giovedì 30 Aprile 2026 - 22:57:57

Home Blog Pagina 1017

LANCIA TRENDVISIONS PREMIA I TALENTI DELLA CREATIVITÀ TORINESE

Da sempre alla ricerca del nuovo e della sperimentazione, Lancia TrendVisions – il web magazine di Lancia (www.lanciatrendvisions.com) – quest’anno premia i migliori talenti della creatività torinese al Torino Style, l’evento che dà spazio alle nuove tendenze e propone l’inedito abbinamento Torino-Moda.

Il premio sarà assegnato durante Traffic, il più grande festival musicale gratuito in Italia, e rappresenta la prima iniziativa sul territorio di Lancia TrendVisions, che è nato con l’obiettivo di scoprire e dare visibilità a giovani talenti internazionali esplorando il mondo del fashion, del design e del lifestyle. E grazie a Torino Style il team di Lancia TVs ha individuato gli esponenti più rappresentativi della nouvelle vague della moda cittadina.

Il Torino Style si svolgerà dal 6 al 9 luglio nel suggestivo Cortile della Farmacia presso il Museo delle Scienze Naturali con sfilate a mezzanotte e clubbing a seguire. L’offerta dei DJ set, che questa volta vede schierati in consolle artisti italiani affermati su scala internazionale, affianca l’intervento nel circuito della moda rappresentato dai designer Gaia Audino, Diletta Forgnone Gianeri, Autopsie Vestimentaire, Born in Berlin e Walter Dang.

Insieme ai 5 designer ci sarà anche la nuova Lancia Ypsilon, la “piccola ammiraglia” che in soli 3,84 metri concentra il meglio dello stile italiano, dell’innovazione e del rispetto ambientale e che, per la prima volta, viene proposta con 5 porte per accogliere con maggiore comodità gli amanti dello charme, dell’eccellenza tecnologica e dell’unicità stilistica Lancia.

Maggiori informazioni e il programma completo di Torino Style sono disponibili sul sito www.trafficfestival.com.

 

LanciaTrendVisions, una vetrina per i giovani talenti

Lancia TrendVisions è un laboratorio di ricerca creativo internazionale, un web magazine realizzato da Lancia Automobiles e diretto da Angelini Design, che ha come finalità scoprire e dare visibilità ai giovani talenti e alla loro creatività. Gli strumenti attraverso cui ha saputo raggiungere questo ambizioso obiettivo sono quelli multimediali con un elevato livello di specializzazione – che esplora il mondo del fashion, del design e del lifestyle – le suggestive visioni di un laboratorio di ricerca internazionale, la perspicace autorevolezza di una redazione di esperti selezionati, un network di designer direttamente legato alla redazione e che in anteprima offre giornalmente materiale e spunti inediti al sito. Vuole essere un mezzo per comunicare nuove idee ed una fonte di ispirazione per le nuove generazioni: ricerca, stile, qualità, novità sono infatti le parole d’ordine che si applicano a tutti i contenuti pubblicati, da quelli inediti ed originali creati su misura, a quelli ricercati dalla redazione nell’infinito spazio virtuale del mondo on line fino a quelli pubblicati dalla cerchia ristretta dei trendhunter certificati e selezionati dalla redazione. Ogni settimana, poi, vengono pubblicate interviste ai protagonisti della moda e del design, mentre giornalisti, designer, stilisti, architetti e critici seguono con attenzione le proposte creative della community, commentandole con editoriali illuminanti e provocatori.

Con Lancia TrendVisions, Lancia riafferma e sottolinea la sua naturale vocazione a comunicare, anche a livello internazionale, in modo originale, personale e distintivo, attraverso canali suggestivi. Il legame a un universo di riferimento basato sui valori di ricerca, creatività e design e il coinvolgimento diretto del mondo dei giovani, delle Università e degli Istituti di Arti Visive più interessanti e qualificate a livello mondiale conferiscono al marchio Lancia una connotazione di autorevolezza e capacità innovativa più convincente di qualsiasi altra pubblicità e aiutano il brand a stabilire con il suo target di riferimento un forte legame di intenti, coinvolgendolo in una storia comune. È passato poco più di un anno dal suo lancio e il sito ha già saputo affermarsi a livello internazionale, costruendo attorno a sé una folta cerchia di appassionati, cultori e scopritori di tendenze.

