovare, nell’anno in corso, lo straordinario successo riscontrato fin dal lancio.

La gamma Duster 2011 conferma la struttura precedente, declinata nei tre livelli, Duster, al prezzo di 11.900 euro, Ambiance e Lauréate, mantenendone gli equipaggiamenti ma proponendo motorizzazioni tutte Euro 5. In particolare, la nuova gamma estende l’offerta di propulsori con l’introduzione del motore diesel 1.5 dCi 90 CV con filtro antiparticolato, disponibile sia in versione 4×2 che 4×4. Questo propulsore, brillante e fluido anche ai bassi regimi, si rivela estremamente performante in termini di consumi e contiene le emissioni di CO2 a soli 130 g/Km, in versione 4×2, e 139 g/Km in versione 4×4, fregiandosi della label Dacia Eco2. La motorizzazione 1.5 dCi 90 CV con filtro antiparticolato è disponibile sia sul livello Ambiance che Lauréate, laddove il motore Diesel 1.5 dCi 110 CV con filtro antiparticolato è, oggi, commercializzato solo sul livello Lauréate. La gamma Duster 2011 propone, inoltre, per la clientela professionale, le versioni Autocarro sul livello Lauréate (con le motorizzazioni 1.6 110 CV e 1.5 dCi 110 CV, sia 4×2 che 4×4) ad un prezzo di 300 euro in più rispetto alla versione autovettura con pari livello di equipaggiamento. Completano l’offerta una ricca varietà di opzioni ed accessori post vendita per rendere ogni Duster ancor più esclusivo.

PEUGEOT TRIONFA NEL MONTE CARLO DEL CENTENARIO

La Peugeot 207 Super 2000 del francese Bryan Bouffier vince il Rally di Monte Carlo 2011, edizione che celebra il centenario della gara monegasca. Quattro Peugeot 207 Super 2000 nei primi cinque posti completano il dominio del Leone.

Come sempre sono state le condizioni metrologiche il fattore chiave: nella seconda delle tre giornate di gara un’improvvisa nevicata sulle ultime due prove speciali ha sparigliato le carte rendendo decisiva la scelta degli pneumatici. Infatti, i leader provvisori hanno badato a controllarsi a vicenda scegliendo coperture non adatte al fondo viscido e ghiacciato. Azzeccata, invece, la scelta di Bouffier che, optando per quattro gomme da neve e due pneumatici con i chiodi di scorta, ha fatto il vuoto tra gli avversari passando, in una sola prova speciale dal settimo al primo posto.  Per il francese a quel punto, considerato il vantaggio accumulato, è stato sufficiente controllare il ritorno degli avversari. Con otto prove speciali vinte su tredici totali, la Peugeot 207 Super 2000 si è dimostrata la vettura più performante.

Bryan Bouffier: «Non ero il più veloce all’inizio e la gara non è stata molto facile da gestire. La svolta nella prova speciale 7, la Saint-Jean-en-Royan / Font d’Urle. Sono partito con quattro pneumatici da neve che non erano adatti al fondo e ho fatto subito un 360° ad alta velocità, sinceramente in quel momento ho pensato che la mia gara finisse lì. All’assistenza, però, avevo insistito per mettere due scorte chiodate nel bagagliaio, le ho montate sull’anteriore e ho trovato il grip giusto per curvare e accelerare, i riscontri cronometrati mi hanno dato ragione. È la più bella vittoria della mia carriera e mi chiedo se mai sarà possibile ottenerne un’altra così importante. Vincere a Monte Carlo è qualcosa di magico».

Olivier Quesnel, Direttore Peugeot Sport: « Quattro vetture nei primi cinque posti, questo sottolinea il valore della nostra 207 Super 2000, il talento dei nostri equipaggi e la qualità della nostra organizzazione. Ora bisogna rimanere umili, anche dopo un trionfo come questo, proprio perché è frutto degli episodi della gara. Quando ha nevicato i nostri rivali hanno commesso degli errori di strategia, noi siamo stati capaci di approfittarne e di conquistare la testa della gara. Non nascondiamo comunque la nostra grande soddisfazione: è la terza vittoria per il Leone al rally di Monte Carlo e averla conquistata proprio nel centenario della manifestazione ha un sapore particolare».

