Nuova Renault Scenic: quando lo stile è tutto

Renault Scenic

Nuova Renault Scenic: quando lo stile è tutto – Il monovolume compatto per eccellenza, con la neonata quarta generazione, introduce una ventata di freschezza all’interno del Marchio francese, puntando tutto sul design, sulla modularità e sulla sicurezza.

Nata nel lontano 1996, la Renault Megane Scenic ha fatto di sicuro parlare di se in questi 20 anni. Forte di ben 3 precedenti generazioni e di un continuo sviluppo da parte dei tecnici francesi, il monovolume francese di segmento C si è sempre fatto apprezzare per le sue linee innovative, per la sua versatilità e per la sua inclinazione verso le famiglie. Posizionandosi esattamente in mezzo tra la Espace e la Twingo, non intralciando quindi la neonata Talisman Sporter, il monovolume della Losanga, grazie al suo nuovo appeal, punta a recuperare quella fetta di mercato persa dalle monovolume in favore delle più aggraziate crossover, ma pur sempre senza dimenticare la sua innata dedizione alla famiglia.

La prima impressione conta

Renault Scenic

Fin dal primo sguardo si capisce subito che la nuova Renault Scenic è cambiata e tanto anche. Basata sul pianale modulare che equipaggia la Renault Megane, Talisman ed Espace e disegnata nel famosissimo centro stile di Laurens van de Acker, la nuova Renault Scenic non passa di certo inosservata. Il design esterno, sempre innovativo e particolare, appare ora molto più vicino alle gradevoli linee degli attuali crossover. Le superfici ampie, muscolose e bombate ed i giganteschi cerchi in lega da 20 pollici (di serie su tutte le versioni) ne risaltano il carattere giovane e sportivo mentre le dimensioni e le forme da monovolume compatto (cofano motore corto, ampio parabrezza spiovente, enorme tetto in vetro panoramico, silhouette fluida, linee tondeggianti e spalle marcate) non le fanno dimenticare la sua indole famigliare tipica di ogni MPV che si rispetti. Prendendo spunto dal concept-car Renault R-Space, monovolume dall’estetica ricercata presentato al Salone di Ginevra 2011, i designer francesi sono riusciti a creare una linea moderna, pratica ed equilibrata. Linea che ben si sposa con il nuovo corso stilistico (family feeling Renault), intrapreso dalla Losanga, caratterizzato all’anteriore dagli esclusivi fari con firma a forma di C equipaggiati della tecnologia LED Pure Vision e al posteriore dai moderni gruppi ottici Edge Lighy con effetto 3D.

Parola d’ordine: versatilità

Renault Scenic

Per non rinnegare le sue origini di family MPV, all’interno della neonata Scenic ogni cosa è stata progettata per accrescerne la versatilità. L’innovativa console centrale, infatti, scorre avanti e indietro consentendo al conducente di regolare l’abitacolo in due differenti modalità. In posizione avanzata si integra perfettamente con la plancia ricreando un ambiente simile a quello di una berlina mentre in posizione arretrata incrementa lo spazio a bordo creando quasi un ambiente open space. La plancia è la stessa già vista sulle sorelle Espace e Talisman con il display dell’infotainment R-Link 2 da 8,7 pollici installato in posizione verticale. L’abitacolo è spazioso e confortevole, la luminosità non manca grazie al tetto panoramico integrale ed i materiali adottati sono di buona qualità. Infine, l’abitabilità a bordo è resa ancora più confortevole grazie ai comodi sedili in pelle. Questi sedili, nelle versioni più accessoriate, consentono la regolazione elettrica con otto modalità, la funzione massaggio, il riscaldamento e persino la regolazione lombare elettrica.