UN ALTRO RECORD PER LA PANDA

Panda ha superato un nuovo storico traguardo: dallo stabilimento Fiat Auto Poland di Tychy è uscito l’esemplare numero 2.000.000. Si tratta di una versione Cross di colore Rosso Sfrontato, equipaggiata con il 1.3 Multijet da 75 CV.

Lanciata nel 2003 e commercializzata in 76 Paesi nel mondo, ha conquistato un’indiscussa leadership nella sua fascia di mercato. Nei primi sei mesi del 2011, la Panda è la vettura del segmento A più venduta sia in Italia, con una quota del 35,3%, sia in Europa, con una quota del 16,6% registrata nel periodo gennaio – maggio.

Un successo confermato anche dai numerosi premi vinti, a partire dal prestigioso titolo di “Car of the Year 2004”.

www.fiat.it

CARBOX, UNA NUOVA SOLUZIONE DI MOBILITÀ ECONOMICA ED ECOLOGICA PER L’AZIENDA

In questi ultimi anni, le aziende e le istituzioni locali hanno dimostrato interesse verso nuove soluzioni economiche ed ecologiche volte a facilitare gli spostamenti dei propri collaboratori e agenti. Anticipando il mercato del car sharing che arriverà a maturità fra 2 o 3 anni, Renault Parc Entreprises ha deciso di associarsi allo specialista francese, CARBOX, per presentare la sua risposta a questa domanda in crescita.

CAR+ Autopartage anticipa i bisogni dell’azienda

Due tra i maggiori attori della mobilità si sono riuniti attorno ad un obiettivo comune: proporre una soluzione di mobilità sostenibile ed innovativa al mercato B to B. Renault Parc Entreprises, Gruppo d’Interesse Economico fra Renault e Diac Location, filiale del Gruppo Renault, metterà a disposizione la propria esperienza nel finanziamento dei veicoli, mentre CARBOX, leader del car sharing B to B, opererà il servizio.

L’obiettivo di questa partnership è quello di offrire ai professionisti una nuova soluzione di gestione della flotta automobilistica e della mobilità. « Il car sharing permette molte cose: ottimizzare l’utilizzo dei veicoli, massimizzando la loro rotazione; ridurre i budget « oltre alla flotta » di tipo taxi e noleggio a corto termine; proporre un servizio interno differenziante poiché con la possibilità di offrire ai propri collaboratori di noleggiare questi stessi veicoli la sera ed il week end per delle necessità personali» spiega Benoît Chatelier, socio-fondatore di CARBOX.

 

Una flotta di veicoli aziendali senza problemi di gestione

Per Renault Parc Entreprises, CAR+ Autopartage è un’offerta complementare che permette di rispondere ai nuovi bisogni di mobilità di un numero sempre maggiore di clienti. « Questo servizio risponderà sicuramente alle attese delle istituzioni locali, mercato nel quale le nostre soluzioni di noleggio sono molto ben presenti. Il car sharing è un nuovo metodo di gestione delle flotte di veicoli» dichiara François Guionnet, Direttore di Renault Parc Entreprise. Questo servizio permetterà, infatti, alle aziende di affrancarsi dalle difficoltà di gestione del parco auto.

Per CARBOX, questa partnership ha come obiettivo quello di beneficiare della credibilità e della forza  del nome della propria azienda partner per accelerare la diffusione del car sharing nelle aziende. CARBOX è soddisfatto nel vedere Renault Parc Entreprises impegnarsi al suo fianco su questo mercato, ed aiutarlo a raggiungere anche i suoi obiettivi di crescita : 15.000 veicoli in car sharing entro il 2016.

MERCEDES CLASSIC AL GOODWOOD FESTIVAL OF SPEED 2011

Velocità, potenza e stile, tecnica che ha sempre guardato al futuro e consapevolezza della propria storia, ma anche eleganza e lusso: questi i punti di forza del marchio Mercedes-Benz. Singoli elementi che vanno a comporre quel fascino dell’automobile che anno dopo anno attrae migliaia di visitatori al Festival of Speed. Mercedes è di casa alla manifestazione.

Per l’edizione di quest’anno, che si è svolta lo scorso fine settimana, all’insegna del motto: ‘Racing Revolutions – Grandi idee che hanno cambiato per sempre la storia delle corse’, Mercedes-Benz Classic ha schierato, alla tradizionale gara in salita sulla distanza di 1,86 km, vetture da competizione particolarmente significative.