La classifica finale del Rally di Monte Carlo 2011

1. Bouffier-Panseri, Peugeot 207 S2000, in 3h32’55.6;

2. Loix-Miclotte, Skoda Fabia S2000, a 32.5;

3. Wilks-Pugh, Peugeot 207 S2000, a 1’19.7;

4. Sarrazin-Renucci, Peugeot 207 S2000, a 1’21.9;

5. Delecour-Savignoni, Peugeot 207 S2000, a 1’22.4;

6. Hänninen-Markkula, Skoda Fabia S2000, a 1’29.3;

7. Vouilloz-Veillas, Skoda Fabia S2000, a 4’47.8;

8. Kopecky-Stary, Skoda Fabia S2000, a 7’45.9;

9. Basso-Dotta, Peugeot 207 S2000, a 8’46.0;

10. Gardemaister-Tuominen, Peugeot 207 S2000, a 9’09.0.

BRESCIA, CONSEGNATI I PRIMI VEICOLI RENAULT Z.E.

Foto_1Consegnati oggi a Brescia, alla presenza del Sindaco Adriano Paroli, i primi veicoli Renault Z.E. del progetto E-MOVING per lo sviluppo della mobilità elettrica nella città lombarda. Con tale progetto, frutto della partnership tra Renault e la multi-utility A2A, Brescia si affianca a Milano nella sperimentazione della mobilità elettrica a zero emissioni, indispensabile nel prossimo futuro per la riduzione dell’inquinamento e per uno sviluppo più sostenibile. Il progetto pilota E-MOVING, sviluppato in partnership da Renault e dalla multi-utility A2A, entra nel vivo a Brescia, con la consegna oggi dei primi due veicoli con i quali si intende testare la mobilità elettrica nella città lombarda.

Al termine di una conferenza stampa, tenutasi oggi a Brescia a Palazzo Loggia, alla presenza del Sindaco Adriano Paroli, dell’Assessore all’Ambiente, Paola Vilardi, del Presidente del Consiglio di Gestione A2A, Giuliano Zuccoli, del Direttore Generale Area Tecnica di A2A, Paolo Rossetti, e del Direttore Comunicazione e Public Affairs di Renault Italia, Andrea Baracco, sono stati consegnati al Comune di Brescia due veicoli Kangoo Express Z.E.. I veicoli saranno utilizzati per svolgere i servizi di raccordo tra i diversi uffici e per la movimentazione della documentazione tra i diversi settori dell’amministrazione comunale, sperimentando nelle attività quotidiane funzionalità, vantaggi e fruizioni di una mobilità al 100% elettrica. L’intera flotta coinvolta nel progetto pilota sarà costituita da 60 veicoli Renault Z.E. (45 Kangoo Express Z.E. e 15 Fluence Z.E.), che saranno messi nelle prossime settimane progressivamente a disposizione di clienti privati e società pubbliche e private nelle due città di Milano e Brescia. A testare la mobilità elettrica a Brescia saranno 15 Kangoo Express Z.E. e 5 Fluence Z.E.

“La consegna dei primi veicoli Renault Z.E. a Brescia, insieme a quanto similmente già avvenuto a Milano – ha affermato Andrea Baracco, Direttore Comunicazione e Public Affairs di Renault Italia – è per noi una tappa molto importante nel nostro progetto di fare della mobilità elettrica una soluzione di mobilità concreta, reale ed alternativa in ambito urbano. E-MOVING è il primo progetto Renault a livello europeo di sperimentazione sui veicoli a zero emissioni, e come tale avrà una grande valenza per darci utili suggerimenti in vista di una diffusione su più ampia scala, che rappresenta il nostro obiettivo a partire dal 2012”.

“La diffusione dell’auto elettrica – aggiunge Giuliano Zuccoli, Presidente del Consiglio di Gestione A2A – sarà tanto più veloce quanto più pronta sarà l’infrastruttura di ricarica. Sono convinto che l’auto elettrica avrà uno sviluppo rapido e massiccio nei prossimi anni. Noi stiamo facendo la nostra parte predisponendo l’infrastruttura di servizio: le prime colonnine sono già state installate a Milano e Brescia. Voglio precisare che sono punti di ricarica a disposizione sia del pubblico che dei privati che ne faranno richiesta. Se continuerà l’interesse che l’iniziativa sta riscuotendo, ben presto potremo apprezzare i benefici ambientali della mobilità a impatto zero che i nuovi veicoli garantiscono. Abbiamo già un esempio operativo a Milano, con le infrastrutture messe al servizio di Ferrovie Nord, per rendere disponibili veicoli elettrici ai pendolari che lo vogliono”. Il progetto pilota “E-MOVING” si configura come la prima sperimentazione che potrà testare molteplici tipologie e modalità di utilizzo, avvalendosi di due modelli diversi: il Renault Kangoo Express Z.E. e la Renault Fluence Z.E.