Modulabile inside

Renault Scenic

Se l’abitabilità ne fa da padrone, la modularità non è certo da meno. Sono ben 63, infatti, i litri di capienza dei vari cassetti dislocati all’interno dell’abitacolo. La funzione “One Touch Folding” permette, con una sola pressione sul R-Link 2 o sul pulsante nel vano bagagli, di ripiegare in automatico i sedili posteriori, sedili che sono scorrevoli su tutti gli allestimenti. Il cassetto del passeggero anteriore “Easy Life”, illuminato e climatizzato, offre una buona capacità di stiva e adotta un movimento di apertura elettrico mentre i tavolini Easy Life per i passeggeri posteriori consentono di riporre oggetti e device elettronici per poterli ricaricare tramite le prese USB. Infine, il bagagliaio consente una capacità di carico pari a 572 litri, che diventano 720 con i sedili posteriori avanzati o 596 nella versione con 7 comodi sedili, posizionando la nuova Scenic nella top 3 del segmento.

Sicura outside

Renault Scenic

Basata sulla piattaforma modulare CMF C/D, la nuova Scenic adotta molti dei sistemi multimediali e di sicurezza già visti a bordo delle sorelle Talisman ed Espace. Tra questi possiamo citare: il sistema Multisense, che consente di variare tra le 5 modalità di guida previste per un’esperienza di guida sempre ottimale; l’Head Up Display, che proietta le informazioni principali direttamente sul parabrezza di fronte al conducente e il Bose Sound System, che assicura un’esperienza sonora ottimale. Solo il sistema 4Control non sarà disponibile all’acquisto almeno per il primo periodo. Ma la vera novità ha riguardato la sicurezza in quanto la monovolume francese è la prima MPV compatta ad adottare la frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni che consente di effettuare una frenata di emergenza attiva fino al completo arresto nel caso in cui fosse rilevata la presenza di un pedone. Grazie, infatti, ad una telecamera frontale e ad un radar, il sistema è in grado di funzionare in un ampio range di velocità (da 7 a 60 km/h). Non potevano poi mancare i classici sistemi ADAS già presenti sull’intera gamma del costruttore francese come: l’assistenza al mantenimento della corsia, il rilevatore di stanchezza, il cruise control adattivo, l’avviso distanza di sicurezza, il riconoscimento della segnaletica stradale con allerta superamento limite, il sensore dell’angolo morto, la retrocamera, i sensori di parcheggio ed il sistema di parcheggio automatico.

Profumo di Ibrido

Renault Scenic

Sotto il cofano è possibile trovare una vasta gamma di motorizzazioni composta da due motori benzina e cinque motori diesel. A Queste unità si aggiungerà, entro fine anno, una variante ibrida denominata Hybrid Assist. Tale unità è caratterizzata da un motore diesel 1.5 litri dCi da 110 CV più un motore elettrico da 10 kW con cambio manuale a 6 rapporti e pacco batterie da 48 Volt dalla ricarica estremamente rapida. Svolgendo le funzioni di assistente alla partenza e boost nei momenti di necessità (+15 Nm), la tecnologia Hybrid Assist fa registrare una riduzione dei consumi dell’ordine del 8 – 10% rispetto alla stessa motorizzazione diesel garantendo al contempo ben 81 kW di potenza, 260 Nm di coppia ed emissioni di soli 92 g/km di CO2. Tra i benzina si può optare per il 1.2 litri benzina TCe da 115 e 130 CV, entrambi equipaggiati con un cambio manuale a 6 rapporti. Sul fronte dei diesel la scelta ricade tra il 1.5 litri diesel dCi da 95 o 110 CV, il primo con cambio manuale a 6 rapporti ed il secondo a scelta tra cambio manuale e cambio automatico EDC7 da 7 rapporti, oppure il 1.6 litri diesel dCi da 130 CV (mono turbo) o 160 CV (biturbo), il primo con cambio manuale a 6 rapporti mentre il secondo con il solo cambio automatico EDC6 a 6 rapporti. Nessuna opzione, invece, per chi volesse optare per un’alimentazione a GPL.