Quest’anno Mercedes Classic ha proposto, inoltre, la mostra ‘125! Years Inventor of the Automobile’, un’esposizione tematicaper celebrare le pietre miliari della storia della Stella, a partire dalla Patent Motorwagen di Carl Benz del 1886.

JAGUAR CELEBRA IL PASSATO, IL PRESENTE E IL FUTURO

Il 50° anniversario del lancio della E-type sarà celebrato in perfetto stile Jaguar con vetture del passato, del presente e con un sguardo al futuro nel corso dell’edizione 2011 del Festival of Speed di Goodwood. Ad attirare l’attenzione del pubblico, stimato in oltre 175.000 presenze nell’arco dei tre giorni del Festival (dall’1 al 3 luglio), sarà una scultura a tema Jaguar, eretta di fronte alla Goodwood House. Realizzata in tubi d’acciaio, le forme della vettura sportiva più amata del mondo sono catturate in una maniera assolutamente sbalorditiva, e si librano per 28 metri nell’aria di fronte allo splendido sfondo della Goodwood House. Richiamando la curva fusoliera dell’auto, l’installazione è stata realizzata utilizzando mezzo chilometro di tubi d’acciaio verniciati dal diametro di 1,200 mm. Originariamente destinati per essere impiegati negli oleodotti, questi tubi sono stati ricavati da acciaio spesso 12 mm e lavorati per resistere a tolleranze molto elevate. La maggior parte del metallo è stato donato da Tata Steel.

Le sensuali forme della E-type, un’auto che si è guadagnata un posto permanente nel Museum of Modern Art di New York, sono state ricreate e trasformate in un’opera d’arte dal famoso scultore  Gerry Judah. Il processo di progettazione è iniziato a gennaio ed è stato seguito da un attento studio di calcoli ingegneristici e successive fasi di sviluppo durate quattro mesi.

Le precedenti installazioni di Goodwood hanno incorporato delle vere auto nel progetto, ma Judah spiega perché questa volta è stato differente: “La E-type è famosa per le sue linee, troppo delicate per essere sollevate in aria. Ho pensato che mi sarebbe piaciuto esprimere la forma stessa dell’auto senza alcun abbellimento. Tutti riconoscono la E-type, la sua forma parla da sola. Non puoi competere con lei, non puoi prescindere da lei.”

Ma, oltre all’installazione della E-type, il pubblico potrà ammirare un’ampia rappresentanza di auto Jaguar del passato e del presente. Sulla famosa Goodwood Hill.  il circuito per le alte velocità, saranno protagoniste le Jaguar del passato, tra cui una E-type Group 44 da corsa, una D-type, una XK140 e l’iconica XJ13 da corsa. L’evento, inoltre, celebrerà le Jaguar attuali e quelle future.  La XKR-S, la Jaguar più veloce di sempre, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 4.4 secondi e che sarà guidata da Mike Cross. Insieme ci sarà la nuova XFR che farà il suo debutto ufficiale in Gran Bretagna, lo stesso modello da 510 Cv che ha vinto il premio “Most Spirited Getaway” nel corso della giornata stampa del Festival of Speed che si è tenuta all’inizio dell’anno. In esposizione nello stand Jaguar ci sarà la splendida concept car C-X75, base di ispirazione per il futuro, una vettura stradale innovativa, sviluppata da Jaguar e da Williams F1, che incarna quegli stessi elementi chiave dell’avanzato design orientato al futuro, dell’innovazione e delle tecnologie che hanno fatto della E-type una strepitosa vettura sportiva.

DACIA DUSTER “NO LIMIT”: DAL SOGNO AL SUCCESSO

Una scalata da manuale

Pilotato da Jean-Philippe Dayraut, triplice vincitore del Trofeo Andros, Dacia Duster “No Limit” ha realizzato un autentico exploit, con un tempo che lo piazza al 3° posto in classifica generale, tra i modelli più autorevoli, più volte vincitori della prova. La doppia scalata, della montagna e del podio, è stata unanimemente apprezzata dagli organizzatori, dagli altri concorrenti e dal pubblico.

Per la sua 89° edizione, la corsa di montagna più celebre, più difficile e nota al mondo, ha accolto con entusiasmo il risultato dell’“esordiente francese” e della sua équipe tecnica. La prodezza, infatti, è di tutto rispetto per un progetto validato soltanto a dicembre scorso, un veicolo realizzato su misura in 3 mesi e una prima partecipazione per il pilota e per la Marca Dacia.