Kangoo Express Z.E. è una furgonetta elettrica, destinata a flotte ed operatori professionali, lunga 4,2 m ed equipaggiata con una motorizzazione elettrica da 44 kW, che eroga una coppia di 226 Nm. È derivata dal Renault Kangoo Express, già disponibile in versione termica, di cui ripropone i riconosciuti standard di confort, abitabilità e sicurezza, unitamente a quella praticità e funzionalità che la rendono ideale per il trasporto delle merci in ambito urbano e quindi per le consegne o gli interventi di prossimità, grazie ad una capacità di carico di 650 kg.

Fluence Z.E. è una berlina raffinata, che consente di trasportare comodamente 5 persone e dimostra che seduzione automobilistica, comfort e spazio sono concetti perfettamente compatibili con il rispetto dell’ambiente. Con una lunghezza di 4,75 m, e una larghezza di 1,81 e proporzioni gradevoli, Fluence Z.E. si impone come modello statutario ed elegante. È destinata soprattutto alle aziende sensibili all’ambiente, a cui offrirà tutti gli standard del segmento D (immagine, comfort, abitabilità). È equipaggiata con una motorizzazione elettrica da 70 kW, che eroga una coppia di 226 Nm. Entrambi i modelli, dotati di batterie agli ioni di litio di ultima generazione, avranno un’autonomia media di 160 km. Parallelamente alla consegna dei veicoli, un’infrastruttura di ricarica, sviluppata da A2A, è in via di installazione. Ad oggi, sono 4 le colonnine di ricarica, ciascuna dotata di doppio punto di prelievo, già installate su suolo pubblico da A2A nella città di Brescia: una ad uso riservato della nuova flotta Comunale in Via Marconi e tre ad uso pubblico rispettivamente in Via Malta, Canton Mombello e Via Branze. Ulteriori 15 colonnine di ricarica pubbliche (30 punti di ricarica) e varie strutture di ricarica ad uso riservato aziendale o privato saranno installate nei prossimi mesi portando complessivamente a 70 (36 pubblici e 34 privati) i punti di ricarica disponibili nella città Lombarda. I suddetti punti si aggiungono ai 200 in via di installazione nella città di Milano. Nel caso di clienti privati, A2A provvederà ad installare presso le abitazioni o i parcheggi aziendali un’apposita “Charging Station” a singolo o doppio punto di prelievo, utile ad effettuare la ricarica standard del veicolo in assoluta sicurezza e a misurare i relativi consumi. Il progetto pilota E-MOVING si propone di testare in anticipo rispetto al lancio sul mercato le diverse componenti del modello operativo di mobilità elettrica elaborato in partnership da Renault e da A2A, in vista di una diffusione su più larga scala: tecnologia e dislocazione dell’infrastruttura di ricarica, interazione fra la rete di ricarica e i veicoli stessi, fornitura di energia elettrica per l’alimentazione dei veicoli, soluzioni commerciali, manutenzione e assistenza sui veicoli. I veicoli che compongono la flotta Renault Z.E. del progetto pilota E-MOVING saranno proposti ad un canone mensile straordinario di 500 € (IVA esclusa), che comprende noleggio, manutenzione ordinaria, vettura sostitutiva, assicurazione, e la tariffa flat per la ricarica elettrica fissata al valore di 25 € (Iva e imposte incluse), per la durata del loro utilizzo. Grazie all’utilizzo di una card di riconoscimento RFID che sarà in dotazione ad ogni veicolo, il cliente potrà effettuare il pieno di elettricità senza alcun limite presso tutte le infrastrutture di ricarica A2A, sia quelle installate sul suolo pubblico, sia quelle che l’utility installerà appositamente presso il domicilio indicato dagli utilizzatori. La Lombardia si configura come il contesto ideale per sperimentare i veicoli elettrici, in virtù di una forte sensibilità delle amministrazioni e dei cittadini verso le tematiche ambientali e verso uno sviluppo sostenibile, per far fronte agli elevati livelli d’inquinamento. Renault è oggi il costruttore automobilistico più impegnato nello sviluppo di questa nuova forma di mobilità eco-compatibile, con un una gamma completa di veicoli totalmente elettrici in arrivo sul mercato a partire dal 2011 e con oltre 80 accordi in Italia e nel mondo per la realizzazione di un’infrastruttura di ricarica per le auto elettriche.

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