Special Edition

Renault Scenic

La monovolume francese dal look sportivo farà la sua comparsa nelle concessionarie nel mese di novembre ma soltanto nella versione da 5 posti mentre per la Grand Scenic, la versione da 7 posti, si dovrà attendere ancora un po’. Durante la fase iniziale di lancio sarà inoltre possibile acquistare una particolare versione, denominata “Edition One”, equipaggiata con il prestazione 1.6 litri dCi biturbo diesel da 160 CV abbinato al cambio automatico EDC6 con 6 rapporti e doppia frizione. Una versione facilmente riconoscibile dalla tinta Be-Style Giallo Miele con tetto Nero Etoilé, dal tetto in vetro panoramico e dai caratteristici cerchi Quartz da 20’’. Tale versione porta in grembo tutta la tecnologia disponibile sul modello come il Sistema Multi-Sense®, il sistema One Touch Folding, i fari Full Led Pure Vision, il sistema Easy Park Assist, l’Head-Up Display e il Cruise Control Adattivo, presentandosi come una versione praticamente full optional. La gamma della nuova Scenic è articolata in quattro diversi allestimenti: Life, Zen, Intens e Bose. I prezzi partono dai 21.900 euro per la versione 1.2 Life Energy TCe da 115 CV e arrivano a 33.350 euro per la 1.6 Bose dCi 160 EDC. Optando, invece, per la più spaziosa Grand Scenic da 7 posti si dovrà considerare un sovrapprezzo di 1.500 euro per ogni versione e allestimento. Secondo la Casa della Losanga la versione che avrà più successo in Italia sarà la 1.5 Intens dCi 110 che al prezzo di 27.300 euro offre sicuramente il miglior rapporto prezzo/caratteristiche.

Piacevole compagna

Renault Scenic

Alla guida la nuova monovolume francese si è dimostrata fin da subito spaziosa e confortevole. L’abitacolo, molto luminoso grazie al tetto con ampio vetro panoramico, garantisce una buona abitabilità sia per i passeggeri anteriori che posteriori e una seduta davvero comoda grazie ai ben progettati sedili. L’insonorizzazione, ottima ad andature cittadine, è meno buona alle andature autostradali a causa di alcuni fruscii aerodinamici causati dagli specchietti laterali. La tecnologia non manca di certo ma ciò che colpisce maggiormente sono i numerosi e capienti cassetti portaoggetti nei quali stipare veramente qualsiasi oggetto e la generosa capacità di carico dell’abitacolo. Anche nei percorsi cittadini ed in mezzo al traffico le dimensioni non sono mai un problema ma la non ben comprensione delle generose misure, nonostante l’ampia vetratura dell’abitacolo, rende difficile il passaggio o le manovre all’interno di spazi angusti come lo potrebbe essere un posteggio aeroportuale. Promossi sia il 1.2 Energy TCe da 130 CV che il 1.6 dCi da 160 CV ma, se il primo ci è parso un pò pigro ai bassi regimi ma capace di un buon allungo, il secondo è proprio ai bassi regimi dove sfodera tutte le sue carte per poi non eccellere in quanto ad allungo.

Renault Scenic

Entrambe le motorizzazioni non fanno comunque sentire la loro voce e garantiscono un’erogazione fluida, lineare e mai ruvida. L’unità a gasolio, nonostante la tecnologia a doppio turbocompressore, è soggetta però ad un leggero ritardo nella risposta al pedale del gas, ma forse la sensazione era amplificata dal cambio automatico. Il doppia frizione EDC6 della versione diesel ci è parso preciso e fluido ma non dall’indole sportiva, senza infamia e senza lode, invece, il cambio manuale a 6 rapporti montato sulla versione benzina. In ultima analisi l’assetto, confortevole in ogni condizione ma mai molle, garantisce un ridotto rollio. Alzando l’andatura la nuova Scenic rimane sempre sincera, sicura e facile da guidare. Se il peso e le dimensioni si fanno sentire un pò sulle prestazioni dei motori, lo stesso non si può dire sulla dinamica generale della vettura che garantisce sempre una buona tenuta e una sicura frenata.