Terzo, a pochissimi secondi di distacco dai due “habitué” della gara, Duster ha dato prova, ancora una volta, dell’audacia, dell’ambizione e dell’entusiasmo caratteristici della Marca Dacia. Un impegno sportivo che corrisponde alla passione del brand Dacia per le corse autentiche e popolari, ricche di atmosfera e del calore del pubblico.

Un pizzico di follia e tanta passione per un’esperienza indimenticabile

Jean-Philippe Dayraut sognava da tempo di partecipare alla Pikes Peak ed è riuscito a convincere la marca Dacia e le équipe di Renault Sport Technologies a lanciarsi, al suo fianco, in questa straordinaria avventura. Entusiasmo, tanta passione e un pizzico di follia erano gli ingredienti necessari per raccogliere questa sfida.

Prima della gara, Jean-Philippe ha avuto a disposizione soltanto tre giorni di prove, in condizioni reali, per prepararsi, valutare il terreno ed imparare a battersi contro i suoi concorrenti che partecipano da anni alla corsa e conoscono il tracciato a memoria.  Di conseguenza, si è dovuto attendere il giorno fatidico perché Dacia Duster “No Limit” potesse percorrere, senza soste intermedie, i 20 km e le 156 curve della corsa. L’occasione ha permesso a Jean-Philippe di vivere un’esperienza di pilotaggio indimenticabile; infatti, possono misurarsi in questa avventura soltanto i piloti professionisti che hanno sia un’esperienza su circuito che su fondo non aderente (ghiaccio, sterrato): Jean-Philippe Dayraut, con 6 titoli di Campione di Francia su circuito (Monoposto e Super Turismo), specialista del ghiaccio, triplice vincitore e detentore del titolo del Trofeo Andros, era un temibile avversario per gli altri partecipanti.

Con il motore da 850 CV, preparato da Sodemo sulla base del V6 3.8 l della Nissan GT-R, e i suoi 950 kg, le performance intrinseche di Dacia Duster erano ancora troppo distanti da quelle degli altri concorrenti, i cui prototipi superano facilmente i 1.000 CV. Preparato su misura dalle équipe di Tork Engineering (progettazione, fabbricazione, montaggio, sviluppo), con il supporto di Renault Sport Technologies, che ha messo a disposizione la sua competenza in tema di competizione automobilistica, il telaio di Dacia Duster “No Limit” si è rivelato particolarmente efficace e, indiscutibilmente, il migliore della prova… tanto da invogliare a continuare l’avventura l’anno prossimo …

ALFA ROMEO GIULIETTA CON ALFA TCT

Da questa settimana è possibile ordinare in Italia la nuova versione di Alfa Romeo Giulietta equipaggiata con il cambio automatico a doppia frizione a secco di ultima generazione “Alfa TCT”. L’innovativa trasmissione non solo è  destinata a soddisfare quella clientela del segmento che preferisce un cambio  automatico, ma mira a diventarne il punto di riferimento come dimostrano le performance elevate a fronte di consumi ed emissioni più bassi della categoria per motorizzazioni benzina e diesel di pari potenza. Dopo il debutto in anteprima su Alfa Romeo MiTo, Giulietta è il secondo modello del Gruppo ad abbinare il cambio “Alfa TCT” ai propulsori 1.4 TB MultiAir da 170 CV (“Best New Engine 2010”) e 2.0 JTDM-2 da 170 CV. In particolare, il listino prezzi parte da 24.550 euro (chiavi in mano) per la versione 1.4 TB MultiAir da 170 CV Progression TCT per raggiungere i 30.750 euro (chiavi in mano) per la Giulietta 2.0 JTDM-2 da 170 CV Exclusive.

Comandato da una leva dai movimenti precisi ed ergonomici – alla quale è possibile abbinare i “shift paddles” dietro il volante – l’innovativa trasmissione automatica con doppia frizione a secco offre numerosi vantaggi rispetto ai cambi automatici attualmente in commercio, oltre ad assicurare straordinari risultai sia come prestazioni sia per consumi/emissioni.

Nella versione Giulietta con Alfa TCT equipaggiata con il motore 1.4 TB MultiAir da 170 CV (eletto miglior nuovo motore dell’anno 2010), la velocità massima è di 218 km/h con appena 7,7 secondi per passare da 0 a 100 Km/h. Pur con queste prestazioni eccellenti, i consumi e le emissioni sono straordinariamente contenuti: 5,2 l/100Km nel ciclo combinato e 121 g/km di CO2, valori che rendono Giulietta la compatta benzina più ecologica ed efficiente del mercato, perfino confrontandosi con versioni a cambio manuale di concorrenti con livelli di potenza e prestazioni decisamente inferiori. Anche in abbinamento al motore diesel 2.0 JTDM-2 da 170 CV i valori registrati sono da primato: infatti, rispetto alla stessa versione con cambio manuale, l’accelerazione da 0 a 100 km/h passa da 8.0 secondi a 7.9 secondi, i consumi (ciclo combinato) passano da 4.7 l/100Km a 4.5 l/100Km mentre le emissioni CO2 raggiungono il livello record per un motore di questa categoria pari a 119g/Km (124g/Km con il cambio manuale).

DHL E RENAULT: ACCORDO PER LA MOBILITÀ ELETTRICA

Al fine di sostenere la commercializzazione della nuova gamma di veicoli elettrici Renault, DHL sarà il primo fornitore di logistica a realizzare una soluzione internazionale globale e su grande scala di distribuzione di batterie agli ioni di litio di sostituzione nella rete di concessionarie della marca.

Le motorizzazioni elettriche comportano un inedito problema: come sostituire le batterie utilizzate? Il contratto Renault sottoscritto all’acquisto del veicolo è un’offerta «completa» che include la sostituzione delle batterie dopo alcuni anni di utilizzo o in caso di funzionamento difettoso. Il cliente sarà allora invitato a recarsi in concessionaria per procedere a una sostituzione.

Renault sceglie il trasportatore DHL per assicurare la logistica di trasporto delle batterie alle concessionarie «Z.E. Expert» (le concessionarie della rete Renault, equipaggiate e formate per l’assistenza dei veicoli elettrici).

La gamma Z.E. (per «zero emissioni») di Renault costituisce la prima gamma di automobili e veicoli commerciali completamente elettrici commercializzata da un grande costruttore automobilistico. Comprenderà Kangoo Z.E., Fluence Z.E., Twizy e ZOE, che saranno progressivamente introdotti sul mercato tra l’autunno 2011 e metà 2012.

Nell’ambito della soluzione logistica scelta, le batterie saranno stoccate nei locali DHL a Bonneuil, vicino a Parigi, e poi consegnate alle concessionarie «Z.E. Expert» e agli importatori di Europa ed Asia, soprattutto dei grandi mercati automobilistici, quali la Germania, la Francia, la Spagna e il Regno Unito. Le batterie utilizzate saranno in seguito portate al centro di riparazione Renault di Flins. DHL gestirà tutta la logistica (ordini, domande speciali, gestione di dati) dalla sua torre di controllo delle attività automobilistiche di Veghel, nei Paesi Bassi. Grazie alle soluzioni tecnologiche messe in atto da Renault, DHL sarà in grado di seguire ogni batteria lungo l’intero processo.

Queste batterie pesano tra 112 e 335 kg e hanno dimensioni diverse. Per assicurare questa logistica sensibile e particolare, il personale DHL, fra cui i trasportatori, sono stati appositamente formati alla manutenzione delle batterie e i camion sono stati adattati (binari, equipaggiamenti specifici… ).

Per rafforzare la sua collaborazione, DHL integrerà 8 Renault Kangoo Z.E. ai suoi test nella regione di Rhine-Ruhr (Germania), al fine di mettere in atto il controllo operativo dei veicoli elettrici per le flotte commerciali. La sperimentazione è cominciata lo scorso aprile.

www.renault.it

 

NISSAN QASHQAI, COSTRUITA IN UN MILIONE DI ESEMPLARI

A poco più di quattro anni dal lancio, la Nissan Qashqai ha già raggiunto la ragguardevole quota di un milione di esemplari venduti. Il milionesimo, uscito dallo stabilimento Nissan di Sunderland in allestimento Tekna color argento con motore diesel di 2.0 litri, sarà esposto all’ex Millenium Dome di Londra (ora O2) per poi andare in premio a un fortunato automobilista. Per far capire quanto siano sbalorditive queste cifre in rapporto alla giovane età della Suv compatta, basti pensare che solo altri due modelli prodotti a Sunderland hanno superato il traguardo del milione di unità: la Micra, con 2,3 milioni di unità prodotte dal 1992 al 2010 e la Primera con 1,4 milioni dal 1990 al 2007.

Stando ai dati rilasciati dalla Casa giapponese, la Qashqai è uno dei 10 modelli di produzione britannica più venduti. “È stato un successo fenomenale sin dal lancio, quando rappresentava un modello pionieristico nel mercato delle crossover”, ha dichiarato Kevin Fitzpatrick, vicepresidente per la produzione di Nissan in Gran Bretagna. “Un milione di unità prodotte in così poco tempo è un risultato eccezionale non solo per il personale di Sunderland, ma anche per i progettisti e gli ingegneri che hanno sviluppato un prodotto così riuscito e per la nostra rete di concessionarie, che ha contribuito ad alimentare la domanda”.

Addirittura, nel giugno del 2008 è stato avviato il terzo turno di lavoro per far fronte alla sempre crescente domanda di Qashqai, e si è passati a una produzione 24 ore su 24. Il provvedimento, rientrato per la crisi nel gennaio del 2009, è stato ripristinato a maggio delllo scorso anno e mai più interrotto. Oltre l’80% dei Qashqai è esportato in 97 mercati mondiali dal porto di Tyne.

YOKOHAMA 2.0, LA SFIDA DEI SOCIAL MEDIA

Yokohama Italia entra nel mondo dei social media: dall’aprile 2011 l’azienda ha deciso di lanciarsi nel web 2.0, aprendo vari canali attraverso i quali entrare in contatto col pubblico di appassionati e utenti. Essendo ormai quella dei social media una rete nella rete, frequentata da una popolazione estremamente eterogenea, Yokohama ha voluto presentarsi al suo pubblico attraverso i mezzi di più comune utilizzo, inserendo il proprio marchio sulle piattaforme di Facebook, Twitter e Youtube.

La presenza di canali dedicati a Yokohama sui social network rappresenta una grande opportunità per l’azienda per confrontarsi in maniera diretta e informale con la base degli utenti e con le comunità preesistenti di appassionati. La pagina http://www.facebook.com/YokohamaItalia non è infatti la prima dedicata a Yokohama sul popolare social network: ne esistevano già altre sorte spontaneamente, molto frequentate e animate ma non ufficiali. La volontà di Yokohama è stata quindi quella di creare al fianco di queste fan page una propria pagina ufficiale, nella quale si possa formare una community in diretto contatto con l’azienda stessa: ad ogni domanda postata in bacheca sarà fornita una risposta. In questo modo Yokohama comunica attivando i nuovi canali interattivi per avvicinarsi ai propri utenti reali e potenziali. Lo scopo è di generare una condivisione di valori, passioni ed emozioni in modo amichevole e libero. La pagina Facebook Yokohama Italia è aggiornata quotidianamente con le ultime novità provenienti dall’azienda, e al suo interno sono presenti anche le gallerie fotografiche dei prodotti e degli eventi più recenti, per un costante e ricco aggiornamento sul mondo Yokohama.

Contestualmente Yokohama trasmette le proprie novità anche attraverso l’account Twitter, http://twitter.com/Yokohama_Italia, collegandosi al quale si può rimanere costantemente informati sugli aggiornamenti provenienti dal sito www.yokohama.it e dagli altri social network. Yokohama Italia ha inoltre provveduto a creare un canale Youtube http://www.youtube.com/YokohamaItalia, anch’esso in costante sviluppo. Su questa pagina vengono raccolti e presentati video di spot pubblicitari, backstage, filmati di gare e manifestazioni.

È inoltre in fase di allestimento l’album Flickr di Yokohama – che può essere visitato  alla pagina http://www.flickr.com/photos/yokohamaitalia – sul quale verranno caricate fotografie riguardanti campagne pubblicitarie e scatti dedicati al mondo delle auto e del motorsport. Per completare la panoramica a 360° della presenza aziendale sul web, la voce Yokohama Italia è stata recentemente inserita sulla nota enciclopedia online Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Yokohama_Italia).

Tutte queste iniziative sul web sono comodamente riassunte nella pagina Social Media interna alla sezione Links del sito www.yokohama.it, dove i navigatori potranno trovare comodamente raggruppati tutti i collegamenti necessari per scoprire il lato 2.0 di Yokohama Italia.

Ultimi Articoli